LASER FRAZIONATO…FACCIAMO LUCE

 

uthe bacher bellezza e benessere
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LASER FRAZIONATO…FACCIAMO LUCE

Che cos’è il laser frazionato..??     Spesso si sente nominare  questa tecnica quando si parla  di laserterapie per il ringiovanimento della pelle, ma credo che per molti non sia esattamente chiaro di che cosa si tratti..

Prima di tutto i laser sono  apparecchiature che sfruttano delle precise lunghezze d’onda per trattare uno specifico inestetismo o patologia..

Parlando di  ringiovanimento  della pelle  del viso –  detto anche <<resurfacing  cutaneo >>   – che include il trattamento degli  esiti cicatriziali da acne ,  alcuni tipi di macchie e  le smagliature  –  i laser utilizzati sono principalmente questi: Laser Co2, laser Erbium, laser Erbium Glass  e laser q-switched 1064 frazionato…

Il <<laser frazionato >> non è un  particolare tipo di laser bensì una tecnica. Il termine <<frazionato>>   sta solo  per il modo in cui il raggio laser che andremo a sfruttare verrà emesso: rispetto all’emissione del raggio nella versione <<unita>>, nella versione frazionata   essa avviene  attraverso un manipolo di fibre ottiche  che produce migliaia di micro colonnine di attività’ termica emesse da migliaia di minuscoli forellini. Tali microcolonnine colpiscono la nostra pelle in modo <<frazionato>>  e non a copertura totale, trattando quindi in modo intensivo  solo le zone colpite dalle colonnine e lasciando invece intatto il tessuto adiacente…

 

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Detto questo i laser  più conosciuti dedicati al  resurfacing   sono il laser Erbium  ed il laser Co2 che   sono stati  progettati per rimuovere  dalla superficie della pelle rughette superficiali, macchie e cheratosi  attraverso la vaporizzazione dei tessuti
Entrambi vengono chiamati anche <<laser ablativi>>  perché agiscono attraverso la vaporizzazione dei tessuti procurando una abrasione degli strati superficiali dell’epidermide, e questa   dovrà quindi avere il tempo necessario per di rigenerarsi  e sostituirsi con tessuto nuovo e sano e questo processo richiede un po’ di tempo..

I trattamenti di tipo << frazionato >> hanno rivoluzionato i trattamenti in questo campo proprio per il fatto che sono meno aggressivi, perché è chiaro che  utilizzando questi laser nella modulazione frazionata significa ottenere tempi  di recupero molto più rapidi perchè l’ablazione e il conseguente danno termico, che colpirà solo le mini-aree selezionate dalle colonnine di raggio laser – ossia un 30-35% della zona interessata dal trattamento – saranno più contenuti  rispetto all’emissione dello stesso raggio non frazionato. ..
Diverso invece il trattamento con   laser Erbium Glass e  Q-switched  , che  non  sono laser ablativi  e che agiscono invece in profondità, lasciando intatta la pelle in superficie, e il loro compito è quello di andare a stimolare i tessuti a produrre nuovo collagene inducendo una maggior tensione della pelle…

Il vantaggio di queste particolari lunghezze d’onda rispetto a quelle dei laser ablativi è che necessitano di tempi di guarigione ancora più brevi è che   – proprio perché la pelle in superficie rimane illesa –  dopo solo qualche ora di leggero arrossamento  ci si può truccare e riprendere la propria vita di sempre…vantaggio impagabile per chi conduce una vita attiva…

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Con Saranno in ogni caso necessarie più sedute (distanziate nel tempo) per ottenere un risultati ottimali, che saranno più numerose nel caso del laser Erbium, del laser Erbium Glass e del q-switched   decisamente i più delicato a fronte tuttavia di risultati immediati lievemente inferiori, ma vantaggiosi  se visti nell’ottica di  un tempo più prolungato attraverso i trattamenti ripetuti…

E’ importante inoltre sapere che tutte le diverse lunghezze d’onda emesse dai diversi tipi di laser non sono in concorrenza tra loro, ma  sono anzi  complementari, e che è un grandissimo vantaggio averle a disposizione  e poterle combinare a piacere a seconda delle necessità del caso…

e’ bene sapere che le apparecchiature laser non sono semplicemente dei dispositivi  dove è sufficiente premere un pulsante e <<passare>> un manipolo sulla pelle , ma che è necessaria una certa preparazione per saperli usare bene, fatta di studio, applicazione ed esperienza.
Chi li conosce bene sa che sono strumenti altamente sofisticati e complessi, e soprattutto che sono <<operatore – dipendenti>>.

Ed ecco dove interviene il nostro medico specialista, e sarà lui a fare la vera differenza: sarà suo il compito e privilegio decidere il numero di sedute e quale combinazione di lunghezze d’onda utilizzare al fine di costruire un protocollo adeguato per una corretta terapia…

Del resto si sa che qualsiasi mezzo o tecnica , anche se di altissimo livello applicati in uno specifico campo, fanno ben poco da soli se dietro non c’è una guida valida ed esperta 🙂

 

per info e contatti scrivere a       infochrurgiaesteticasicura@gmail.com   +39 348 9289744

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