CHIRURGIA DELL’ UOMO…QUANDO ANCHE IL MASCHIO SI FA BELLO

 

 

CHIRURGIA DELL’  UOMO…QUANDO ANCHE IL MASCHIO SI FA BELLO

Chi l’ha detto La chirurgia e la medicina estetica sono unicamente  <<roba per femmine>>..?  e che un vero uomo non <<ha bisogno>> del ritocchino estetico?

Sbagliato infatti

   Forse  vi sorprenderà ma la chirurgia e la medicina estetica   si stanno diffondendo sempre più anche nell’universo maschile , e oggi  il ricorso alla medicina e alla chirurgia estetica da parte dell’uomo è sempre più frequente ed in percentuali sempre più elevate rispetto a qualche anno fa..

Del resto  viviamo in un mondo  dove piacere e piacersi è molto importante per il successo personale di entrambi…

Certo, l’uomo deve essere uomo ma è sbagliato pensare che non sia concesso  anche a lui il diritto di rimuovere un fastidioso inestetismo oppure di <<aiutarsi>> un pochino quando serve…

Ho curiosato un po’ intorno a questo topic,   e per raccogliere informazioni più attendibili  ho interpellato  alcuni chirurghi plastici di mia conoscenza, giusto  per capire bene:

Che cosa  esattamente chiedono   i  signori maschi quando si tratta di migliorare il proprio aspetto?

In verità le  esigenze dell’ uomo non sono poi tanto diverse da quelle delle donne:

  • correggere piccoli difetti, che essi siano di natura congenita oppure derivanti da fattori legati all’invecchiamento piuttosto che  da cattive abitudini da cui ci si vorrebbe allontanare (alimentari, di sedentarietà etc…) .
  • rimuovere un inestetismo che pur non essendo tanto evidente, a chi ne è portatore rappresenta un limite nella propria vita sociale.
  • ringiovanire   il  volto ed il corpo

Ma andando più nel dettaglio, e mettendoli in una scala,  quali sono gli interventi più richiesti dall’uomo..?

1.) La prima in lista è la liposuzione o liposcultura,

un intervento sempre più popolare tra gli uomini  per rimuovere  i depositi di grasso non desiderati da aree specifiche come addome,  fianchi, glutei,  cosce,  ginocchia, petto, mento e  collo.

Tra tutte è però la pancetta  a rappresentare  il cruccio di quasi la totalità degli uomini, e nel  caso specifico dell’addome questo tipo di chirurgia permette di migliorare moltissimo l’aspetto di una pancia prominente   e – se associata  ad addominoplastica – anche di eliminare l’eccesso di pelle e ripristinare la parete muscolare addominale.

(Attenzione però:  pur essendo liposuzione e liposcultura  ottimi rimedi per  rimuovere adiposità localizzate la chirurgia  non e’ un sostituto della dieta e dell’esercizio fisico)…

2.) Questo primo intervento in lista è prontamente seguito dalla  sempre tanto ambita blefaroplastica  che ha come obiettivo  la correzione  dei  difetti delle palpebre, incluse  borse di grasso e occhiaie che complessivamente rendono lo sguardo affaticato e triste  (vedi art SGUARDO AL TOP  con la blefaroplastica)..

  1. ) Al terzo posto si posiziona  la rinoplastica   per modificare le dimensioni del naso ,   la forma del dorso,  della punta  oppure di entrambe. Indicata anche per modificare l’ampiezza delle narici  la  chirurgia del naso è molto utile  per migliorare l’armonia del viso senza  stravolgere la sua fisionomia…

4.) Il quarto intervento   è  : il  lifting facciale(vedi articolo SE HAI DECISO DI REGALARTI UN FACELIFT)  completo o parziale,  con o senza  modificazioni volumetriche per esempio del mento (dell’area zigomatica, malare o mandibolare, oppure più di uno di questi elementi contemporaneamente), proprio per correggere le disarmonie di cui il volto è affetto.

Tecnicamente questo significa  modificare  le dimensioni di queste parti,  come per esempio ridurre un mento troppo lungo oppure , al contrario, aggiungere volume ad un mento troppo sfuggente. Le tecniche che si propongono sono varie: l’aumento volumetrico potrà essere ottenuto con un lipofilling,  un semplice filler oppure attraverso l’impianto  – anche nel contesto del lifting facciale – di piccole protesi..

5.) In quinta posizione abbiamo   l’otoplastica ,
intervento adatto  a chi ha necessità di riposizionare e rimodellare delle orecchie troppo prominenti, un difetto di solito presente sin dalla nascita, oppure altri inestetismi dell’orecchio come lobi troppo larghi o troppo lunghi etc.) ..

6.) Al sesto posto si posiziona l’ aumento volumetrico di alcune parti del corpo come i pettorali ( vedi Art I PETTORALI MASCHILI ) oppure i polpacci, attaverso l’inserimento di  protesi adeguate. Questo tipo di richiesta arriva soprattutto da chi pratica culturismo e desidera  adeguare queste parti  ( che non aumentano di volume nemmeno con esercizi appropriati ) al volume del resto del corpo…

  1. ) Solo settimo in lista: il trapianto dei capelli,  nonostante la calvizie maschile sia un sintomo piuttosto diffuso. La ragione per questo è probabilmente il fatto che molti uomini non ne fanno un problema, e anzi sanno che una  testa calva alla Dwayne Johnson o  Bruce Willis  possono  essere molto   attraenti  e che molte donne ne vanno matte e la trovano terribilmente sexy..

Per chi invece ambisce ad avere una testa folta di capelli,  il trapianto  di capelli  è la soluzione. Il trapianto consiste nel trasferimento di una certa quantità di   singoli bulbi piliferi autologhi ( per chi ne è fornito ) dalle regioni del cuoio capelluto  dove sono abbondanti alle zone che lo necessitano ,   oppure di  capelli artificiali (per chi non è fornito di capelli autologhi) , pratica meno costosa e molto sicura. Il risultato  è molto naturale  e duraturo (e ripetibile)  in entrambi casi…

8. ) nell’ambito della  medicina estetica, l’uomo ama concedersi  iniezioni di acido ialuronico o collagene, sia come biostimolante per mantenere una pelle ben idratata , sia come classico Filler per riempire alcune rughe quando queste sono veramente molto marcate ( mi riferisco a quelle ai lati della bocca, dette anche nasogeniene).

9.) Molto gettonata anche  la ormai classica  tossina botulinica,

perché non si vede  (nel senso che non c’è tracciabilità del trattamento, trattandosi di iniezioni), e ci si ritrova, entro pochi giorni, con una fronte più rilassata ed uno sguardo e un volto  più riposati e distesi (vedi l’articolo PAURA DEL BOTOX ).

10. ) Sono molto richichiesti anche  i peelings a base  acido glicolico , tricloracetico o altro, oppure  i trattamenti laser per la rimozione di esiti cicatriziali da acne,  iperpigmentazioni,   per migliorare le irregolarità della pelle e raffinandone  la grana  e donandole un aspetto più levigato..

Agli uomini  che temono che un ritocco chirurgico possa  femminilizzare i loro tratti,  posso dire state tranquilli : nessun ritocco ha la capacità di femminilizzare….Il fatto è che nella donna si va alla ricerca di rotondità e di  linee più gentili, mentre nel maschio si va ad  enfatizzare invece la spigolosità e le linee sono più marcate e più sobrie:

una rinoplastica femminile  non sarà mai uguale   quella maschile  e lo stesso  vale per gli aumenti volumetrici del volto, le dosi adeguate di filler, l’uso della tossina botulinica e così via…

Certo, a questo punto  subentra la responsabilità  del chirurgo che oltre  ad essere esperto nelle tecniche chirurgiche avrà il meraviglioso privilegio di poter fare appello al proprio senso estetico.   Essendo la chirurgia e la medicina estetica una scienza non esatta ed essendo  anzi, al contrario , dominata dall’individualità, è fondamentale per il chirurgo  capire che cosa chiede paziente che ha difronte, che cosa lo caratterizza e che cosa lo rende diverso da un altro.

Questo significa infatti che,  trovandosi di fronte un paziente donna piuttosto che uomo , è naturale pensare che nell’uomo andrà incoraggiata la mascolinità, mentre nella donna, al contrario, la femminilità. Ma questo vale anche in generale, a tal punto che  lo stesso tipo di intervento in due  persone di sesso uguale  potrebbe (e dovrebbe) avere esiti completamente diversi proprio sulla base di queste differenze…

Del resto anche quando Michelangelo creò il David non ha certo tenuto come parametri gli stessi  utilizzati da Botticelli quando ha dipinto la Venere, entrambi considerati da sempre l’ideale perfetto di bellezza maschile e  femminile

La chirurgia plastica ed estetica è il luogo dove arte e medicina si incontrano  ( guarda il video LA CHIRURGIA E’ ARTE PARTE I con il dr Alberto Gallucci e  LA CHIRURGIA E’ ARTE PARTE II ) perchè entrambi hanno in comune l’esaltazione della bellezza ,

e la progettazione del chirurgo è la stessa dello scultore che dà forma ad un oggetto partendo da un materiale grezzo, e dove  prodotto finale sarà il risultato di competenze e conoscenze  ma anche dell’espressione di cuore, consapevolezza ed ispirazione artistica 🙂

per info e contatti scrivete a infochirurgiaesteticasicura@gmail.com  +39 348 9289744

LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE…

 

 

 

 

 

LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE..

<<Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti>>
 diceva  Seneca

“Tutta la natura aspira alla bellezza…..ed è soddisfatta soltanto quando questa potrà essere esaltata:..”

(altrimenti perché mai i fiori si offrirebbero così sfacciatamente belli al fine di attirare l’attenzione delle api..??)

Inutile prenderci in giro raccontandoci il contrario: la più immediata impressione che si ha di una persona quando la si incontra è sempre legata alla sua immagine esteriore…tutto il resto arriva in un secondo tempo….

Tutte le forme che riproducono la bellezza ricongiungono il bello a qualcosa di piacevole, di suggestivo ed originale.  La bellezza è una sensazione ma anche un giudizio, dato dai nostri sensi in base alla nostra esperienza , e viene sempre associata sia alla dimensione reale che alla soggettività : la bellezza e l’armonia espressa dalle opere d’arte per esempio ci fanno da riferimento ed aiutano i nostri occhi ad allenarsi al senso delle proporzioni e alla cura dei dettagli…
Ma quali sono i parametri da rispettare?

In un contesto dove padroneggiano luoghi comuni diventa a questo punto lecita una domanda:  perché , quando abbiamo dei punti di riferimento che rispecchiano armonia ed equilibrio dei lineamenti, in chirurgia e medicina estetica,  la branchia che accoglie tutti coloro che cercano di correggere i propri piccoli difetti , e che è considerata l’opportunità  per eccellenza per avvicinarci a tale armonia , molti risultati che vediamo, invece di corrispondere ai canoni del bello, si esprimono – al contrario – come volti che non hanno nulla di armonioso e di affascinante, ma che assomigliano piuttosto a maschere grottesche…?

Se la medicina estetica e la chirurgia estetica sono nate per migliorarci, perché alcune persone peggiorano…?

Senza fare nomi e cognomi tutti sappiamo che ci confrontiamo quotidianamente con  numerosi esemplari di fronte ai quali  << guardando loro in faccia >> – ci viene voglia di scappare dalla chirurgia estetica piuttosto che abbracciarla …

Perché succede questo…?

Il problema è semplice: innanzitutto in questi casi non sono state adeguatamente valutate le proporzioni di partenza avendo come unico obiettivo  l’enfatizzare un  singolo dettaglio (senza considerarlo nell’ottica dell’ insieme…)

Un naso piccolo non può per esempio stare bene in un volto grande nello stesso modo in cui non donano zigomi molto pronunciati a chi ha un faccino dai lineamenti minuscoli e delicati…

Questo riconoscimento del rapporto tra le proporzioni delle singole parti è inscindibile e ci insegna che non può esistere un insieme  che contiene dettagli perfetti in un contesto che non è capace di metterli in rapporto tra essi…
Ma c’è dell’ altro considerare:
Se rappresentassimo tutto ciò che che viene considerato bello in senso classico attraverso un grafico, la curva – che rappresenta la direzione e l’entità del miglioramento – seguirebbe decisamente un andamento in salita, ma  una volta giunti al picco della curva, la stessa  precipiterebbe  verso il basso e le qualità di ciò che è considerato bello decadono  fino ad invertire completamente la situazione …

Tradotto in termini pratici questo significa che : tutte le caratteristiche considerate – sempre secondo i canoni – graziose in un viso femminile come un naso piccolo , labbra carnose, zigomi alti, occhi da gatta seno prosperoso…una volta spinte all’esasperazione non rientrano più nei canoni accettabili, e generano disarmonia, e tutto ciò che in un certo contesto viene considerato classicamente bello, si trasforma immediatamente nel proprio opposto,

..e la situazione peggiora quando nella stessa persona troviamo due o tre di queste caratteristiche portate all’eccesso: un viso con labbra troppo grandi, un naso troppo piccolo, occhi troppo a mandorla, zigomi tropo pronunciati, seni troppo voluminoso etc..   la ricetta  perfetta per un  insieme che sotto nessun profilo verrebbe più considerato canonicamente bello..
Questa succede ogni volta quando guardando un volto qualcosa non << torna>>, e ci appare strano,  inusuale  e  <<rifatto>>…
Il successo di un risultato sta sempre nella capacità di mettere in conto tutto: la relazione tra le singole parti ed il rapporto con l’insieme a cui appartengono,  quanto il fare attenzione al singolo dettaglio solo se  considerato nel proprio contesto. ( Un naso perfetto non necessariamente sta bene nel volto di ognuno..)

Quando il superamento di tale distinzione e l’ identificazione dei due aspetti viene capita, esistono le premesse per una buona riuscita.

Quando è invece soltanto il singolo dettaglio ad essere portato alla estrema esaltazione senza porre attenzione al contesto generale …..il risultato sarà dei peggiori..

 

E’ impossibile determinare in modo assoluto il significato della bellezza: ogni epoca ne esprime infatti una visione propria. Tuttavia due concetti prevalgono inequivocabilmente: il primo è che la bellezza risiede nella diversità e non nell’uguaglianza ( ed i ritocchi esasperati spesso riducono ii nostri volti tutti <<fatti in serie>>) ed il secondo è l’importanza della ricerca di ordine ed armonia. Il bello dovrebbe aggiungere un valore reale alla persona, e non toglierglielo……

Qualunque tipo di intervento di chirurgia o medicina estetica ha l’obbligo di tenere presente il corpo, le forme e le proporzioni del paziente in modo tale che il risultato finale risulti perfettamente in armonia proprio con questa persona, a tal punto da renderlo difficilmente riconoscibile  dagli occhi di chi guarda…
LA CHIRURGIA FATTA BENE E’ QUELLA CHE NON SI VEDE 🙂

 

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COSTANZA: NEL POCO C’E’ TANTO PARTE II

 

 

La costanza: Fare poco sempre fa di più…!

NEL POCO C’E’ TANTO – Parte II

“Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza .Con la costanza possiamo trasformare  noi stessi”  (Dalai Lama)

 

Trovo che la bellezza non stia negli eccessi ma nella semplicità  e nell’essenziale  

 …e personalmente preferisco un aspetto curato che punta sulla sulla sobrietà piuttosto che sull’esuberanza , specialmente nelle persone di età matura…

Secondo  l’espressione <<less is more >> che viene spesso utilizzata in medicina estetica si   vuole  indicare che non è necessario esagerare nelle correzioni  e come    nella maggioranza  dei casi siano sufficienti pochi  piccoli  ritocchi ben distribuiti nell’arco del tempo per  ottenere veramente molto ..…

Esattamente come per l’attività fisica questo tipo di approccio rispecchia esattamente la mia filosofia ed è perfettamente applicabile anche aI nostri trattamenti  di bellezza  quotidiani, i quali, se  ben organizzati  , poco per volta ci forniscono  i risultati attesi senza portare via troppo tempo e sopportare troppe fatiche…

Il nostro obiettivo è sempre quello di portarci avanti con le varie <<manutenzioni>> in modo tale da non doverci mai trovare di fronte ad una trascuratezza tale da dover intervenire con delle vere e proprie <<pulizie di primavera>> per correggere  una situazione  sfuggita di mano…

Il concetto del fare poco sempre adottando  piccoli accorgimenti eseguiti con costanza ci permetterà di essere sempre al top  e pronte senza troppi preparativi..

Il risultato  estetico   è basato  ( come tutto )  su un ordine di  priorità e quando  gli elementi primari necessari  per la buona riuscita del quadro generale  sono allineati e  sotto controllo  , il gioco è già fatto..

Ma perché la gestione dei   vari accorgimenti sia  fattibile, questi devono essere facilmente realizzabili..

A volte invece  le cose più scontate sembrano complicarci la vita:     vedo spesso visi carichi di trucco con capelli che necessiterebbero urgentemente uno shampoo, oppure mi capita di incontrare donne con le labbra perfettamente ritoccate dal filler ed accuratamente delineate con il rossetto che scoprono però, al primo sorriso, denti incolti…

Avere bei capelli non significa stressarli con pieghe forzate e indomabili per “averli in ordine”, ma  nutrirli da dentro e fuori per averli sani e lucenti, adottando  un taglio ed una pettinatura che non richiedono ore per essere sistemate, e che possibilmente siano realizzabili   a casa propria…

…Per le stesse ragioni   i denti sani e puliti   sono da sempre sinonimo di salute e vitalità . Averli sempre curati è semplice:     basta lavarli  dopo i pasti,  passare il filo interdentale, e  visitare uno studio dentistico un paio di volte all’anno:
una pulizia professionale dei denti non costa una fortuna,  mantiene i denti sani  e e sorridere diventa un vero  piacere..!  ( Il tartaro  non è per niente attraente e inoltre rende cattivo l’alito  =( …..)

Se con poco vogliamo ottenere molto dobbiamo soprattutto essere pratiche.   Anche il make up deve seguire la stessa linea: d’effetto ma minimal,  Il troppo trucco è difficile da gestire , deve essere continuamente ritoccato per essere impeccabile, e se l’area del contorno occhi non è più giovanissima e distesa, anziché coprire le imperfezioni genera l’effetto contrario…

Trucco leggero quindi e ciglia e sopracciglia in primo piano! ciglia e sopracciglia sono sicuramente i protagonisti  del  trucco minimal: <<chi possiede ciglia e sopracciglia marcate non ha bisogno di nient’ altro…>> parole di una make-up artist.. Le prime enfatizzano lo sguardo, (e distolgono l’attenzione dalle piccole imperfezioni), le seconde incorniciano il viso, (anche quando saremo struccate…) Pertanto molto meglio  del cerone  solo mascara allungante e sopracciglia ben disegnate, e con poco avremo  uno sguardo top in ogni situazione…

Il poco fa molto:  questo  vale anche  per i trattamenti di  medicina estetica dove oggi l’obiettivo  è fornire “naturalezza e freschezza”; con risultati quanto più discreti possibile, evitando di produrre cambiamenti evidenti…

Un trattamento con tossina botulinica oppure un peeling professionale , una fiala di acido ialuronico, una biorivitalizzazione o una laserterapia sono in grado di minimizzare antipatici inestetismi e aggiungere molto charme al nostro aspetto  senza stravolgere – come qualcuno ancora teme – i nostri connotati:..

e se l’area verrà trattata con costanza, si risparmia: quando abbiamo trovato che cosa ci dona , mantenere lo status basta meno ed il trattamento potrà essere fatto ad intervalli più lunghi.
Non dimentichiamo che questi trattamenti fungono anche da prevenzione , e se siamo costantemente <<in cura>> potremo osservare un rallentamento nella formazione di nuovi cedimenti e beneficiare di  risultati che durano più a lungo…

Perché tutte queste strategie funzionino la manutenzione ordinaria è però consigliata sin dai primi segni dell’inesteismo: …inutile aspettare che la situazione peggiori per poi dover fare di più…

Non  ha importanza se siamo alte o basse , bionde o more o se siamo perfettamente proporzionate  o no , ma ha importanza di come sappiamo prenderci  cura di ciò che possediamo  e di come riusciamo a valorizzarlo al meglio…

Ogni donna possiede una propria bellezza , ma la  bellezza non è un’alchimia segreta , ma  frutto di un un insieme di sane e  concrete abitudini da praticare e  coltivare con costanza  😀

Perché la costanza  premia sempre ed è l’unica  strada per un successo duraturo 😉

 

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ESSERE IN FORMA: NEL POCO C’E’ TANTO…!

 

uthe bacher essere in forma: la costanza delle piccole attenzioni quotidiane
uthe bacher essere in forma: la costanza delle piccole attenzioni quotidiane

 NEL POCO C’E’ TANTO

Essere In Forma – La costanza fa risparmiare tempo e danaro…

 

Ho scelto un argomento dedicato a  chi sta ancora a spassarsela sotto il solleone: ESSERE IN FORMA (anche in vacanza 🙂 !! )

Qualcuno si chiederà del perché di una citazione tanto retorica, ma riflettendo bene noterete che essa si sposa benissimo con molti aspetti della nostra esistenza…

In particolare le persone che hanno passato la cinquantina come me si sentiranno in sintonia perché credo sia tipico a questa età rivalutare l’essenziale   e attribuire ad alcune cose un valore diverso rispetto al passato.  Oggi io sono convinta  che la vita offre veramente molto, e che il segreto sta  spesso nel saper scegliere e apprezzare proprio le piccole cose, il poco appunto: quel poco che si nasconde nelle pieghe della vita,  e cioè in tutti quei piccoli fatti che la quotidianità ci regala, ma che spesso sottovalutiamo..perché  siamo distratti e sempre in attesa di chissà quale grande evento  capace  come per magia di cambiare la nostra vita  in meglio…

Se siamo onesti però e ci guardiamo indietro, la maggior parte di noi constaterà che i grandi eventi delle nostre   vite forse li contiamo con le dita di una mano,  non accorgendoci invece che   essa  è  costellata di tanti piccoli momenti di felicità…

Non era mia intenzione fare della filosofia, ma piuttosto di rendere evidente come questa abitudine  del vedere molto nel poco, e soprattutto di ottenere molto con poco sia applicabile  a tutto ciò che riguarda,  anche  alla cura di noi stessi  (e all’essere in forma sempre 😀 )

Diceva Esiodo << se aggiungi poco al poco , ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto..>>

Non c’è scampo: se vogliamo un fisico agile e scattante dobbiamo <<sudarcelo>>.

Essere in forma non  è gratis per nessuno, nemmeno per le   persone ricche e famose  che vediamo in televisione e al cinema e sui cartelloni pubblicitari:  Chi tra loro  si può vantare di un addome piatto e gambe e braccia muscolose, è così perché si allena più o meno duramente…

Il bello è che tutti ce la possono fare; basta un po’ di buona volontà e tanta costanza.

Possedere un oggetto di grande valore ed averne cura sono la faccia della stessa medaglia. Chi è appassionato di belle auto lo sa: mantenerle splendida e funzionanti lungo è spesso frutto di tante piccole attenzioni che hanno l’obiettivo di   rimandare i grandi danni oppure di evitarli del tutto..

Le piccole attenzioni quotidiane per essere in forma   hanno un valore immenso,  costano meno e fanno risparmiare tempo. E se  messe in atto con criterio danno grandi  soddisfazioni.

Perché la costanza PAGA!
C’è’  chi crede che l’attività fisica sia solo roba per fanatici, e che dieci chili in più non siano un problema…tanto domani tutto sarà risolvibile con
un rimedio lampo, una ricetta magica una crema miracolosa o perché no..? Un intervento chirurgico risolutore….ma non è così…!

 Un disastro avvenuto e’ più difficile da rimediare  e l’unica strada per evitarlo è : non lasciare mai che esso abbia inizio  seguendo  il classico motto   “prevenire è meglio che curare”

Una buona struttura muscolare mantiene giovani   ( già, anche perché con l’invecchiamento la massa muscolare si riduce da sola

:-O  :-O :-O ) oltre a rimandare i vari interventi chirurgici come liposuzioni addominoplastiche etc.

Ma anche nel caso in cui si rendano necessarie, l’attività fisica fatta  sarà comunque stata di grande aiuto per chi l’ha praticata. Infatti le persone che hanno sempre  fatto una <<buona manutenzione>>  a se stessi avranno risultati  migliori  dopo la chirurgia e saranno anche agevolati nel  mantenimento degli stessi nel tempo rispetto a chi non ha mai praticato alcuna attività fisica….

IMPORTANTE: Il CONCETTO DEL “SUBITO”  ( non rimandare –  chi si ferma è perduto…):

l’estate è il periodo ottimale per l’esercizio fisico e ad allenarsi a non rimandare…

Ora che abbiamo più tempo possiamo  <<portarci avanti con il lavoro>>  e anzi : l’ozio abbinato all’attività’ e’ forse il miglior mix in assoluto..

Questo non significa fare  flessioni in spiaggia sotto il sole (anche
se…) ma  dieci minuti di esercizi inseriti in una giornata pigra non saranno certo sprecati..

Io non rimango mai senza allenarmi almeno pochi minuti al giorno.  In questo modo mi risparmio ore estenuanti in palestra, e con poco alla volta ottengo di più e mi mantengo in forma nel tempo…

Quello che mi sprona a farlo – a parte la mia motivazione –  e’ per esempio il pensiero che ,una volta rientrata in città , avrò il doppio da fare se adesso mi lascio andare, e con meno tempo a disposizione una volta ripresi i ritmi del lavoro e di tutto il resto…

CHI MANGIA BENE E’ IN FORMA
il nostro obiettivo è prima di tutto la salute, no? perché non c’è’ bellezza senza salute, e dove c’e’ salute la bellezza sarà una piacevole conseguenza…

Per mettere in atto un sano piano alimentare si renderà però necessario prima di tutto avere una buona cultura alimentare che ognuno si dovrebbe fare: ne avevo già parlato in un precedente articolo ( vedi l’art: FACCIAMO PACE CON IL CIBO)….) : senza una adeguata conoscenza in merito a il cibo ed i suoi contenuti non andremo da nessuna parte..

Solo la conoscenza potrà far diventare la nostra alimentazione una fonte di benessere  costante nonché  uno strumento di cui fare buon uso e  da “sfruttare ” a nostro vantaggio e –   contrariamente a quanto si creda –   a godere in pieno dei piaceri della tavola senza sensi di colpa perché la conoscenza includerà anche la possibilità di sgarrare (per poi riprenderci) :

ieri sera abbiamo esagerato con il cocktails e con il cibo spazzatura ? Bene, oggi tisane e minestroni…!

Sarà facile, perché alla lunga sarà il vostro corpo a chiedervelo, e vi aiuterà a regolarvi da soli e a ritrovare il vostro equilibrio…

Il segreto del successo per <<essere in forma>> sta nell’impegnarsi poco sempre, e nell’attenersi a delle regole di base atte a <<mantenere>> il patrimonio, e non quello di recuperare ciò che abbiamo lasciato perdere…

Impegnandoci  poco sempre  conosceremo   un nuovo senso di libertà che ci farà sentire  sempre  soddisfatti  e mai costretti a fare  grandi rinunce..!

 

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SORRISO - CHE COSA RENDE LE LABBRA DAVVERO ATTRAENTI

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA RENDE LE LABBRA DAVVERO ATTRAENTI

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA  RENDE  LE  LABBRA DAVVERO ATTRAENTI…?

Per un sorriso disarmante e labbra da star..cosa non fare ..?

Un bel sorriso, labbra   turgide dal contorno definito  dal volume più accentuato  nella parte centrale e decrescente verso i lati  sono  da sempre  segno di  sensualità e immaginazione  nonché di giovinezza e femminilità, e oggi è molto facile  – grazie agli innumerevoli prodotti iniettabili esistenti sul mercato  – ottenere  labbra più piene  in pochi minuti, ma vediamo cosa non fare per non renderci ridicole  e per  non incorrere in errori ..

Con il passare del tempo accade che le labbra si assottigliano per la diminuzione   fisiologica di collagene  acqua e grasso  e anche il prolabio  – la porzione cutanea  tra naso e vermiglio superiore  –  si allunga verso il basso a causa della perdita di volume e per  gravità..

Questo è quanto accade con il passare del tempo, ma esistono anche casi di  persone ancora giovani con  labbra  molto sottili per ragioni puramente genetiche che hanno il desiderio di  intervenire per migliorare la situazione…

In entrambi i casi non c’è nulla di male ne di sbagliato nel cercare di ingrandire un po’ le proprie labbra;  è folle invece richiedere labbra enormi e completamente fuori dall’armonia del viso stesso…

A vedere molti esemplari di labbra ritoccate che incontriamo per strada  ci viene spesso da chiederci se queste persone abbiano ben chiaro   quali siano i requisiti che  rendono  le labbra davvero attraenti..

La prima regola sta nel  rispetto delle proporzioni tra le varie componenti  . Il decalogo di riferimento non le vuole certo occupanti lo spazio di un terzo del nostro viso, ne gonfie e sporgenti da farci assomigliare ad una cernia, e nemmeno dal vermiglio teso  e lucido privo ormai della sua naturale anatomia, rugosità e morbidezza……

Per incominciare  identifichiamo le loro parti: dicesi vermiglio la parte rossa delle labbra, il cui  spessore superiore ed inferiore –  in una bocca considerata attraente –  dovrebbe essere alto uguale.  Al centro del labbro superiore l’ arco di cupido dovrebbe delinearsi  in modo leggermente sporgente, ed il  prolabio, non dovrebbe  essere troppo lungo:  secondo i parametri metrici di riferimento  dovrebbe misurare non più di 1,8cm…  

Questo per quanto  riguarda le labbra da un punto di vista statico, ma quello dinamico..??  Qui esistono altri importanti fattori  da tenere in considerazione,  e le labbra assumono una particolare importanza nelle   dinamiche della bocca  , in quanto  devono risultare gradevoli anche quando si aprono in un sorriso,  e non solo con il viso serio…

Quando  la bocca si muove per parlare infatti ,  i denti – o parte di essi  – dovrebbero  essere visibili ,  e   scoprirsi  invece completamente  durante il sorriso  accentuato e durante la risata.

La visione dei denti è fondamentale nella bocca dinamica…!

Non c’è niente di più attraente di quanto un sorriso con denti bene in vista riesca ad   illuminare   anche un  volto poco attraente, siete d’accordo?  Ma  anche   labbra leggermente dischiuse    che lasciano    intravvedere   i  denti incisivi superiori  sono un ulteriore tocco   di fascino specialmente in una bocca femminile…

Pensateci  e vedrete che  sarete d’accordo con me –  e vi invito ad osservare le modelle (o i modelli)  sulle  riviste di moda o sui cartelloni pubblicitari per notarlo –   che le bocche considerate belle corrisponderanno esattamente a questi parametri…

 

La bellezza della bocca non è quindi determinata solo dal loro volume ma  da un equilibrio tra le parti come forma, volume e movimento,  ed infine di come  come essa si colloca nel resto del viso, e l’estetica del sorriso non  può quindi risolversi semplicemente gonfiando le labbra…

Un  errore che  fanno molte donne (e perché no, anche qualche uomo…) è quello di guardare le proprie labbra solo da una visione frontale , e  a bocca ferma.

Bisognerebbe guardarle invece da un punto di vista tridimensionale,  ricordandosi che esiste anche un aspetto laterale, e  soprattutto osservarsi allo specchio per vedere come le labbra ritoccate si comportano quando parlano e quando sorridono. Mi è capitato di osservare infatti alcune bocche che – a labbra chiuse  – non sono niente male, ma che quando iniziano a muoversi per parlare , non hanno più nulla di sensuale ed erotico, anzi sembrano due salsicce legate alle estremità…

Tipico è anche il fatto  di richiedere sempre e solo il riempimento del labbro superiore affinché questo sporga all’inverosimile,

e peggio ancora, di  riempire  anche tutto il  prolabio per “fornire maggiore sporgenza”  in modo tale che questo – grazie al peso aggiunto – venga “aiutato” nella propria discesa verso il basso e nel suo allungamento, per andare così a coprire tutta la nostra arcata dentale superiore che non sarà più visibile nemmeno quando sorridiamo…

papera

Pare  che questi dettagli  vengono spesso trascurati , e  questi tipi di risultato attirano  gli sguardi curiosi e perplessi della gente di fronte  un aspetto tanto triste e patetico , e non  certo per ammirazione..

Di norma in tutti quei  casi dove il  disegno delle labbra ha un’anatomia armonica  ed il prolabio non è troppo lungo ,   o per correggere piccole asimmetrie,   il classico filler è perfetto.  Labbra con queste caratteristiche  difficilmente   risulteranno finte o  antiestetiche (senza dimenticare che vale  comunque sempre il buon senso della misura).

Diverso è invece voler “trasformare” una bocca a fessura in un paio di labbra alla Kim Basinger e pretendere di avere un risultato naturale:  Questo nessun filler riuscirà mai a farlo..

Per dare alle labbra una nuova identità   è   più risolutivo –  e  propenso ad  un esito molto più  naturale –  un piccolo  intervento chirurgico

che consiste nel rimuovere una piccola porzione di tessuto  dal prolabio proprio vicino al naso , accorciandolo ed aumentando in questo modo  il vermiglio del labbro superiore  facendolo risalire per estroflessione .

Questa tecnica chirurgica, molto apprezzata negli Stati Uniti, ma  ancora semisconosciuta in Italia, (anche se esistono  alcuni chirurghi che la eseguono molto bene, e che hanno una certa casistica) fa sì che la   bocca assuma  una forma più a cuore, e già l’intervento  da solo ridarà al labbro superiore una sufficiente proiezione.  A chi   desidera invece  a questo punto un volume ancora maggiore,  sarà possibile dare il  tocco finale  e completare il lavoro  con la giusta quantità di  filler .

La soluzione giusta esiste sempre, bisogna solo trovarla 🙂

Per informazione e contatti scrivete a: infochirurgiaesteticasicura@gmail.com          +39 348 9289744

LASCIATE STARE BELEN..!

 

 

LASCIATE STARE BELEN…!!

<<Nessuno può aggiungere niente a un albero, o ad un fiore. Così a una vera opera d’arte>> (Christian Friedrich Hebbel,)

 

Sono inciampata in questo articolo che parla di Belen Rodriguez e non posso fare a meno di commentare…

Dice Belen:”Io sono fissata con l’estetica. Anche se sto sola con mio figlio mi do sempre una controllatina allo specchio”. Lo ha ammesso, Belen Rodriguez, nello studio di Daria Bignardi che la intervistava a Le Invasioni Barbariche. Ma questa ossessione per l’estetica le ha giocato un brutto scherzo. In molti se ne sono accorti, proprio durante la trasmissione. Ma che è successo alle labbra della meravigliosa Belen? Più grosse e carnose, ma soprattutto poco toniche, quasi immobili, non sensuali. Insomma,labbra rifatte. E probabilmente rifatte male: la punturina di collagene potrebbe non essere stata eseguita con la perizia necessaria. Il particolare delle labbra della Rodriguez, sogno erotico di mezzo Stivale, ha fatto scatenare i social network, al solito solerti nel criticare la neo-“canottata”. “Eccellà, Belen che si sta pariettizzando“; “Belen si è rifatta, non mi piace più”; “Cara Belen, avevi proprio bisogno di farti le labbra a canotto? Tranquilla che ti guardano altro”; “Ma Belen ha la bocca storta, questa sera?”. Sì, aveva la bocca storta. Un po’ tutti si sono chiesti che bisogno avesse del ritocchino, la già meravigliosa Rodriguez, che ora va ad allungare la lista delle italiche “canottate”,….

 

Trovo di cattivo gusto , spropositate e assolutamente offensive queste accuse rivolte a Belen Rodriquez e alle sue labbra 

Belen è bella e fortunata perchè madre natura le ha regalato un bel viso e un bel corpo. E delle belle labbra…( sì perchè nessun filler al mondo riuscirebbe a disegnarle così bene se non fossero già belle di natura..) Se è ricorsa alla medicina estetica per enfatizzare ciò che di bello già possiede che importa?

Trovo che Belen sia una persona perfettamente equilibrata che vive la propria vita senza chiedere a nessuno se quello che fa va bene o no. Ha fatto le sue scelte fregandosene dei giudizi della gente ed io non posso dire altro che ..chapeau..!

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Questo vale anche per le sue scelte in fatto di medicina estetica che personalmente non trovo ne imbarazzanti ne smisurate; sta facendo quello che tutte le persone che lavorano con la propria immagine fanno, ne più ne meno. Se è fissata con l’estetica perchè biasimarla..? Almeno ha il coraggio di ammetterlo in serenità e finora ha dimostrato buon gusto non trovate? Che cos’hanno le sue labbra che non va..? io non le trovo assolutamente smisurate , e anzi posso dire che Belen è tra quelle persone appartenenti al mondo dello showbiz che dimostrano avere il senso della misura..

Credo che milioni di donne pagherebbero per avere labbra come le sue.

Ma siamo sempre alle solite: la parola d’ordine è : accettarsi!! Non capisco perchè veniamo spronati per tutta la vita a migliorarci intellettualmente, culturalmente, nel campo del nostro lavoro, nelle relazioni…. ma quando si parla di estetica, è subito tabù.. Credo che in estetica sia ancora valida la vecchia e popolare storia della volpe che non riesce arrivare all’uva perchè troppo in alto: reagire ad una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria. Andare a trovare per forza un difetto in una persona quando questo difetto non c’è per poterla etichettare con il termine <<rifatta .>> serve solo per esorcizzare il nostro desiderio di fare altrettanto.

Ma rifatta sì o rifatta no , se il risultato è bello che male c’è? Chi parla lo fa per invidia, ma l’invidia non è rivolta alla bellezza in se della persona oggetto della critica, ma al coraggio che avuto di ritoccarsi, e di non farne un segreto…

Intanto lei se ne infischia delle critiche..e fa bene! Guardatela come è splendida..!.

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4suckers: Da un incontro casuale al tappeto rosso di Cannes!

4suckers: Da un incontro casuale al tappeto rosso di Cannes!

 

Arrivai sul set di   4suckers   per caso.   Ero stata “scelta” in circostanze del tutto fortuite come la perfetta sostituta per interpretare il personaggio che l’attrice destinata a questo ruolo aveva abbandonato…

Arrivai con il mio copione – che avevo scrupolosamente studiato – ma non conoscevo né la storia nel suo complessivo, né quelle che sarebbero state le mie “colleghe” ….

L’esperienza fu sorprendente, anche se all’inizio tutto di questa sit-com / web serie chiamata 4suckers mi sembrava alquanto surreale e kitch:

il set, i personaggi, gli attori, perfino il personale addetto al backstage. Ma con il passare del tempo cominciai a trovare la storia comica divertente , e anche i suoi contenuti estremamente ricchi di utili filosofie, e cominciai seriamente ad affezionarmi ai quattro personaggi principali – di cui facevo parte – queste quattro vampire “virtuali” svampite depresse annoiate e perfide che si danno da fare nella realtà moderna di questa “Milano da bere…”

4suckers...da un incontro casuale al tappeto di Cannes
4suckers…da un incontro casuale al tappeto di Cannes

 

…Prima di 4suckers  avevo sempre pensato che la recitazione potesse essere soltanto una passione a se stante, ma ora credo di poter dire quasi con certezza che non è affatto così, e che la recitazione fa parte della nostra quotidianità molto più di quanto non crediamo…

Tutti recitiamo tutti i giorni e interpretiamo la nostra parte…a volte perché ci rende le situazioni della vita più facili, a volte per ottenere delle cose, a volte per fare buon viso a cattivo gioco…

La prima volta che me ne accorsi fu quando , lavorando con una importante azienda del settore della chirurgia plastica mi capito’ di dover sostituire una collega e tenere un corso di formazione sulle protesi mammarie…

Conoscevo bene l’argomento ma parlare in un’aula piena di persone mi rendeva un po’ nervosa. Per farmi coraggio pensai ad una frase che avevo sentito anni prima durante un seminario sulla comunicazione che diceva più o meno questo: <<se avete paura a parlare o a dire la vostra di fronte ad un pubblico, fingete di essere qualcun altro…>>

Quel giorno lo feci e sentii che riuscivo non solo a tenere il mio pubblico, ma a tirare fuori da me stessa una parte che non credevo di possedere , e ad interpretarla a tal punto da creare un personaggio..

L’adrenalina che mi scorreva dentro mi piaceva: ero attore ma ero allo stesso tempo anche pubblico e quel giorno assistetti ad una prova magistrale sulla forza della comunicazione come potentissimo strumento di integrazione: La magia di tutto quel coinvolgimento stava nella nella parola condivisione, condizione che inevitabilmente stabilisce sempre un legame con chi abbiamo di fronte perché rende partecipi ai sentimenti ed alle emozioni altrui , aprendo porte invisibili e abbattendo i muri dell’indifferenza..

Quella stessa tattica mi aiutò nelle più svariate occasioni e anzi…da lì in poi fui proprio io stessa a cercare le situazioni in cui utilizzarla per mettermi continuamente alla prova..

Nacque così la mia curiosità per la recitazione ed il palcoscenico: l’attrattiva di provare a vivere per qualche ora in un mondo a parte, di uscire dal posto in cui mi trovo e diventare qualcun’ altro, rappresentare storie che vorrei o che non vorrei vivere, sperimentare emozioni e sensazioni nuove per poi ritornare a casa e togliermi la maschera e rimettere in scena la vita vera creava nuove possibilità, e mi portò a scoprire e a sperimentare che tutto convive in noi, perchè siamo dei mondi: il personaggio che interpretiamo vive già in noi, dobbiamo soltanto scavare e capire dove si trova e tirarlo fuori..

Generated by IJG JPEG Library
Generated by IJG JPEG Library

L’esperienza con 4 suckers fu per questo una grande occasione e mi aiutò a scoprire in me nuovi interessi e nuovi talenti:

articolarmi in attività diversificate e vivere realtà’ diverse mi aiuta nell’adeguarmi meglio alla vita , a prendere le distanze da me stessa e dai problemi di tutti i giorni..

Le nostre personalità sono di fatto poliedriche per loro natura, e cioè costituite da un insieme integrato riferito ai nostri interessi, alle nostre competenze e conoscenze, anche quando queste possano apparire estremamente eterogenee…

Non solo, ma nel moltiplicarsi delle nostre attitudini indichiamo di volta in volta nuove categorie di riferimento e le loro relative diversificazioni, e tutto questo fa inevitabilmente parte del nostro personale processo evolutivo, di crescita e di specializzazione..

Comunicare con un pubblico oggi significa per me presentare i miei progetti in modo più coinvolgente, rendere più comprensibili e chiari i contenuti delle mie comunicazioni, intuire e cogliere al meglio il senso delle richieste altrui, e soprattutto significa poter dare un contributo attraverso il mio messaggio e la mia esperienza 🙂

4suckers...da un incontro casuale al tappeto di cannes
4suckers…da un incontro casuale al tappeto di cannes

 

CONTORNO MANDIBOLARE …LO VOGLIAMO TONICO..!!

CONTORNO MANDIBOLARE…
L’ELEGANZA DI UN VOLTO  NON STA MAI NEGLI ECCESSI MA  SEMPRE NELL’EQUILIBRIO DELLE PROPORZIONI

Mento, mandibola , contorno mandibolare netto…sono innamorata di questa parte anatomica, e dovete darmi atto che quando si guarda un bel volto, la fermezza della mandibola è quasi sempre indice di giovinezza,  ordine e carattere, e parte integrante di un  equilibrio che lo rende tale…..

 

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Guardando volti di  donne decisamente belle come Keira Kneightley, Claire Forlani, la mitica Angelina Jolie, ma anche Sharon Stone, Demi Moore e molte altre, il loro punto forte  è caratterizzato da un profilo mandibolare deciso e ben definito , oltre che da un insieme sofisticamente curato e senza eccessi:

gli occhi sono incorniciati da piccole zampe di gallina che donano allo sguardo quel tocco di saggezza, le labbra non sono mai gonfiate artificialmente, ma soprattutto niente eccede intorno a collo e mandibola, e nulla appare innaturale ekitch…

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..contorno mandibolare

Ma come faranno queste donne ad essere così perfette, nonostante , in alcune di loro,  il passare degli anni…? Beh, non si può negare che l’entità di questo inestetismo non sia legato anche a predisposizioni individuali, determinate su base genetica oltre che notoriamente dallo stile di vita…

 

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Tuttavia tanta bellezza e freschezza è sicuramente frutto di migliaia di piccoli ritocchi eseguiti a regola d’arte da mani superesperte e soprattutto prevalse da un ineluttabile e sano buon gusto, sempre la regola nr 1 anche in questo campo…

Profilo mandibolare e collo sono elementi del volto che sicuramente segnano crudelmente  il suo invecchiamento:

con il passare del tempo assistiamo purtroppo – chi prima e chi dopo – ad un inesorabile cedimento di quest’area con una perdita del suo disegno originale. Tale situazione è legata in parte anche al cedimento dei tessuti delle guance, che si accumulano lateralmente e per gravità vengono “tirate” verso il basso..

Troppo spesso, le persone focalizzano le loro attenzioni solo su zigomi, rughe della fronte e nasolabiali  e labbra senza vedere invece che il cedimento più importante sta invece proprio lì, tra mandibola e collo… Lo dimostrano i volti ancora giovani di attrici , perfettamente lisci e sapientemente truccati, che però tradiscono l’età dalle condizioni di invecchiamento del collo e del profilo mandibolare…

Il trattamento delle singole rughe in questi casi purtroppo non è  sufficiente per ridare tono al viso e a donargli un aspetto giovanile e fresco. Per contrastare gli effetti della gravità e  il viso ha bisogno di ripristinare i volumi nei punti giusti in modo da ricreare un equilibrio in modo naturale.

Le tecniche in medicina e chirurgia estetica presenti oggi sul mercato sono davvero  molteplici e varie, e di tutti i prezzi ,  con tempi di recupero molto più brevi rispetto a qualche anno fa,  ma soprattutto da studiare secondo le esigenze del singolo caso, come sempre 🙂

Per ulteriori informazioni scrivete a infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

QUELLA INCONTENIBILE IDEA DI SE…

 

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uthe bacher bellezza e benessere

<< Ognuno è tanto più se stesso quanto assomiglia all’idea che ha di se stesso… >> (O.Wilde)

Basta dire che la chirurgia e la medicina estetica sono roba per squilibrati psicolabili insicuri legati ad un’idea di se distorta,  perennemente alla ricerca invana della giovinezza eterna e della perfezione…!!

Il mondo è pieno di uomini e donne perfettamente equilibrati e realisticamente consapevoli del proprio aspetto, con a volte un sano e controllato desiderio di migliorarlo …

L’estetica è un bisogno che non dobbiamo reprimere, ma a cui dobbiamo rispondere serenamente..
La percezione che ognuno ha del proprio corpo è un elemento fondamentale per il proprio benessere. Di solito i problemi di accettazione della propria immagine sono legati a difetti funzionali ed estetici evidenti, ma a volte sono legati alla percezione e all’idea che ognuno ha di se stesso…

Ma non fa alcuna differenza se la persona che ne è colpita vi riconosce la causa principale del proprio disagio: l’idea che abbiamo di noi stessi è una costruzione piuttosto  complessa, della quale spesso non siamo nemmeno pienamente consapevoli,  ma non dobbiamo per questo, in un eccesso di rigore, uccidere il naturale desiderio di apparire gradevoli , ma accettare il nostro diritto di vivere ed essere felici…


Trovo sempre curioso come nessuno condanna il fatto che un uomo scelga una cravatta che si intona con il vestito e che una donna vada spesso dal parrucchiere, ma come il desiderio di correggersi per mezzo della medicina oppure la chirurgia estetica venga spesso chiacchierato e dipinto come un frivolo capriccio, o di un falso bisogno che risponde più al narcisismo della persona, che non ad una reale necessità…


E’ vero il contrario invece :

il rispetto verso il proprio apparire e la assoluta oggettività nel giudicare i propri limiti è una forma di attenzione verso se stessi e un segno di equilibrio e di pace interiore: siamo l’immagine dei nostri pensieri e l’ idea di noi stessi  occupa una posizione di primo piano nel nostro viaggio…

Chi si piace piace anche agli altri! La correzione del difetto e la – conseguente – migliore accettazione di sé e del proprio corpo porterà a notevoli miglioramenti nell’autostima , della sfera sociale e comportamentale, e della qualità della vita in generale…

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TERAPIA ORMONALE /art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE

TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE
TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE – uthe bacher bellezza e benessere

  TERAPIA ORMONALE/ art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE…Tiroide e Ipofisi, i nostri direttori d’orchestra…

La tiroide,  questa piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del nostro collo è una specie di addetto alla regia per quanto riguarda tutta una serie di stimoli e condizionamenti per il nostro metabolismo cellulare..

Una ottimale attività della ghiandola tiroide ci farà stare bene, mentre una sua funzione ridotta oppure sovradimensionata avrà ripercussioni su altre aree ormonali….

Il compito della tiroide è quello di produrre gli ormoni tiroidei: Insieme all’ipofisi , un’altra piccola ghiandola situata alla base del nostro cervello  questo compito verrà eseguito nell’ambito di un meccanismo di feedback, o equilibrio, o autoregolazione della produzione ormonale…

L’ipofisi è capace di modificare continuamente la propria attività in relazione alla situazione ormonale dell’organismo. Qualora fosse necessario incrementare o ridurre la produzione ormonale, l’ipofisi ne informa la tiroide attraverso il TSH …

Se la quantità di ormoni tiroidei in circolo è sufficiente, la ghiandola smette di produrli . Quando invece il corpo ne ha bisogno, la ghiandola tiroide riprende a rilasciarli….
la secrezione di TSH è soggetta tra l’altro ad un duplice controllo: da un lato viene stimolata dall’ipotalamo, e dall’altra viene inibita dagli ormoni che esso stesso contribuisce a produrre. Viceversa il calo degli ormoni tiroidei provoca un aumento del TSH, che a sua volta stimola la secrezione tiroidea…

Lo Scopo di questa autoregolazione è di mantenere costanti i livelli degli ormoni nel sangue: Quando la produzione di ormoni tiroidei è bassa, solitamente si avvertono sintomi come depressione, stanchezza, cali della memoria e della concentrazione, apatia, disinteresse…

Quando la tiroide è invece iperattiva, avremo sintomi opposti: ansia, agitazione, tremore, insonnia, sudorazione, sensibilità al caldo, dimagramento, tachicardia….

Con l’arrivo della menopausa tutto il nostro metaolismo cambia, ed entra in una specia di “fase di pigrizia” e anche la tiroide , per ragioni spesso ereditarie, in questo periodo entra in crisi…

C’è da dire che ormoni tiroidei e ormoni sessuali femminili sono in qualche modo in correlazione tra loro, o meglio: esiste una interazione tra i due assetti ormonali: Nel periodo fertile della donna, le ovaie sono gli organi deputati alla produzione di alcuni ormoni e alla maturazione delle cellule uovo destinate alla procreazione, e sono  infatti proprio i follicoli portati ciclicamente a maturazione a sostenere gran parte della produzione ormonale dell’ovaio. E questa attività  (dei follicoli) viene regolata in maniera ciclica dall’ipofisi…

Quando le ovaie invece – con l’arrivo della menopausa – cessano di portare a termine la maturazione dei follicoli,  si assiste ad una caduta dei livelli di estrogeni e di progesterone…

In risposta a tale disequilibrio, l’ipofisi aumenta il rilascio dell’ormone FSH ( o follicolostimolante,) . È d’uso infatti misurare questo parametro  per verificare se ci troviamo nella fase di premenopausa, perché in tal caso livelli di questo ormone saranno molto più elevati…

I cali e le fluttuazioni dei livelli ormonali sono responsabili di una serie di modificazioni fisiche e psichiche. Molte donne in menopausa iniziano infatti a soffrire di sintomatologie tipiche di questa fase come insonnia depressiione, il sentirsi apatiche e disinteressate o, al contrariio iperattive e nevrotiche…La pelle diventa più secca ed i capelli diventano fragili, e a volte cadono..

Sicuramente questi cambiamenti ed il “sentirsi” in qualche modo diversi da prima sono legati alla progressiva riduzione ormonale e al riassetto di tutto il quadro.

Tuttavia conviene effettuare qualche controllo specifico a livello della tiroide. Le cose non sono infatti sempre così semplici ed evidenti, e soprattutto la situazione è soggettiva e varia da donna a donna.
Per questo vale la pena sempre consultare un medico specialista , e capire se i cambiamenti sono da attribuire al calo ormonale oppure ad una disfunzione della tiroide oppure  a tutte e due le cose…
Sarà  lui a formulare una diagnosi corretta sulla base della sua valutazione, nel contesto generale, dei sintomi e dei risultati degli esami del sangue…

Tutte le donne dovrebbero informarsi in merito alle trasformazioni che avvengono con l’arrivo della menopausa . conoscere significa scegliere!
Solo la conoscenza  di quello che ci sta succedendo ci permetterà di affrontare le varie problematiche e di trovare un valido aiuto 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

SOPRACCIGLIA IN PRIMO PIANO CON LA TECNICA FUE…

 

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Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Scopriamo la  tecnica FUE per infoltire le sopracciglia…

Sopracciglia, quanto le amo..! Sono per me da sempre irrinunciabili poli d’attrazione in un volto; sopracciglia belle arcuate oppure anche lineari, curate ma naturalmente pelose che incorniciano lo sguardo, danno intensità al volto sono da sempre marcatori di uno charme particolare..

Basta ricordare alcuni volti della moda e del cinema – anche del passato – e vediamo che questi personaggi vengono spesso ricordati anche per le loro sopracciglia

Mi viene in mente Elizabeth Taylor, e all’effetto strepitoso di quei suoi occhi viola messi in risalto dalle sopracciglia folte e decise. Ma possiamo rimanere anche in tempi più moderni citando Brooke Shields, Sharon Stone, la più giovane Megan Fox e la giovanissima Cara Delevigne, tutte portatrici di sopracciglia importanti…

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le bellissime sopracciglia “incolte” di Cara Delevigne

Questo non vuol die che dobbiamo per forza averle esattamente come loro: vale anche qui la solita regola del buon gusto e del senso del limite, ed è necessario che ognuno trovi il disegno e lo spessore che più donano al suo viso …
Una cosa però è certa: basta con le linee ultrasottili e troppo arcuate , disegnate o tatuate su un’arcata completamente depilata. Bisogna avere anche qui un po’ di dignità e rispettare la natura: il sopracciglio nasce peloso e così dovrebbe – anche se accuratamente controllato e forzato in un disegno preciso – rimanere tale…

Il nuovo trend comunque le vuole naturali. Apparentemente quasi incolte, oserei dire in alcuni casi selvagge, ma pur sempre ben governate e curate…

Se avete quindi la fortuna di appartenere al gruppo delle ben fornite con sopracciglia rigogliose, lasciate crescere.
Se invece ne avete poche , o se non ne avete più a causa del continuo attacco invasivo della pinzetta…… la strada per averle di nuovo naturalmente pelose c’è e si chiama Trapianto. Si, proprio la stessa tecnica utilizzata nel trapianto dei capelli sulla testa!

La tecnica si chiama FUE ( Estrazione di Unità Follicolari) ed è da anni in voga negli Stati Uniti.
E’ una tecnica semplice, eseguita in ambulatorio medico e vi assicuro che è al 100% efficace: Il pelo, prelevato solitamente dalla nuca (dove i capelli sono più spessi) attecchisce in poche settimane e rimane in modo DEFINITIVO 😉

Il prelievo avviene mediante l’utilizzo di un attrezzo chirurgico specifico grazie al quale verrà estratta l’unità follicolare che viene prelevata singolarmente, in modo tale che sia subito pronta all’impianto. L’estrazione lascia un foro microscopico, per cui , niente paura, l’utilizzo di questa tecnica non lascia alcun tipo di cicatrice.
La fase più importante trapianto però è quella dell’innesto di queste piccole unità follicolari. Il lavoro deve essere “pulito”; va rispettato il disegno previsto , ed è molto importante dare alle singole unità la corretta inclinazione ed un un corretto orientamento per farli crescere nella giusta direzione ed ottenere quella giusta curvatura tanto desiderata.
Va da sé che per tutto questo è fondamentale l’esperienza del chirurgo che va scelto con cura.

 

Ho la fortuna di avere tra le mie conoscenze un chirurgo che se la cava piuttosto bene con questa metodica, . Seguitemi sulla mia pagina…e molto presto andremo ad incontrarlo 😉

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AD OGNUNO IL PROPRIO TRATTAMENTO PERSONALIZZATO

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  Il vantaggio del trattamento personalizzato da chiedere al  tuo chirurgo estetico…

 

Oltre che per lavoro , è soprattutto per pura passione che mi dedico a questo settore ormai da anni, e fa parte di una mia “missione” diffondere virtù e meriti dei trattamenti estetici, e ad incoraggiare uomini e donne ad avvicinarsi alla medicina e alla chirurgia estetica senza paura e ad individuare il proprio trattamento personalizzato…

Credo di avere una specie di talento nel vedere dove e come le persone desiderano migliorare il proprio aspetto, e quale sarebbe il loro trattamento perfetto…

Tutti i giorni ci vengono proposte miriadi di soluzioni per il ringiovanimento del nostro volto e del nostro corpo, ma a volte tutte queste metodiche ci confondono e non sappiamo quale scegliere, e quale sia quella giusta per noi.

Negli ultimi anni è cresciuta la cultura del benessere in generale; sempre più uomini e donne scelgono di seguire uno stile di vita sano, e pongono attenzione al proprio aspetto, per apparire e per sentirsi e mantenersi giovani..

Del resto, la nostra vita media si è allungata e si è allungata anche la nostra giovinezza . Oggi a 50 anni ci sentiamo sicuramente più giovani di quanto non si sentissero giovani i nostri genitori alla stessa età, e quello che conta di più per noi è la qualità del nostro tempo . Siamo quindi noi a chiedere standard sempre più elevati di benessere, e quindi anche prodotti e trattamenti personalizzati ed adeguati alle nostre esigenze personali. Ma non vogliamo solo questo:

non vogliamo essere parte di un procedimento standard, e ottenere un risultato standard, ma desideriamo che il trattamento risponda perfettamente alla nostra esigenza personale…

Ecco perché è importantissimo sapere, come ci raccontano spesso i  chirurghi e medici estetici,  che siamo infatti proprio noi il miglior stimolo per loro…

L’ingegno è sempre nascosto nella domanda, tanto è vero che una richiesta personale di un paziente include sempre un personalissimo desiderio di miglioramento, che vuole prima di tutto di essere ascoltato, poi interpretato e infine risolto E’ proprio in questo momento che l’insieme “medico – paziente” diventa qualcosa di unico e speciale, e dove nasce l’ispirazione per la ricerca di trattamenti dai contenuti sempre più mirati e sempre diversi ..e magari dell’unico ingrediente mancante necessario per una ricetta più raffinata ed adeguata a quella particolare situazione…

Quindi via libera, ognuno avrà il proprio trattamento personalizzato con prodotti efficaci e perfettamente sicuri! Condicio sine qua non ovviamente è lasciarsi trattare da mani esperte e solo in Centri autorizzati, ma questo è cosa sottintesa, vero? 😉

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RIMOZIONE TATUAGGI…come togliere quei pensieri indelebili sulla pelle

 

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Rimozione Tatuaggi, Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Rimozione Tatuaggi …a volte ci piacerebbe cambiarli..

 

Le parole “rimozione tatuaggi” in un primo momento ci appaiono come una contraddizione…Di solito ci tatuiamo per rievocare un ricordo, un periodo particolare della nostra vita oppure per rendere incancellabili ed eterni una frase o una parola ed il loro significato..  l tatuaggi di solito sono  per sempre,  per lo meno è questo è il loro concetto:  Un disegno che farà parte  di noi per tutta la vita, come se fosse un neo o una cicatrice…

Ma a chi non succede  mai di pentirsi di una cosa fatta..?  Oppure semplicemente di  cambiare i propri gusti e attitudini nel corso dei tempi..? Succede nella moda, nel mondo del lavoro , nei gusti personali etc.    Del resto lo scopo nella nostra vita è  quello evolverci, e quindi di cambiare,  e spesso  le cose che ci andavano bene quando avevamo vent’anni  ora non ci piacciono piu..                         Ma quando si tratta di tatuaggi le cose si complicano. …

Oggi  però , grazie a tecnologie di ultima generazione è possibile intervenire e cancellare questi disegni, oppure cancellarne una parte per poi trasformarli in  disegni diversi,  perchè nella maggior parte dei casi  non è il tatuaggio  in sè che non  piace più, ma è  il suo contenuto a non essere  più adeguato..

la rimozione dei tatuaggi viene eseguita con laser Q-switched o laser Neodimio Yag ,

che con degli impulsi laser di brevissima durata (nanosecondi, cioè alcuni miliardesimi di secondo).  bombarda e distrugge le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di colore, rompendoli  in frammenti più piccoli i quali, nel corso delle settimane successive, vengono eliminati dai liquidi corporei…

Il laser Q-Switched  non cancella il tatuaggio come la gomma cancella la matita, ma sono necessarie diverse sedute  distanziate l’una dall’altra  ca  un mese .

La quantità di sedute necessarie non è di solito prevedibile al primo appuntamento, ma viene di solito stabilita durante il percorso dei trattamenti…

Si utilizza durante l’esecuzione una crema anestetizzante locale mezz’ora prima di iniziare  per sentire meno il bruciore, ma niente panico:il trattamento  non è molto doloroso, non dura di solito  più di 10 min, anche in casi di tatuaggi molto estesi,  perchè i protocolli classici prevedono il trattamento  di un pezzetto  (ca 5cm2) alla volta..

La rapidità con cui il tatuaggio si “cancella” dipende da una serie di fattori : i tatuaggi vecchi, contrariamente a quello che si crede, sono più rapidi da togliere rispetto a quelli più recenti, perchè il corpo ha già rimosso una parte di pigmento. Quelli più recenti sono di solito più professionali, ed il pigmento si trova più in profondità ed è inoltre  più denso..

Anche i colori utilizzati hanno la loro importanza: il verde e soprattutto il giallo, talora presenti nei tatuaggi multicolore, sono i colori più difficili da rimuovere…

Questo vale anche per la rimozione dei trucchi cosiddetti semipermanenti, vale a dire le pigmentazioni che vengono introdotte a scopo cosmetico per ritoccare sopracciglia, labbra e palpebre..

La procedura è la stessa;  come per il tatuaggio ornamentale sono richieste più sedute anche se in genere in numero minore,  in quanto il pigmento  del tatuaggio cosmetico è più superficiale…

In entrambi i casi nei giorni successivi al trattamento si formerà una crosticina sulla parte trattata, esattamente come nelle cicatrici. Si consiglia in questi giorni l’applicazione di creme o unguenti antibiotici fino a che la crosticina non se ne andrà via da sola, e di mantenere la parte trattata sempre morbida e ben idratata 🙂

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PETTORALI MASCHILI… una cosa per soli uomini <3

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Pettorali maschili Uthe Bacher, Bellezza e Benessere

Come ottenere pettorali maschili con l’aiuto della chirurgia…

  

Potrebbe apparire come una richiesta un po’ frivola da parte di un uomo quella di voler rendere più attraente il proprio corpo, con l’aumento volumetrico dei pettorali maschili per esempio ;  l’abbellimento delle parti fisiche e’ sempre stata considerata   dai  nostri mariti e compagni come “roba da femmine ”  e   vissuta  – tra l’altro –  molto spesso con  disapprovazione… 

Tuttavia dobbiamo ammettere che  anche il corpo maschile ha i suoi punti deboli,  

e anche se non ho mai sentito nessun uomo confidare ad un amico di non essere soddisfatto dall’aspetto dei  propri bicipiti o del proprio girovita , oppure  di qualsivoglia altra parte del proprio corpo,   a quanto pare  anche alcuni di loro , pur non parlandone,  coltivano questi pensieri…

Uno dei punti focali in un corpo maschile  è senza dubbio  il torace, munito di   muscoli pettorali ben sviluppati , e tutte le donne che mi leggono mi devono dare atto che i muscoli pettorali  donano  quel tocco di virilità ad ogni  uomo,  sono da sempre espressione di  forza e di potenza,  nello stesso modo in cui nella donna un bel seno  ed un sedere rotondo  esprimono  femminilità, sensualità e dolcezza..

Un bel petto e una bella schiena si possono ottenere benissimo lavorando in palestra con esercizi specifici e pesi adeguati; perché allora ricorrere alla chirurgia?  

                                                                                  Il fatto è che, come anche nel caso dei glutei femminili di cui parlavo nell’articolo precedente, a volte, nonostante tutte le fatiche e le buone intenzioni,  in alcuni soggetti alcuni distretti muscolari  non “crescono” e non raggiungeranno mai  le dimensioni e la forma desiderate, proprio perché ognuno ha la proprio fisionomia ed i propri limiti genetici…

Per questo l’ intervento per l’ingrandimento dei muscoli pettorali maschili  è sempre più richiesto e sta diventando un vero trend….

Le protesi , che vengono impiantate sotto il muscolo grande pettorale,  donano immediatamente un aspetto scultoreo, e  sono ovviamente diverse da quelle utilizzate per l’ ingrandimento del seno femminile: sono innanzitutto  più piatte e dalla consistenza più compatta , proprio per non dare a nessuno la possibilità  di distinguerle  al tatto dal muscolo stesso  .  Esistono poi    varie misure e dimensioni  adatti ai toraci più diversi, proprio perché come in tutta la chirurgia, ogni persona è un caso a  se …

 Questo intervento è in grado di correggere ottimamente il muscolo pettorale poco sviluppato, apportando  maggior volume  senza però mettere in evidenza la forma quadrangolare del muscolo. Ecco perché , in ogni caso, anche se questo concetto potrà sembrare paradossale e contraddittorio,  l’esercizio fisico anche qui fa la sua parte e   aiuta  sempre. ..                       

Potrei a questo punto aprire un capitolo,  a me molto caro,  e parlare degli effetti dell’attività fisica su tutta la chirurgia,  e all’importanza di essa sia in termini di preparazione, che di conseguimento dei risultati, che di mantenimento degli stessi,   trattasi  di liposuzioni, addominoplastiche  oppure lifting facciali.  

L’attività muscolare non può che aggiungere valore a qualsiasi risultato raggiunto,

oltre che a mantenerci agili e flessibili fino alla vecchiaia…ma mi dilungherei troppo; credo che dedicherò spazio a questo argomento in un successivo articolo…

Per tornare nello specifico,  un muscolo pettorale allenato renderà il risultato dell’intervento ancora più bello perchè   maggiore sarà la nostra copertura muscolare, migliore sarà la nostra parte “rifatta” proprio perché maggiore sarà lo spessore  di tessuto in grado di ricoprirla…

La chirurgia dei pettorali maschili  , al di la’ delle mode  e dell’utilizzo in alcuni tipi di sport, in realtà nasce per correggere difetti genetici del torace   come nel caso di una patologia chiamata Sindrome di Poland. Questo  servirà per capire come l’esistenza  di un intervento apparentemente così frivolo e particolare possa in realtà essere molto spesso necessario …

La Sindrome di Poland e’ una patologia caratterizzata da importanti asimmetrie congenite e dalla mancanza a volte parziale, a volte completa, del muscolo grande pettorale, e  di alcune parti muscolo-schelettriche. Questi difetti sono quindi sempre monolaterali, e per questo cause di asimmetrie piuttosto evidenti,  per la cui correzione si utilizza spesso l’impianto della stessa  protesi nella parte scavata. E anche in questo caso il difetto sara’ meglio correggibile, e fornirà un risultato migliore,  quando il paziente disporrà  almeno in parte il muscolo del grande pettorale…

Le mancanze di volume dei muscoli pettorali possono però essere risolte , oltre che con l’ inserimento di una protesi, anche con la metodica di lipofilling, che prevede  una piccola liposuzione in un’area dove il grasso abbonda per trasferirlo,  con una tecnica speciale, nelle aree di depressione….

Al contrario invece ,  viene  spesso richiesta anche la sola  liposuzione o liposcultura  per quest’area, questa volta per ridurre ed eliminare il grasso in eccesso   che in alcuni uomini  si accumula nell’area del pettorale per ragioni costituzionali…

Tutti questi   tipi di chirurgia , di solito effettuati in anestesia locale e sedazione , vengono realizzati in regime di day hospital con entrata e dimissione nello stesso giorno .

Il paziente potrà apprezzare il nuovo  profilo del proprio corpo immediatamente  dopo l’intervento, e con un buon regime dietetico ed un regolare esercizio fisico  i risultati verranno sicuramente mantenuti stabili nel tempo 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

Intevento al seno con tecnica ROUND BLOCK.. “

seno bikini nero

 ROUND BLOCK..per un sollevamento del seno “dolce

round block

 La mastopessi con tecnica ROUND BLOCK,  definita anche come ” lifting del seno”,  è un’operazione chirurgica che ha come finalità quella di sollevare il seno quando questo, a causa dell’età oppure in seguito ad un periodo di allattamento è diventato  cadente, e di ridonargli la bellezza ed il turgore di un tempo…

Questa tecnica in particolare    prevede l’asportazione di un anello di tessuto proprio intorno all’areola , e l’unione della parte circolare interna intorno capezzolo con quella esterna. Non  è quindi necessario eseguire ulteriori  incisioni per singola mammella,..

La ROUND BLOCK è ideale quando il seno non è troppo cadente perché permette un sollevamento oltre che dei tessuti mammari, anche di riposizionare il complesso areola – capezzolo leggermente più in alto , ridando al seno un aspetto estetico molto piacevole, e  presenta inoltre il notevole vantaggio – rispetto alla mastopessi classica – che le cicatrici sono particolarmente ridotte perché si concentrano soltanto intorno all’areola…

Allo stesso tempo  questo tipo di intervento  è molto apprezzato perchè riduce  al minimo i tempi di recupero per ritornare alla vita sociale, e inoltre sono più brevi anche i tempi dell’esecuzione dell’intervento rispetto alla mastopessi classica…

Ma come già detto  il limite della tecnica  Round Block   è che è  attuabile soltanto quando caduta del seno non è eccessiva perché in questo caso l’anello esterno sarebbe talmente ampio da non permettere l’unione con quello interno, e quindi di permettere una giunzione armoniosa tra le due parti…

 Spetta in ogni caso al chirurgo l’ultima parola, e di  stabilire se questo tipo di lifting del seno può rivelarsi adatto per la sua paziente.

E per un risultato al top, e sempre molto naturale, la tecnica ROUND BLOCK viene spesso associata con l’impianto di una piccola protesi  rotonda in gel di silicone 😉

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GLUTEOPLASTICA…UN PIATTO BRASILIANO..!

Gluteoplastica..un piatto Brasiliano…!!

La gluteoplastica sta diventando anche qui da noi un intervento molto popolare..    Dobbiamo riconoscere  che l’aspetto estetico dei glutei  ha assunto  negli ultimi anni un’importanza fondamentale nella moda e nell’abbigliamento…

Dopo aver ambito per anni ad avere un didietro mignon, e ad  essere intervenute con diete e liposuzioni ad hoc, oggi  avere glutei pieni rotondi e formosi da intravedere sotto abiti avvolgenti,  gonne fascianti e leggings è diventato invece assolutamente un must. 

Il lato B è oggi simbolicamente e concretamente considerato uno dei punti hot del corpo femminile,    da sempre emblema di femminilità e sensualità, nonché indice di un  corpo allenato, giovane e scattante  , al punto di diventare  un vero culto…

Ci sono donne famose che ne hanno fatto un punto di riferimento in termini di moda e sex appeal, assicurandolo per milioni di dollari,..

La prima che viene in mente è sicuramente  la mitica JLo  (da vedere nel video Bootie con la sensualissima Iggy Azalea),  la procace Kim Kardashian, la cantante Beyoncè,   assolute pioniere di questa tendenza,  ma anche donne come Paris Hilton o Miley Cyrus  sono   degne di attenzione,  anche se meno curvy , perchè  comunque   dotate  di fondoschiena notevoli,  e  tutte potenziali vincitrici  nella gara per  diventare  regine del twerking..

Del resto anche mentre noi ci ostinavamo ad entrare nei jeans a vita bassa dalla taglia 38, agli uomini  il lato B generoso in realtà  è sempre piaciuto;  lo testimoniano le milioni di visualizzazioni che il video di “Booty”  di JLo ha ricevuto… 

E poi…Alzi la mano la donna che  non ha sognato almeno una volta di avere un lato b come quello di Jennifer Lopez ..!? ..nessuna, eh..?

Beh, ll potenziale per avere glutei formosi dipende molto dalla genetica, ma si può in ogni caso fare molto  per  accentuarli e tonificarli con l’allenamento  in palestra, l’alimentazione e anche attraverso tattiche utilizzate nell’ abbigliamento. ..

Ma quando lo svuotamento , che può essere anche  la conseguenza di una forte perdita di peso, oppure del classico crollo ormonale, è tale che la palestra e l’alimentazione da sole non  bastano, come in tutte le tendenze che fanno moda,  anche in questo caso molte donne sentono il desiderio  di intervenire chirurgicamente per  ritrovare l’ armonia del loro corpo .. 

Un intervento   in grado di valorizzare in maniera eccellente  e definitiva questa parte del corpo  è  la gluteoplastica,  

chirurgia  di solito   eseguita in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital,  (oppure anche in anestesia generale con una notte di ricovero ) che prevede   l’impianto di  protesi in gel di silicone  simili a quelle utilizzate per l’ingrandimento del seno.. 

Forma e le dimensioni delle protesi vengono valutate insieme al chirurgo durante la visita pre-operatoria,  in base alla  forma e alle dimensioni dei glutei della paziente  e al risultato che  si vuole   ottenere.  Anche qui – come nell’ingrandimento del seno –  si potrà scegliere tra protesi di varie misure, e tra il modello  anatomico e quello dalla forma circolare…

 la cicatrice scompare  perché nascosta tra i due glutei , dove  l’incisione    verrà  praticata nella parte superiore  in prossimità dell’ano,  e questo accesso  la renderà  praticamente invisibile.. 

La  collocazione della protesi sarà quella intramuscolare, cioè in un piano ricavato dal chirurgo    sezionando le fibre del muscolo grande gluteo (esattamente come avviene nella tecnica sottomuscolare del muscolo pettorale nel caso di impianti mammari) in modo tale che la protesi riceva un accoglienza ideale. Questo tipo di collocazione è la migliore ed esclude i fastidi postoperatori come  spostamenti delle protesi che accadeva  quando queste venivano  impiantate troppo superficialmente –  direttamente  sotto la cute  –   oppure  possibili disturbi al nervo sciatico quando invece –  al contrario –  le protesi venivano impiantate troppo profondamente , completamente sotto il muscolo. ..

  Per chi ne è sufficientemente fornito,  un risultato al top potrebbe essere ottenuto aggiungendo all’impianto della protesi il proprio grasso,  combinando  la gluteoplastica con un lipofilling nelle aree che lo necessitano, e creando in questo modo    una  copertura tissutale ottimale.

Il grasso che ci viene in aiuto in questo caso viene    prelevato – con una piccola liposuzione –  da una parte del corpo dove ne abbiamo in eccesso e trasferito dove ne abbiamo la necessità. ( e in questo modo ci prendiamo  come side-effect anche una liposcultura che potrebbe tornare comoda a chi  gradisce  – in una sola seduta operatoria – ad  allontanare  fastidiosi cuscinetti di grasso )… 

I glutei trattati con questa combinazione di tecniche  avranno come risultato un effetto davvero strepitoso…  e nessuno al mondo noterà la presenza di una protesi, ne alla vista, ne al tatto…

…Tranne nel caso in cui   chi tocca  è un  abile chirurgo plastico 😉 

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TERAPIA ORMONALE/ art nr. 7 OSSITOCINA…L’ORMONE DELL’AMORE <3

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Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Terapia ormonale / art nr.7: Ossitocina…un’amore di ormone <3

Conosciuta come l’ormone che induce la produzione del latte materno,  e che stimola le contrazioni uterine durante il parto per favorire l’espulsione del feto   ( chi ha partorito  ne ha forse sperimentato la somministrazione endovenosa  in caso di   contrazioni  inadeguate oppure durante un travaglio  eccessivamente prolungato… )     l’ossitocina  porta con se anche altre miracolose ed insospettate  qualità  nella vita di tutti noi,  uomini e donne…

Denominato anche l’ormone dell’affetto,  dell’empatia e della socializzazione,  questa prodigiosa linfa,  prodotta dall’ipotalamo e secreta dalla neuroipofisi,   e’ un ormone di natura proteica ed agisce proprio sui nostri circuiti emozionali,  correlandosi con la formazione ed il mantenimento di forti legami emotivi : alti livelli di ossitocina aumentano la qualità delle  interazioni umane basate sulla fiducia e sull’attaccamento sviluppando e facendo crescere il  desiderio parentale necessario per  la  conservazione della specie attraverso  accoppiamento,  nascita,  allattamento,  accudimento e allevamento della prole..

La secrezione di ossitocina viene stimolata  proprio attraverso il contatti fisici come carezze,  massaggi,  il calore  che si produce per il contatto pelle a pelle  con le persone amate:

durante l’allattamento i suoi livelli aumentano nella madre attraverso il contatto madre-bambino,  e anche durante la stessa suzione che agisce  come  stimolo per  il suo rilascio..

 E’ il  collante della coppia, dove funge da motore biologico dell’amore: va alle stelle durante i  durante i rapporti sessuali, facendoci sentire  euforici ed esclusivi per il nostro partner,  rendendo ancora  più solido il rapporto  amoroso…

Ma anche semplicemente alla  visione della persona amata, e nello starle accanto, o all’udire il pianto del proprio bambino  l’ossitocina subisce un innalzamento,  garantendo cosi la continuità del legame  anche al di là del contatto fisico…

  La ricetta per produrre ossitocina sembra quindi molto semplice : fate l’amore più che potete, state  con le persone che vi fanno stare bene, ballate,  meditate,  concedetevi  un massaggio, oppure semplicemente  abbrracciatevi…

Ma in caso di carenze si può   somministrare, visto che  – come tutti gli ormoni – con l’avanzare dell’età anche essa diminuisce…

L’ossitocina è la prima molecola anti-invecchiamento identificata che è stata approvato dalla FDA  per l’uso clinico nell’uomo e nella donna, e secondo  i ricercatori  , assunta come alternativa, oppure inserita  nell’ambito di una  terapia ormonale sostitutiva potrebbe  essere un valido aiuto  per combattere i sintomi dell’ invecchiamento di entrambi. ..

 Nelle donne  in menopausa  livelli alti di ossitocina   aiutano a mantenere una parziale attività ovarica, ad innalzare i livelli degli estrogeni e a ridurre i segni di invecchiamento vaginale, oltre ad essere un vero e proprio   trattamento  per le vampate di calore, i sudori notturni, ed il malessere in generale. ..

Ma oltre ad avere importanti effetti sulle funzioni sessuali , aiuta a tenere sotto controllo lo stress ed il senso di panico ad esso correlato; attenua  gli stati d’ansia e di  insicurezza facilitando i rapporti sociali ed affettivi…  

Migliora  la salute delle ossa e ci aiuta  nella lotta contro la perdita di massa muscolare mantenendo  i nostri muscoli  sani e  proteggendoli dai danni legati all’invecchiamento. Ottimizza il sonno e acutizza la vista,   ci rende più rilassati e generosi nei confronti del prossimo. Perchè ormone dell’amore non funziona solo nelle questioni di cuore, ma aiuta a dare gioia,  contrasta il nervosismo e l’insoddisfazione e ci trasforma tutti  in persone più felici ..

Perché la felicità è sì uno stato d’animo,  ma nasce e viene nutrita  anche  da quel benessere nascosto e facente parte della  generosità,  e da  quel meraviglioso equilibrio che si crea attraverso il  dare ed il ricevere 🙂

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CHIRURGIA ESTETICA…NIENTE INCIDENTI SULLA STRADA PER LA PERFEZIONE..

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Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Chirurgia Estetica…come evitare quelle piccole grandi incomprensioni…

E’ ormai risaputo che  quando decidiamo    di sottoporci a un intervento di chirurgia plastica estetica, oppure ad un trattamento di medicina estetica  desideriamo  prima di tutto  gratificare noi stessi ,  e… perchè no? dare una spinta alla nostra autostima…

Eppure, può accadere che il nostro risultato non sia esattamente quello che, insieme al chirurgo,  era stato  pianificato inizialmente…

..in parte perché le nostre aspettative erano forse un po’ troppo alte,  e siamo colpevoli di aver responsabilizzato  troppo  questo miglioramento tanto atteso, affidandogli il compito  di  risolvere tutti problemi della nostra vita..

.. oppure, e anche questo purtroppo può accadere: il chirurgo non ci a accontentati, vuoi per colpa di una malinterpretazione del nostro desiderio, oppure ahimè perché non era all’altezza di quello che gli avevamo chiesto: secondo  un sondaggio dell’AICPE (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica)  risulta  che gli errori più comuni siano dovuti all ‘ incompetenza degli operatori  più che a delle loro imprudenze , e che un intervento di chirurgia su cinque venga eseguito per riparare i danni di un intervento precedente…

Cosa fare  quindi per  evitare  brutte sorprese e come tutelarci al meglio? 

  • Intanto non affidarsi al primo specialista che capita, ma informarsi bene sul  chirurgo scelto, valutare la sua esperienza soprattutto,  e sbirciare nel suo curriculum che non fa mai male, capire insomma con chi abbiamo a che fare..
  • Diffidare degli interventi “ low cost” e accertarsi che gli interventi vengano eseguiti in strutture autorizzate.  E’ chiaro che si cerca  di risparmiare dove si può, ma in medicina e chirurgia estetica non è sempre una buona idea: dietro un prezzo troppo basso spesso si nasconde un disservizio , e chi   ci rimette purtroppo è il paziente..   Molto meglio piuttosto fare delle scelte nello spendere il proprio denaro, e quando si opta per  chirurgia estetica investire bene i propri soldi e affidarsi solo a chirurghi esperti …
  • Tenere presente bene e capire da soli quali sono nostri limiti  e non chiedere risultati irrealizzabili, spesso incoraggiati dai canoni estetici del momento.
  • Possiamo ottenere un miglioramento , ma sempre usando come parametro quelle che sono le nostre premesse di base: confrontarci con esempi di bellezza irraggiungibili  e voler a tutti costi  far assomigliare  il nostro aspetto ad un modello non potrà che produrre  risultati insoddisfacenti..

La chirurgia , incluse anche  le  più piccole operazioni, e  la medicina estetica,  vanno trattati con la massima serietà e consapevolezza… Quindi per evitare equivoci, essere certi di essere stati capiti dal proprio chirurgo, e perché il nostro risultato sia davvero strepitoso, ascoltate il dr Dauro Reale  🙂 

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CHI DESIDERA UNA LIPOSCULTURA..?

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La liposcultura laser-assistita..

La laserlipolisi è considerata una specie di nuova frontiera della liposcultura: una liposcultura laser-assisitita è una liposcultura assolutamente meno  invasiva e con tempi di recupero più  brevi e  meno dolorosi… 

 Gli adipociti vengono “ distrutti” dall’elevata potenza  del  raggio laser di una determinata lunghezza d’onda , e si riducono in una soluzione oleosa  che viene poi aspirata ed eliminata..

Contemporaneamente  i piccoli vasi sanguigni vengono chiusi per fotocoagulazione, riducendo  così la perdita di sangue e ottenendo un minor trauma chirurgico,  e minor rischio di ematomi .. 

Inoltre,   lavorando con il laser  gli strati più superficiali della pelle si ottiene un secondo effetto:  il calore del laser riscalda le fibre di collagene e stimola la neocollagenesi    intervenendo   in questo modo sul rilassamento cutaneo producendo un compattamento della pelle , e quindi un effetto lifting dell’area trattata…

Questo  trattamento viene  eseguito in anestesia locale, e  può essere praticato in varie aree corporee,    ovunque sia presente adiposità  associata a lassità cutanea, anche se la sua indicazione perfetta sono le  adiposità localizzate come  coulottes de cheval,  glutei  e sottoglutei,  regione interna delle ginocchia, doppio mento…

Ricordiamoci che la liposuzione non è mai un’alternativa alla  cura dimagrante, ma  è la  rimozione dei cuscinetti “resistenti” alle diete e all’attività aerobica.  e in questo caso non potrà che dare  sempre i risultati attesi 🙂

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AUTOSTIMA…SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME…

AUTOSTIMA...Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale...?
AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale…? Bacher Bellezza e Benessere

AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo   è finto o è  reale…? 

Chi non è soddisfatto della propria immagine riflessa nello specchio, non si senta solo: la maggior parte delle persone non è contenta del proprio aspetto…

Questo da un punto di vista piuttosto ampio del concetto, perchè la  tendenza è quasi sempre  quella di  esagerare con le autocritiche esasperando i propri difetti, compresi quelli che gli altri proprio non vedono ;  del resto si sà che non c’è peggior giudice del nostro aspetto  di noi stessi….

I modelli perfetti  proposti dai media  da cui siamo bombardati giorno per giorno e che  formano la nostra idea su come dovremmo essere certo non ci aiutano,  

e sono spesso una ovvia fonte di frustrazioni e di stress, soprattutto per le donne; quasi il quasi 50%  di noi donne dichiarano di sentirsi grasse  e di vedersi brutte,  di cui  un  30%  dice di vedersi più grassa  delle altre donne , e  solo un 60%  di vedersi meno  bella delle altre… E  nonostante l’obesità ed il sovrappeso siano ugualmente diffusi tra donne e uomini, soltanto il 30% dei nostri amici maschi  si sente nello stesso modo, e soltanto il   15%  si compara negativamente con  altri uomini ..

Ma è  estremamente interessante, osservare che esiste anche la percezione al contrario, e che  un certo numero di persone  quando si vedono  allo  specchio mentono  a se stessi:    si   percepiscono  più  più armoniosi, più allungati, più magri,  più virili di quanto non lo siano in realtà,  e quasi sempre ci si percepisce più giovani…    tanto è vero che  siamo circondati quotidianamente da esemplari estremi  di  dismorfofobia :  soggetti anoressici che si vedono grassi ,  persone che hanno   evidenti problemi di sovrappeso e che  non li vedono  ( o li negano), maschi e femmine  “fissati” con la  palestra che nonostante la loro evidente massa muscolare e  la corporatura  da body builders,  si percepiscono  esili..

Tutto questo ha comunque a che fare con  l’autostima,  ossia   il rapporto tra il sè percepito e il sé ideale,

cioè  tra successo e aspettative,  dove la prima  è la percezione di se stessi appunto, che ognuno ha maturato  in base alla propria esperienza di vita e alle  caratteristiche che dal suo punto di vista fanno parte o no della propria  indole, mentre il sè ideale è l’idea di come vorremmo essere e del modello di riferimento preso  in considerazione…

 Se vi è discrepanza tra i due aspetti, l’autostima è bassa; al contrario, quando aspettative e successo coincidono, l’autostima è alta.  Vale a dire che se una persona si presenta con  determinate caratteristiche fisiche o psichiche,  ma punta a un modello piuttosto lontano dal proprio reale, nel momento in cui fallisce  questa aspettativa, viene a crearsi una rottura  tra il sé percepito e quello ideale, influendo negativamente sull’ autostima..

Ritornando ai paragrafi iniziali e alla falsa percezione di se, la maggior parte degli uomini e delle donne  dichiara di essere certa   che sarebbe più felice  ( che avrebbe più amici,  un lavoro più  soddisfacente e più remunerativo ..) se il proprio aspetto si avvicinasse il più possibile al modello di riferimento… Se questo non è  significativo…?

Meditate gente, meditate…🙂

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SGUARDO AL TOP…(Storia di una blefaroplastica..)

occhio blefaro

 Storia di una Blefaroplastica..

Chi si rivolge al chirurgo per una blefaroplastica,  lo fa principalmente dopo aver notato   una “ caduta” della pelle delle proprie palpebre superiori  (le donne che mi stanno leggendo sanno bene di cosa parlo,  perché quella è un’area a noi ben nota per il trucco…) che si presenta  lassa e priva di tono e che “pesa” sugli occhi fino ad appoggiarsi sulle ciglia  – a volte fino  ad  ostacolare la nostra visuale –   oppure per rimuovere    pieghe o   rigonfiamenti   nella palpebra inferiore  che altro non sono che accumuli adiposi che  grazie alla gravità formano quelle antiestetiche sacche a noi note e tecnicamente chiamate  <<borse>> … 

 Ma arrivano anche persone che sono infelici  perchè gli  angoli esterni dei propri occhi   tendono  ad andare verso il basso per colpa di  quel piccolo margine laterale esterno di pelle   che  “ chiude” l’occhio  e lo fa sembrare più piccolo e stanco,  e insomma per rimuovere  tutto quello che appesantisce lo sguardo e lo rende cupo e spento anche dopo 12 ore di sonno… 

Perché diciamocelo:  l’area intorno agli occhi e gli occhi stessi  sono un punto focale nel nostro volto,  

e fondamentali per la nostra  comunicatività,  anche perché è lì che le persone  guardano   quando ci parlano,  e uno sguardo stanco e triste invecchia l’intero viso, mentre invece  occhi vivaci e “aperti” danno un’espressione giovane dinamica non solo al viso ma a tutta la persona, siamo d’accordo..?

Quando  siamo pronti per la blefaroplastica..?   Per valutare la necessità di una  blefaroplastica –  superiore o inferiore che sia… oppure entrambe – è bene osservarsi attentamente allo specchio ed esaminare innanzitutto lo stato dei tessuti del contorno occhi, ma anche  come si presenta il quadro generale del terzo medio superiore del nostro viso che comprende  –  oltre  agli occhi –  anche la fronte, l’area zigomatico-temporale e la posizione delle sopracciglia…(se  sono molto cadenti sarebbe opportuno considerare anche un piccolo lifting del sopracciglio insieme alla blefaroplastica per un risultato veramente al top..)

Bene, una volta individuata la gravità ed il tipo di  inestetsimo,  è importante parlarne con il nostro chirurgo durante la visita, e   descrivere esattamente quali sono le caratteristiche  che ci creano maggior disagio, e quali sono le aspettative che abbiamo in merito al risultato…

 Il chirurgo   analizzerà la zona interessata tenendo in considerazione la forma dell’occhio, il livello di rilassamento della pelle delle palpebre,  la presenza di borse  e la condizione generale del viso, e se ci sono eventuali controindicazioni o limiti all’ intervento… 

Per chi non lo sapesse, è bene ricordare  che il fine della blefaroplastica NON  è quello di modificare la forma dell’occhio,  ma soltanto  di ringiovanire lo sguardo…

 Come si svolge l’intervento e quanto dura?  Una volta arrivati in clinica il paziente verrà  accolto dal personale infermieristico e incontrerà il  chirurgo   per il disegno preoperatorio: le incisioni  dovranno seguire  un preciso disegno, che corre lungo la piega palpebrale nella palpebre  superiore, e immediatamente sotto le ciglia nella palpebra inferiore.  Attraverso  queste incisioni –  laddove sarà necessario –  oltre alla cute in eccesso  verranno  rimossi anche gli eventuali  accumuli adiposi..

 La blefaroplastica  non è  un intervento  invasivo, e la  procedura chirurgica viene eseguita in anestesia locale  (e  per chi lo desidera in sedazione )   e  dura in  media di 20 minuti per occhio per palpebra (superiore ed inferiore ).. 

Se si aggiungono la rimozione degli eccessi adiposi, l’intervento potrebbe allungarsi di 15 min per occhio… 

 Dopo l’intervento verranno applicati i punti di sutura ed eventuali appositi cerotti. Il paziente  potrà riposare per  qualche ora , e dopo aver ricevuto  tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.) potrà ritornare a casa..

Di solito non si avverte dolore nella fase  post operatoria , ma in ogni caso, qualora dovesse essere necessario, il dolore  potrà essere gestito tranquillamente con i comuni antidolorifici da banco..

Saranno del tutto normali invece sintomi come stanchezza e intorpidimento e un  un certo gonfiore locale che potrebbe durare per qualche giorno. Anche  la visione potrebbe  essere  disturbata dalla presenza dei cerottini  – se  applicati sulle incisioni – che riducono un po’ la normale    dinamica delle palpebre…

 la rimozione dei punti sarà prevista entro i successivi cinque – sei giorni, e il paziente potrà  fare ritorno alla propria vita sociale, mascherando il leggero rossore con un correttore cosmetico,..

Sarà invece necessario   attendere qualche settimana prima di poter  ammirare il risultato in tutto il suo splendore: 

La blefaroplastica avrà un enorme effetto ringiovanente sul vostro sguardo e su  tutto il volto,    

 e niente paura per le cicatrici: saranno rossastre solo per qualche giorno e tenderanno a sbiadire progressivamente, e una volta guarite saranno completamente invisibili anche perché sottilissime e  ben nascoste nelle pieghe palpebrali…

 Talvolta per completare l’opera     l’intervento potrebbe essere abbinato a metodiche di medicina estetica come acido ialuronico nell’area temporale e botox per attenuare le zampe di gallina , oppure laserterapie con laser erbium o co2 frazionati per migliorare la texture della pelle  🙂 

 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

TERAPIA ORMONALE /art nr 6: HGH….L’ORMONE <>

 

 

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Terapia ormonale / art.nr.6:  HGH…L’ormone leader dell’orchestra ormonale..

L’ HGH, o  human Growth Hormone,  a noi più noto  come  Ormone della Crescita è una proteina semplice formata da aminoacidi,   sintetizzata dall’ipofisi ed  e’   – lo dice la parola stessa –  responsabile in gran parte  dello  sviluppo longitudinale delle nostre ossa e dei muscoli durante l’infanzia e la pubertà.

La massima produzione di hGH avviene  durante l’adolescenza fino intorno ai 20 anni,

ma superati i 30  i suoi livelli iniziano a  decrescere progressivamente e  – come avviene con tutti gli ormoni purtroppo –  la diminuzione dei livelli  porta ad una serie di  sintomi  e malesseri,  e alla comparsa dei soliti   fenomeni  legati all’invecchiamento come  disturbi del sonno, problemi legati alle ossa, alla memoria,  la riduzione della massa muscolare e della forza e dell’energia e così via… 

Livelli adeguati di GH invece potenziano l’efficienza funzionale di tutti i  nostri   organi  più importanti  e  del nostro sistema immunitario  , aiutano a conservare                  l’  aspetto giovane della pelle ,  ottimizzano il tono dell’umore, la resistenza allo stress  tenendo lontani ansia ed irritabilita’,  e facendoci sentire    emotivamente piu’ forti  ed  equilibrati…

  I’HGH  che è  attivo soprattutto durante la notte  viene rilasciato in maniera intermittente e mentre  di  giorno favorisce la produzione di energia,  di  notte, durante le fasi di sonno profondo ne migliora la qualità e l’effetto ristoratore…

Il sonno è tra l’altro  un grande stimolatore del GH   e numerosi studi dimostrano che più a lungo si dorme, maggiore sarà la secrezione di hGH.  Sarebbe  buona abitudine quindi adottare dei veri e propri rituali per favorire  il sonno (e l’incremento della melatonina) come dormire in una stanza silenziosa e soprattutto completamente al buio…

Altri stimoli fisiologici per favorire la produzione di GH, oltre al sonno, sono    

l’esercizio fisico: l’ hGH è riconosciuto tra gli atleti come il miglior agente dopante e come  la  molecola ideale per aumentare la massa muscolare e le performances proprio   per  la sua  dimostrata azione di stimolo sulla sintesi proteica nelle cellule muscolari.  Inoltre, essendo  l’ hGH  implicato  nella riduzione della massa grassa grazie alla sua azione   lipolitica  è sicuramente un ottimo alleato per smaltire i cuscinetti di grasso nelle varie aree come   addome, cosce, fianchi e glutei….

Esistono inoltre dei veri e propri   “trucchi “ che possiamo adottare  in palestra  durante i nostri esercizi per dare un’ulteriore “spinta” alla nostra produzione di hGH:  

  • Adottare tempi di recupero più brevi tra le serie di ripetizioni;  la produzione di hGH è inversamente proporzionale ai tempi di riposo; per questo le pause troppo lunghe di certo non  sfruttano al meglio la produzione ormonale;
  • Sottoporre i muscoli a carichi maggiori: più a lungo i muscoli restano sotto tensione, migliore è la risposta ormonale; 
  •  Dimagrire  e controllare l’alimentazione assumendo proteine:  il digiuno   stimola la secrezione di hGH mentre   l’ obesità   tende  ad inibirla.                                                               E’ ormai altresì una certezza  che il  consumo di proteine è a favore  della nostra produzione di questo ormone; meglio  quindi mantenersi in forma ed  abituarsi ad una  dieta  prevalentemente proteica , magari aiutandosi anche con   Integratori a base di aminoacidi , vitamine  b3,  b6 e  c  .
  • Evitare   gli zuccheri: consumare cibi ricchi di zuccheri porta ad un aumento dell’ insulina che purtroppo sopprime la produzione di hGH. Le persone  con alte percentuali di  grasso corporeo  tendono ad avere anche i livelli di insulina elevati.                                                       E’ chiaro a questo punto che ripristinare la nostra efficienza funzionale con ottimali livelli di  hGH porterebbe  molteplici benefici al nostro organismo , e quando parliamo di ripristino ,   intendiamo  favorire innanzitutto la sintesi del nostro   hGH  endogeno, cioè prodotto dal nostro stesso organismo… 

    Vale a dire che non si   intende  di solito a    somministrare direttamente l’ormone,  bensì sfruttare quelli che sono i suoi precursori, attraverso i quali sarà poi  lo stesso organismo a produrre quello  di cui ha  effettivamente bisogno…

  Tuttavia riportare i nostri valori ormonali più possibilmente vicini a quelli della nostra età giovanile             ( mantenendoci però sempre all’interno dei range fisiologici) con  l’assunzione di   microdosaggi come terapia ormonale sostitutiva è  possibile, ma  concessa SOLO  sotto stretto controllo   dello specialista  per non incorrere in effetti collaterali e pericolosi per la salute   e    in ogni caso , facendo riferimento alla solita “orchestra ormonale”,   è fondamentale   tenere sempre presenti le  molteplici   interazioni svolte  dagli ormoni in generale,   e in questo caso dal GH su altri assi ormonali  e viceversa…

L’ h GH in particolare condiziona  l’attivita’ della melatonina, degli estrogeni, del progesterone, del testosterone ed  degli ormoni tiroidei  e del cortisolo;

Non per altro viene   definito “l’ormone leader”. 

Lo Scopo fondamentale è comunque sempre quello di migliorare il nostro stato di salute  fisica e  psichica , e visto che non possiamo evitarlo, cerchiamo almeno  di  invecchiare bene e lentamente conservando la massima efficienza  in tutti i sensi . Questo ci permetterà di  rimanere “in gioco” più a lungo e  a mantenere più a lungo  una qualità di vita migliore 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

 

 

RESTARE IN FORMA MANGIANDO…E’ TEMPO DI FARE PACE CON IL CIBO…

piramide alimentare piatto

 

Restare in Forma mangiando… Conoscere ciò che mangi ti aiuta a scegliere e ti protegge dagli errori 🙂

 

Restare in forma anche con l’avanzare degli anni è il sogno di tutti. Tendenzialmente , quando si diventa “adulti” ad assottigliare le visite in palestra, oppure ad abbandonarle del tutto. Dovrebbe essere invece il contrario, perchè ora è il momento di mantenere ciò che abbiamo faticosamente raggiunto durante la nostra giovinezza…

La buona notizia è che anche ciò che mangiamo ci può aiutare a restare in forma, vediamo come: 

Il rapporto con il cibo deriva spesso da cattive abitudini alimentari acquisiti sin dalla nostra infanzia, e da ciò che  ci proponevano i nostri genitori,   che non sempre purtroppo  coincideva con  una dieta equilibrata. I genitori di frequente, sempre in fin di bene ovviamente,   propongono ai figli solo ciò che loro stessi  ritengono buono, invece di dare loro  la possibilità di ampliare i propri orizzonti anche dal punto di vista del cibo.  Ma pazienza, quel che è fatto è fatto , e un danno fatto è sempre una buona opportunità per intervenire e migliorare le cose, siete d’accordo? .. 

Le origini delle   cattive abitudini alimentari  possono  avere radici anche altrove; possono essere vissuti come  sfoghi nervosi  , dove  il bisogno di cibo non è per colmare la fame, ma per “riempire” un vuoto diverso. Oppure  possono essere espressioni di uno stato d’animo momentaneo che però si ripete troppo spesso :  tutti conosciamo la  caccia ai carboidrati o al cioccolato in una giornata di depressione… 

Comunque vada, I risultati sono   gli stessi:  problemi di peso che a loro volta danno luogo ad un ulteriore abbandono del controllo alimentare,  con conseguenti problematiche e squilibri a livello fisico da carenze  nutrizionali e troppa assunzione di calorie…

Da qui derivano spesso le ricerche della “ dieta miracolo” che dopo una settimana ci fa perdere chili (e liquidi) e che sistema tutto. A volte funzionano,  ma  il fatto è che queste diete drastiche quasi sempre, una volta terminate , lasciano le persone di nuovo vittime delle tentazioni culinarie, ed i  chili di troppo si ripresentano puntuali come sempre…

Perché succede questo? La risposta è semplice : perché non abbiamo la conoscenza…  

Non conosciamo che cosa contengono gli alimenti in termini di valori nutrizionali e calorie,  e  sono più frequenti le volte in cui ingeriamo del cibo senza nemmeno chiederci che cosa questo contiene rispetto alle volte in cui invece ne siamo al corrente.

Ci sembra di non mangiare niente e invece ci rimpinziamo di  calorie:

il classico pacchetto di crackers per esempio, che sembra leggero   è invece una bomba calorica  rispetto alla stessa qtà di pane   che  contiene solo due  terzi delle  calorie. E   avreste mai pensato che una brioche vuota arrivi fino a 450 calorie? un cheeseburgher a 750 e  un cucchiaio di maionese 150..?   E che un cioccolatino di 80 gr  equivale ad un kg di zucchine,  a 370 gr di fragole oppure a 150 gr di patate??  

Per non parlare delle bibite: una latta di bibita gassata arriva fino a 350 calorie, ma anche i succhi di frutta  confezionati non sono da meno compresi quelli  con l’indicazione “Senza zuccheri aggiunti” . Basta leggere le etichette dei prodotti e vedrete che lo zucchero c’è ed è abbondante (si parla infatti di zuccheri aggiunti…a quelli già esistenti..).. 

Purtroppo tutto intorno a noi non ci aiuta a restare in forma… Se fate attenzione i messaggi che ci vogliono voraci mangiatori  arrivano dappertutto: manifesti per strada, televisione, riviste,  i supermercati stessi che ci rovesciano addosso migliaia di prodotti e cibi colorati  e profumati che ci invitano a mangiare in continuazione;   alcuni di questi  sono fatti apposta per stimolare il nostro desiderio a mangiarne sempre di più, e   creano delle vere e proprie dipendenze da cibo come fonte di piacere..

Ci  sono squadre di esperti alle spalle di queste propagande e tutto è studiato al minimo dettaglio… .

Spesso la pubblicità ci induce a credere che alcuni cibi siano  dimagranti , le cosiddette versioni Light  ma è sempre meglio verificare. Leggete le etichette, sarete sorpresi perché spesso questi alimenti  contengono le stesse  calorie dei loro  equivalenti “normali” , a discapito dei valori nutrizionali (e della vostra salute), e di  solito sono anche più costosi…

Come possiamo fare per uscire da questo circolo vizioso?

Semplice, facendosi una cultura alimentare: Sapere le cose come al solito  rende liberi!

 Poi dovremmo tenere sempre presente l’esempio i nostri cari antenati. Nella storia della nostra evoluzione l’alimentazione era basata soprattutto su frutta e ortaggi  – ricchi di vitamine, fibra e proteine vegetali –   uova ,  e saltuariamente  carne e  pesce ,    prevalentemente consumati  poco cotti e non  elaborati…  

Certo,  bisogna anche vivere e godersi la vita voi direte,  e mangiare piatti gustosi  cenando al ristorante con gli amici è una di quelle cose che ne fanno parte, tutti lo sanno. Ed io sono pienamente d’accordo, ma  è proprio qui  il segreto: se conosci ciò che puoi evitare , non avrai mai alcun danno..

Nessuno resiste a lungo costretto in diete monotone e massacranti, e quindi la regola è acquisire uno stile alimentare sano  che sia per sempre, e  che ci permette  appunto anche di “sgarrare” , per poi poi riprenderci… 

Questo è possibile solo – e  questo vale per  il cibo ma anche per qualsiasi altro campo della vita  – attraverso la conoscenza.  Come detto solo la conoscenza ci rende liberi

Possiamo essere  ciò che mangiamo;  il nostro corpo è  un contenitore, un trasformatore e uno strumento meraviglioso che ci consente di goderci i piaceri della vita:  solo  noi stessi possiamo prendercene cura ,  dare  qualità e valore al suo contenuto.

 Acquisire gradualmente le informazioni ed ottenere un equilibrato rapporto con il cibo è solo una questione di tempo, ed è l’unica via  per liberarsi  per sempre dall’ossessione della dieta  e a restare in forma per sempre 🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

MEGLIO ESSERE BELLI SENZA BUGIE.. OPPURE ORIGINALI E BUGIARDI…?

 Perché  esistono ancora così tanti tabù legati alla  medicina e alla chirurgia estetica..?

 

E’ sempre molto diffuso il pensiero che voler essere belli sia quasi offensivo verso se stessi, e chi si rivolge  al medico estetico oppure al chirurgo plastico per migliorare il proprio aspetto sia una persona superficiale e poco seria…

Le persone che ammettono di desiderare il ritocchino sono poche e sono più numerose quelle che si nascondono dietro false dichiarazioni del tipo….<< sono contraria,  mi devo accettare così come sono…>>..

Capita invece spesso  di  sentir deridere  simpaticamente l’argomento non appena  questo emerge nelle nostre conversazioni, di negare la conoscenza di questo o quel  trattamento  o  di sostenere presuntuosamente di non averne bisogno, e da parte di   chi  ha già fatto qualcosa , nasconderlo e  negare fino al limite della credibilità… 

Dal momento in cui anche  tra gli attori   e le persone che fanno parte del mondo dello spettacolo  dilaga  la tendenza a dire   …<<sono naturale, non ho mai fatto  niente…>>..Essere belli è quindi quasi una colpa, e    non mi stupisce affatto  se anche la maggioranza delle persone “normali”   preferiscano  identificarsi  con questo  “modello”, e che  la loro priorità assoluta dopo il trattamento o intervento sia quella di tornare a casa   senza che nessuno se ne accorga , per evitare  di essere crudelmente giudicate e criticate   dai propri  figli   mariti o fidanzati,  colleghi di lavoro e amici, ed essere  subito  etichettate come “rifatte”…

A nessuno piace essere chiamato “rifatto”, perchè  già il termine in se suona alquanto sgradevole e  fa subito pensare a  qualcosa di falso  positccio e artefatto,  e questo anche qualora il soggetto in questione fosse migliorato rispetto a prima, e quindi  ..”rifatto bene…”

Perchè a questo punto  non  definire il suo aspetto “arricchito di fascino” per esempio ..? Oppure ” più giovane… più fresco,…più  intrigante sexy..o  qualsivoglia aggettivo che  ci viene in mente che indica che il trattamento oppure intervento, seppur visibile,   ha reso  questa persona più piacevole…?   Che cosa c’è di  sbagliato nel rendersi più piacevoli..?

Non ce ne accorgiamo forse, ma  è una cosa che facciamo tutti i giorni…!!   <<… Mi devo depilare,  voglio diventare bionda,  vorrei allungare i capelli con delle extensions  …>>  sono frasi che sentiamo dire continuamente, ma  <<mi sono fatta il botox, una fiala di jaluronico nelle labbra >> oppure  << mi sono rifatta il seno…>> quasi mai… 

Viene da chiedersi come mai   ci è  concesso  tingerci i capelli,  fare un nuovo taglio che ” ci dona di più”, esibire con orgoglio le nostre unghie finte  e “nascondere” con il trucco le nostre imperfezioni, mentre  l’argomento diventa   invece  subito top secret  quando il nostro miglioramento è merito delle mani  del chirurgo…   Stiamo in ogni caso alterando o nascondendo ciò che di naturale abbiamo!  Per essere perfettamente  coerenti e accettarci   “così come  siamo”   dovremmo a questo punto  rinunciare  anche alla tinta per capelli e al trucco per apparire più piacevoli, non  trovate..? 

Non siamo un po’ ipocrite forse? Secondo me si…

Nessuno ha l’obbligo  di raccontare i fatti propri a chissacchì,  ma  quello che invece  conta moltissimo è  che ognuno  viva  tutti i cambiamenti del prorrio aspetto in positivo con grande serenità. Trucco o non trucco,  botox o non botox, chirurgia o non chirurgia….l’importante è sentirsi in pace con se stessi:  Desideri  migliorare un  tuo inestetismo? Qualunque esso sia, se questo ti farà vivere meglio, fallo, e non  temere le  opinioni false e perbeniste di chi non ha il coraggio di fare come te..

Stai invece bene così come sei? Fantastico,   non fare nulla.. Complimenti  e  continua così!

Ognuno è libero di stare bene con se stesso, non importa in che modo e con quali mezzi. L’importante è  sempre e  comunque scegliere il meglio per se stessi. La vita è nostra, e scegliere ne fa parte. Scegliere  di essere belli è una questione personale ed è  entusiasmante,  ma soprattutto è legittimo :

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TERAPIE ORMONALI art nr 5: MELATONINA…L’ORMONE SINCRONIZZATORE

 Terapie Ormonali/  art.nr 5: la Melatonina…l’ormone sincronizzatore

 

Mai sentito parlare della melatonina legata ai ritmi circadiani,  quell’alternersi  periodico di cicli  che si compiono all’incirca ogni 24 ore,  all’interno dei quali  si ripetono  certi processi fisiologici?

Bene, la melatonina , secreta principalmente dalla ghiandola pineale,   regola questo alternarsi di ritmi  in armonia con il cortisolo,  comportandondosi esattamente come le lancette di un orologio e agendo   da sincronizzatore…

Questi ritmi sono   in parte anche regolati  dai nostri orologi biologici  interni  e  da fattori esterni come  la  luce e  la temperatura.. 

Infatti mentre la melatonina è  più attiva al buio durante le ore notturne e aiuta  l’induzione al sonno ottimizzandone  la qualità,  la produzione di cortisolo , chiamato anche l’ormone del risveglio perchè ci aiuta ad essere attivi durante la giornata, viene   invece  indotta dalla luce…

La ciclica alternanza di questi  due ormoni condiziona inoltre i ritmi circadiani di molte altre funzioni biologiche come la temperatura corporea, la pressione arteriosa, le funzioni del sistema immunitario e della riproduzione,  e infine anche altri ormoni come il gh ( growth hormone o ormone della crescita) , e gli ormoni tiroidei .

Per questo motivo, quando si parlava  dell’assetto ormonale come di   un’orchestra,  la ghiandola pineale,  potrebbe essere senza dubbio definita  il direttore dell’orchestra…

 anche la  produzione di melatonina  – come tutti gli ormoni –  diminuisce  però progressivamente con il passare  degli anni, in particolare dopo i 50 anni.  Questo succede perché anche la ghiandola pineale  si deteriora con il tempo, e la sua capacità di sincronizzare i ritmi biologici diminuisce di conseguenza…

 La ridotta produzione di melatonina  si manifesta  soprattutto attraverso

disturbi  fastidiosi come quelli del sonno , sia come difficoltà nell’addormentarsi, come anche in termini della qualità del sonno; 

 sbalzi d’umore,depressione, calo della memoria e della capacità di concentrazione, fame ansiosa ( speialmente serale )

 inoltre  è legata a fattori non immediatamente percepibili come indebolimento delle difese immunitarie, aumento della pressione arteriosa, accumulo di grassi nel sangue, invecchiamento precoce della pelle:

 La melatonina è infatti una vera pozione antietà 

rende più resistenti   le membrane cellulari   proteggendoli dai  radicali liberi e dalla loro azione negativa,  ma anche  perché, come si è visto,  non pochi fattori legati all’invecchiamento  nascono dalla desincronizzazione dei ritmi biologici , i quali   vanno poi a loro volta   ad influenzare  negativamente  altri equilibri ormonali…

Attenzione quindi  sempre alle  interazioni tra la melatonona ed altri ormoni per non creare squilibri. Ogni ormone condiziona le attività di altre attività ormonali:  La Melatonina per esempio  viene  stimolata dall’estradiolo e dall’ormone della crescita ed inibito dagli ormoni tiroidei e dal cortisolo… 

Per questo  come  come tutti gli  ormoni , anche la melatonina  va  integrata in un contesto  ormonale ,  e non somministrata da sola e in dosi elevate.

Questo vale per  tutte le terapie ormonali in generale, ed è in ogni caso consigliabile consultare uno specialista ed astenersi assolutamente  dal “fai da te” .Le terapie ormonali non equilibrate , e non integrate in un insieme  “ a cascata” possono rivelarsi  infatti come fallimentari e perdere la loro reale potenzialità come aiutanti per  una vita migliore 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

PAURA DEL BOTOX…?

io e orl cuffietta profilo
Uthe Bacher bellezza e benessere

 

Chissà perche il botox fa ancora così tanta paura…

 Non appena si nomina la parola botox  o tossina botulinica alcune persone si irrigidiscono  terrorizzate per la paura di uscirne gonfi  e sfigurati, e alterati nelle proprie espressioni naturali…o peggio ancora con il volto congelato e lo sguardo fissio come quello di una statua di cera…

Ma il botox  non ha tutto questo potere!  quando vi raccontano queste storie, oppure quando le riviste di moda vi indicano fotografie di personaggi sfigurati dai troppi ritocchi, non è certo il botox ad averle ridotte in quel modo, ma ben altro!..

Chi ama il botox come me è di solito un  sostenitore del “natural-look” perché l’effetto che da – e che è solo temporaneo –  è  un aspetto più fresco e levigato , una pelle meno stropicciata intorno agli occhi,  e uno   sguardo  più aperto , quasi fosse un mini- mini-lifting… !

 Ma che come agisce  esattamente il botox?

lnnanzitutto “ botox” è solo il  nome commerciale di un farmaco a base di tossina botulinica di tipo A, prodotta dal batterio che provoca il botulismo alimentare.

Ma  iniettato in piccole dosi in determinati muscoli non è affatto velenoso, ma agisce come un  miorilassante,  e  rilassa i quei muscoli del volto coinvolti nella mimica facciale che contraendosi causano le rughe  (come quelle della fronte per esempio).  

In particolare queste  iniezioni bloccano temporaneamente  alcuni segnali chimici che provengono dalle terminazioni nervose che fanno contrarre i muscoli  , e il risultato di questo processo fa si che il nostro volto appaia più rilassato e disteso  ,  e inoltre   questo temporaneo “riposo” dell’area trattata   aiuta a previene  che le nostre rughe  d’espressione esistenti   mantengano la  loro “memoria” ,  e che diventino  cioè solchi permanenti  visibili anche quando il volto è rilassato…  

 Per la stessa ragione si prevengono  anche la formazione di rughe d’espressione nuove , che a loro volta acquisirebbero  nel tempo una  loro”memoria…

 Per questo il botox , oltre a darci un vantaggio immediato è anche un’ottima terapia di prevenzione..

Il botox  non altera  la nostra mimica facciale 

 anche perchè  dovrà essere usato per trattare solo alcune aree ben precise  :le rughe della fronte (quelle orizzontali per intenderci), le rughe glabellari (quelle tra le sopracciglia) e  quelle perioculari comunemente chiamate “zampa di gallina”. Il Botox non è invece efficace contro le rughe causate dal sole, ed è  poco consigliato per risolvere le rughe intorno alla bocca..

Ricordiamoci che la medicina estetica non è la bacchetta magica: se una persona si presenta con cedimenti troppo evidenti e con l’indicazione per un lifting per intenderci, il botox da solo potrà fare ben poco..

La seduta dura poco (dai 20 ai 30 minuti),  dall’iniezionenon c’è bisogno di anestesia e subito dopo si può tornare alle proprie attività quotidiane come  il lavoro, le faccende domestiche e uscire a bere l’aperitivo con gli amici…

 Quello che si avverte durante l’iniezione potrebbe essere un leggero bruciore, e un lieve arrossamento che può durare per 20 – 30 minuti, ma nessuno se ne accorgerà.  Per le prime 24 ore si potrebbe  avere una senso di “rigidità” nell’area   trattata. e potrebbe  comparire un leggero  mal di testa, ma sono reazioni normali, che fanno parte del gioco insomma…

Generalmente il massimo risultato lo si raggiunge dopo 7/10 giorni dall’iniezione e durerà  per circa 5 mesi. Per far si che   questo effetto  duri nel tempo, sarebbero necessarie sedute periodiche, ogni  5/6 mesi…

E’ sempre importante  scegliere un medico competente che conosce bene il farmaco e che  valuta attentamente l’anatomia del paziente  che ha di fronte  per  decidere  quanta tossina iniettare,  e che vi darà  tutte le informazioni sul trattamento  e vi aiuterà  a capire se le iniezioni di botox fanno al caso vostro. Scegliendo attentamente i muscoli da trattare  il medico indebolisce soltanto quel distretto  per cui è necessaria la terapia… 

Il botox è oggi un farmaco sicuro e se usato da mani esperte la possibilità di subire effetti collaterali è praticamente  uguale a zero…

Se stai pensando al tuo primo trattamento , non affliggerti con dubbi e preoccupazioni, ma   contattami 🙂

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AUMENTO DEL SENO CON PROTESI ….FACCIAMO LUCE SUI LUOGHI COMUNI

 Aumento del seno, facciamo luce sui luoghi comuni..!

 

Nonostante  l’intervento per l’aumento del seno sia  tra i più popolari e i più  desiderati  dalle donne, purtroppo spesso  luoghi comuni e  dicerie  hanno ancora il potere di condizionare le nostre scelte  e a farci resistere dal realizzare il nostro sogno… 

Per questo vorrei chiarire  alcuni punti da sempre in discussione , in modo tale che le donne che lo desiderano possano avvicinarsi a questa   chirurgia  senza timori… 

1) LE PROTESI VANNO SOSTITUITE DOPO 10 ANNI                                    Sin dall’introduzione del primo modello di protesi mammaria in silicone ( nel 1962)  i più svariati materiali di costruzione sono stati testati , alla ricerca del materiale perfetto che fosse chimicamente inerte, non allergenico e  resistente agli stress meccanici  di ogni genere .

Da questa ricerca era emerso che è proprio il silicone il materiale più idoneo , e lo è in termini di viscoelasticità, sicurezza, morbidezza al tatto, e resistenza …

Ma per capire  meglio sarà necessario qualche approfondimento;  prima di tutto è importante  capire come è fatta una protesi mammaria… 

Da un punto di vista strutturale  tutte le protesi mammarie sono  costituite da un involucro in elastomero di silicone multistrato e da un contenuto in gel di silicone coesivo…

Cosa significa questo nel dettaglio?

L’involucro in   elastomero  – questo termine indica semplicemente la gomma di silicone – deve essere per necessità  uno strato molto sottile perché  la protesi, una volta impiantata,  dovrà essere morbida e fluida alla vista e al  tatto e avere la stessa “cedevolezza” del seno naturale.   ,ma   dovrà essere allo stesso tempo anche  molto resistente.  Per questo  il nostro involucro  viene  composto con  tre strati alternati   –  a sandwich,  come lo chiamiamo in gergo –  di  gel di silicone. Precisamente: 

     gel involucro  /  gel barriera antitrasudamento  /  gel involucro 

Teniamo presente che il passaggio di microscopiche quantità di gel si verifica in una certa misura in tutte le protesi, ma è controllato  proprio da    questa membrana centrale , il   “gel barriera   antitrasudamento”  o  membrana “ low bleed”   che per merito delle sue particolari proprietà  ne trattiene  la fuoriuscita .    Inoltre, ognuno dei tre strati componenti  l’involucro    è formato a sua volta   da ulteriori  sottilissimi strati di silicone . L’idea è quella di  copiare  ” l’effetto libro”  ,  fatto di tante pagine ,   indistruttibile   e assolutamente resistente allo strappo.

Anche se  le pareti delle protesi potessero subire , attraverso i nostri movimenti  e con il passare degli anni  dei micro-micro traumi  che potrebbero   determinare un indebolimento delle stesse ,  non esiste  alcun dato scientifico che provi che la parete della protesi si danneggia con il  passare del tempo,  e  di conseguenza la rottura “autonoma” della protesi è pressoché impossibile…

 

Ma come in  tutte le situazioni ci possono  essere delle eccezioni, e fanno si che le protesi debbano essere sostituite…

Quali?

  • Le protesi si possono “tagliare “ accidentalmente durante l’introduzione con gli attrezzi utilizzati per quest’ultima, e  un piccolo taglio o foro nell’arco degli anni si può ingrandire  e diventare solco.   E’ chiaro che a questo punto è molto importante     la scelta del chirurgo che deve essere competente e specializzato,  perché nell’introduzione della protesi contano molto la manualità e l’esperienza..

 

  • L’età della paziente: chi si sottopone a questo intervento  a 18 anni potrebbe  non  escludere  la possibilità di dover avere bisogno ancora del chirurgo  nell’arco della propria vita, semplicemente perché la vita della protesi si allunga, e  anche il seno operato  come tutti i nostri organi invecchia.  Potrebbe quindi essere  possibile che dopo dieci , quindici  o venti  il risultato estetico non sia più lo stesso, e che la portatrice delle protesi   richieda un “ringiovanimento” del proprio seno . La necessità di un secondo intervento  risulta quindi più probabile in seguito di un cambiamento dell’ aspetto estetico  che per  motivi legati alla protesi.

Tuttavia , qualora la vostra protesi si dovesse rompere , sarete comunque al sicuro: All’interno dell’elastomero   il gel di silicone nelle protesi  –  almeno sin dalle  ultime  3 generazioni  –  non è più liquido ma coesivo. Quindi tranquille, il gel coesivo  non andrà da nessuna parte  in caso di rottura dell’involucro.  Sarà come tagliare una gelatina di frutta.. 

 

2)   IL GEL DI SILICONE PUO’ ESSERE PERICOLOSO PER LA SALUTE   Non dimentichiamo  innanzitutto che il costituente principale delle protesi,  il silicone per l’appunto, è  un materiale inerte i cui elementi fondamentali sono il silicio  e l’ossigeno, costituenti tra l’altro di numerosi prodotti in medicina come cateteri, sonde e pacemaker..). Le protesi mammarie in silicone non rappresentano quindi , sulla base delle  attuali  conoscenze, un pericolo per la salute delle pazienti, e che non è stato dimostrato alcun legame tra la presenza d’impianti mammari in silicone e l’insorgenza di patologie varie o   autoimmuni.   Le  protesi gel sono anche,  in virtù di tutti gli studi effettuati, le più controllate scientificamente e le più evolute tecnologicamente…

3)  LE PROTESI OSTACOLANO L’ESAME RADIOGRAFICO   Studi effettuati  hanno  riassunto e stabilito che l’interferenza con la mammografia  non esiste . Sia nel caso di impianto sottoghiandolare che di impianto sottomuscolare la salute della ghiandola  è comunque verificabile.  L’indagine potrebbe essere più difficoltosa qualora la protesi fosse molto grande  e la ghiandola  molto piccola , e per questo  è importante informare  preventivamente  il personale addetto prima dell’inizio delle procedure diagnostiche. Esiste infatti una specifica metodologia  nella mammografia che, in presenza di protesi, prevede più proiezioni della mammella in modo da esaminare il tessuto mammario in tutti i suoi punti.
 In ogni caso è giusto sapere che le protesi  non interferiscono minimamente con altri esami diagnostici come l’ecografia e la risonanza magnetica. Proprio quest’ultima tecnica offre una maggiore attendibilità e rappresenta il mezzo più sicuro per lo studio della mammella con protesi…

4)   IL SENO RIFATTO HA UN ASPETTO ARTIFICIALE

personalmente  disprezzo abbastanza  l’aggettivo “rifatto”, anche se viene   molto spesso utilizzato,  e sempre  con significato  dispregiativo:

Un viso, un seno, un corpo non si possono   “rifare..”;    si possono  migliorare, correggere, sostenere o accentuare, sempre e solo sulla base delle condizioni già esistenti. Detto questo il seno potrebbe risultare artificiale  quando   le protesi sono molto grandi, oppure quando non è stato scelto il modello di protesi adeguato, ma per  tutte coloro che desiderano  un seno “più grande ma naturale”, le aziende offrono una vastissima gamma di misure  modelli di protesi, ed è per questo molto facile prevedere e pianificare un risultato più naturale possibile scegliendo il modello adatto inteso come forma e dimensioni…

5)   NON SI PUO’ FARE L’INTERVENTO NEI MESI CALDI  

                             In linea di massima non ci sono controindicazioni e l’intervento di chirurgia estetica al seno può essere effettuato in tutte le stagioni e quindi anche durante l’estate.  La scelta dipende  dalle esigenze della paziente e dal suo  stile di vita …

A volte potrebbe essere  proprio  l’estate, per chi non parte immediatamente per le vacanze,  ad  essere il  periodo ideale, anche perché spesso si ha a disposizione un periodo  piuttosto lungo , e non è quindi necessario chiedere continui permessi al lavoro. Inoltre l’estate potrebbe essere uno stimolo in più perchè il seno ingrandito potrà essere immediatamente “mostrato ” portandolo sotto una qualsiasi maglietta o  un abito leggero. Sarà come scartare subito il proprio regalo…

Nella scelta del periodo per l’intervento è comunque  bene valutare  la fase post operatoria  che richiede visite di controllo e medicazioni  , e infine la rimozione delle suture che vengono eliminate dopo una settimana.  

Nel primo periodo   sarà possibile  un po’ di gonfiore e e indolenzimento, e non è sicuramente consigliabile  stare troppo tempo sotto il sole.  Sarà inoltre  necessario evitare l’esposizione al sole delle cicatrici, anche se  per evitare questo basterà indossare un normalissimo costume… 

Questo per quanto riguarda la vacanza al mare. Per altri tipi di vacanza o per le persone che rimarranno a casa non ci sono problemi.  Dopo una settimana dall’intervento più o meno tutte  attività quotidiane potranno  essere riprese, e  indossando un semplice reggiseno sportivo ci si potrà muovere liberamente…

6)   CON LE PROTESI NON SI PUO’ ALLATTARE   

Sono molte le donne  ad aver fatto  l’intervento per ingrandire il seno  in un periodo della loro vita  quando una gravidanza non era stata ancora pianificata.       

Altrettante  donne si sono sottoposte allo stesso intervento  dopo una prima gravidanza proprio per  rimettere in forma  il seno, senza pianificarne una seconda.

 Allattare  il proprio bambino  è assolutamente possibile anche perché  le protesi vengono posizionate in un piano diverso dall’area  dedicata all’allattamento, e cioè tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale sottostante, oppure parzialmente sotto lo stesso muscolo..(avevo parlato dei diversi piani di posizionamento in un precedente articolo)

In ogni caso,  se  l’intenzione è quella di avere delle gravidanze e di allattare dopo  un intervento di mastoplastica additiva,   è opportuno considerare bene  e rivolgersi  a chirurghi  competenti.  E’ importante infatti la via  di accesso della protesi: sicuramente è da preferire l’ accesso   via solco inframammario rispetto a quello peri- areolare perché lascia  del tutto intatto  il tessuto mammario e la capacità dei dotti galattofori di produrre latte… 

L’intervento al seno è  assolutamente l’intervento numero  uno  in chirurgia estetica..    

Se hai deciso di fare questo  intervento , o se hai altre domande, non esitare : chiamami o scrivimi..!

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

MACCHIE DELLA PELLE, LIBERIAMOCENE…!

Liberiamoci delle macchie..!

Una pelle segnata da macchie  non è mai espressione di giovinezza..

La macchia  – si sa –   è un’alterazione del colore della pelle.. Può avere diversi colori, da chiari a scuri, in base alla quantità di melanina.

Perché le abbiamo?

Le macchie o iperpigmentazioni della pelle compaiono purtroppo con il passare degli anni, tipicamente intorno ai 45-50 anni  quando la pelle inizia ad avere  un  turnover cellulare più lento , e perché la melanina non è più in grado di mantenere una distribuzione uniforme.

Sono però dovute anche ad una predisposizione genetica, alle alterazioni ormonali, e all’eccessiva esposizione solare. Si presentano infatti tipicamente nelle aree maggiormente esposte al sole come viso,  mani, decolletèe  e spalle con   colori che vanno  da un color biscotto a tonalità più scure e con grandezze  diverse. La pelle inoltre con l’età diventa più sensibile all’esposizione al sole ed è più soggetta a iperpigmentazioni.

macchie-senili

Quali sono le  macchie più diffuse ?

Le lentigo solari e senili:

Le lentigo solari sono  quelle tipiche macchie piane dall’aspetto tondeggiante di dimensione e forma   variabili .

Compaiono con  colorazioni che vanno dal giallognolo  al bruno  e   sono di solito causate  – oltre che dall’età – da un’eccessiva esposizione solare ( accumulata negli anni). Sarebbe possibile prevenire questo tipo di inestetismo limitando  le esposizioni  troppo lunghe, o perlomeno applicando un’adeguata protezione e evitando le ore più calde a rischio di scottatura…

lentigo-senili mano

Le lentiggini:

Sono invece determinate da fattori genetici e sono delle piccole macchie scure  di forma circolare , di solito tipiche nelle persone   dalla pelle molto chiara. Possono aumentare di numero stando molto tempo sotto il sole. 

Le efelidi:

Parenti delle lentiggini, sono  anch’esse  di natura genetica e sono molto simili alle lentiggini, ma di colore più chiaro e con  una natura diversa:  diventano più evidenti solo esponendosi al sole,  per cui durante l’inverno si notano di meno, ma compaiono principalmente nella stagione  estiva .

Le cheratosi seborroiche:

Sono macchie dal colore  marrone medio-scuro, generalmente in rilievo e  tendono a squamarsi e a formare crosticine , Compaiono anch’esse nell’età avanzata e vengono    potenziate da alterazioni ormonali –  Infatti    la menopausa nelle donne  coincide spesso con la formazione di questo instessimo.

Il melasma:

E’ un  tipo di macchia di forma irregolare e diffusa dal  colore marrone-grigiastro dovuta ad un accumulo irregolare ed intenso di melanina,  Il melasma si forma spesso in periodi di alterazioni ormonali come la gravidanza ( viene chiamato anche cloasma gravidico ) e la menopausa, soprattutto se si associano queste condizioni  all’esposizione solare…

Ma niente paura 🙂

 Le macchie si possono rimuovere in modo indolore e in pochissimo tempo!  Oggi il mercato offre diverse tecnologie per intervenire…

Vediamo quali sono..

Peeling chimici:   Effettuare un peeling chimico significa applicare sulla pelle sostanze ad azione esfoliante, che attuano  una  parziale rimozione   dell’epidermide  o del derma con successivo stimolo  rinnovamento cellulare.  Esistono sul mercato diverse sostanze per questo trattamento,  con  le quali il medico può  anche creare diversi protocolli e combinazioni   secondo la necessità del caso…

Il laser Q-Switched :   Utilizza una  lunghezza d’onda specifica  che  elimina selettivamente le cellule che contengono accumuli di pigmento  attraverso delle  abrasioni superficiali che guariscono in pochi giorni…

Laser erbium- yag e laser Co2 :       Queste due lunghezze d’onda sono entrambe valide per la rimozione di diversi tipi di macchie.  Utilizando la versione “frazionata” avremo  una minima ablazione ( come se fosse un peeling fisico) attraverso migliaia di microcolonnine di  attività termica. Queste colonnine creando un danno termico creano uno stimolo per la rigenerazione di nuovo tessuto più sano è più giovane.   Rispetto ad un’ablazione totale, questa tecnica permette di trattare solo il tessuto colpito dalle colonnine, mentre il tessuto circostante resta intatto, e questo permette una guarigione in tempi più brevi.

 Micro Radiobisturi:    E’  per un’ablazione del tessuto super selettiva che rimuove le macchie  al  100%   già al primo  trattamento  (guarda il video) con ridottissimi tempi di recupero…

Tutte queste tecniche sono indolori se non per un leggero bruciore,  e non necessitano di nessun tipo di anestesia, ne sutura ne medicazione. Le zone trattate mostreranno un arrossamento e poi la formazione di una leggera crosticina che dopo qualche giorno se ne andrà  via da sola…

Dopo il trattamento si possono immediatamente riprendere le proprie attività sociali senza restrizioni, tenendo però presente che le parti trattate dovranno essere adeguatamente  idratate con l’applicazione di una pomata lenitiva,  e assolutamente riparate dal sole per i successivi 10/20 giorni  ;-

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744
San Valentino, corpo di fulmine

SAN VALENTINO…CORPO DI FULMINE <3

Copia di Cattcorpo di fulmine (4)

Copia di rosso valentino
Uthe Bacher bellezza e benessere

E’ vero, non tutte nascono baciate dalla fortuna con gambe da barbie , spalle proporzionate ai fianchi , e sedere a mandolino..

Ma anche quando  è così, si può fare molto per migliorare la propria condizione, ed è sempre meglio un corpo un po’ curvilineo (..che tra l’altro piace sempre) sodo e scattante rispetto ad un corpo  magro , rilassato e senza tono, siete d’accordo?

La magrezza non è tutto, anzi: trovo che  troppa magrezza non  sia femminile e  per niente sexy, soprattutto dopo una certa età…Ma il tono muscolare sì, quello è un must!

Io per mantenermi in forma seguo alcune regole, poche ma buone,  e soprattutto realizzabili.

Le posso consigliare a tutte, vediamole:

 Motivazione: Quello che mi ha seguito  in tutti questi anni è  la  mia motivazione.   Sin da quando ero una ragazza ho sempre desiderato avere  e mantenere un corpo agile  tonico, ed ero determinata su questo.  Non avendo mai praticato particolari sport  da piccola (i miei genitori erano a-sportivi e viaggiatori) a 15 anni mi iscrissi in una palestra e andai a correre . Da quel giorno non ho mai smesso di fare esercizio fisico. Oggi non corro più ma  seguo una serie di altre discipline come  Yoga Ashtanga  e Pilates , e frequento ogni tanto un corso di danza, ma soprattutto non ho mai smesso di allenarmi  con esercizi specifici , a casa mia dove mi  sono attrezzata  con un piccolo spazio con  un armadietto che contiene i miei attrezzi come   piccoli pesi ed elastici, ed  uno  specchio dove mi posso guardare mentre eseguo gli esercizi.Lo specchio  è molto importante ,non è  una questione di narcisismo, ma osservarsi mentre si fanno gli esercizi ci aiuta innanzitutto ad avere maggior controllo sui nostri movimenti e di correggerli se sono sbagliati, rende  il tutto meno noioso e  nel tempo ci permetterà  di vedere  i risultati ottenuti.   Si può fare questo in qualsiasi palestra,  nella quale vi potrete fare seguire da un personal trainer se siete neofite, ma  se sapete come fare potete benissimo farlo a casa come faccio io Il vostro allenatore sarà la vostra motivazione, e magari qualche video su youtube.  

Costanza: Qualsiasi sia la vostra disciplina sappiate che per ottenere risultati dovrete essere costanti. Questo è il secondo segreto insieme alla motivazione   per guadagnarvi la vostra forma fisica. Non è necessario  allenarsi ogni giorno, ma non servirà a nulla se fatto ogni tanto, oppure   solo da marzo a giugno prima della prova costume. Può capitare di saltare un workout perché si ha un altro impegno,  ma l’importante è che non diventi la regola. L’attività fisica non va vissuta  come una forzatura,  ma  deve diventare uno stile di vita. Fate come me:  Appena   si presenta la pigrizia, penso a quanto ho fatto fino ad oggi e che potrei perdere i benefici ottenuti se non mi alleno costantemente.  E tenete  sempre presente che ciò che fate lo fate soltanto per voi stessi, La forma fisica è un patrimonio del quale soltanto voi stessi potrete beneficiare. Nessuno vi potrà portare via i vostri risultati, Oltre a vedervi   e sentirvi più piacevoli,  l’attività fisica vi farà guadagnare in salute  e self- esteem… che non è poco .

Movimento:   tutti i giorni! Sfruttate ogni occasione per fare movimento: le scale della metropolitana, la strada, stringete gli addominali mentre rincorrete l’autobus. Tutto aiuta! anche 10 minuti di addominali alla scrivania  o 20 affondi prima di entrare in doccia servono. Se di domenica portate fuori il cane – se ne avete uno – o se vi manca il latte e dovete scendere nel supermercato sotto casa, fatelo con le cavigliere da mezzo kg. E’ divertente, e vi farà sentire attive e in forma. Facendo così l’attività fisica  diventerà  parte della vostra quotidianità, senza essere noiosa, e senza farvi venire i  sensi di colpa quando non riuscite a ritagliarvi  uno spazio  per allenarvi  almeno mezz’ora.   Tenete presenti i risultati che otterrete, abbiate uno scopo!

Educazione alimentare : Non occorre  soffrire la fame.  Occorre invece saper mangiare le cose giuste.  Prima regola: informatevi bene su ciò che contengono i cibi; la prima regola è farsi una cultura alimentare. Non sarà possibile dimagrire e mantenere un fisico asciutto se non sarete prima ben informati su quello che mangiate.  Quindi studiate, leggete le etichette sui prodotti che comprate. Scoprirete che tante cose che consumate durante il giorno e che consideravate “ innocue” sono invece delle bombe caloriche. Mangiate proteine, specialmente a cena. Le proteine sono i mattoncini dei vostri muscoli , e in questo modo con l’alimentazione vi portete avanti nel vostro programma di allenamento, e vi aiutate a guadagnare  massa magra.  Evitate di aggiungere grassi e zuccheri: grassi e zuccheri sono già presenti a sufficienza negli alimenti , per cui evitate  di sovraccaricare la vostra dieta. Lasciate  i formaggi grassi, le carni grasse, il burro, i dolci per occasioni speciali. Ci sono tante cose buone e gustose così come si presentano al naturale, senza bisogno di essere conditi extra. Integrate  la vostra dieta con vitamine, sali minerali , e amminoacidi, ma fatevi seguire per questo da un nutrizionista (se non ne conoscete uno rivolgetevi a me e ve ne posso suggerire alcuni :-)) Bevete durante il giorno abbondanti quantità di acqua . Tenete sempre una mela in borsa  e se vi sentite il morso della fame, mangiatela. La mela è ricca di sali minerali  e fibre e inoltre contiene la pectina che ritarda l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale  è plachera’  il vostro attacco di fame e la voglia di cedere a tentazioni come briochine  e pizzette, che sono sempre i primi bersagli negli attacchi di fame. 

Vogliate bene, nessuno si potrà prendere cura di voi meglio di voi stessi. Buon San Valentino a tutti <3

 

Per info in merito a diete personalizzate scrivetemi, vi aspetto 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 327 9834015

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Abito rosso in seta pura 4SuckerS brand , prezzo 1200 euro
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 Produzione e post-produzione : Sephirot Productions Milano www.sephirotproductions.net

 

 Foto:  Alessandro Ramon  alessandro.ramon@alice.it
https://www.flickr.com/photos/ram_on/
https://www.behance.net/RAM_ON

TERAPIA ORMONALE /art.nr.4: DHEA E PREGNENOLONE…GLI ELISIR PER L’ETERNA GIOVINEZZA

Terapia Ormonale /art. nr.4: DHEA e Pregnenolone, gli elisir per l'eterna giovinezza..
Uthe Bacher bellezza e benessereDHEA  e Pregnenolone…gli elisir per l’eterna    giovinezza

Terapia Ormonale /art. nr.4: DHEA e Pregnenolone, gli elisir per l’eterna giovinezza..

Capire il suono della nostra meravigliosa orchestra ormonale

Essendo  l’invecchiamento  un processo a cascata,  nel  nostro programma di integrazione ormonale  sarebbe   opportuno introdurre , oltre ad    estrogeni ,  progesterone e testosterone               ( bioidentici )  anche i <<precursori>>   di questi ultimi:  

due  sostanze  essenziali per il buon funzionamento della mente e del corpo  che agiscono come una    vera panacea  nell’ambito della cura e della prevenzione dei processi degenerativi dell’invecchiamento: Il DHEA (deidroepiandrosterone ) ed il Pregnenolone…

 Essendo un ormone precursore,  Il DHEA  non agisce per effetto diretto ma il suo compito è  quello  di trasformarsi  in ormoni femminili (estrogeni, progesterone) e  in ormoni maschili (testosterone).. 

Queste trasformazioni si manifestano  con lo scopo di produrre altri ormoni  –  e questo vale anche per il pregnenolone  – in base al  sesso,  alle caratterisiche individuali, in presenza di stimoli  psico-fisici, oppure  durante periodi specifici della vita come nella menopausa appunto…

 Nell uomo e nella donna  il DHEA  raggiunge il  suo picco in età giovanile, tra i 20 e i 30 anni, per poi iniziare a diminuire. drasticamente dopo i 40 …  

Sono stati questi riscontri  a dare  inizio ad una serie di ricerche con lo scopo di valutare l’importanza  del  dhea  e del suo ruolo nei processi dell’ invecchiamento , e sono ormai noti i suoi  effetti benefici  sull’umore, la  memoria, sul  sul desiderio sessuale e  sulla cura e la prevenzione della qualità delle ossa e della pelle..

 Il dhea  stimola l’attività di alcuni componenti del sistema immunitario,  e durante i periodi di stress dove l’organismo produce grandi quantità di cortisolo (l’ormone dello stress)  Il DHEA   ne attenua  gli effetti…

Il dhea è importante  anche nella regolazione della distribuzione del grasso corporeo. 

In  particolare  di questo si occupa un derivato del  metabolismo del dhea,   il  keto-dhea, chiamato  anche  ormone bruciagrassi.   La ridotta produzione di questo ormone infatti può essere co- responsabile  dell’aumento del peso  tipico dell’età , e della difficoltà a perderlo… 

Il Pregnenolone,  chiamato  <<smart drug>> per via delle sue  azioni benefiche sul cervello , sulla memoria e sui livelli di attenzione e la capacità di apprendimento  è un rinforzatore potentissimo dell’energia sia fisica che psichica.     E’ un antidepressivo, uno stimolatore e un ottimizzatore  della concentrazione e della creatività , e migliora le nostre capacità di prestazione e quelle  mentali..

 Capostipite di tutti gli ormoni surrenali,  nonché  consueto accompagnatore del dhea nelle terapie antiaging  è da considerarsi  <<sostanza  madre>> di quest’ultimo , essendone   precursore diretto. Il Pregnenolone può  infatti essere usato sotto forma diretta, cioè come Pregnenolone, oppure convertito in dhea e ad agire come tale…

Questo succede in tutto l‘ assetto dell’<<orchestra ormonale>> , un concerto dove più di 150 ormoni diversi, ognuno con un proprio ruolo fondamentale, si integrano l’uno con l’altro, e dove alcuni effetti prodotti da essi sono attribuibili alla  loro azione diretta , mentre  altri  si verificano , per effetto risonanza,  attraverso sostanze risultanti degli  stessi, e dove tutti collaborano per lo stesso scopo…

  Come sempre  il corpo umano si rivela come  un’organizzazione perfetta: esiste qualcosa di magico e meraviglioso nelle forze  della natura che agiscono secondo un’ armonia segreta , di fronte alla quale  l’uomo  non può che  restare affascinato e non sfruttarne i benefici per il proprio   benessere e per la propria soddisfazione 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744