CANTOPESSI…anche l’occhio vuole la sua parte

 

 

A ME GLI OCCHI…!

La Cantopessi…anche l’occhio vuole la sua parte…

la blefaroplastica portata al massimo

…Ieri in sala operatoria ho avuto il privilegio di assistere ad una blefaroplastica eseguita con una interessante tecnica aggiuntiva  in grado di potenziare al cento per cento l’effetto di questo intervento – già molto d’effetto quando eseguito da solo –  e che dona  allo sguardo un reale valore aggiunto, un tocco di grinta e di classe e quel “nonsocchè” di esotico e che può fare la differenza ….

La cantopessi 🙂

Mai sentito parlare di cantopessi..?

no, non ha niente a che fare con la lirica.. La parola CANTOPESSI è composta dalle parole PESSI che deriva dal greco pêxis, che significa unione, fissazione, e che nel linguaggio scientifico indica la proprietà di fissare (dicesi infatti anche MASTOPESSI quando si parla del lfting del seno per descrivere il sollevamento dei dei tessuti mammari per “fissarli” più in alto, e dalla parola “CANTO” inteso come angolo, fianco, lato (in questo caso esterno dell’occhio), quindi fissazione dell’angolo esterno dell’occhio, ossia appunto CANTOPESSI…

Si tratta di un piccolo lifting dell’angolo esterno dell’occhio che mette in tensione la palpebra inferiore quando questa è rilassata per una maggiore definizione dei margini e per dare un aspetto più “a mandorla” allo sguardo…

ma in maniera molto molto sottile e appena percettibile
Il risultato che questa chirurgia offre non è mai esagerato e lascia sempre molto soddisfatti i pazienti..

La cantopessi viene di solito effettuata per correggere le conseguenze di una blefaroplastica che ha lasciato l’occhio troppo rotondo, effetto che viene tecnicamente chiamato ectropion, o “occhio triste”, e che è quella situazione piuttosto antiestetica in cui non c’è più contatto tra la palpebra inferiore e la superficie della cornea, ma è fondamentalmente un meraviglioso complemento della blefaroplastica perché le due tecniche possono essere realizzate insieme sfruttando le stesse incisioni..

A dire il vero la cantopessi dovrebbe quasi essere introdotta “d’ufficio “ nel contesto delle blefaroplastiche inferiori , anche perché dà un importante contributo nel mantenere la forma dell’occhio più tesa, obiettivo che è parte del buon esito che andiamo cercando proprio nell’ambito del ringiovanimento dello sguardo…

Infatti i pazienti che si rivolgono al chirurgo per la blefaroplastica inferiore di solito lo fanno perché la palpebra è rilassata ed i muscoli sono meno tesi a causa del passare del tempo…

Ed ecco dove la cantopessi dà il meglio di sè perché è in grado di correggere benissimo questo inestetismo e a ridare allo sguardo un nuovo appeal togliendogli tutta la “stanchezza”…

La cantopessi è inoltre consigliata in tutti quei casi dove il paziente già si presenta con un occhio strutturalmente troppo tondo e che vorrebbe dargli un aspetto un po’ più allungato.. .

Naturalmente non stiamo parlando di orientalizzare i nostri occhi perché l’intento non è quello di cambiare la forma dell’occhio trasformandolo in un occhio asiatico, ma semplicemente quello di “tirare su” lo sguardo sollevando leggermente l’angolo esterno..

Lo sguardo è importante, ed insieme alla parte bassa del volto come mento mandibola (vedi art.CONTORNO MANDIBOLARE, LO VOGLIAMO TONICO.. ) e dintorni è tra le prime in lista alla top ten delle parti da tenere sotto controllo quando si parla di invecchiamento del volto…:-)

 

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