TERAPIE ORMONALI art nr 5: MELATONINA…L’ORMONE SINCRONIZZATORE

 Terapie Ormonali/  art.nr 5: la Melatonina…l’ormone sincronizzatore

 

Mai sentito parlare della melatonina legata ai ritmi circadiani,  quell’alternersi  periodico di cicli  che si compiono all’incirca ogni 24 ore,  all’interno dei quali  si ripetono  certi processi fisiologici?

Bene, la melatonina , secreta principalmente dalla ghiandola pineale,   regola questo alternarsi di ritmi  in armonia con il cortisolo,  comportandondosi esattamente come le lancette di un orologio e agendo   da sincronizzatore…

Questi ritmi sono   in parte anche regolati  dai nostri orologi biologici  interni  e  da fattori esterni come  la  luce e  la temperatura.. 

Infatti mentre la melatonina è  più attiva al buio durante le ore notturne e aiuta  l’induzione al sonno ottimizzandone  la qualità,  la produzione di cortisolo , chiamato anche l’ormone del risveglio perchè ci aiuta ad essere attivi durante la giornata, viene   invece  indotta dalla luce…

La ciclica alternanza di questi  due ormoni condiziona inoltre i ritmi circadiani di molte altre funzioni biologiche come la temperatura corporea, la pressione arteriosa, le funzioni del sistema immunitario e della riproduzione,  e infine anche altri ormoni come il gh ( growth hormone o ormone della crescita) , e gli ormoni tiroidei .

Per questo motivo, quando si parlava  dell’assetto ormonale come di   un’orchestra,  la ghiandola pineale,  potrebbe essere senza dubbio definita  il direttore dell’orchestra…

 anche la  produzione di melatonina  – come tutti gli ormoni –  diminuisce  però progressivamente con il passare  degli anni, in particolare dopo i 50 anni.  Questo succede perché anche la ghiandola pineale  si deteriora con il tempo, e la sua capacità di sincronizzare i ritmi biologici diminuisce di conseguenza…

 La ridotta produzione di melatonina  si manifesta  soprattutto attraverso

disturbi  fastidiosi come quelli del sonno , sia come difficoltà nell’addormentarsi, come anche in termini della qualità del sonno; 

 sbalzi d’umore,depressione, calo della memoria e della capacità di concentrazione, fame ansiosa ( speialmente serale )

 inoltre  è legata a fattori non immediatamente percepibili come indebolimento delle difese immunitarie, aumento della pressione arteriosa, accumulo di grassi nel sangue, invecchiamento precoce della pelle:

 La melatonina è infatti una vera pozione antietà 

rende più resistenti   le membrane cellulari   proteggendoli dai  radicali liberi e dalla loro azione negativa,  ma anche  perché, come si è visto,  non pochi fattori legati all’invecchiamento  nascono dalla desincronizzazione dei ritmi biologici , i quali   vanno poi a loro volta   ad influenzare  negativamente  altri equilibri ormonali…

Attenzione quindi  sempre alle  interazioni tra la melatonona ed altri ormoni per non creare squilibri. Ogni ormone condiziona le attività di altre attività ormonali:  La Melatonina per esempio  viene  stimolata dall’estradiolo e dall’ormone della crescita ed inibito dagli ormoni tiroidei e dal cortisolo… 

Per questo  come  come tutti gli  ormoni , anche la melatonina  va  integrata in un contesto  ormonale ,  e non somministrata da sola e in dosi elevate.

Questo vale per  tutte le terapie ormonali in generale, ed è in ogni caso consigliabile consultare uno specialista ed astenersi assolutamente  dal “fai da te” .Le terapie ormonali non equilibrate , e non integrate in un insieme  “ a cascata” possono rivelarsi  infatti come fallimentari e perdere la loro reale potenzialità come aiutanti per  una vita migliore 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

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