Archivi tag: #bacher

COSTANZA: NEL POCO C’E’ TANTO PARTE II

 

uthe bacher, bellezza e benessere/ l'importanza della costanza nei trattamenti di bellezza
uthe bacher, bellezza e benessere/ l’importanza della costanza nei trattamenti di bellezza

 

La costanza: Fare poco sempre fa di più…!

NEL POCO C’E’ TANTO – Parte II

“Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza .Con la costanza possiamo trasformare  noi stessi”  (Dalai Lama)

 

Trovo che la bellezza non stia negli eccessi ma nella semplicità  e nell’essenziale  

 …e personalmente preferisco un aspetto curato che punta sulla sulla sobrietà piuttosto che sull’esuberanza , specialmente nelle persone di età matura…

Secondo  l’espressione <<less is more >> che viene spesso utilizzata in medicina estetica si   vuole  indicare che non è necessario esagerare nelle correzioni  e come    nella maggioranza  dei casi siano sufficienti pochi  piccoli  ritocchi ben distribuiti nell’arco del tempo per  ottenere veramente molto ..…

Esattamente come per l’attività fisica questo tipo di approccio rispecchia esattamente la mia filosofia ed è perfettamente applicabile anche aI nostri trattamenti  di bellezza  quotidiani, i quali, se  ben organizzati  , poco per volta ci forniscono  i risultati attesi senza portare via troppo tempo e sopportare troppe fatiche…

Il nostro obiettivo è sempre quello di portarci avanti con le varie <<manutenzioni>> in modo tale da non doverci mai trovare di fronte ad una trascuratezza tale da dover intervenire con delle vere e proprie <<pulizie di primavera>> per correggere  una situazione  sfuggita di mano…

Il concetto del fare poco sempre adottando  piccoli accorgimenti eseguiti con costanza ci permetterà di essere sempre al top  e pronte senza troppi preparativi..

Il risultato  estetico   è basato  ( come tutto )  su un ordine di  priorità e quando  gli elementi primari necessari  per la buona riuscita del quadro generale  sono allineati e  sotto controllo  , il gioco è già fatto..

Ma perché la gestione dei   vari accorgimenti sia  fattibile, questi devono essere facilmente realizzabili..

A volte invece  le cose più scontate sembrano complicarci la vita:     vedo spesso visi carichi di trucco con capelli che necessiterebbero urgentemente uno shampoo, oppure mi capita di incontrare donne con le labbra perfettamente ritoccate dal filler ed accuratamente delineate con il rossetto che scoprono però, al primo sorriso, denti incolti…

Avere bei capelli non significa stressarli con pieghe forzate e indomabili per “averli in ordine”, ma  nutrirli da dentro e fuori per averli sani e lucenti, adottando  un taglio ed una pettinatura che non richiedono ore per essere sistemate, e che possibilmente siano realizzabili   a casa propria…

…Per le stesse ragioni   i denti sani e puliti   sono da sempre sinonimo di salute e vitalità . Averli sempre curati è semplice:     basta lavarli  dopo i pasti,  passare il filo interdentale, e  visitare uno studio dentistico un paio di volte all’anno:
una pulizia professionale dei denti non costa una fortuna,  mantiene i denti sani  e e sorridere diventa un vero  piacere..!  ( Il tartaro  non è per niente attraente e inoltre rende cattivo l’alito  =( …..)

Se con poco vogliamo ottenere molto dobbiamo soprattutto essere pratiche.   Anche il make up deve seguire la stessa linea: d’effetto ma minimal,  Il troppo trucco è difficile da gestire , deve essere continuamente ritoccato per essere impeccabile, e se l’area del contorno occhi non è più giovanissima e distesa, anziché coprire le imperfezioni genera l’effetto contrario…

Trucco leggero quindi e ciglia e sopracciglia in primo piano! ciglia e sopracciglia sono sicuramente i protagonisti  del  trucco minimal: <<chi possiede ciglia e sopracciglia marcate non ha bisogno di nient’ altro…>> parole di una make-up artist.. Le prime enfatizzano lo sguardo, (e distolgono l’attenzione dalle piccole imperfezioni), le seconde incorniciano il viso, (anche quando saremo struccate…) Pertanto molto meglio  del cerone  solo mascara allungante e sopracciglia ben disegnate, e con poco avremo  uno sguardo top in ogni situazione…

Il poco fa molto:  questo  vale anche  per i trattamenti di  medicina estetica dove oggi l’obiettivo  è fornire “naturalezza e freschezza”; con risultati quanto più discreti possibile, evitando di produrre cambiamenti evidenti…

Un trattamento con tossina botulinica oppure un peeling professionale , una fiala di acido ialuronico, una biorivitalizzazione o una laserterapia sono in grado di minimizzare antipatici inestetismi e aggiungere molto charme al nostro aspetto  senza stravolgere – come qualcuno ancora teme – i nostri connotati:..

e se l’area verrà trattata con costanza, si risparmia: quando abbiamo trovato che cosa ci dona , mantenere lo status basta meno ed il trattamento potrà essere fatto ad intervalli più lunghi.
Non dimentichiamo che questi trattamenti fungono anche da prevenzione , e se siamo costantemente <<in cura>> potremo osservare un rallentamento nella formazione di nuovi cedimenti e beneficiare di  risultati che durano più a lungo…

Perché tutte queste strategie funzionino la manutenzione ordinaria è però consigliata sin dai primi segni dell’inesteismo: …inutile aspettare che la situazione peggiori per poi dover fare di più…

Non  ha importanza se siamo alte o basse , bionde o more o se siamo perfettamente proporzionate  o no , ma ha importanza di come sappiamo prenderci  cura di ciò che possediamo  e di come riusciamo a valorizzarlo al meglio…

Ogni donna possiede una propria bellezza , ma la  bellezza non è un’alchimia segreta , ma  frutto di un un insieme di sane e  concrete abitudini da praticare e  coltivare con costanza  😀

Perché la costanza  premia sempre ed è l’unica  strada per un successo duraturo 😉

 

Per info e contatti scrivete a:  infochirurgiaesteticasicura@gmail.com  +39 348 9289744

CHIRURGIA ESTETICA…NIENTE INCIDENTI SULLA STRADA PER LA PERFEZIONE..

batch_DAUROREALP1020362
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Chirurgia Estetica…come evitare quelle piccole grandi incomprensioni…

E’ ormai risaputo che  quando decidiamo    di sottoporci a un intervento di chirurgia plastica estetica, oppure ad un trattamento di medicina estetica  desideriamo  prima di tutto  gratificare noi stessi ,  e… perchè no? dare una spinta alla nostra autostima…

Eppure, può accadere che il nostro risultato non sia esattamente quello che, insieme al chirurgo,  era stato  pianificato inizialmente…

..in parte perché le nostre aspettative erano forse un po’ troppo alte,  e siamo colpevoli di aver responsabilizzato  troppo  questo miglioramento tanto atteso, affidandogli il compito  di  risolvere tutti problemi della nostra vita..

.. oppure, e anche questo purtroppo può accadere: il chirurgo non ci a accontentati, vuoi per colpa di una malinterpretazione del nostro desiderio, oppure ahimè perché non era all’altezza di quello che gli avevamo chiesto: secondo  un sondaggio dell’AICPE (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica)  risulta  che gli errori più comuni siano dovuti all ‘ incompetenza degli operatori  più che a delle loro imprudenze , e che un intervento di chirurgia su cinque venga eseguito per riparare i danni di un intervento precedente…

Cosa fare  quindi per  evitare  brutte sorprese e come tutelarci al meglio? 

  • Intanto non affidarsi al primo specialista che capita, ma informarsi bene sul  chirurgo scelto, valutare la sua esperienza soprattutto,  e sbirciare nel suo curriculum che non fa mai male, capire insomma con chi abbiamo a che fare..
  • Diffidare degli interventi “ low cost” e accertarsi che gli interventi vengano eseguiti in strutture autorizzate.  E’ chiaro che si cerca  di risparmiare dove si può, ma in medicina e chirurgia estetica non è sempre una buona idea: dietro un prezzo troppo basso spesso si nasconde un disservizio , e chi   ci rimette purtroppo è il paziente..   Molto meglio piuttosto fare delle scelte nello spendere il proprio denaro, e quando si opta per  chirurgia estetica investire bene i propri soldi e affidarsi solo a chirurghi esperti …
  • Tenere presente bene e capire da soli quali sono nostri limiti  e non chiedere risultati irrealizzabili, spesso incoraggiati dai canoni estetici del momento.
  • Possiamo ottenere un miglioramento , ma sempre usando come parametro quelle che sono le nostre premesse di base: confrontarci con esempi di bellezza irraggiungibili  e voler a tutti costi  far assomigliare  il nostro aspetto ad un modello non potrà che produrre  risultati insoddisfacenti..

La chirurgia , incluse anche  le  più piccole operazioni, e  la medicina estetica,  vanno trattati con la massima serietà e consapevolezza… Quindi per evitare equivoci, essere certi di essere stati capiti dal proprio chirurgo, e perché il nostro risultato sia davvero strepitoso, ascoltate il dr Dauro Reale  🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

AUTOSTIMA << SONO UNA RAGAZZA DETERMINATA...>>

uthe bacher - Autostima...Ragazze tirate fuori la personalità...!
Uthe Bacher bellezza e benessereAutostima…Ragazze tirate fuori la personalità…!
Autostima…Ragazze tirate fuori la personalità…! 

E’ l’autostima il nostro vero punto di partenza, basta  con l’essere donne docili e arrendevoli dal  carattere timido…

 Fidatevi  dei vostri sentimenti e dei vostri istinti e  fatevi carico   delle vostre scelte! Non abbiate paura a manifestare i vostri sentimenti e a dire quello che pensate. Avrete magari più discussioni, ma mostrando personalità sarete  apprezzate di più  e prese più sul serio..

 L’intraprendenza ed il coraggio sono  sexy. La donna sicura è irresistibile perché  non è schiava di niente e di nessuno.  

Ha rispetto per i propri desideri e fa di tutto per realizzarli. Ha attenzione per il  proprio aspetto ma non ambisce ad essere una famme fatale perfettamente inamidata e pettinata,   ma  una donna  vera,  ironica e dinamica,  dalla bellezza  curata ma un po’ distratta… I suoi    capelli  potrebbero essere  scompigliati    ma saranno  sempre puliti e profumati;  è truccata ma appare come se non lo fosse.  Prende iniziative  e decisioni senza preoccuparsi troppo  di quello che pensano le amiche.. 

E’  trasgressiva e agisce fuori dagli schemi e  si può permettere il vento e l’acquazzone  in testa senza perdere il proprio appeal..

Quindi andatevene  fuori e  siate dinamiche e distratte! Siate indipendenti!   Fate  nelle vostre vite esattamente ciò che vi  serve per sentirvi  felici e sicure di voi stesse!   Le persone intorno a voi percepiranno la vostra sicurezza e saranno  affascinati  dalla vostra intraprendenza..

 Sentitevi  forti, libere  e  e bellissime! Non sto parlando della bellezza fine a se stessa; quella non  ha niente a che vedere con tutto questo.  La vera bellezza è quella che ci portiamo   dentro,   quella che ci  fa    SENTIRE   belle e sicure.

 E’  quella che sentiamo  quando l’idea che abbiamo di noi    corrisponde  perfettamente con  ciò che appare allo specchio,  non importa se il nostro gusto non incontra il gusto di tutti, e se ciò che vediamo è patrimonio puramente nostro o    frutto di alcuni piccoli ritocchi… 

 Il rispetto  per noi stesse  e l’autostima sono  una nostra responsabilità…   Sono  condizioni necessarie per raggiungere il successo personale, e vi faranno sentire  uniche  e speciali e degne del rispetto e dell’amore di tutti e,   che ci crediate o no, ognuna di noi può  davvero fare la differenza 🙂

 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

PROTESI MAMMARIE..QUAL’E’ IL SENO PIU’ BELLO..?

 Uthe Bacher Bellezza e Benesere / Protesi mammarie: qual'è il seno più bello?
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Protesi mammarie: qual’è il seno più bello?

PROTESI MAMMARIE: QUAL’E’ IL SENO PIU’ BELLO…spesso abbiamo un concetto sbagliato in merito all`aumento del seno..

E’ opinione comune  –  specialmente nel mondo maschile –  che l’ingrandimento chirurgico del seno con protesi mammarie significhi la trasformazione del seno da  dimensioni normali a  dimensioni esagerate, e che vogliamo  trasformarci tutte in  pin-ups ,  per  girare seminude e  dare spettacolo… 

Ma la verità è quasi sempre un’altra: la maggior parte  delle donne che richiedono questo tipo di intervento sognano un seno di dimensioni normali, adeguate alle proprie proporzioni corporali,  e sono spesso donne con seni veramente molto piccoli, oppure donne  che in seguito a  gravidanze e allattamenti si ritrovano – ancora giovani – con seni  svuotati, soprattutto nella parte superiore. .. 

Nella chirurgia tentiamo di simulare il  cosiddetto “seno naturale”, o almeno quanto di più gli assomiglia. Ma com’è  questo seno naturale…?? Potrei rispondere dicendo che varia  in base ai gusti personali, ma una cosa è certa:  il seno naturale non ha nulla a che vedere con volumi esplosivi e pelle tirata all’inverosimile, e nemmeno con seni che sembrano indossare un reggiseno a balconcino anche quando sono nudi…

Il seno naturale  è    morbido e sinuoso ,

si appoggia con dolcezza  sulla cassa toracica , e  quando ci muoviamo segue i nostri movimenti con grazia , lentezza  e delicato abbandono.  Lo spazio tra i seni non deve essere troppo , ed il  profilo che segue  la  linea che va dalla clavicola  al capezzolo, deve essere leggermente incurvata verso l’interno in modo tale che i capezzoli possano guardare in alto rimanendo paralleli al terreno….il tutto completato da un  solco inframammario  – la piega spontanea che il seno forma nell’appoggiarsi sul costato –  intonato alle dimensioni della mammella,  e  profondo almeno un paio di cm, per dare al seno una proiezione decisa ma allo stesso tempo rilassata…

Non è sempre facile ottenere tutto questo con la chirurgia e con una protesi mammaria: dipende da un numero di fattori,  tipo la qualità del tessuto su cui operare, la posizione del capezzolo, il grado di svuotamento, la misura della ghiandola, e la dimensione del seno che abbiamo a disposizione come base di partenza..

 E ora  l’eterno dilemma:  protesi mammarie anatomiche , dette anche shaped o a goccia…..oppure le classiche  rotonde..?  

 Al primo colpo d’occhio la maggior parte si schiererà  sicuramente a favore della protesi mammaria anatomica, infatti molto più simile nel suo disegno ad una mammella  naturale.… Ma non lasciatevi ingannare!   La prassi  ci insegna  che il risultato finale ottenuto usando una protesi a goccia non è significativamente diverso da quello che otteniamo usando una protesi  rotonda, che ha degli indubbi  vantaggi nella chirurgia estetica…

 Innanzitutto è preferibile perché evitiamo di correre il rischio della rotazione: tutte le protesi mammarie  una volta inserite nel nostro seno tendono a muoversi e quindi a ruotare,  specialmente nella prima fase dopo l’intervento. Questo perché anche il nostro corpo è in movimento, e pur essendo   impossibile   prevedere se e in quali casi  la protesi anatomica  ruoterà, non possiamo escludere del tutto questo rischio.  

Inoltre la protesi rotonda riesce a simulare meglio il seno vero anche nella sua dinamicità,   e vi spiegherò perché:

provate ad immaginare  di tenere con una mano , tenendolo per una  estremità,   un palloncino gonfiabile riempito d’acqua lasciandolo penzolare: noterete che l’acqua contenuta  – per gravità – si sposterà verso il basso e che la parte superiore , svuotandosi,  si assottiglierà molto, fino quasi ad appiattirsi…

Ecco , è esattamente ciò che accadrà alla  nostra protesi rotonda dal profilo medio o basso una volta impiantate nel nostro seno: il gel contenuto nella protesi (che è ovviamente più denso dell’acqua , e quindi l’effetto sarà  molto più simile alla consistenza del seno naturale),      quando staremo in  posizione verticale, cioè in piedi migrerà verso il basso riempendo il polo inferiore e svuotando il polo superiore,  e  le  nostre protesi in questo modo si  <<anatomizzeranno>.

 Una volta sdraiate però ,   tutto il   gel   si “rispalmerà” di nuovo  per tutto lo spazio a sua  disposizione all’interno dell’ involucro,  tornando alla sua condizione di partenza,  e  riempendo  cioè  il polo superiore della nostra mammella,  scivolando verso la clavicola per intenderci,  esattamente come succede al seno naturale… 

Questo non  può succedere  alla protesi anatomica, in quanto questo tipo di protesi contiene di solito un gel molto più coesivo, che  rimane saldo, statico e non segue  il nostro movimento. Questo comportamento  del gel nella protesi anatomica è voluto    perché essa  nasce   con lo scopo  di ricostruire le mammelle delle donne che hanno dovuto subire la rimozione  per via di un carcinoma mammario.  

Le protesi anatomiche  hanno infatti il compito di mantenere la propria forma,   perché vanno a rimpiazzare un seno che non esiste più, e quindi laddove bisogna   “ricostruire”  partendo da zero…

  Per perfezionare il  nostro risultato infine,  è necessario adottare le tecniche chirurgiche adeguate:  Esempio: Consigliamo l’inserimento retromuscolare in presenza di seni molto piccoli, dove  lo spessore del tessuto ghiandolare e sottocutaneo  è poco sviluppato, oppure in pazienti molto magre. 

Questa tecnica, che si chiama Dual Plan,  prevede l’inserimento della protesi  parzialmente sotto il muscolo pettorale e non direttamente sotto la  ghiandola.   In questo modo il muscolo, coprendo solo la metà superiore della protesi, le  farà da coperchio  , e lo stacco dallo sterno  – a livello del decolletèe –  sarà meno visibile e meno palpabile…

Tecnica sottoghiandolare invece  ,   sicuramente la meno traumatica,  per  tutti gli altri casi dove lo spessore della ghiandola ed il sovrastante tessuto di copertura sono sufficienti …

Solo quando il seno è molto  svuotato cadente, si presenta la necessità di effettuare un sollevamento, la cosiddetta mastopessi, o lifting del seno , e secondo necessità,  abbinato o no ad inserimento di una protesi. La combinazione di incisioni e cicatrici necessarie dipende dallo stato del seno e dalle esigenze della paziente. L’ultima parola in ogni caso, spetta sempre al chirurgo..

Per chiudere posso dire con certezza che,  con o senza mastopessi, con tecnica chirurgica sottomuscolare o sottoghiandolare, è ampiamente dimostrato che i vantaggi psico-fisici per le donne che si sono sottoposte all’intervento  dell’ingrandimento del seno sono di  risonanza enorme per la loro vita sociale,   e che  dopo questo intervento si  sentono più complete e più femminili a tal punto   che,  tornando indietro,  si sottoporrebbero senza dubbio di nuovo all’operazione 🙂  

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…ormoni del benessere

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI...Ormoni del Benessere
Uthe Bacher Bellezza e Benessere /TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…Ormoni del Benessere

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…Ormoni del Benessere, della giovinezza e della fertilità…

Facendo parte dei  più potenti nel nostro corpo, gli estrogeni sono senza dubbio gli ormoni  femminili per eccellenza: sono gli ormoni della giovinezza e della fertilità, regolano il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa, e donano al corpo femminile la sua “ femminilità” e la sua tipica “morbidezza”…

Maggiormente prodotti nell’ovaio, ma in parte anche da fonti secondarie come fegato, reni e ghiandole surrenali, una volta passati nel circolo sanguigno, gli estrogeni svolgono innumerevoli azioni e processi su vari organi, come ossa, cervello e cuore. ..

Eterni alleati delle donne gli estrogeni aiutano a mantenere elastici i nostri vasi sanguigni e le nostre articolazioni. Sono  responsabili di una pelle tonica e compatta, come anche della qualità delle nostre energie.. Anche la salute del seno, dell’ utero e dell’apparato urinario sono merito della presenza di estrogeni. .. Contribuiscono insomma a mantenerci giovani, agili e di buon umore…

Quella  degli estrogeni è una piccola famiglia. Chiamati infatti al plurale  non sono un unico ormone, ma vengono prodotti sotto forma di tre tipi: estradiolo, estriolo ed estrone, la cui quantità varia in base all’età, all’assetto genetico, allo stile di vita, alla percentuale di grasso corporeo, al numero delle gravidanze avute etc…

Quello che come termine ci appare un po’ più familiare è probabilmente l’estriolo…forse perché è legato alla fertilità, e rievoca le nostre gravidanze per chi ne ha avute; Viene prodotto infatti in grandi quantità dalla placenta proprio durante gravidanza…

l’estrone viene invece prodotto maggiormente dopo la menopausa. Viene utilizzato dalle ovaie come ormone di riserva per produrre l’estradiolo visto che le ovaie , in questa fase della vita,  sono di solito ormai atrofiche ..

E’ l’estradiolo,   in particolare il 17- beta – estradiolo l’ormone maggiormente responsabile delle maggiori funzioni che gli estrogeni esercitano a livello di tutte le cellule.

Con l’avvento della pre-menopausa, intorno ai 40 anni, purtroppo l’ ovaio inizia a produrne sempre meno fino a smettere poi del tutto, e in alcuni casi questa caduta può essere improvvisa,  mentre in altri potrebbe avanzare più lentamente, o  con un andamento oscillatorio ….

In entrambe le situazioni però è in questa fase che le donne di solito iniziano a sperimentare una certa quantità di disturbi che tutti conosciamo , ampiamente descritti in letteratura,  ossia vampate di calore, sbalzi d’umore, stanchezza costante, depressione, disturbi del sonno , cali di memoria e del desiderio sessuale…. Molte donne accusano problemi alle vie urinarie, come fastidiosi bruciori o secchezza o anche episodi precoci di incontinenza..

In carenza di estrogeni anche la pelle del viso e del corpo cambia: diventa rugosa, sottile e secca. Cambiano anche i capelli che  diventano sottili e radi… L’ indolenzimento alle ossa, un flusso mestruale scarso, assente o irregolare sono tutte manifestazioni da attribuire alla caduta degli estrogeni…

La ridotta produzione può inoltre portare a osteoporosi, ipertensione arteriosa, patologie cardiovascolari, aumento di peso, eccessiva produzione di insulina, che determina ipoglicemia, da cui può conseguire successivamente il diabete…

Sembra una vera crudeltà, ma questi sono i fatti purtroppo: terminata l’età fertile, cala il sipario…
Accade a tutti.  Tutti gli uomini e tutte le donne prima o poi attraversano il declino ormonale.  Fa parte della nostra natura e del nostro processo evolutivo, e non c’è scampo…

I sintomi , che sono molto individuali,  non sono altro che una segnalazione del nostro  corpo per comunicare con noi e chiederci aiuto…

La buona notizia è che il rimedio c’è. non dobbiamo stare lì e a soffrire in silenzio come erano costrette a fare le nostre mamme e le nostre nonne,  ma possiamo vivere una vita piena  e sentirci bene nella nostra pelle grazie all’integrazione ormonale con ormoni bioidentici…

Qual’è la quantità di estrogeni ideale a questa età…? Quanto dobbiamo integrare? Sicuramente la carenza è quantificabile attraverso un prelievo di sangue, ma anche una volta rilevati i livelli, è bene osservare accuratamente noi stessi e le nostre sensazioni. Ci sono donne che per “funzionare” bene hanno bisogno di grandi quantità di estrogeni, altre meno. Ogni donna sa esattamente dove sta la propria incompletezza, e solo con una profonda conoscenza di se stesse e del proprio corpo , potrà parlarne con il proprio specialista, e farsi aiutare veramente…

Sulla sua utilità di queste terapie non ci sono ormai più dubbi. Con l’integrazione ormonale è possibile mantenere inalterato il nostro fascino , stare meglio con noi stessi e a migliorare la qualità della nostra vita in generale…

E vorrei informare i signori maschi che mi stanno leggendo che quella degli ormoni non è assolutamente soltanto una “questione femminile”, ma che anche loro, in risposta a esigenze diverse  e a disturbi personali specifici, e adottando protocolli adeguati, possono trovare beneficio nell’integrazione ormonale 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

 

CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: DI CHE COSA ABBIAMO VERAMENTE BISOGNO…?

uthe bacher blogger medicina e chirurgia estetica
Uthe Bacher CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: DI CHE COSA ABBIAMO VERAMENTE BISOGNO…? e Benessere /

 

CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: Filler , Botox, fili di sostegno, peeling chimici, laserterapie, radiofrequenza, cavitazione…chirurgia del seno, del naso, del viso, liposuzione…

La chirurgia e la medicina estetica offrono miriadi di soluzioni: ma siamo sicuri di sapere a che cosa servono tutti questi trattamenti, e ancora di più:  che cosa serve a noi in particolare..?

In gergo si dice “trovare la giusta indicazione” , e senza avere ben presente  qual’è  nel paziente la giusta indicazione per un determinato tipo di trattamento, che  esso  sia di medicina oppure di chirurgia estetica,  non andremo da nessuna parte…

Spesso sento amici o conoscenti  richiedere interventi  di medicina e di  chirurgia estetica senza sapere se sono indicati al loro caso, oppure che non sanno riconoscere il vero difetto e collocarlo nella giusta dimensione.

Faccio un esempio: una persona potrebbe lamentarsi di un naso troppo importante,  quando sono invece gli equilibri del volto che non tornano…Mi spiego meglio. Forse il/la paziente in questione , anziché intervenire con una rinoplastica, trarrebbe maggior vantaggio – e questo  anche in minor  tempo,  spendendo meno denaro –  e con minori tempi di recupero- facendo un semplice riempimento dell’area mandibolare e del mento con un prodotto a lunga durata, cosa che darebbe maggior risalto ai contorni del viso , e il naso automaticamente tornerebbe al suo posto…

Rimanendo  nell’ambito della  rinoplastica  , a volte non è il naso ad essere sporgente, ma è il mento ad essere sfuggente. L’ aumento volumetrico con un  prodotto iniettabile, oppure una mentoplastica con aggiunta di una piccola protesi in silicone potrebbero essere la soluzione..

Stessa cosa vale per le rughe nasolabiali.: riempirle troppo non ha senso. In certi casi meglio  dare risalto al lato esterno degli zigomi , alle tempie e ai contorni del volto che,  assorbendo  volume , aiuteranno a distendere  le pieghe  tra naso e bocca. Ed il risultato sarà decisamente migliore, perché in questo modo  si andrà a  ristabilire un equilibrio, senza concentrarsi solo su un piccolo difetto…

L’armonia sta sempre nella tridimensionalità e non necessariamente   nel dettaglio..

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..

Uthe Bacher Bellezza e bellezza /ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..
Uthe Bacher Bellezza e bellezza /ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..

 

Lo sapevate che il  primo passo verso l’invecchiamento   è la perdita del livello dei nostri ormoni…?

L’abbassamento dei livelli dei nostri ormoni  all’inizio accade in modo impercepibile  perché il cambiamento avviene in silenzio dentro di noi…
Potrebbe essere che  per prima cosa notiamo  un sensibile aumento di  peso   senza aver cambiato notevolmente le nostre abitudini alimentari.. 
Il caro sonno notturno  che fino a poco tempo fa veniva dato per scontato  a tal punto da non doverci  proprio pensare perché  automatico  ora    è diventato  una   chimera, una sfida con noi stessi, e ogni sera quando andiamo a letto invochiamo la fortuna augurandoci  di  passare   una notte senza interruzioni..
 Il declino dei nostri ormoni  si fa  visibile anche quando ci guardiamo allo specchio: piccole rughe e solchi  compaiono dove prima non c’erano, la pelle del collo del corpo fino a poco tempo fa tonica e idratata, inizia a diventare  secca , sottile e  lassa  …
Anche i cambiamenti di umore fanno  purtroppo parte del pacchetto..
Già,  la perdita ormonale è un passaggio difficile per chiunque,  per qualcuno prima ,  per qualcuno  un po’ più tardi, ma prima o poi accade   a tutti..
Lo sappiamo, l’invecchiamento fa pare del nostro processo vitale , nessuno scappa …  I sintomi  descritti non sono altro che segnali che il  nostro  corpo ci sta manifestando per dirci    che i cambiamenti stanno accadendo. ..
Se non fosse per il calo degli ormoni, questo periodo della nostra vita  potrebbe essere bellissimo… Siamo più rilassati,   abbiamo raggiunto un certo grado di consapevolezza interiore,  una stabilità  economica e professionale.  Abbiamo fatto le nostre scelte,  e i problemi che da giovani ci assillavano oggi ci scivolano addosso..  E allora perché non darci un piccolo aiuto per rendere questa fase della vita veramente la più piacevole e godercela in tutti i sensi..? 
 Oggi possiamo. Non dobbiamo più  soffrire in silenzio come hanno fatto le nostre madri e le nostre nonne,  perchè oggi abbiamo a disposizione gli ormoni BIOIDENTICI.  Non c’è nulla a cui il nostro corpo risponderà meglio  perché  gli ormoni bioidentici sono identici a quelli veri, e il nostro corpo  li riconosce immediatamente e non li rigetta, anzi al contrario, li accoglie ed è  felice di riceverli…
Integrando i livelli ormonali solo laddove serve è la chiave per il benessere. Ricordate l’esempio dell’orchestra utilizzata in un precedente articolo? …nel quale descrivo  l’assetto ormonale  come un’orchestra dove l’insieme di strumenti musicali produce un certo suono ?  Ecco, è proprio così  ed è chiaro che se uno strumento non è più “intonato”,   questo andrà  a condizionare via via anche gli altri, ed il suono prodotto dall’orchestra non sarà più lo stesso…Bene e noi non faremo altro che ripristinare la musica intervenendo sullo strumento che  “ stona”, per riavere la musica di prima. La stessa cosa accade anche con l’integrazione ormonale. Certo, siamo tutti differenti , ognuno di noi necessita di integrare in modo personalizzato, perché ognuno di noi “ funziona” diversamente e questa è la parte difficile: il medico deve trattare ad ognuno le proprie “ stonature” per portare ognuno al suo benessere  individuale..   
Di solito,  tranne le solite prescrizioni di estrogeni ( quasi sempre  di derivazione chimica) per alleviare un po’ alcune pene alle donne in menopausa, oppure l’integrazione di ormoni tiroidei nel caso di ipo o ipertiroidismo,  la medicina tradizionale considera  il calo ormonale relazionato all’invecchiamento una cosa fisiologica e assolutamente  normale,  e di conseguenza non una situazione su cui è necessario  intervenire.. Livelli bassi di DHEA,  testosterone , GH  ed altri ad una certa età  non vengono  nemmeno  considerati ne dosati…
La moderna medicina antiaging  non prende nemmeno in considerazione  NON trattare  le perdite ormonali  e di  riportarli a livelli ottimali, ripristinando  salute e benessere . Perché il suo  obbiettivo è  quello di simulare in un certo senso il quadro ormonale di una persona anagraficamente più giovane , ed è quindi nella prevenzione,  piuttosto ché nell’attesa  di trattare l’insorgenza di eventuali patologie  quando queste  saranno  ormai dichiarate…
Se stai pensando di assumere ormoni bioidentici per migliorare la qualità della tua vita  è bene conoscere quali sono i principali ormoni da bilanciare   per rallentare il processo dell’invecchiamento..
Prossimamente li vedremo uno per uno 🙂
Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

TERAPIE ORMONALI: QUANTI ANNI HA LA TUA ENERGIA..?

Uthe Bacher, Bellezza e Benessere: TERAPIE ORMONALI:QUANTI ANNI HA LA TUA ENERGIA..?
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / TERAPIE ORMONALI:QUANTI ANNI HA LA TUA ENERGIA..? ormonali:

Dimenticate per un attimo la vostra età e chiedetevi se vi piacerebbe , se fosse possibile,  recuperare un pezzetto della vostra   giovinezza..  

 

Grazie alle terapie ormonali giuste ritrovare l’energia di un tempo, la vitalità ,  vivacità intellettuale.. andare in un certo senso indietro nel tempo è possibile 🙂 

Sono sempre stata una persona che ha avuto a cuore il proprio benessere e la propria salute, e conduco da sempre  uno stile di vita sano, cercando di nutrirmi bene e di fare  regolare  esercizio fisico ..

Lavorando nel settore della medicina e della chirurgia estetica ho inoltre la fortuna di venire sempre a    conoscenza delle ultime novità nelle terapie antiaging,  e delle più recenti tecniche chirurgiche…

Pensavo che attività fisica, fiale e filler sarebbero bastati per tutta la vita a mantenermi così come sono; non avevo preso in considerazione che anche gli organi e le ghiandole del mio corpo sarebbero invecchiate, e che le mie energie  sarebbero   prima  o poi calate..

Tutto ebbe inizio quando mi accorsi di soffrire di disfunzioni tiroidee. Non riuscivo più a dormire, ero sempre stanca e sotto stress,  avevo quel gonfiore nel girovita e mi sentivo inadeguata e nervosa;   La qualità della mia vita, per farla breve,  era improvvisamente crollata verso il basso… 

Consultai diversi medici   ma nessuno  fu particolarmente utile per rimettermi in sesto . Finalmente,  grazie ad un  amico e cliente chirurgo plastico,   incontrai  un grande specialista  il quale mi suggerì di controllare i miei ormoni tiroidei e anche i miei livelli ormonali, e mi spiegò di come un malfunzionamento della  tiroide possa  condizionare  moltissimi meccanismi cellulari,  tra i quali anche la produzione degli ormoni sessuali , quelli prodotti dall’ovaio per intenderci…

  Iniziai a studiare e ad acquistare libri sulle terapie ormonali e sulla  medicina antiaging , perché volevo capire cosa mi stava succedendo…  

Esiste purtroppo molta disinformazione intorno a questo argomento   e la disinformazione crea sempre una serie di dubbi e paure..

Per questo  è bene essere informate;  questo ci permetterà di capire ed osservare meglio i nostri cambiamenti,  e ci permetterà anche di fare le domande giuste al nostro medico.  Essere o no un paziente informato dipende quindi  da noi.

Lessi molto sulla menopausa ed i suoi sintomi e sulle  le terapie ormonali classiche (TOS – terapia ormonale sostitutiva), che   spesso vengono viste con molta diffidenza, perché  spesso  associate alla parola “cancro”.

 Sappiate che questa correlazione non è sempre corretta.  E’ vero che studi clinici hanno dimostrato che queste TOS che contengono un contenuto “ standard”di ormoni  di derivazione chimica, alla lunga possono dare possibili effetti negativi sulla salute,  ma non esiste quasi mai, tranne in alcune rare forme ereditarie, un’unica causa che possa spiegare l’insorgenza di un tumore. Al suo sviluppo concorrono diversi fattori, molti dei quali  ad oggi non bene identificabili .

Resta  comunque il fatto che è l ‘invecchiamento  il più importante fattore di rischio per il cancro: la maggior parte dei tumori infatti si sviluppa in tarda età,  che nelle donne spesso inizia con l’arrivo della menopausa.  

La verità è che  anche  alterazioni dei livelli  ormonali  verso il basso, e quindi le carenze ormonali possono avere gli stessi riflessi negativi sull’organismo  dei possibili eccessi, 

 e che  comunque  livelli ormonali bassi influiscono    su una serie di patologie che nella maggior parte dei casi diventano croniche, e che sono già abbastanza gravi come osteoporosi, problemi cardiaci, diabete, pressione alta, perdita di memoria..

 Portando  invece – o mantenendo –  i nostri ormoni  a livelli giovanili grazie all’assunzione di  ormoni bioidentici (e  questo vale anche per gli uomini),    ci farà  ringiovanire fuori e dentro.  

Il ripristino ormonale va a combattere decisamente le cause e non i sintomi dei nostri  malesseri,  e gli effetti antiaging  sono immediatamente visibili e percepibili.  Gli ormoni bioidentici sono una specie di elisir di   lunga vita  e  salute. Hanno moltissimi effetti benefici e grande influenza su come ci sentiamo, sul nostro comportamento e sul nostro aspetto. 
 

 Gli ormoni bioidentici sono    molecole naturali, ricavati da piante e resi identici a quelli prodotti dal corpo umano e quindi assolutamente biodisponibili .

Le terapie con ormoni bioidentici sono  terapie fisiologiche, (non farmacologiche) , molto meno aggressive della tos classica,  anche perché sempre strettamente  personalizzate , cioè costruite perfettamente secondo le esigenze di ogni persona.  

Sta di fatto che ne possono fare uso non solo uomini e donne che presentano disturbi, ma possono essere assunti   anche a scopo preventivo  per esempio da donne che non  sono ancora in menopausa ma che a causa di un’iniziale perdita dell’equilibrio ormonale , accusano  disturbi  legati all’invecchiamento  tipo calo della memoria, scarse energie, disturbi del sonno, dolore alle ossa,  una difficile sessualità , e per mantenere giovani pelle, capelli e tono muscolare..

 Ho mantenuto l’abitudine di nutrirmi bene e di fare attività fisica regolare, ma assumo ormai da molti anni  una terapia ormonale basata su ormoni bioidentici . Ho iniziato a dosare piccole quantità soltanto dove avevo delle carenze, e oggi mi sento meglio di quando avevo 35 anni. La consapevolezza   acquisita nel corso della vita associato a questo benessere fisico ed il buonumore mi fanno sentire forte . Quanti anni ho? per me è diventato irrilevante, l’età è rimasto soltanto un numero..

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TRATTAMENTI CORPO: PIU’ TONO A GAMBE E GLUTEI..

Uthe Bacher Trattamenti corpo: più tono a gambe e glutei.. e Benessere /
Uthe Bacher Bellezza e Benessere /Trattamenti corpo: più tono a gambe e glutei..

 

Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Trattamenti corpo: più tono a gambe e glutei..
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Trattamenti corpo: più tono a gambe e glutei..

 Trattamenti corpo: più tono a gambe e glutei..

A volte la palestra non basta..

 

 

La perdita di tono e di volume in  alcune aree del corpo dove una volta il grasso abbondava purtroppo si manifesta nei casi di     signore magre di costituzione quando , passata la cinquantina,  si ritrovano, grazie anche all’abbassamento dei livelli ormonali che in questo periodo della vita si manifestano,  con una diminuzione di volume dai fianchi in giù…

Si amiche, la magrezza non è sempre tutto . Può essere attraente in una ragazza giovane quando la pelle è tesa e ben idratata ma   credetemi, non c’è niente di più triste di  una gonna sopra il ginocchio  portata da  una donna matura,  (oppure dei leggings -che portiamo tutte),  che rivelano un lato b troppo scarno una  coscia troppo magra e scavata . Inutile non riconoscerlo: giovinezza è sinonimo di tono e volume proprio  in quelle aree che consideriamo femminili: Cosce e glutei  ne fanno parte… 

Sicuramente gli squat in palestra servono , e aiuta  anche una dieta equilibrata e ricca di proteine, ma a volte tutto questo  non basta, e laddove non basta , possiamo intervenire con  dei trattamenti corpo mirati,  e con l’aiuto di praticissimi prodotti  correggere le nostre   arre che presentano una carenza di volume.  E il risultato è bellissimo ed è immediatamente visibile …

I trattamenti corpo che prevedono il riempimento con acido ialuronico  consentono  di ottenere rotondità e forme armoniose in pochi minuti e poi via… si ritorna subito alla propria vita sociale. Il  trattamento è rapido e sicuro, non  esiste il disagio post operatorio, non ci sono  cicatrici, non ci sono rischi! Il prodotto è riassorbibile , sicuro e  ben tollerato e inoltre  stiamo parlando di un  trattamento corpo personalizzato, cioè mettiamo la quantità di  prodotto necessaria soltanto ed esattamente laddove serve , non è fantastico…? 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..

LA SUthe Bacher Bellezza e Benessere / LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..
Uthe Bacher Bellezza e Benessere /LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..


La seconda giovinezza:  Perchè la vita può essere  più bella a 50 anni 🙂

.. La seconda giovinezza è spesso  più ricca e stimolante di quella precedente. .. Abbiamo finalmente scoperto il grande vantaggio di essere donna anche a questa età e abbiamo ribaltato tutti i luoghi comuni del passato basati su madri in crisi travolte dalla paura della menopausa e in pessimi rapporti con se stesse e i loro compagni…

La vita ora è più facile grazie alla nostra  conquistata consapevolezza,  e proviamo un livello di soddisfazione mai sentito prima..

Inoltre le capacità cognitive del nostro cervello hanno un’incredibile abilità nel continuare a rigenerarsi ed i nostri neuroni hanno acquisito  negli anni una coordinazione e una capacità organizzativa  che sta diventando sempre più raffinata.

In altre parole il bagaglio di risorse acquisite  e la  capacità  del nostro cervello di adattamento si rivelano virtualmente infiniti.. La prontezza di memoria, di reazione e di elaborazione , ed il coraggio di rimetterci continuamente in gioco dipendono solo da noi…

Oggi a  50 anni è possibile vivere una seconda giovinezza, forti del fatto che l’età matura ci ha insegnato ad essere più consapevoli e coscienti  della nostra personalità e quindi dei  nostri punti forti e  di quelli deboli,  e siamo più a nostro agio nel governare ma   anche nel vivere a pieno le nostre emozioni. Senza riserve…

Il fascino di una persona  è quasi sempre  il risultato dell’esperienza di vita e  e della sicurezza che spesso  l’accompagna. A 50 anni riponiamo più fiducia nella nostra persona e abbiamo imparato ad accettare  tutti i  nostri piccoli difetti.

Abbiamo fatto pace con noi stesse e siamo  diventate    più accondiscendenti nei confronti dei nostri piccoli e grandi difetti,  e grazie a questa  accettazione  abbiamo  imparato a non pretendere  più l’impossibile e ad amarci un po’ di più…

Nella seconda giovinezza ci mostriamo  più coraggiose nelle nostre scelte  perché ora siamo  più disposte ad affrontare l’imprevisto  con la giusta dose di leggerezza e non  con la lucidità e la responsabilità  che si direbbe più adeguata alla tua età.

Abbiamo finalmente deciso di vivere alla giornata  e a non sacrificare  l’impulso e la passione, componenti senza le quali il piacere della vita non avrebbe più lo stesso sapore… 

Ci sappiamo fidare dell’istinto,  senza relegare la sfera emotiva  solo al raziocinio,  perché  il nostro self – esteem è direttamente proporzionale alle nostre esperienze di vita  ad oggi vissute. Tutte le nostre sconfitte, le nostre storie passate e le nostre delusioni sono infatti un vero e proprio tesoro che ci portiamo appresso, consapevoli degli errori che non potremo più permetterci di commettere , e forti delle scelte giuste che abbiamo invece portato avanti con convinzione.

Avere 50 anni è un vanto, soprattutto quando se ne dimostrano10 di meno ! 

Merito di una sana alimentazione, molto sport e cura di se stesse. Grazie a questo  riusciamo  ad essere in forma e bellissime.  Possiamo  sfoggiare capi eleganti ed essere sempre glamour, l’importante è valorizzarsi al meglio  secondo la nostra età  senza seguire sempre il trend del momento, ma sforzandosi ad avere uno stile, perchè come dice Coco Chanel <<la moda passa ma lo stile resta…>>

Inoltre cresce a questa età  la complicità femminile che non è mai stata piacevole come adesso. L’amicizia tra donne è diventata insostituibile, e la complicità – che è legata innanzitutto alla propria identità femminile e ad una appagante sopravvivenza nel proprio contesto psico sociale – non comporta condivisioni di vedute esattamente uguali sempre, ma l’ accettazione anche dei punti di vista diversi dai propri dell’altra persona, ed il sostenersi a vicenda.

Non è troppo tardi,  anzi è ora –  per chi non lo ha ancora fatto, – di ricominciare, e ad inseguire i propri  sogni, di guardare  avanti e di vivere la propria vita come l’avrebbe sempre voluta vivere…

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289 744

ESTETICA E BENESSERE…TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PIACERSI

Uthe Bacher Bellezza e Benessere / TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PIACERSI
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PIACERSI

Estetica e Benessere spesso vanno di pari passo…TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PIACERSI  (e di migliorarsi..)

 

Basta dire che la chirurgia e la medicina estetica sono roba per squilibrati psicolabili insicuri perennemente alla ricerca invana della giovinezza eterna e della perfezione…!!
Il mondo è pieno di uomini e donne perfettamente equilibrati e realisticamente consapevoli del proprio aspetto, con a volte un sano e controllato desiderio di migliorarlo …
Laricerca dell’ estetica  è un  bisogno  che non dobbiamo reprimere, ma a cui dobbiamo rispondere serenamente..
La percezione che ognuno ha del proprio corpo è un elemento fondamentale per il benessere. Di solito i problemi di accettazione della propria immagine sono legati a difetti funzionali ed estetici evidenti, ma a volte sono legati alla percezione che ognuno ha di se stesso. Ma non fa alcuna differenza se la persona che ne è colpita vi riconosce la causa principale del proprio disagio.


Non dobbiamo quindi, in un eccesso di rigore, uccidere il naturale desiderio di apparire gradevoli , ma accettare il nostro diritto di vivere ed essere felici…

Trovo sempre curioso come nessuno condanna il fatto che un uomo scelga una cravatta che si intona con il vestito e che una donna vada spesso dal parrucchiere, ma come il desiderio di correggere la propria estetica  per mezzo della medicina oppure la chirurgia estetica venga spesso chiacchierato e dipinto come un frivolo capriccio, o di un falso bisogno che risponde più al narcisismo della persona, che non ad una reale necessità ! E’ vero piuttosto il contrario:


Il rispetto verso il proprio apparire e la assoluta oggettività nel giudicare i propri limiti è una forma di attenzione verso se stessi e un segno di equilibrio e di pace interiore…


Chi si piace piace anche agli altri! La correzione del difetto e la – conseguente – migliore accettazione di sé del proprio corpo porterà a notevoli miglioramenti nell’autostima , della sfera sociale e comportamentale, e della qualità della vita in generale…

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

MODA ESTETICA BELLEZZA, TUTTE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA: SIAMO L’ESPRESSIONE DI CIO’ CHE SIAMO

 

Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Siamo l'espressione di ciò che siamo...
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Siamo l’espressione di ciò che siamo…

 

MODA, ESTETICA, BELLEZZA..SIAMO L’ESPRESSIONE DI CIO’ CHE SIAMO…

 

Mi allaccio al bellissimo articolo pubblicato nel blog della cara amica Amira Munteanu Bergmann “ ECCOMI SONO TORNATA, DISSE LA MODA”…e mi viene da chiedermi:

perché di solito una persona che vuole apparire attraente , viene spesso etichettata come vuota?

E’ molto popolare, al contrario, il pensiero che una persona colta ed intelligente non dovrebbe interessarsi al proprio aspetto fisico in quanto questo atteggiamento è considerato frivolo e superficiale..

Forse perché viviamo in una società in cui l’estetica viene continuamente promossa, e spesso vissuta come un contesto per persone che hanno a che fare con la moda o con il cinema, oppure persone che non hanno dovuto faticare per ottenere titoli di studio necessari per impegnarsi in settori impegnativi dal punto di vista intellettivo…

Di norma quasi nessuno di noi ama identificarsi con un modello di persona che aspira alla vita facile, ma ci sentiamo uomini (intesi come esseri umani .) migliori quando assumiamo invece atteggiamenti da martire, riportando quanto fatichiamo giorno per giorno per ottenere questo e quello. ..

Credo che il desiderio di apparire più belli sia spesso legato al senso di colpa per essere stati colti nel voler cedere ad una tentazione ..

Molto meglio mostrare la propria trascuratezza come sinonimo di profondità d’animo. Ma chi si racconta che solo quello che siamo dentro conta , cioè che è importante solo il contenuto e non il contenitore , spesso si giustifica dietro una falsa apparenza e dietro il luogo comune che chi è “fissato” con il proprio aspetto non può essere una persona che coltiva interessi e che possiede una vita interiore…

Non ha capito che il contenitore è importante almeno quanto il contenuto, perché in realtà queste due facce della medaglia sono interdipendenti, e che l’interno prende forma attraverso l’esterno e viceversa…

Questo concetto è facilmente dimostrabile in chirurgia estetica quando il paziente, tolto il difetto che gli creava problemi relazionali, si sente finalmente la persona che ha sempre desiderato essere, ed i problemi relazionali non lo affliggono più..

Lo stesso vale per la moda e tutto l’insieme di attenzioni rivolte a noi stessi..

Si dice infatti non a caso che il nostro aspetto è il nostro biglietto da visita.. Non possiamo infatti negare che la prima e più importante valutazione che noi facciamo è sempre quella VISIVA! Solo dopo aver guardato l’oggetto di nostro interesse entrano in gioco gli altri nostri sensi per decidere se approfondirne o no la conoscenza..

Sono di nuovo d’accordo con Amira e riprendo le sue stesse parole che dicono “ …L’essenza rimane sempre la più importante ma arriva dopo…se c’è tempo….se c’è spazio. Intanto iniziamo con quello che vediamo… nulla contribuisce meglio a fare il monaco se non il suo abito !… ”

foto di Uthe Bacher.

LIFTING CON I FILI BIOSTIMOLANTI:MONO, TWISTED, SCREWED…CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA…

foto unghie blu
uthe bacher bellezza e benessere

Lifting viso con fili biostimolanti: mono, twisted screwed, cogged…chi più ne ha più ne metta…

I fili in PDO (PolidioxanOne – lo stesso materiale delle suture riassorbibili in chirurgia) chiamati da alcuni fili biostimolanti , di sostegno, di trazione, oppure Face Contour Lifting come trattamento completo, hanno generato grandi apprezzamenti quando sono comparsi sul mercato, ma anche una serie di polemiche che nascevano soprattutto intorno alla domanda sulla reale necessità di impiantarne un numero così elevato come suggerito dalle tecniche del momento…..


Li vidi per la prima volta al congresso AMVC di Motecarlo nel 2013 e fui anch’io colpita nel vedere quanti fili venivano utilizzati durante le prove dal vivo sui volti delle modelle..!

Il fatto è che questi fili biostimolanti dovrebbero creare una specie di rete – un reticolo sottocutaneo – per dare sostegno, fungere da supporto alle aree un pò lasse che intendiamo rivitalizzare.

E va da se’ che una rete più fitta dia un sostegno migliore..
Mi piacque da subito questa tecnica anche perché so che in seguito a questi micro traumi generati dalla puntura dell’ago e conseguente inserimento del filo, avremo una minima reazione infiammatoria ed una conseguente risposta riparatrice del nostro organismo , la cosiddetta proliferazione fibroblastica che altro non è che la riparazione di un danno tissutale con conseguente sintesi di nuovo collagene.

Avrà luogo un vero stimolo del metabolismo cellulare e aumenta anche la microcircolazione nelle zone trattate . Avremo quindi una pelle più elastica, più tonica e più tesa, L’effetto rivitalizzante non è quindi legato alla tensione o trazione di questo filo, bensì alla sua semplice presenza..


Questo stesso trattamento è ovviamente indicato anche per tutte le aree del corpo che necessitano maggior tono: mani, interno braccia, interno coscia, addome, gluteo…


Nelle aree più estese come addome e cosce i fili sono generalmente più lunghi e più spessi , anche leggermente strutturati , fatti apposta per generare un maggiore stimolo , ma la scelta di calibro e lunghezza spetta al medico..


I fili invece con minuscoli ganci, o ancorette, chiamati spesso “cogs”, più popolari dei loro fratelli mono, esercitano anche una leggera trazione della pelle, oltre a fornire il solito effetto rivitalizzante . Utilizzati maggiormente per il viso, aggiungono un “ effetto lifting” nell’area zigomatica, mandibolare o collo..


Si possono utilizzare fili diversi nella stessa seduta , e l’abilità del chirurgo sta proprio nel saperli magistralmente mischiare ed abbinare tra loro.


l’efficacia del trattamento è chiaramente visibile 2-3 settimane dopo l’impianto. (dobbiamo lasciare il tempo al nostro corpo di dare la sua risposta ) . Dopodiché il processo benefico sulla pelle continua, rafforzandosi nei mesi successivi..ed il risultato sarà sempre naturale e progressivo.

Questo perché anche se i tempi medi di riassorbimento del filo PDO sono di circa 6 mesi, i risultati saranno visibili per un tempo molto più lungo in quanto l’effetto non è legato solamente alla durata del filo , ma anche alla stimolazione endogena che i fili inducono.

Ma niente paura: a chi teme il “tutto in una volta sola” posso dire tranquilli. I fili possono essere impiantati anche in più sedute, distanziate da 2 a 4 settimane una dall’altra .
Trovo che questa tecnica sia molto valida perché da un risultato di compattezza molto naturale, proprio come tutti lo desiderano  🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

 

MANCA LA VOGLIA DI ANDARE IN PALESTRA…?

Per mantenersi in forma non è necessaria la palestra; basta far diventare l’allenamento parte della nostra quotidianità…

.

Esistono  molti  piccoli “trucchi” ..che adottati con costanza, danno buoni risultati e forniscono un corpo tonico e snello.  Per esempio:

1)Praticare la ginnastica “nascosta”: I passi                                                              

  I passi sono passi, non importa se eseguiti in palestra, nel parco “joggando” oppure durante una sessione di shopping nell’area pedonale del centro. Ciò che conta è la quantità più della velocità. Quindi camminate ogni volta che potete.  Fate le scale ,evitate scale mobili ed ascensori. Se andate al lavoro in metro scendete una fermata prima… E se volete aggiungere un lavoro top, eseguite alcuni semplici esercizi inserendoli nella vostra attività quotidiana come stringere i glutei quando siete sedute alla scrivania oppure in auto , fare una decina squat a regola d’arte ogni volta che dovete abbassarvi sulle voste gambe. Adottate una postura eretta quando camminate: spalle aperte e addominali tese…”Sentite” la forza dei vostri obliqui ad ogni passo: imparate a percepire i vostri muscoli e ad impegnarli proprio come durante un allenamento in palestra…!

2)Mangiare usando la testa usando seguendo alcune regole essenziali:

E’ sottinteso che il gambo di sedano durante l’aperitivo è più indicato della focaccia con la coppa.. ma non voglio fermarmi su queste cose ovvie. E’ però fondamentale in questo campo avere una minima conoscenza, farsi una cultura alimentare, e sapere cosa contengono i cibi per saperli “usare” a nosto favore. La conoscenza  ci permette sempre di scegliere, e non è diverso nel campo dell’alimentazione: sapere per esempio che per favorire l’aumento e la manutenzione della massa magra ci vogliono le proteine, ma non solo: che i succhi di frutta e le bibite in generale contengono zuccheri, che un piatto di prosciutto crudo non è affatto un piatto “magro” e così via…E’ importante inoltre bere  acqua durante il  giorno, fare 5 o 6 piccoli pasti invece di due o tre abbondanti, cominciando la giornata con un’abbondante colazione .

Ci sono purtroppo tantissime persone che si allenano duramente  per tutto l’anno ma che vanificano gran parte dei loro sforzi a causa di una cattiva alimentazione, o comunque non adeguata allo sviluppo della massa muscolare.  Svolgere una dieta corretta è infatti tanto importante quanto eseguire le giuste routine in palestra . E in più, così facendo , ci alleniamo anche mangiando, sfruttando le proprietà nutrizionali del cibo per costruire i nostri muscoli e a bruciare la massa grassa. Proprio come in palestra…

3) Stimolare la circolazione

Per avere una pelle tonica la parola d’ordine è: stimolare la circolazione..!
Usate un peeling grossolano oppure il vecchio guanto di crine. Procedete dal basso verso l’alto iniziando con I piedi per poi procedere con polpacci, le cosce , l’ addome e poi le braccia, sempre dalle mani verso le spalle. Guanto e pelle dovrebbero essere asciutti per ottenere il massimo effetto. Vi sentirete come nuove!
Dopodichè applicare un buon prodotto con ingredienti rassodanti.
A Chi vuole invece un effetto rassodante amplificato – parlo alle amiche più mature – suggerisco l’elettroporatore manuale, piccolo e pratico , che rispetto all’applicazione manuale di una crema è in grado di trasmettere 5% in più degli ingredienti del prodotto .. Con utilizzo regolare i risultati saranno garantiti in poche settimane ( se siete interessati contattatemi)

4) Il Massaggio tonificante linfatico

Perfetto per sgonfiare e rassodare, aiuta ad eliminare la ritenzione idrica; infatti è un valido alleato per combattere anche la cellulite.
Il massaggio tonificante, o linfodrenante, è un trattamento per il corpo che agisce sul tessuto più superficiale della pelle. A seconda delle singole necessità, questo massaggio può essere praticato su tutte le zone del corpo (glutei, addome e anche il viso). Tramite i movimenti delle dita delle mani, che possono essere lenti o ritmici, si praticano delle leggere pressioni e depressioni volte alla tonificazione dei tessuti.

5) Praticare Yoga

anche 10 minuti al giorno.
Le posizioni yoga – chiamate asanas – mantenute con il controllo del respiro sono mirate a garantire benefici al corpo, allenando muscoli e tendini, aiutandoli a diventare più elastici e “allungabili”, ma anche potenziandone tono, forza e resistenza. Il respiro facilita l’allungamento della muscolatura, perché una corretta respirazione favorisce uno stato di rilassamento globale utile per il lavoro di allungamento muscolare. Anche la postura ci guadagna , prevenendo la comparsa di dolori scheletrici, fastidi articolari e problemi alla schiena. Stimola la circolazione . in tutti i distretti corporei, anche i più periferici, migliorando l’ossigenazione dei tessuti.
Finalizzato a cancellare ogni forma di pensiero, lo yoga rilassa corpo e mente, riduce gli effetti dello stress – molto nocivi per il nostro benessere e anche per la nostra bellezza – migliorando la consapevolezza di sé e l’atteggiamento mentale 🙂

Per informazioni e appuntamenti scrivere a : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com    +39 348 9289744