AUTOSTIMA…SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME…

AUTOSTIMA...Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale...?
AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale…? Bacher Bellezza e Benessere

AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo   è finto o è  reale…? 

Chi non è soddisfatto della propria immagine riflessa nello specchio, non si senta solo: la maggior parte delle persone non è contenta del proprio aspetto…

Questo da un punto di vista piuttosto ampio del concetto, perchè la  tendenza è quasi sempre  quella di  esagerare con le autocritiche esasperando i propri difetti, compresi quelli che gli altri proprio non vedono ;  del resto si sà che non c’è peggior giudice del nostro aspetto  di noi stessi….

I modelli perfetti  proposti dai media  da cui siamo bombardati giorno per giorno e che  formano la nostra idea su come dovremmo essere certo non ci aiutano,  

e sono spesso una ovvia fonte di frustrazioni e di stress, soprattutto per le donne; quasi il quasi 50%  di noi donne dichiarano di sentirsi grasse  e di vedersi brutte,  di cui  un  30%  dice di vedersi più grassa  delle altre donne , e  solo un 60%  di vedersi meno  bella delle altre… E  nonostante l’obesità ed il sovrappeso siano ugualmente diffusi tra donne e uomini, soltanto il 30% dei nostri amici maschi  si sente nello stesso modo, e soltanto il   15%  si compara negativamente con  altri uomini ..

Ma è  estremamente interessante, osservare che esiste anche la percezione al contrario, e che  un certo numero di persone  quando si vedono  allo  specchio mentono  a se stessi:    si   percepiscono  più  più armoniosi, più allungati, più magri,  più virili di quanto non lo siano in realtà,  e quasi sempre ci si percepisce più giovani…    tanto è vero che  siamo circondati quotidianamente da esemplari estremi  di  dismorfofobia :  soggetti anoressici che si vedono grassi ,  persone che hanno   evidenti problemi di sovrappeso e che  non li vedono  ( o li negano), maschi e femmine  “fissati” con la  palestra che nonostante la loro evidente massa muscolare e  la corporatura  da body builders,  si percepiscono  esili..

Tutto questo ha comunque a che fare con  l’autostima,  ossia   il rapporto tra il sè percepito e il sé ideale,

cioè  tra successo e aspettative,  dove la prima  è la percezione di se stessi appunto, che ognuno ha maturato  in base alla propria esperienza di vita e alle  caratteristiche che dal suo punto di vista fanno parte o no della propria  indole, mentre il sè ideale è l’idea di come vorremmo essere e del modello di riferimento preso  in considerazione…

 Se vi è discrepanza tra i due aspetti, l’autostima è bassa; al contrario, quando aspettative e successo coincidono, l’autostima è alta.  Vale a dire che se una persona si presenta con  determinate caratteristiche fisiche o psichiche,  ma punta a un modello piuttosto lontano dal proprio reale, nel momento in cui fallisce  questa aspettativa, viene a crearsi una rottura  tra il sé percepito e quello ideale, influendo negativamente sull’ autostima..

Ritornando ai paragrafi iniziali e alla falsa percezione di se, la maggior parte degli uomini e delle donne  dichiara di essere certa   che sarebbe più felice  ( che avrebbe più amici,  un lavoro più  soddisfacente e più remunerativo ..) se il proprio aspetto si avvicinasse il più possibile al modello di riferimento… Se questo non è  significativo…?

Meditate gente, meditate…🙂

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