Danni morali per Anelia Kancheva , la proprietaria di Grum, il gatto caracal sequestrato sotto l’ordinanza della Procura

Danni morali per Anelia Kancheva , la proprietaria di Grum, il gatto caracal sequestrato sotto l’ordinanza della Procura

Mi imbatto su veri post degli amici di Facebook che parlano della stessa tragedia. Un fatto che non posso ignorare ! Una storia che mi provoca rabbia pur non conoscendo personalmente ancora Anelia Kancheva, ma non per questo non tocca la mia sensibilità.

gatto caracal
gatto caracal

Leggo in tempo reale il post del avvocato Stefano Sutti:

‘’ Continuo a leggere commenti che minimizzano, tra l’altro il danno e l’angoscia subiti dalle vittime.

Ma parliamo allora proprio di questo: c’è stata prima un’indagine da parte delle forze dell’ordine per individuare la proprietaria del gatto che viene oggi venduto ai media come “lince assassina” e per localizzare la sua abitazione, uno dei costosissimi (e, a quanto ci si dice, oberati) magistrati della procura ha poi aperto un fascicolo ed emanato un provvedimento con il debito ausilio di un cancelliere, sulla base di tale provvedimenti si sono mossi carabinieri, forestale, veterinario in un’operazione militar-zootecnica che ha impegnato tutto questo personale per la maggiorparte di una giornata.

Il tutto perché a qualcuno è venuto un dubbio sul fatto che il caracat, di cui la lista degli “animali proibiti” ovviamente non parla (è stata formata quando ancora non esisteva!), potrebbe essere considerato un caracal malgrado sia legale nel resto dell’Europa, cosa di cui finiremo probabilmente a discutere prima avanti il Tribunale della libertà e forse in cassazione, poi magari in un processo con tutti i crismi, senza contare relativi appelli e magari un giro alla Corte di Giustizia sulla libera circolazione dei beni nella UE.

Quanto costerà questo scherzo al contribuente? Quanti reati – magari meno idonei a finire sul giornale come furti negli appartamenti o scippi – resteranno impuniti per lo storno di risorse che la cosa è destinata a coinvolgere?

Ma mentre nei paesi in cui il pubblico ministero è eletto o è di nomina politica sarebbe scoppiato uno scandalo, noi abbiamo la foglia di fico della obbligatorietà dell’azione penale. “Cioè, OK, c’è stata una strage, ma aspettate un momento, perché sono occupato con una denuncia per qualcuno che (forse) ha sputato controvento, e mica la posso ignorare.

Dura lex, sed lex”.

Tranne che… è stata non da molto introdotta, su proposta governativa e sollecitazione della magistratura, una folta serie di reati, neppure così lievi e che offendono interessi privati certamente meritevoli di tutela, per i quali il pubblico ministero può chiedere l’archiviazione non perché non esistano elementi per procedere, ma perché secondo lui sono “di particolare tenuità”. In altre parole, non gli interessano. Bah…’’

gatto caracal
gatto caracal

Riporto l’articolo della mia amica e collega Amira Munteanu Bergmann sullo stesso argomento, per farvi capire meglio questa assurda storia :

Una tragica storia italiana, più precisamente milanese:

Ieri mattina giovedì 11 gennaio 2018 i carabinieri hanno effettuato un accesso forzoso presso l’appartamento milanese di Anelia Kancheva con un decreto a firma del Dr. Eugenio Fusco della Procura della Repubblica di Milano per la perquisizione dell’appartamento e di sequestro di Grum.

caracal gatto
caracal gatto

Grum è un cucciolo di gatto di 7 mesi che appartiene ad Anelia (cittadina europea di origine bulgara) e alla sua famiglia, marito e due figlie di 13 e 15 anni. Un gatto di famiglia, un gatto amato.

Il motivo del sequestro? Un quarto di DNA nel suo sangue di caracal motivo per cui considerato un ‘’caracat’’ , ingiustamente reputato pericoloso.

gatto caracal anelia
gatto caracal anelia

Il gatto caracal ibrido di allevamento è un felino legalissimo in tutta Europa.

È stato regolarmente acquistato sei mesi fa in un allevamento in Repubblica Ceca , vaccinato, certificato, munito di passaporto, permesso CITIES e chip sottopelle secondo la normativa della Unione Europea. Ha passato indisturbato le sue prime vacanze all’aperto in Bulgaria.

Successivamente è stato trasferito in Italia per subire un delicato intervento chirurgico presso la clinica San Francesco. Ha atterrato quindi normalmente e ha passato la frontiera identificato dalle autorità senza alcun problema.

Il gatto soffre di una malformazione congenita alla diaframma come attesta la sua padrona e i certificati medici. Ha subito quindi 2 interventi chirurgici complicati ma di successo. Al momento del sequestro era in cura medica e stretta dieta. Ma questo ai carabinieri non importa nulla. Loro seguono le indicazioni ‘’dal alto’. Da chi firma la perquisizione del appartamento di Anelia e sua famiglia e il sequestro del gatto senza sapere niente. Senza il minimo di dovere morale di informarsi. Senza una briciola di umanità e sensibilità verso il povero animale.

grum gatto caracal
grum gatto caracal

La disperazione della famiglia ha fatto si che il caso arrivasse sulla scrivania del avvocato Stefano Sutti titolare dello Studio Legale Sutti.

Sulla pagina ufficiale Facebook del Studio Legale leggiamo nel post dedicato a questo caso:

‘’in un paese in cui qualsiasi essere umano, anche certamente pericoloso, accampando ragioni opinabili può penetrare più o meno liberamente, e resta a piede libero sino alla decisione della sua posizione, decisione cui difficilmente conseguono comunque conseguenze pratiche, il sistema si dimostra cieco rispetto al fatto che la sua vittima qui sia molto più piccola di un gatto savannah, e molto meno aggressiva di qualsiasi cane da difesa, ed applica implacabilmente una normativa, incerta sia nella sua portata che nella sua legittimità, che oggi ne mette in pericolo la sopravvivenza dopo che è stato lasciato entrare nel territorio italiana con la speranza invece di potervi ricevere le cure necessarie!’’

 Il gatto strappato alla famiglia è finito immediatamente in una gabbia gelida di ferro presso i carabinieri. Un cucciolo di gatto in prognosi riservata per il suo stato di salute…

grum
grum

Lo Studio Legale Sutti si è immediatamente attivato per tutelare l’animale e sono riusciti a riportare il gatto in convalescenza dal suo veterinario dove la famiglia li possa portare il cibo adatto alle sue condizioni di salute. Perche cosi ha deciso ”la legge”…. è meglio in gabbia che in famiglia? Per quale valido motivo?

Il gatto è più che innocente come lo dimostrano le foto e i video di famiglia.

Nonostante questo, i carabinieri in cerca di prove della pericolosità del gatto lo hanno provocato girando intorno alla sua gabbia e infastidendolo  per poter ricavare del materiale e darlo in pasto alla stampa.

Più disumani di cosi?

Chi sarebbero i veri animali in questo caso?

Per la guarigione e il benessere psicofisico di Grum nonché della sua famiglia è essenziale che lo stesso torni a casa dalle cure amorevoli in cui è cresciuto.

Almeno sino a che sarà decisa la questione se lo stesso possa definitivamente restare in Italia, e a questo fine saranno poste in essere tutte le iniziative legalmente possibili per sensibilizzare le autorità preposte e il pubblico ad una situazione che non è meno paradossale per il fatto di coinvolgere “solo un cucciolo”.

Chiedo a tutti gli Animalisti la condivisione di questo articolo e do il mio accordo di copiarlo o riprodurlo agli altri blogger a fine di trovare umanamente giustizia.

Un animale è pur sempre un anima che soffre lontana dalla sua famiglia adottiva.

 

Per quanto riguarda le autorità statali forse sarebbe il caso che l’impegno di esse sia dedicato con devozione a problematiche sociali più gravi (vedi i spacciatori alla Stazione Centrale e migranti senza documenti che girano a fare danni veri)! Meglio porre attenzione su coloro che veramente creano fastidi e sono pericolosi.

Che male fa un gatto tenuto a guinzaglio? Invidia forse? Eh si, è questo il movente del caso! Perche Anelia è una donna bella, alta, bionda e le sue passeggiate con il gatto nei Giardini hanno disturbato chi ovviamente è già disturbato del suo, al punto di far sporgere una denuncia con le conseguenze elencate.

razza gatto caracal
razza gatto caracal

A nessuno importa della sofferenza provocata sia al piccolo animale convalescente che alla famiglia sopratutto alle 2 bambine di Anelia rimaste senza il loro gattino. Se questa storia fosse capitata a voi e ai vostri figli? Anelia e la sua famiglia non trova sonno e non trova pace per questa maledetta ingiustizia. Il gatto Grum per loro è come un figlio. Solo chi cresce un animale lo può capire ! Solo chi ha un anima può comprendere la loro sofferenza ! Altri no, i freddi tecnocrati del ”sistema” se ne fregano. Con la complicità dei giornali nazionali che hanno trovato ”la notizia del giorno, lo scandalo del giorno” senza farsi la minima domanda sulla sofferenza che hanno provocato veramente gratuitamente !  

 

Un caso finito su tutti giornali senza aver fatto mai niente di male a nessuno…

Mentre tanti altri casi sociali veramente gravi spesso non hanno voce perche vanno nascosti sotto il tappeto da chi dovrebbe dedicare tempo e impegno alla risoluzione.

Aiutiamo Anelia al recupero del suo amato Grum !

Condividete !

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