Archivi tag: #bellezza

SALVIAMOCI LA PELLE II

uthe Bacher Bellezza e Benessere

La pelle è il nostro organo più esteso .ed è l’unica che abbiamo…trattiamola con  cura..!

La lassità della pelle nelle diverse parti del corpo è un inestetismo molto diffuso, e personalmente trovo che sia – insieme alle macchie cutanee – uno dei più sgradevoli segni d’invecchiamento …

Dicesi lassità cutanea a quel progressivo e inesorabile fenomeno per il quale la pelle assume quell’aspetto secco, sottile e lasso e segnato da sottilissime rughe, dovuto ad una (fisiologica) degradazione delle fibre di collagene con conseguente perdita di elasticità e tono..

Le zone del corpo che ne vengono colpite per prime e di più sono – chi ne è già affetto lo avrà notato- la parte interna di coscie e braccia , l’addome, la parte sopra le ginocchia, e per chi non ha mai fatto attività fisica, i glutei..

 

 

Se poi ci aggiungiamo l’eccessiva produzione di radicali liberi, situazione aggravata dalla troppa esposizione solare e alle lampade abbronzanti , dal fumo di sigarette e dall’inquinamento il disastro sarà completo..

 

 

 

Alcune persone vi sono <<naturalmente predisposte >> , altre invece soffrono di questo problema in seguito ad una gravidanza o ad una dieta dimagrante, con l’arrivo della menopausa ed il conseguente cambiamento dell’assetto ormonale, oppure per diverse di queste situazioni messe insieme…

 

Mi piacerebbe dire che esiste un modo per evitare del tutto questo fenomeno ma la verità è che  prima o poi arriva per tutti 🙁

Ma che cosa possiamo fare per prevenire o eventualmente ritardare questo fenomeno oppure perchè no? …fare qualcosa per aiutarci e riprenderci la nostra elasticità cutanea…quali sono i trattamenti e che cosa dobbiamo evitare per minimizzare i danni avvenuti…?

Certo: non possiamo scappare dall’inquinamento atmosferico…  possiamo però intervenire su altre cose che riguardano le nostre abitudini di vita e comportamenti come fumare poco, prendere meno sole, aiutarci con l’alimentazione, ed infine affidarci a  metodiche o  programmi collaudati e messi a punto dai  nostri medici e chirurghi estetici …

Le metodiche  rivelatesi più efficaci sono sostanzialmente tre:La luce pulsata  nel vicino infrarosso, la radiofrequenza e la biostimolazione .

La prima è in sostanza una tradizionale luce pulsata che tramite la cessione di calore stimola la ristrutturazione e la produzione di nuovo collagene

 La seconda è una tecnica che lavora tramite la cessione di calore prodotto da resistenze elettriche in grado di arrivare fino al derma profondo.

La terza vine attuata attraverso l’iniezione di sostanze biocompatibili e riassorbibili nel derma cutaneo

Tutte queste metodiche , che possono benissimo anche essere combinate a    a tempi alterni, hanno un’azione rigenerante ed il loro compito è quello di stimolare i nostri fibroblasti a produrre nuove fibre di collagene e l’aumento di acido ialuronico endogeno..

Oltre a questi trattamenti, da eseguire nel centro medico, molto possiamo fare anche a casa nostra per potenziarne gli effetti e per prolungarne i risultati..

 

Questo per lo meno è come  faccio io:

  • Seguire una dieta sana ricca di proteine e vitamine e fare uso di una buona protezione solare. Chi ha infatti protetto bene la propria pelle dal sole sin dall’età giovanile ha probabilmente mantenuto una pelle più bella. Si riconosce  subito se una persona – arrivata alla cinquantina – ha passato la propria giovinezza sotto la lampada uva …
  • aiutarsi con un buon supporto con  integratori a base di vitamine antiossidanti e amminoacidi

 

  • Svolgere una costante attività fisica per mantenere il trofismo dei muscoli, anche se tonicità muscolare non significa necessariamente tonicità della pelle. Non dimentichiamo che la pelle è un organo a se stante che va curato indipendentemente dal tono muscolare, ma allenando i muscoli , la pelle ci guadagna perchè viene stimolata  la circolazione sanguigna, cose sicuramente molto utili. E poi: un braccio o una coscia tonificati dall’allenamento mostreranno  un aspetto estetico  migliore, e inoltre l’attività fisica ci farà sentire meglio sia dentro che fuori.. 
uthe Bacher Bellezza e Benessere
  • Applicare  con costanza dei buoni prodotti cosmeceutici contenenti principi attivi come acido boswelico , pantenolo, elastina e collagene idrolizzati, olio di argan .. 

 

  • sottoporsi a  trattamenti settimanali eseguiti  con l’aiuto di  un piccolo device che sfrutta la corrente galvanica .Il gel utilizzato insieme all’apposito apparecchietto dotato di una superficie conduttiva permette alle sostanze nutritive di essere veicolate attraverso lo strato corneo e la pelle assorbe meglio gli ingredienti .. Gli effetti sono immediatamente visibili e la pelle appare subito più tonica ed idratata minimizzando anche  l’aspetto della cellulite..
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

 

uthe Bacher Bellezza e Benessere

per info e contatti scrivete a    infochirurgiaesteticasicura@gmail.com      +39 3489289744

LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE…

 

 

 

 

 

LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE..

<<Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti>>
 diceva  Seneca

“Tutta la natura aspira alla bellezza…..ed è soddisfatta soltanto quando questa potrà essere esaltata:..”

(altrimenti perché mai i fiori si offrirebbero così sfacciatamente belli al fine di attirare l’attenzione delle api..??)

Inutile prenderci in giro raccontandoci il contrario: la più immediata impressione che si ha di una persona quando la si incontra è sempre legata alla sua immagine esteriore…tutto il resto arriva in un secondo tempo….

Tutte le forme che riproducono la bellezza ricongiungono il bello a qualcosa di piacevole, di suggestivo ed originale.  La bellezza è una sensazione ma anche un giudizio, dato dai nostri sensi in base alla nostra esperienza , e viene sempre associata sia alla dimensione reale che alla soggettività : la bellezza e l’armonia espressa dalle opere d’arte per esempio ci fanno da riferimento ed aiutano i nostri occhi ad allenarsi al senso delle proporzioni e alla cura dei dettagli…
Ma quali sono i parametri da rispettare?

In un contesto dove padroneggiano luoghi comuni diventa a questo punto lecita una domanda:  perché , quando abbiamo dei punti di riferimento che rispecchiano armonia ed equilibrio dei lineamenti, in chirurgia e medicina estetica,  la branchia che accoglie tutti coloro che cercano di correggere i propri piccoli difetti , e che è considerata l’opportunità  per eccellenza per avvicinarci a tale armonia , molti risultati che vediamo, invece di corrispondere ai canoni del bello, si esprimono – al contrario – come volti che non hanno nulla di armonioso e di affascinante, ma che assomigliano piuttosto a maschere grottesche…?

Se la medicina estetica e la chirurgia estetica sono nate per migliorarci, perché alcune persone peggiorano…?

Senza fare nomi e cognomi tutti sappiamo che ci confrontiamo quotidianamente con  numerosi esemplari di fronte ai quali  << guardando loro in faccia >> – ci viene voglia di scappare dalla chirurgia estetica piuttosto che abbracciarla …

Perché succede questo…?

Il problema è semplice: innanzitutto in questi casi non sono state adeguatamente valutate le proporzioni di partenza avendo come unico obiettivo  l’enfatizzare un  singolo dettaglio (senza considerarlo nell’ottica dell’ insieme…)

Un naso piccolo non può per esempio stare bene in un volto grande nello stesso modo in cui non donano zigomi molto pronunciati a chi ha un faccino dai lineamenti minuscoli e delicati…

Questo riconoscimento del rapporto tra le proporzioni delle singole parti è inscindibile e ci insegna che non può esistere un insieme  che contiene dettagli perfetti in un contesto che non è capace di metterli in rapporto tra essi…
Ma c’è dell’ altro considerare:
Se rappresentassimo tutto ciò che che viene considerato bello in senso classico attraverso un grafico, la curva – che rappresenta la direzione e l’entità del miglioramento – seguirebbe decisamente un andamento in salita, ma  una volta giunti al picco della curva, la stessa  precipiterebbe  verso il basso e le qualità di ciò che è considerato bello decadono  fino ad invertire completamente la situazione …

Tradotto in termini pratici questo significa che : tutte le caratteristiche considerate – sempre secondo i canoni – graziose in un viso femminile come un naso piccolo , labbra carnose, zigomi alti, occhi da gatta seno prosperoso…una volta spinte all’esasperazione non rientrano più nei canoni accettabili, e generano disarmonia, e tutto ciò che in un certo contesto viene considerato classicamente bello, si trasforma immediatamente nel proprio opposto,

..e la situazione peggiora quando nella stessa persona troviamo due o tre di queste caratteristiche portate all’eccesso: un viso con labbra troppo grandi, un naso troppo piccolo, occhi troppo a mandorla, zigomi tropo pronunciati, seni troppo voluminoso etc..   la ricetta  perfetta per un  insieme che sotto nessun profilo verrebbe più considerato canonicamente bello..
Questa succede ogni volta quando guardando un volto qualcosa non << torna>>, e ci appare strano,  inusuale  e  <<rifatto>>…
Il successo di un risultato sta sempre nella capacità di mettere in conto tutto: la relazione tra le singole parti ed il rapporto con l’insieme a cui appartengono,  quanto il fare attenzione al singolo dettaglio solo se  considerato nel proprio contesto. ( Un naso perfetto non necessariamente sta bene nel volto di ognuno..)

Quando il superamento di tale distinzione e l’ identificazione dei due aspetti viene capita, esistono le premesse per una buona riuscita.

Quando è invece soltanto il singolo dettaglio ad essere portato alla estrema esaltazione senza porre attenzione al contesto generale …..il risultato sarà dei peggiori..

 

E’ impossibile determinare in modo assoluto il significato della bellezza: ogni epoca ne esprime infatti una visione propria. Tuttavia due concetti prevalgono inequivocabilmente: il primo è che la bellezza risiede nella diversità e non nell’uguaglianza ( ed i ritocchi esasperati spesso riducono ii nostri volti tutti <<fatti in serie>>) ed il secondo è l’importanza della ricerca di ordine ed armonia. Il bello dovrebbe aggiungere un valore reale alla persona, e non toglierglielo……

Qualunque tipo di intervento di chirurgia o medicina estetica ha l’obbligo di tenere presente il corpo, le forme e le proporzioni del paziente in modo tale che il risultato finale risulti perfettamente in armonia proprio con questa persona, a tal punto da renderlo difficilmente riconoscibile  dagli occhi di chi guarda…
LA CHIRURGIA FATTA BENE E’ QUELLA CHE NON SI VEDE 🙂

 

per info e contatti scrivete a infochirurgiaesteticasicura@gmail.com +39 348 9289744

COSTANZA: NEL POCO C’E’ TANTO PARTE II

 

uthe bacher, bellezza e benessere/ l'importanza della costanza nei trattamenti di bellezza
uthe bacher, bellezza e benessere/ l’importanza della costanza nei trattamenti di bellezza

 

La costanza: Fare poco sempre fa di più…!

NEL POCO C’E’ TANTO – Parte II

“Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza .Con la costanza possiamo trasformare  noi stessi”  (Dalai Lama)

 

Trovo che la bellezza non stia negli eccessi ma nella semplicità  e nell’essenziale  

 …e personalmente preferisco un aspetto curato che punta sulla sulla sobrietà piuttosto che sull’esuberanza , specialmente nelle persone di età matura…

Secondo  l’espressione <<less is more >> che viene spesso utilizzata in medicina estetica si   vuole  indicare che non è necessario esagerare nelle correzioni  e come    nella maggioranza  dei casi siano sufficienti pochi  piccoli  ritocchi ben distribuiti nell’arco del tempo per  ottenere veramente molto ..…

Esattamente come per l’attività fisica questo tipo di approccio rispecchia esattamente la mia filosofia ed è perfettamente applicabile anche aI nostri trattamenti  di bellezza  quotidiani, i quali, se  ben organizzati  , poco per volta ci forniscono  i risultati attesi senza portare via troppo tempo e sopportare troppe fatiche…

Il nostro obiettivo è sempre quello di portarci avanti con le varie <<manutenzioni>> in modo tale da non doverci mai trovare di fronte ad una trascuratezza tale da dover intervenire con delle vere e proprie <<pulizie di primavera>> per correggere  una situazione  sfuggita di mano…

Il concetto del fare poco sempre adottando  piccoli accorgimenti eseguiti con costanza ci permetterà di essere sempre al top  e pronte senza troppi preparativi..

Il risultato  estetico   è basato  ( come tutto )  su un ordine di  priorità e quando  gli elementi primari necessari  per la buona riuscita del quadro generale  sono allineati e  sotto controllo  , il gioco è già fatto..

Ma perché la gestione dei   vari accorgimenti sia  fattibile, questi devono essere facilmente realizzabili..

A volte invece  le cose più scontate sembrano complicarci la vita:     vedo spesso visi carichi di trucco con capelli che necessiterebbero urgentemente uno shampoo, oppure mi capita di incontrare donne con le labbra perfettamente ritoccate dal filler ed accuratamente delineate con il rossetto che scoprono però, al primo sorriso, denti incolti…

Avere bei capelli non significa stressarli con pieghe forzate e indomabili per “averli in ordine”, ma  nutrirli da dentro e fuori per averli sani e lucenti, adottando  un taglio ed una pettinatura che non richiedono ore per essere sistemate, e che possibilmente siano realizzabili   a casa propria…

…Per le stesse ragioni   i denti sani e puliti   sono da sempre sinonimo di salute e vitalità . Averli sempre curati è semplice:     basta lavarli  dopo i pasti,  passare il filo interdentale, e  visitare uno studio dentistico un paio di volte all’anno:
una pulizia professionale dei denti non costa una fortuna,  mantiene i denti sani  e e sorridere diventa un vero  piacere..!  ( Il tartaro  non è per niente attraente e inoltre rende cattivo l’alito  =( …..)

Se con poco vogliamo ottenere molto dobbiamo soprattutto essere pratiche.   Anche il make up deve seguire la stessa linea: d’effetto ma minimal,  Il troppo trucco è difficile da gestire , deve essere continuamente ritoccato per essere impeccabile, e se l’area del contorno occhi non è più giovanissima e distesa, anziché coprire le imperfezioni genera l’effetto contrario…

Trucco leggero quindi e ciglia e sopracciglia in primo piano! ciglia e sopracciglia sono sicuramente i protagonisti  del  trucco minimal: <<chi possiede ciglia e sopracciglia marcate non ha bisogno di nient’ altro…>> parole di una make-up artist.. Le prime enfatizzano lo sguardo, (e distolgono l’attenzione dalle piccole imperfezioni), le seconde incorniciano il viso, (anche quando saremo struccate…) Pertanto molto meglio  del cerone  solo mascara allungante e sopracciglia ben disegnate, e con poco avremo  uno sguardo top in ogni situazione…

Il poco fa molto:  questo  vale anche  per i trattamenti di  medicina estetica dove oggi l’obiettivo  è fornire “naturalezza e freschezza”; con risultati quanto più discreti possibile, evitando di produrre cambiamenti evidenti…

Un trattamento con tossina botulinica oppure un peeling professionale , una fiala di acido ialuronico, una biorivitalizzazione o una laserterapia sono in grado di minimizzare antipatici inestetismi e aggiungere molto charme al nostro aspetto  senza stravolgere – come qualcuno ancora teme – i nostri connotati:..

e se l’area verrà trattata con costanza, si risparmia: quando abbiamo trovato che cosa ci dona , mantenere lo status basta meno ed il trattamento potrà essere fatto ad intervalli più lunghi.
Non dimentichiamo che questi trattamenti fungono anche da prevenzione , e se siamo costantemente <<in cura>> potremo osservare un rallentamento nella formazione di nuovi cedimenti e beneficiare di  risultati che durano più a lungo…

Perché tutte queste strategie funzionino la manutenzione ordinaria è però consigliata sin dai primi segni dell’inesteismo: …inutile aspettare che la situazione peggiori per poi dover fare di più…

Non  ha importanza se siamo alte o basse , bionde o more o se siamo perfettamente proporzionate  o no , ma ha importanza di come sappiamo prenderci  cura di ciò che possediamo  e di come riusciamo a valorizzarlo al meglio…

Ogni donna possiede una propria bellezza , ma la  bellezza non è un’alchimia segreta , ma  frutto di un un insieme di sane e  concrete abitudini da praticare e  coltivare con costanza  😀

Perché la costanza  premia sempre ed è l’unica  strada per un successo duraturo 😉

 

Per info e contatti scrivete a:  infochirurgiaesteticasicura@gmail.com  +39 348 9289744

ESSERE IN FORMA: NEL POCO C’E’ TANTO…!

 

uthe bacher essere in forma: la costanza delle piccole attenzioni quotidiane
uthe bacher essere in forma: la costanza delle piccole attenzioni quotidiane

 NEL POCO C’E’ TANTO

Essere In Forma – La costanza fa risparmiare tempo e danaro…

 

Ho scelto un argomento dedicato a  chi sta ancora a spassarsela sotto il solleone: ESSERE IN FORMA (anche in vacanza 🙂 !! )

Qualcuno si chiederà del perché di una citazione tanto retorica, ma riflettendo bene noterete che essa si sposa benissimo con molti aspetti della nostra esistenza…

In particolare le persone che hanno passato la cinquantina come me si sentiranno in sintonia perché credo sia tipico a questa età rivalutare l’essenziale   e attribuire ad alcune cose un valore diverso rispetto al passato.  Oggi io sono convinta  che la vita offre veramente molto, e che il segreto sta  spesso nel saper scegliere e apprezzare proprio le piccole cose, il poco appunto: quel poco che si nasconde nelle pieghe della vita,  e cioè in tutti quei piccoli fatti che la quotidianità ci regala, ma che spesso sottovalutiamo..perché  siamo distratti e sempre in attesa di chissà quale grande evento  capace  come per magia di cambiare la nostra vita  in meglio…

Se siamo onesti però e ci guardiamo indietro, la maggior parte di noi constaterà che i grandi eventi delle nostre   vite forse li contiamo con le dita di una mano,  non accorgendoci invece che   essa  è  costellata di tanti piccoli momenti di felicità…

Non era mia intenzione fare della filosofia, ma piuttosto di rendere evidente come questa abitudine  del vedere molto nel poco, e soprattutto di ottenere molto con poco sia applicabile  a tutto ciò che riguarda,  anche  alla cura di noi stessi  (e all’essere in forma sempre 😀 )

Diceva Esiodo << se aggiungi poco al poco , ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto..>>

Non c’è scampo: se vogliamo un fisico agile e scattante dobbiamo <<sudarcelo>>.

Essere in forma non  è gratis per nessuno, nemmeno per le   persone ricche e famose  che vediamo in televisione e al cinema e sui cartelloni pubblicitari:  Chi tra loro  si può vantare di un addome piatto e gambe e braccia muscolose, è così perché si allena più o meno duramente…

Il bello è che tutti ce la possono fare; basta un po’ di buona volontà e tanta costanza.

Possedere un oggetto di grande valore ed averne cura sono la faccia della stessa medaglia. Chi è appassionato di belle auto lo sa: mantenerle splendida e funzionanti lungo è spesso frutto di tante piccole attenzioni che hanno l’obiettivo di   rimandare i grandi danni oppure di evitarli del tutto..

Le piccole attenzioni quotidiane per essere in forma   hanno un valore immenso,  costano meno e fanno risparmiare tempo. E se  messe in atto con criterio danno grandi  soddisfazioni.

Perché la costanza PAGA!
C’è’  chi crede che l’attività fisica sia solo roba per fanatici, e che dieci chili in più non siano un problema…tanto domani tutto sarà risolvibile con
un rimedio lampo, una ricetta magica una crema miracolosa o perché no..? Un intervento chirurgico risolutore….ma non è così…!

 Un disastro avvenuto e’ più difficile da rimediare  e l’unica strada per evitarlo è : non lasciare mai che esso abbia inizio  seguendo  il classico motto   “prevenire è meglio che curare”

Una buona struttura muscolare mantiene giovani   ( già, anche perché con l’invecchiamento la massa muscolare si riduce da sola

:-O  :-O :-O ) oltre a rimandare i vari interventi chirurgici come liposuzioni addominoplastiche etc.

Ma anche nel caso in cui si rendano necessarie, l’attività fisica fatta  sarà comunque stata di grande aiuto per chi l’ha praticata. Infatti le persone che hanno sempre  fatto una <<buona manutenzione>>  a se stessi avranno risultati  migliori  dopo la chirurgia e saranno anche agevolati nel  mantenimento degli stessi nel tempo rispetto a chi non ha mai praticato alcuna attività fisica….

IMPORTANTE: Il CONCETTO DEL “SUBITO”  ( non rimandare –  chi si ferma è perduto…):

l’estate è il periodo ottimale per l’esercizio fisico e ad allenarsi a non rimandare…

Ora che abbiamo più tempo possiamo  <<portarci avanti con il lavoro>>  e anzi : l’ozio abbinato all’attività’ e’ forse il miglior mix in assoluto..

Questo non significa fare  flessioni in spiaggia sotto il sole (anche
se…) ma  dieci minuti di esercizi inseriti in una giornata pigra non saranno certo sprecati..

Io non rimango mai senza allenarmi almeno pochi minuti al giorno.  In questo modo mi risparmio ore estenuanti in palestra, e con poco alla volta ottengo di più e mi mantengo in forma nel tempo…

Quello che mi sprona a farlo – a parte la mia motivazione –  e’ per esempio il pensiero che ,una volta rientrata in città , avrò il doppio da fare se adesso mi lascio andare, e con meno tempo a disposizione una volta ripresi i ritmi del lavoro e di tutto il resto…

CHI MANGIA BENE E’ IN FORMA
il nostro obiettivo è prima di tutto la salute, no? perché non c’è’ bellezza senza salute, e dove c’e’ salute la bellezza sarà una piacevole conseguenza…

Per mettere in atto un sano piano alimentare si renderà però necessario prima di tutto avere una buona cultura alimentare che ognuno si dovrebbe fare: ne avevo già parlato in un precedente articolo ( vedi l’art: FACCIAMO PACE CON IL CIBO)….) : senza una adeguata conoscenza in merito a il cibo ed i suoi contenuti non andremo da nessuna parte..

Solo la conoscenza potrà far diventare la nostra alimentazione una fonte di benessere  costante nonché  uno strumento di cui fare buon uso e  da “sfruttare ” a nostro vantaggio e –   contrariamente a quanto si creda –   a godere in pieno dei piaceri della tavola senza sensi di colpa perché la conoscenza includerà anche la possibilità di sgarrare (per poi riprenderci) :

ieri sera abbiamo esagerato con il cocktails e con il cibo spazzatura ? Bene, oggi tisane e minestroni…!

Sarà facile, perché alla lunga sarà il vostro corpo a chiedervelo, e vi aiuterà a regolarvi da soli e a ritrovare il vostro equilibrio…

Il segreto del successo per <<essere in forma>> sta nell’impegnarsi poco sempre, e nell’attenersi a delle regole di base atte a <<mantenere>> il patrimonio, e non quello di recuperare ciò che abbiamo lasciato perdere…

Impegnandoci  poco sempre  conosceremo   un nuovo senso di libertà che ci farà sentire  sempre  soddisfatti  e mai costretti a fare  grandi rinunce..!

 

per informazioni e contatti scrivete a  infochirurgiaesteticasicura@gmail.com   +39 348 9289744

 

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA RENDE LE LABBRA DAVVERO ATTRAENTI

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA  RENDE  LE  LABBRA DAVVERO ATTRAENTI…?

Per un sorriso disarmante e labbra da star..cosa non fare ..?

Un bel sorriso, labbra   turgide dal contorno definito  dal volume più accentuato  nella parte centrale e decrescente verso i lati  sono  da sempre  segno di  sensualità e immaginazione  nonché di giovinezza e femminilità, e oggi è molto facile  – grazie agli innumerevoli prodotti iniettabili esistenti sul mercato  – ottenere  labbra più piene  in pochi minuti, ma vediamo cosa non fare per non renderci ridicole  e per  non incorrere in errori ..

Con il passare del tempo accade che le labbra si assottigliano per la diminuzione   fisiologica di collagene  acqua e grasso  e anche il prolabio  – la porzione cutanea  tra naso e vermiglio superiore  –  si allunga verso il basso a causa della perdita di volume e per  gravità..

Questo è quanto accade con il passare del tempo, ma esistono anche casi di  persone ancora giovani con  labbra  molto sottili per ragioni puramente genetiche che hanno il desiderio di  intervenire per migliorare la situazione…

In entrambi i casi non c’è nulla di male ne di sbagliato nel cercare di ingrandire un po’ le proprie labbra;  è folle invece richiedere labbra enormi e completamente fuori dall’armonia del viso stesso…

A vedere molti esemplari di labbra ritoccate che incontriamo per strada  ci viene spesso da chiederci se queste persone abbiano ben chiaro   quali siano i requisiti che  rendono  le labbra davvero attraenti..

La prima regola sta nel  rispetto delle proporzioni tra le varie componenti  . Il decalogo di riferimento non le vuole certo occupanti lo spazio di un terzo del nostro viso, ne gonfie e sporgenti da farci assomigliare ad una cernia, e nemmeno dal vermiglio teso  e lucido privo ormai della sua naturale anatomia, rugosità e morbidezza……

Per incominciare  identifichiamo le loro parti: dicesi vermiglio la parte rossa delle labbra, il cui  spessore superiore ed inferiore –  in una bocca considerata attraente –  dovrebbe essere alto uguale.  Al centro del labbro superiore l’ arco di cupido dovrebbe delinearsi  in modo leggermente sporgente, ed il  prolabio, non dovrebbe  essere troppo lungo:  secondo i parametri metrici di riferimento  dovrebbe misurare non più di 1,8cm…  

Questo per quanto  riguarda le labbra da un punto di vista statico, ma quello dinamico..??  Qui esistono altri importanti fattori  da tenere in considerazione,  e le labbra assumono una particolare importanza nelle   dinamiche della bocca  , in quanto  devono risultare gradevoli anche quando si aprono in un sorriso,  e non solo con il viso serio…

Quando  la bocca si muove per parlare infatti ,  i denti – o parte di essi  – dovrebbero  essere visibili ,  e   scoprirsi  invece completamente  durante il sorriso  accentuato e durante la risata.

La visione dei denti è fondamentale nella bocca dinamica…!

Non c’è niente di più attraente di quanto un sorriso con denti bene in vista riesca ad   illuminare   anche un  volto poco attraente, siete d’accordo?  Ma  anche   labbra leggermente dischiuse    che lasciano    intravvedere   i  denti incisivi superiori  sono un ulteriore tocco   di fascino specialmente in una bocca femminile…

Pensateci  e vedrete che  sarete d’accordo con me –  e vi invito ad osservare le modelle (o i modelli)  sulle  riviste di moda o sui cartelloni pubblicitari per notarlo –   che le bocche considerate belle corrisponderanno esattamente a questi parametri…

 

La bellezza della bocca non è quindi determinata solo dal loro volume ma  da un equilibrio tra le parti come forma, volume e movimento,  ed infine di come  come essa si colloca nel resto del viso, e l’estetica del sorriso non  può quindi risolversi semplicemente gonfiando le labbra…

Un  errore che  fanno molte donne (e perché no, anche qualche uomo…) è quello di guardare le proprie labbra solo da una visione frontale , e  a bocca ferma.

Bisognerebbe guardarle invece da un punto di vista tridimensionale,  ricordandosi che esiste anche un aspetto laterale, e  soprattutto osservarsi allo specchio per vedere come le labbra ritoccate si comportano quando parlano e quando sorridono. Mi è capitato di osservare infatti alcune bocche che – a labbra chiuse  – non sono niente male, ma che quando iniziano a muoversi per parlare , non hanno più nulla di sensuale ed erotico, anzi sembrano due salsicce legate alle estremità…

Tipico è anche il fatto  di richiedere sempre e solo il riempimento del labbro superiore affinché questo sporga all’inverosimile,

e peggio ancora, di  riempire  anche tutto il  prolabio per “fornire maggiore sporgenza”  in modo tale che questo – grazie al peso aggiunto – venga “aiutato” nella propria discesa verso il basso e nel suo allungamento, per andare così a coprire tutta la nostra arcata dentale superiore che non sarà più visibile nemmeno quando sorridiamo…

papera

Pare  che questi dettagli  vengono spesso trascurati , e  questi tipi di risultato attirano  gli sguardi curiosi e perplessi della gente di fronte  un aspetto tanto triste e patetico , e non  certo per ammirazione..

Di norma in tutti quei  casi dove il  disegno delle labbra ha un’anatomia armonica  ed il prolabio non è troppo lungo ,   o per correggere piccole asimmetrie,   il classico filler è perfetto.  Labbra con queste caratteristiche  difficilmente   risulteranno finte o  antiestetiche (senza dimenticare che vale  comunque sempre il buon senso della misura).

Diverso è invece voler “trasformare” una bocca a fessura in un paio di labbra alla Kim Basinger e pretendere di avere un risultato naturale:  Questo nessun filler riuscirà mai a farlo..

Per dare alle labbra una nuova identità   è   più risolutivo –  e  propenso ad  un esito molto più  naturale –  un piccolo  intervento chirurgico

che consiste nel rimuovere una piccola porzione di tessuto  dal prolabio proprio vicino al naso , accorciandolo ed aumentando in questo modo  il vermiglio del labbro superiore  facendolo risalire per estroflessione .

Questa tecnica chirurgica, molto apprezzata negli Stati Uniti, ma  ancora semisconosciuta in Italia, (anche se esistono  alcuni chirurghi che la eseguono molto bene, e che hanno una certa casistica) fa sì che la   bocca assuma  una forma più a cuore, e già l’intervento  da solo ridarà al labbro superiore una sufficiente proiezione.  A chi   desidera invece  a questo punto un volume ancora maggiore,  sarà possibile dare il  tocco finale  e completare il lavoro  con la giusta quantità di  filler .

La soluzione giusta esiste sempre, bisogna solo trovarla 🙂

Per informazione e contatti scrivete a: infochirurgiaesteticasicura@gmail.com          +39 348 9289744

LASCIATE STARE BELEN..!

 

 

LASCIATE STARE BELEN…!!

<<Nessuno può aggiungere niente a un albero, o ad un fiore. Così a una vera opera d’arte>> (Christian Friedrich Hebbel,)

 

Sono inciampata in questo articolo che parla di Belen Rodriguez e non posso fare a meno di commentare…

Dice Belen:”Io sono fissata con l’estetica. Anche se sto sola con mio figlio mi do sempre una controllatina allo specchio”. Lo ha ammesso, Belen Rodriguez, nello studio di Daria Bignardi che la intervistava a Le Invasioni Barbariche. Ma questa ossessione per l’estetica le ha giocato un brutto scherzo. In molti se ne sono accorti, proprio durante la trasmissione. Ma che è successo alle labbra della meravigliosa Belen? Più grosse e carnose, ma soprattutto poco toniche, quasi immobili, non sensuali. Insomma,labbra rifatte. E probabilmente rifatte male: la punturina di collagene potrebbe non essere stata eseguita con la perizia necessaria. Il particolare delle labbra della Rodriguez, sogno erotico di mezzo Stivale, ha fatto scatenare i social network, al solito solerti nel criticare la neo-“canottata”. “Eccellà, Belen che si sta pariettizzando“; “Belen si è rifatta, non mi piace più”; “Cara Belen, avevi proprio bisogno di farti le labbra a canotto? Tranquilla che ti guardano altro”; “Ma Belen ha la bocca storta, questa sera?”. Sì, aveva la bocca storta. Un po’ tutti si sono chiesti che bisogno avesse del ritocchino, la già meravigliosa Rodriguez, che ora va ad allungare la lista delle italiche “canottate”,….

 

Trovo di cattivo gusto , spropositate e assolutamente offensive queste accuse rivolte a Belen Rodriquez e alle sue labbra 

Belen è bella e fortunata perchè madre natura le ha regalato un bel viso e un bel corpo. E delle belle labbra…( sì perchè nessun filler al mondo riuscirebbe a disegnarle così bene se non fossero già belle di natura..) Se è ricorsa alla medicina estetica per enfatizzare ciò che di bello già possiede che importa?

Trovo che Belen sia una persona perfettamente equilibrata che vive la propria vita senza chiedere a nessuno se quello che fa va bene o no. Ha fatto le sue scelte fregandosene dei giudizi della gente ed io non posso dire altro che ..chapeau..!

belen-rodriguez3sorriso nature

 

Questo vale anche per le sue scelte in fatto di medicina estetica che personalmente non trovo ne imbarazzanti ne smisurate; sta facendo quello che tutte le persone che lavorano con la propria immagine fanno, ne più ne meno. Se è fissata con l’estetica perchè biasimarla..? Almeno ha il coraggio di ammetterlo in serenità e finora ha dimostrato buon gusto non trovate? Che cos’hanno le sue labbra che non va..? io non le trovo assolutamente smisurate , e anzi posso dire che Belen è tra quelle persone appartenenti al mondo dello showbiz che dimostrano avere il senso della misura..

Credo che milioni di donne pagherebbero per avere labbra come le sue.

Ma siamo sempre alle solite: la parola d’ordine è : accettarsi!! Non capisco perchè veniamo spronati per tutta la vita a migliorarci intellettualmente, culturalmente, nel campo del nostro lavoro, nelle relazioni…. ma quando si parla di estetica, è subito tabù.. Credo che in estetica sia ancora valida la vecchia e popolare storia della volpe che non riesce arrivare all’uva perchè troppo in alto: reagire ad una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria. Andare a trovare per forza un difetto in una persona quando questo difetto non c’è per poterla etichettare con il termine <<rifatta .>> serve solo per esorcizzare il nostro desiderio di fare altrettanto.

Ma rifatta sì o rifatta no , se il risultato è bello che male c’è? Chi parla lo fa per invidia, ma l’invidia non è rivolta alla bellezza in se della persona oggetto della critica, ma al coraggio che avuto di ritoccarsi, e di non farne un segreto…

Intanto lei se ne infischia delle critiche..e fa bene! Guardatela come è splendida..!.

8038-belen-sorriso

 

Per info e contatti scrivete a: infochirurgiaesteticasicura@gmail.com

+39 348 9289744

CONTORNO MANDIBOLARE …LO VOGLIAMO TONICO..!!

CONTORNO MANDIBOLARE…
L’ELEGANZA DI UN VOLTO  NON STA MAI NEGLI ECCESSI MA  SEMPRE NELL’EQUILIBRIO DELLE PROPORZIONI

Mento, mandibola , contorno mandibolare netto…sono innamorata di questa parte anatomica, e dovete darmi atto che quando si guarda un bel volto, la fermezza della mandibola è quasi sempre indice di giovinezza,  ordine e carattere, e parte integrante di un  equilibrio che lo rende tale…..

 

claire forlani

Guardando volti di  donne decisamente belle come Keira Kneightley, Claire Forlani, la mitica Angelina Jolie, ma anche Sharon Stone, Demi Moore e molte altre, il loro punto forte  è caratterizzato da un profilo mandibolare deciso e ben definito , oltre che da un insieme sofisticamente curato e senza eccessi:

gli occhi sono incorniciati da piccole zampe di gallina che donano allo sguardo quel tocco di saggezza, le labbra non sono mai gonfiate artificialmente, ma soprattutto niente eccede intorno a collo e mandibola, e nulla appare innaturale ekitch…

demi_moore1_300_400

..contorno mandibolare

Ma come faranno queste donne ad essere così perfette, nonostante , in alcune di loro,  il passare degli anni…? Beh, non si può negare che l’entità di questo inestetismo non sia legato anche a predisposizioni individuali, determinate su base genetica oltre che notoriamente dallo stile di vita…

 

      .kim basingersharon stone

 

Tuttavia tanta bellezza e freschezza è sicuramente frutto di migliaia di piccoli ritocchi eseguiti a regola d’arte da mani superesperte e soprattutto prevalse da un ineluttabile e sano buon gusto, sempre la regola nr 1 anche in questo campo…

Profilo mandibolare e collo sono elementi del volto che sicuramente segnano crudelmente  il suo invecchiamento:

con il passare del tempo assistiamo purtroppo – chi prima e chi dopo – ad un inesorabile cedimento di quest’area con una perdita del suo disegno originale. Tale situazione è legata in parte anche al cedimento dei tessuti delle guance, che si accumulano lateralmente e per gravità vengono “tirate” verso il basso..

Troppo spesso, le persone focalizzano le loro attenzioni solo su zigomi, rughe della fronte e nasolabiali  e labbra senza vedere invece che il cedimento più importante sta invece proprio lì, tra mandibola e collo… Lo dimostrano i volti ancora giovani di attrici , perfettamente lisci e sapientemente truccati, che però tradiscono l’età dalle condizioni di invecchiamento del collo e del profilo mandibolare…

Il trattamento delle singole rughe in questi casi purtroppo non è  sufficiente per ridare tono al viso e a donargli un aspetto giovanile e fresco. Per contrastare gli effetti della gravità e  il viso ha bisogno di ripristinare i volumi nei punti giusti in modo da ricreare un equilibrio in modo naturale.

Le tecniche in medicina e chirurgia estetica presenti oggi sul mercato sono davvero  molteplici e varie, e di tutti i prezzi ,  con tempi di recupero molto più brevi rispetto a qualche anno fa,  ma soprattutto da studiare secondo le esigenze del singolo caso, come sempre 🙂

Per ulteriori informazioni scrivete a infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

QUELLA INCONTENIBILE IDEA DI SE…

 

complicità
uthe bacher bellezza e benessere

<< Ognuno è tanto più se stesso quanto assomiglia all’idea che ha di se stesso… >> (O.Wilde)

Basta dire che la chirurgia e la medicina estetica sono roba per squilibrati psicolabili insicuri legati ad un’idea di se distorta,  perennemente alla ricerca invana della giovinezza eterna e della perfezione…!!

Il mondo è pieno di uomini e donne perfettamente equilibrati e realisticamente consapevoli del proprio aspetto, con a volte un sano e controllato desiderio di migliorarlo …

L’estetica è un bisogno che non dobbiamo reprimere, ma a cui dobbiamo rispondere serenamente..
La percezione che ognuno ha del proprio corpo è un elemento fondamentale per il proprio benessere. Di solito i problemi di accettazione della propria immagine sono legati a difetti funzionali ed estetici evidenti, ma a volte sono legati alla percezione e all’idea che ognuno ha di se stesso…

Ma non fa alcuna differenza se la persona che ne è colpita vi riconosce la causa principale del proprio disagio: l’idea che abbiamo di noi stessi è una costruzione piuttosto  complessa, della quale spesso non siamo nemmeno pienamente consapevoli,  ma non dobbiamo per questo, in un eccesso di rigore, uccidere il naturale desiderio di apparire gradevoli , ma accettare il nostro diritto di vivere ed essere felici…


Trovo sempre curioso come nessuno condanna il fatto che un uomo scelga una cravatta che si intona con il vestito e che una donna vada spesso dal parrucchiere, ma come il desiderio di correggersi per mezzo della medicina oppure la chirurgia estetica venga spesso chiacchierato e dipinto come un frivolo capriccio, o di un falso bisogno che risponde più al narcisismo della persona, che non ad una reale necessità…


E’ vero il contrario invece :

il rispetto verso il proprio apparire e la assoluta oggettività nel giudicare i propri limiti è una forma di attenzione verso se stessi e un segno di equilibrio e di pace interiore: siamo l’immagine dei nostri pensieri e l’ idea di noi stessi  occupa una posizione di primo piano nel nostro viaggio…

Chi si piace piace anche agli altri! La correzione del difetto e la – conseguente – migliore accettazione di sé e del proprio corpo porterà a notevoli miglioramenti nell’autostima , della sfera sociale e comportamentale, e della qualità della vita in generale…

Per informazioni e contatti:          infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TERAPIA ORMONALE /art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE

TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE
TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE – uthe bacher bellezza e benessere

  TERAPIA ORMONALE/ art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE…Tiroide e Ipofisi, i nostri direttori d’orchestra…

La tiroide,  questa piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del nostro collo è una specie di addetto alla regia per quanto riguarda tutta una serie di stimoli e condizionamenti per il nostro metabolismo cellulare..

Una ottimale attività della ghiandola tiroide ci farà stare bene, mentre una sua funzione ridotta oppure sovradimensionata avrà ripercussioni su altre aree ormonali….

Il compito della tiroide è quello di produrre gli ormoni tiroidei: Insieme all’ipofisi , un’altra piccola ghiandola situata alla base del nostro cervello  questo compito verrà eseguito nell’ambito di un meccanismo di feedback, o equilibrio, o autoregolazione della produzione ormonale…

L’ipofisi è capace di modificare continuamente la propria attività in relazione alla situazione ormonale dell’organismo. Qualora fosse necessario incrementare o ridurre la produzione ormonale, l’ipofisi ne informa la tiroide attraverso il TSH …

Se la quantità di ormoni tiroidei in circolo è sufficiente, la ghiandola smette di produrli . Quando invece il corpo ne ha bisogno, la ghiandola tiroide riprende a rilasciarli….
la secrezione di TSH è soggetta tra l’altro ad un duplice controllo: da un lato viene stimolata dall’ipotalamo, e dall’altra viene inibita dagli ormoni che esso stesso contribuisce a produrre. Viceversa il calo degli ormoni tiroidei provoca un aumento del TSH, che a sua volta stimola la secrezione tiroidea…

Lo Scopo di questa autoregolazione è di mantenere costanti i livelli degli ormoni nel sangue: Quando la produzione di ormoni tiroidei è bassa, solitamente si avvertono sintomi come depressione, stanchezza, cali della memoria e della concentrazione, apatia, disinteresse…

Quando la tiroide è invece iperattiva, avremo sintomi opposti: ansia, agitazione, tremore, insonnia, sudorazione, sensibilità al caldo, dimagramento, tachicardia….

Con l’arrivo della menopausa tutto il nostro metaolismo cambia, ed entra in una specia di “fase di pigrizia” e anche la tiroide , per ragioni spesso ereditarie, in questo periodo entra in crisi…

C’è da dire che ormoni tiroidei e ormoni sessuali femminili sono in qualche modo in correlazione tra loro, o meglio: esiste una interazione tra i due assetti ormonali: Nel periodo fertile della donna, le ovaie sono gli organi deputati alla produzione di alcuni ormoni e alla maturazione delle cellule uovo destinate alla procreazione, e sono  infatti proprio i follicoli portati ciclicamente a maturazione a sostenere gran parte della produzione ormonale dell’ovaio. E questa attività  (dei follicoli) viene regolata in maniera ciclica dall’ipofisi…

Quando le ovaie invece – con l’arrivo della menopausa – cessano di portare a termine la maturazione dei follicoli,  si assiste ad una caduta dei livelli di estrogeni e di progesterone…

In risposta a tale disequilibrio, l’ipofisi aumenta il rilascio dell’ormone FSH ( o follicolostimolante,) . È d’uso infatti misurare questo parametro  per verificare se ci troviamo nella fase di premenopausa, perché in tal caso livelli di questo ormone saranno molto più elevati…

I cali e le fluttuazioni dei livelli ormonali sono responsabili di una serie di modificazioni fisiche e psichiche. Molte donne in menopausa iniziano infatti a soffrire di sintomatologie tipiche di questa fase come insonnia depressiione, il sentirsi apatiche e disinteressate o, al contrariio iperattive e nevrotiche…La pelle diventa più secca ed i capelli diventano fragili, e a volte cadono..

Sicuramente questi cambiamenti ed il “sentirsi” in qualche modo diversi da prima sono legati alla progressiva riduzione ormonale e al riassetto di tutto il quadro.

Tuttavia conviene effettuare qualche controllo specifico a livello della tiroide. Le cose non sono infatti sempre così semplici ed evidenti, e soprattutto la situazione è soggettiva e varia da donna a donna.
Per questo vale la pena sempre consultare un medico specialista , e capire se i cambiamenti sono da attribuire al calo ormonale oppure ad una disfunzione della tiroide oppure  a tutte e due le cose…
Sarà  lui a formulare una diagnosi corretta sulla base della sua valutazione, nel contesto generale, dei sintomi e dei risultati degli esami del sangue…

Tutte le donne dovrebbero informarsi in merito alle trasformazioni che avvengono con l’arrivo della menopausa . conoscere significa scegliere!
Solo la conoscenza  di quello che ci sta succedendo ci permetterà di affrontare le varie problematiche e di trovare un valido aiuto 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

AD OGNUNO IL PROPRIO TRATTAMENTO PERSONALIZZATO

424699_1390798911214455_7766315706057918093_n

  Il vantaggio del trattamento personalizzato da chiedere al  tuo chirurgo estetico…

 

Oltre che per lavoro , è soprattutto per pura passione che mi dedico a questo settore ormai da anni, e fa parte di una mia “missione” diffondere virtù e meriti dei trattamenti estetici, e ad incoraggiare uomini e donne ad avvicinarsi alla medicina e alla chirurgia estetica senza paura e ad individuare il proprio trattamento personalizzato…

Credo di avere una specie di talento nel vedere dove e come le persone desiderano migliorare il proprio aspetto, e quale sarebbe il loro trattamento perfetto…

Tutti i giorni ci vengono proposte miriadi di soluzioni per il ringiovanimento del nostro volto e del nostro corpo, ma a volte tutte queste metodiche ci confondono e non sappiamo quale scegliere, e quale sia quella giusta per noi.

Negli ultimi anni è cresciuta la cultura del benessere in generale; sempre più uomini e donne scelgono di seguire uno stile di vita sano, e pongono attenzione al proprio aspetto, per apparire e per sentirsi e mantenersi giovani..

Del resto, la nostra vita media si è allungata e si è allungata anche la nostra giovinezza . Oggi a 50 anni ci sentiamo sicuramente più giovani di quanto non si sentissero giovani i nostri genitori alla stessa età, e quello che conta di più per noi è la qualità del nostro tempo . Siamo quindi noi a chiedere standard sempre più elevati di benessere, e quindi anche prodotti e trattamenti personalizzati ed adeguati alle nostre esigenze personali. Ma non vogliamo solo questo:

non vogliamo essere parte di un procedimento standard, e ottenere un risultato standard, ma desideriamo che il trattamento risponda perfettamente alla nostra esigenza personale…

Ecco perché è importantissimo sapere, come ci raccontano spesso i  chirurghi e medici estetici,  che siamo infatti proprio noi il miglior stimolo per loro…

L’ingegno è sempre nascosto nella domanda, tanto è vero che una richiesta personale di un paziente include sempre un personalissimo desiderio di miglioramento, che vuole prima di tutto di essere ascoltato, poi interpretato e infine risolto E’ proprio in questo momento che l’insieme “medico – paziente” diventa qualcosa di unico e speciale, e dove nasce l’ispirazione per la ricerca di trattamenti dai contenuti sempre più mirati e sempre diversi ..e magari dell’unico ingrediente mancante necessario per una ricetta più raffinata ed adeguata a quella particolare situazione…

Quindi via libera, ognuno avrà il proprio trattamento personalizzato con prodotti efficaci e perfettamente sicuri! Condicio sine qua non ovviamente è lasciarsi trattare da mani esperte e solo in Centri autorizzati, ma questo è cosa sottintesa, vero? 😉

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

RIMOZIONE TATUAGGI…come togliere quei pensieri indelebili sulla pelle

 

tattoo
Rimozione Tatuaggi, Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Rimozione Tatuaggi …a volte ci piacerebbe cambiarli..

 

Le parole “rimozione tatuaggi” in un primo momento ci appaiono come una contraddizione…Di solito ci tatuiamo per rievocare un ricordo, un periodo particolare della nostra vita oppure per rendere incancellabili ed eterni una frase o una parola ed il loro significato..  l tatuaggi di solito sono  per sempre,  per lo meno è questo è il loro concetto:  Un disegno che farà parte  di noi per tutta la vita, come se fosse un neo o una cicatrice…

Ma a chi non succede  mai di pentirsi di una cosa fatta..?  Oppure semplicemente di  cambiare i propri gusti e attitudini nel corso dei tempi..? Succede nella moda, nel mondo del lavoro , nei gusti personali etc.    Del resto lo scopo nella nostra vita è  quello evolverci, e quindi di cambiare,  e spesso  le cose che ci andavano bene quando avevamo vent’anni  ora non ci piacciono piu..                         Ma quando si tratta di tatuaggi le cose si complicano. …

Oggi  però , grazie a tecnologie di ultima generazione è possibile intervenire e cancellare questi disegni, oppure cancellarne una parte per poi trasformarli in  disegni diversi,  perchè nella maggior parte dei casi  non è il tatuaggio  in sè che non  piace più, ma è  il suo contenuto a non essere  più adeguato..

la rimozione dei tatuaggi viene eseguita con laser Q-switched o laser Neodimio Yag ,

che con degli impulsi laser di brevissima durata (nanosecondi, cioè alcuni miliardesimi di secondo).  bombarda e distrugge le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di colore, rompendoli  in frammenti più piccoli i quali, nel corso delle settimane successive, vengono eliminati dai liquidi corporei…

Il laser Q-Switched  non cancella il tatuaggio come la gomma cancella la matita, ma sono necessarie diverse sedute  distanziate l’una dall’altra  ca  un mese .

La quantità di sedute necessarie non è di solito prevedibile al primo appuntamento, ma viene di solito stabilita durante il percorso dei trattamenti…

Si utilizza durante l’esecuzione una crema anestetizzante locale mezz’ora prima di iniziare  per sentire meno il bruciore, ma niente panico:il trattamento  non è molto doloroso, non dura di solito  più di 10 min, anche in casi di tatuaggi molto estesi,  perchè i protocolli classici prevedono il trattamento  di un pezzetto  (ca 5cm2) alla volta..

La rapidità con cui il tatuaggio si “cancella” dipende da una serie di fattori : i tatuaggi vecchi, contrariamente a quello che si crede, sono più rapidi da togliere rispetto a quelli più recenti, perchè il corpo ha già rimosso una parte di pigmento. Quelli più recenti sono di solito più professionali, ed il pigmento si trova più in profondità ed è inoltre  più denso..

Anche i colori utilizzati hanno la loro importanza: il verde e soprattutto il giallo, talora presenti nei tatuaggi multicolore, sono i colori più difficili da rimuovere…

Questo vale anche per la rimozione dei trucchi cosiddetti semipermanenti, vale a dire le pigmentazioni che vengono introdotte a scopo cosmetico per ritoccare sopracciglia, labbra e palpebre..

La procedura è la stessa;  come per il tatuaggio ornamentale sono richieste più sedute anche se in genere in numero minore,  in quanto il pigmento  del tatuaggio cosmetico è più superficiale…

In entrambi i casi nei giorni successivi al trattamento si formerà una crosticina sulla parte trattata, esattamente come nelle cicatrici. Si consiglia in questi giorni l’applicazione di creme o unguenti antibiotici fino a che la crosticina non se ne andrà via da sola, e di mantenere la parte trattata sempre morbida e ben idratata 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

PETTORALI MASCHILI… una cosa per soli uomini <3

pettorali_N2
Pettorali maschili Uthe Bacher, Bellezza e Benessere

Come ottenere pettorali maschili con l’aiuto della chirurgia…

  

Potrebbe apparire come una richiesta un po’ frivola da parte di un uomo quella di voler rendere più attraente il proprio corpo, con l’aumento volumetrico dei pettorali maschili per esempio ;  l’abbellimento delle parti fisiche e’ sempre stata considerata   dai  nostri mariti e compagni come “roba da femmine ”  e   vissuta  – tra l’altro –  molto spesso con  disapprovazione… 

Tuttavia dobbiamo ammettere che  anche il corpo maschile ha i suoi punti deboli,  

e anche se non ho mai sentito nessun uomo confidare ad un amico di non essere soddisfatto dall’aspetto dei  propri bicipiti o del proprio girovita , oppure  di qualsivoglia altra parte del proprio corpo,   a quanto pare  anche alcuni di loro , pur non parlandone,  coltivano questi pensieri…

Uno dei punti focali in un corpo maschile  è senza dubbio  il torace, munito di   muscoli pettorali ben sviluppati , e tutte le donne che mi leggono mi devono dare atto che i muscoli pettorali  donano  quel tocco di virilità ad ogni  uomo,  sono da sempre espressione di  forza e di potenza,  nello stesso modo in cui nella donna un bel seno  ed un sedere rotondo  esprimono  femminilità, sensualità e dolcezza..

Un bel petto e una bella schiena si possono ottenere benissimo lavorando in palestra con esercizi specifici e pesi adeguati; perché allora ricorrere alla chirurgia?  

                                                                                  Il fatto è che, come anche nel caso dei glutei femminili di cui parlavo nell’articolo precedente, a volte, nonostante tutte le fatiche e le buone intenzioni,  in alcuni soggetti alcuni distretti muscolari  non “crescono” e non raggiungeranno mai  le dimensioni e la forma desiderate, proprio perché ognuno ha la proprio fisionomia ed i propri limiti genetici…

Per questo l’ intervento per l’ingrandimento dei muscoli pettorali maschili  è sempre più richiesto e sta diventando un vero trend….

Le protesi , che vengono impiantate sotto il muscolo grande pettorale,  donano immediatamente un aspetto scultoreo, e  sono ovviamente diverse da quelle utilizzate per l’ ingrandimento del seno femminile: sono innanzitutto  più piatte e dalla consistenza più compatta , proprio per non dare a nessuno la possibilità  di distinguerle  al tatto dal muscolo stesso  .  Esistono poi    varie misure e dimensioni  adatti ai toraci più diversi, proprio perché come in tutta la chirurgia, ogni persona è un caso a  se …

 Questo intervento è in grado di correggere ottimamente il muscolo pettorale poco sviluppato, apportando  maggior volume  senza però mettere in evidenza la forma quadrangolare del muscolo. Ecco perché , in ogni caso, anche se questo concetto potrà sembrare paradossale e contraddittorio,  l’esercizio fisico anche qui fa la sua parte e   aiuta  sempre. ..                       

Potrei a questo punto aprire un capitolo,  a me molto caro,  e parlare degli effetti dell’attività fisica su tutta la chirurgia,  e all’importanza di essa sia in termini di preparazione, che di conseguimento dei risultati, che di mantenimento degli stessi,   trattasi  di liposuzioni, addominoplastiche  oppure lifting facciali.  

L’attività muscolare non può che aggiungere valore a qualsiasi risultato raggiunto,

oltre che a mantenerci agili e flessibili fino alla vecchiaia…ma mi dilungherei troppo; credo che dedicherò spazio a questo argomento in un successivo articolo…

Per tornare nello specifico,  un muscolo pettorale allenato renderà il risultato dell’intervento ancora più bello perchè   maggiore sarà la nostra copertura muscolare, migliore sarà la nostra parte “rifatta” proprio perché maggiore sarà lo spessore  di tessuto in grado di ricoprirla…

La chirurgia dei pettorali maschili  , al di la’ delle mode  e dell’utilizzo in alcuni tipi di sport, in realtà nasce per correggere difetti genetici del torace   come nel caso di una patologia chiamata Sindrome di Poland. Questo  servirà per capire come l’esistenza  di un intervento apparentemente così frivolo e particolare possa in realtà essere molto spesso necessario …

La Sindrome di Poland e’ una patologia caratterizzata da importanti asimmetrie congenite e dalla mancanza a volte parziale, a volte completa, del muscolo grande pettorale, e  di alcune parti muscolo-schelettriche. Questi difetti sono quindi sempre monolaterali, e per questo cause di asimmetrie piuttosto evidenti,  per la cui correzione si utilizza spesso l’impianto della stessa  protesi nella parte scavata. E anche in questo caso il difetto sara’ meglio correggibile, e fornirà un risultato migliore,  quando il paziente disporrà  almeno in parte il muscolo del grande pettorale…

Le mancanze di volume dei muscoli pettorali possono però essere risolte , oltre che con l’ inserimento di una protesi, anche con la metodica di lipofilling, che prevede  una piccola liposuzione in un’area dove il grasso abbonda per trasferirlo,  con una tecnica speciale, nelle aree di depressione….

Al contrario invece ,  viene  spesso richiesta anche la sola  liposuzione o liposcultura  per quest’area, questa volta per ridurre ed eliminare il grasso in eccesso   che in alcuni uomini  si accumula nell’area del pettorale per ragioni costituzionali…

Tutti questi   tipi di chirurgia , di solito effettuati in anestesia locale e sedazione , vengono realizzati in regime di day hospital con entrata e dimissione nello stesso giorno .

Il paziente potrà apprezzare il nuovo  profilo del proprio corpo immediatamente  dopo l’intervento, e con un buon regime dietetico ed un regolare esercizio fisico  i risultati verranno sicuramente mantenuti stabili nel tempo 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

GLUTEOPLASTICA…UN PIATTO BRASILIANO..!

BUTTOCKS

Gluteoplastica..un piatto Brasiliano…!!

La gluteoplastica sta diventando anche qui da noi un intervento molto popolare..    Dobbiamo riconoscere  che l’aspetto estetico dei glutei  ha assunto  negli ultimi anni un’importanza fondamentale nella moda e nell’abbigliamento…

Dopo aver ambito per anni ad avere un didietro mignon, e ad  essere intervenute con diete e liposuzioni ad hoc, oggi  avere glutei pieni rotondi e formosi da intravedere sotto abiti avvolgenti,  gonne fascianti e leggings è diventato invece assolutamente un must. 

Il lato B è oggi simbolicamente e concretamente considerato uno dei punti hot del corpo femminile,    da sempre emblema di femminilità e sensualità, nonché indice di un  corpo allenato, giovane e scattante  , al punto di diventare  un vero culto…

Ci sono donne famose che ne hanno fatto un punto di riferimento in termini di moda e sex appeal, assicurandolo per milioni di dollari,..

La prima che viene in mente è sicuramente  la mitica JLo  (da vedere nel video Bootie con la sensualissima Iggy Azalea),  la procace Kim Kardashian, la cantante Beyoncè,   assolute pioniere di questa tendenza,  ma anche donne come Paris Hilton o Miley Cyrus  sono   degne di attenzione,  anche se meno curvy , perchè  comunque   dotate  di fondoschiena notevoli,  e  tutte potenziali vincitrici  nella gara per  diventare  regine del twerking..

Del resto anche mentre noi ci ostinavamo ad entrare nei jeans a vita bassa dalla taglia 38, agli uomini  il lato B generoso in realtà  è sempre piaciuto;  lo testimoniano le milioni di visualizzazioni che il video di “Booty”  di JLo ha ricevuto… 

E poi…Alzi la mano la donna che  non ha sognato almeno una volta di avere un lato b come quello di Jennifer Lopez ..!? ..nessuna, eh..?

Beh, ll potenziale per avere glutei formosi dipende molto dalla genetica, ma si può in ogni caso fare molto  per  accentuarli e tonificarli con l’allenamento  in palestra, l’alimentazione e anche attraverso tattiche utilizzate nell’ abbigliamento. ..

Ma quando lo svuotamento , che può essere anche  la conseguenza di una forte perdita di peso, oppure del classico crollo ormonale, è tale che la palestra e l’alimentazione da sole non  bastano, come in tutte le tendenze che fanno moda,  anche in questo caso molte donne sentono il desiderio  di intervenire chirurgicamente per  ritrovare l’ armonia del loro corpo .. 

Un intervento   in grado di valorizzare in maniera eccellente  e definitiva questa parte del corpo  è  la gluteoplastica,  

chirurgia  di solito   eseguita in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital,  (oppure anche in anestesia generale con una notte di ricovero ) che prevede   l’impianto di  protesi in gel di silicone  simili a quelle utilizzate per l’ingrandimento del seno.. 

Forma e le dimensioni delle protesi vengono valutate insieme al chirurgo durante la visita pre-operatoria,  in base alla  forma e alle dimensioni dei glutei della paziente  e al risultato che  si vuole   ottenere.  Anche qui – come nell’ingrandimento del seno –  si potrà scegliere tra protesi di varie misure, e tra il modello  anatomico e quello dalla forma circolare…

 la cicatrice scompare  perché nascosta tra i due glutei , dove  l’incisione    verrà  praticata nella parte superiore  in prossimità dell’ano,  e questo accesso  la renderà  praticamente invisibile.. 

La  collocazione della protesi sarà quella intramuscolare, cioè in un piano ricavato dal chirurgo    sezionando le fibre del muscolo grande gluteo (esattamente come avviene nella tecnica sottomuscolare del muscolo pettorale nel caso di impianti mammari) in modo tale che la protesi riceva un accoglienza ideale. Questo tipo di collocazione è la migliore ed esclude i fastidi postoperatori come  spostamenti delle protesi che accadeva  quando queste venivano  impiantate troppo superficialmente –  direttamente  sotto la cute  –   oppure  possibili disturbi al nervo sciatico quando invece –  al contrario –  le protesi venivano impiantate troppo profondamente , completamente sotto il muscolo. ..

  Per chi ne è sufficientemente fornito,  un risultato al top potrebbe essere ottenuto aggiungendo all’impianto della protesi il proprio grasso,  combinando  la gluteoplastica con un lipofilling nelle aree che lo necessitano, e creando in questo modo    una  copertura tissutale ottimale.

Il grasso che ci viene in aiuto in questo caso viene    prelevato – con una piccola liposuzione –  da una parte del corpo dove ne abbiamo in eccesso e trasferito dove ne abbiamo la necessità. ( e in questo modo ci prendiamo  come side-effect anche una liposcultura che potrebbe tornare comoda a chi  gradisce  – in una sola seduta operatoria – ad  allontanare  fastidiosi cuscinetti di grasso )… 

I glutei trattati con questa combinazione di tecniche  avranno come risultato un effetto davvero strepitoso…  e nessuno al mondo noterà la presenza di una protesi, ne alla vista, ne al tatto…

…Tranne nel caso in cui   chi tocca  è un  abile chirurgo plastico 😉 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TERAPIA ORMONALE/ art nr. 7 OSSITOCINA…L’ORMONE DELL’AMORE <3

batch_DAUROREALP1020810
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Terapia ormonale / art nr.7: Ossitocina…un’amore di ormone <3

Conosciuta come l’ormone che induce la produzione del latte materno,  e che stimola le contrazioni uterine durante il parto per favorire l’espulsione del feto   ( chi ha partorito  ne ha forse sperimentato la somministrazione endovenosa  in caso di   contrazioni  inadeguate oppure durante un travaglio  eccessivamente prolungato… )     l’ossitocina  porta con se anche altre miracolose ed insospettate  qualità  nella vita di tutti noi,  uomini e donne…

Denominato anche l’ormone dell’affetto,  dell’empatia e della socializzazione,  questa prodigiosa linfa,  prodotta dall’ipotalamo e secreta dalla neuroipofisi,   e’ un ormone di natura proteica ed agisce proprio sui nostri circuiti emozionali,  correlandosi con la formazione ed il mantenimento di forti legami emotivi : alti livelli di ossitocina aumentano la qualità delle  interazioni umane basate sulla fiducia e sull’attaccamento sviluppando e facendo crescere il  desiderio parentale necessario per  la  conservazione della specie attraverso  accoppiamento,  nascita,  allattamento,  accudimento e allevamento della prole..

La secrezione di ossitocina viene stimolata  proprio attraverso il contatti fisici come carezze,  massaggi,  il calore  che si produce per il contatto pelle a pelle  con le persone amate:

durante l’allattamento i suoi livelli aumentano nella madre attraverso il contatto madre-bambino,  e anche durante la stessa suzione che agisce  come  stimolo per  il suo rilascio..

 E’ il  collante della coppia, dove funge da motore biologico dell’amore: va alle stelle durante i  durante i rapporti sessuali, facendoci sentire  euforici ed esclusivi per il nostro partner,  rendendo ancora  più solido il rapporto  amoroso…

Ma anche semplicemente alla  visione della persona amata, e nello starle accanto, o all’udire il pianto del proprio bambino  l’ossitocina subisce un innalzamento,  garantendo cosi la continuità del legame  anche al di là del contatto fisico…

  La ricetta per produrre ossitocina sembra quindi molto semplice : fate l’amore più che potete, state  con le persone che vi fanno stare bene, ballate,  meditate,  concedetevi  un massaggio, oppure semplicemente  abbrracciatevi…

Ma in caso di carenze si può   somministrare, visto che  – come tutti gli ormoni – con l’avanzare dell’età anche essa diminuisce…

L’ossitocina è la prima molecola anti-invecchiamento identificata che è stata approvato dalla FDA  per l’uso clinico nell’uomo e nella donna, e secondo  i ricercatori  , assunta come alternativa, oppure inserita  nell’ambito di una  terapia ormonale sostitutiva potrebbe  essere un valido aiuto  per combattere i sintomi dell’ invecchiamento di entrambi. ..

 Nelle donne  in menopausa  livelli alti di ossitocina   aiutano a mantenere una parziale attività ovarica, ad innalzare i livelli degli estrogeni e a ridurre i segni di invecchiamento vaginale, oltre ad essere un vero e proprio   trattamento  per le vampate di calore, i sudori notturni, ed il malessere in generale. ..

Ma oltre ad avere importanti effetti sulle funzioni sessuali , aiuta a tenere sotto controllo lo stress ed il senso di panico ad esso correlato; attenua  gli stati d’ansia e di  insicurezza facilitando i rapporti sociali ed affettivi…  

Migliora  la salute delle ossa e ci aiuta  nella lotta contro la perdita di massa muscolare mantenendo  i nostri muscoli  sani e  proteggendoli dai danni legati all’invecchiamento. Ottimizza il sonno e acutizza la vista,   ci rende più rilassati e generosi nei confronti del prossimo. Perchè ormone dell’amore non funziona solo nelle questioni di cuore, ma aiuta a dare gioia,  contrasta il nervosismo e l’insoddisfazione e ci trasforma tutti  in persone più felici ..

Perché la felicità è sì uno stato d’animo,  ma nasce e viene nutrita  anche  da quel benessere nascosto e facente parte della  generosità,  e da  quel meraviglioso equilibrio che si crea attraverso il  dare ed il ricevere 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

CHIRURGIA ESTETICA…NIENTE INCIDENTI SULLA STRADA PER LA PERFEZIONE..

batch_DAUROREALP1020362
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Chirurgia Estetica…come evitare quelle piccole grandi incomprensioni…

E’ ormai risaputo che  quando decidiamo    di sottoporci a un intervento di chirurgia plastica estetica, oppure ad un trattamento di medicina estetica  desideriamo  prima di tutto  gratificare noi stessi ,  e… perchè no? dare una spinta alla nostra autostima…

Eppure, può accadere che il nostro risultato non sia esattamente quello che, insieme al chirurgo,  era stato  pianificato inizialmente…

..in parte perché le nostre aspettative erano forse un po’ troppo alte,  e siamo colpevoli di aver responsabilizzato  troppo  questo miglioramento tanto atteso, affidandogli il compito  di  risolvere tutti problemi della nostra vita..

.. oppure, e anche questo purtroppo può accadere: il chirurgo non ci a accontentati, vuoi per colpa di una malinterpretazione del nostro desiderio, oppure ahimè perché non era all’altezza di quello che gli avevamo chiesto: secondo  un sondaggio dell’AICPE (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica)  risulta  che gli errori più comuni siano dovuti all ‘ incompetenza degli operatori  più che a delle loro imprudenze , e che un intervento di chirurgia su cinque venga eseguito per riparare i danni di un intervento precedente…

Cosa fare  quindi per  evitare  brutte sorprese e come tutelarci al meglio? 

  • Intanto non affidarsi al primo specialista che capita, ma informarsi bene sul  chirurgo scelto, valutare la sua esperienza soprattutto,  e sbirciare nel suo curriculum che non fa mai male, capire insomma con chi abbiamo a che fare..
  • Diffidare degli interventi “ low cost” e accertarsi che gli interventi vengano eseguiti in strutture autorizzate.  E’ chiaro che si cerca  di risparmiare dove si può, ma in medicina e chirurgia estetica non è sempre una buona idea: dietro un prezzo troppo basso spesso si nasconde un disservizio , e chi   ci rimette purtroppo è il paziente..   Molto meglio piuttosto fare delle scelte nello spendere il proprio denaro, e quando si opta per  chirurgia estetica investire bene i propri soldi e affidarsi solo a chirurghi esperti …
  • Tenere presente bene e capire da soli quali sono nostri limiti  e non chiedere risultati irrealizzabili, spesso incoraggiati dai canoni estetici del momento.
  • Possiamo ottenere un miglioramento , ma sempre usando come parametro quelle che sono le nostre premesse di base: confrontarci con esempi di bellezza irraggiungibili  e voler a tutti costi  far assomigliare  il nostro aspetto ad un modello non potrà che produrre  risultati insoddisfacenti..

La chirurgia , incluse anche  le  più piccole operazioni, e  la medicina estetica,  vanno trattati con la massima serietà e consapevolezza… Quindi per evitare equivoci, essere certi di essere stati capiti dal proprio chirurgo, e perché il nostro risultato sia davvero strepitoso, ascoltate il dr Dauro Reale  🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

CHI DESIDERA UNA LIPOSCULTURA..?

P1020552
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

La liposcultura laser-assistita..

La laserlipolisi è considerata una specie di nuova frontiera della liposcultura: una liposcultura laser-assisitita è una liposcultura assolutamente meno  invasiva e con tempi di recupero più  brevi e  meno dolorosi… 

 Gli adipociti vengono “ distrutti” dall’elevata potenza  del  raggio laser di una determinata lunghezza d’onda , e si riducono in una soluzione oleosa  che viene poi aspirata ed eliminata..

Contemporaneamente  i piccoli vasi sanguigni vengono chiusi per fotocoagulazione, riducendo  così la perdita di sangue e ottenendo un minor trauma chirurgico,  e minor rischio di ematomi .. 

Inoltre,   lavorando con il laser  gli strati più superficiali della pelle si ottiene un secondo effetto:  il calore del laser riscalda le fibre di collagene e stimola la neocollagenesi    intervenendo   in questo modo sul rilassamento cutaneo producendo un compattamento della pelle , e quindi un effetto lifting dell’area trattata…

Questo  trattamento viene  eseguito in anestesia locale, e  può essere praticato in varie aree corporee,    ovunque sia presente adiposità  associata a lassità cutanea, anche se la sua indicazione perfetta sono le  adiposità localizzate come  coulottes de cheval,  glutei  e sottoglutei,  regione interna delle ginocchia, doppio mento…

Ricordiamoci che la liposuzione non è mai un’alternativa alla  cura dimagrante, ma  è la  rimozione dei cuscinetti “resistenti” alle diete e all’attività aerobica.  e in questo caso non potrà che dare  sempre i risultati attesi 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

AUTOSTIMA…SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME…

AUTOSTIMA...Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale...?
AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale…? Bacher Bellezza e Benessere

AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo   è finto o è  reale…? 

Chi non è soddisfatto della propria immagine riflessa nello specchio, non si senta solo: la maggior parte delle persone non è contenta del proprio aspetto…

Questo da un punto di vista piuttosto ampio del concetto, perchè la  tendenza è quasi sempre  quella di  esagerare con le autocritiche esasperando i propri difetti, compresi quelli che gli altri proprio non vedono ;  del resto si sà che non c’è peggior giudice del nostro aspetto  di noi stessi….

I modelli perfetti  proposti dai media  da cui siamo bombardati giorno per giorno e che  formano la nostra idea su come dovremmo essere certo non ci aiutano,  

e sono spesso una ovvia fonte di frustrazioni e di stress, soprattutto per le donne; quasi il quasi 50%  di noi donne dichiarano di sentirsi grasse  e di vedersi brutte,  di cui  un  30%  dice di vedersi più grassa  delle altre donne , e  solo un 60%  di vedersi meno  bella delle altre… E  nonostante l’obesità ed il sovrappeso siano ugualmente diffusi tra donne e uomini, soltanto il 30% dei nostri amici maschi  si sente nello stesso modo, e soltanto il   15%  si compara negativamente con  altri uomini ..

Ma è  estremamente interessante, osservare che esiste anche la percezione al contrario, e che  un certo numero di persone  quando si vedono  allo  specchio mentono  a se stessi:    si   percepiscono  più  più armoniosi, più allungati, più magri,  più virili di quanto non lo siano in realtà,  e quasi sempre ci si percepisce più giovani…    tanto è vero che  siamo circondati quotidianamente da esemplari estremi  di  dismorfofobia :  soggetti anoressici che si vedono grassi ,  persone che hanno   evidenti problemi di sovrappeso e che  non li vedono  ( o li negano), maschi e femmine  “fissati” con la  palestra che nonostante la loro evidente massa muscolare e  la corporatura  da body builders,  si percepiscono  esili..

Tutto questo ha comunque a che fare con  l’autostima,  ossia   il rapporto tra il sè percepito e il sé ideale,

cioè  tra successo e aspettative,  dove la prima  è la percezione di se stessi appunto, che ognuno ha maturato  in base alla propria esperienza di vita e alle  caratteristiche che dal suo punto di vista fanno parte o no della propria  indole, mentre il sè ideale è l’idea di come vorremmo essere e del modello di riferimento preso  in considerazione…

 Se vi è discrepanza tra i due aspetti, l’autostima è bassa; al contrario, quando aspettative e successo coincidono, l’autostima è alta.  Vale a dire che se una persona si presenta con  determinate caratteristiche fisiche o psichiche,  ma punta a un modello piuttosto lontano dal proprio reale, nel momento in cui fallisce  questa aspettativa, viene a crearsi una rottura  tra il sé percepito e quello ideale, influendo negativamente sull’ autostima..

Ritornando ai paragrafi iniziali e alla falsa percezione di se, la maggior parte degli uomini e delle donne  dichiara di essere certa   che sarebbe più felice  ( che avrebbe più amici,  un lavoro più  soddisfacente e più remunerativo ..) se il proprio aspetto si avvicinasse il più possibile al modello di riferimento… Se questo non è  significativo…?

Meditate gente, meditate…🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

SGUARDO AL TOP…(Storia di una blefaroplastica..)

occhio blefaro

 Storia di una Blefaroplastica..

Chi si rivolge al chirurgo per una blefaroplastica,  lo fa principalmente dopo aver notato   una “ caduta” della pelle delle proprie palpebre superiori  (le donne che mi stanno leggendo sanno bene di cosa parlo,  perché quella è un’area a noi ben nota per il trucco…) che si presenta  lassa e priva di tono e che “pesa” sugli occhi fino ad appoggiarsi sulle ciglia  – a volte fino  ad  ostacolare la nostra visuale –   oppure per rimuovere    pieghe o   rigonfiamenti   nella palpebra inferiore  che altro non sono che accumuli adiposi che  grazie alla gravità formano quelle antiestetiche sacche a noi note e tecnicamente chiamate  <<borse>> … 

 Ma arrivano anche persone che sono infelici  perchè gli  angoli esterni dei propri occhi   tendono  ad andare verso il basso per colpa di  quel piccolo margine laterale esterno di pelle   che  “ chiude” l’occhio  e lo fa sembrare più piccolo e stanco,  e insomma per rimuovere  tutto quello che appesantisce lo sguardo e lo rende cupo e spento anche dopo 12 ore di sonno… 

Perché diciamocelo:  l’area intorno agli occhi e gli occhi stessi  sono un punto focale nel nostro volto,  

e fondamentali per la nostra  comunicatività,  anche perché è lì che le persone  guardano   quando ci parlano,  e uno sguardo stanco e triste invecchia l’intero viso, mentre invece  occhi vivaci e “aperti” danno un’espressione giovane dinamica non solo al viso ma a tutta la persona, siamo d’accordo..?

Quando  siamo pronti per la blefaroplastica..?   Per valutare la necessità di una  blefaroplastica –  superiore o inferiore che sia… oppure entrambe – è bene osservarsi attentamente allo specchio ed esaminare innanzitutto lo stato dei tessuti del contorno occhi, ma anche  come si presenta il quadro generale del terzo medio superiore del nostro viso che comprende  –  oltre  agli occhi –  anche la fronte, l’area zigomatico-temporale e la posizione delle sopracciglia…(se  sono molto cadenti sarebbe opportuno considerare anche un piccolo lifting del sopracciglio insieme alla blefaroplastica per un risultato veramente al top..)

Bene, una volta individuata la gravità ed il tipo di  inestetsimo,  è importante parlarne con il nostro chirurgo durante la visita, e   descrivere esattamente quali sono le caratteristiche  che ci creano maggior disagio, e quali sono le aspettative che abbiamo in merito al risultato…

 Il chirurgo   analizzerà la zona interessata tenendo in considerazione la forma dell’occhio, il livello di rilassamento della pelle delle palpebre,  la presenza di borse  e la condizione generale del viso, e se ci sono eventuali controindicazioni o limiti all’ intervento… 

Per chi non lo sapesse, è bene ricordare  che il fine della blefaroplastica NON  è quello di modificare la forma dell’occhio,  ma soltanto  di ringiovanire lo sguardo…

 Come si svolge l’intervento e quanto dura?  Una volta arrivati in clinica il paziente verrà  accolto dal personale infermieristico e incontrerà il  chirurgo   per il disegno preoperatorio: le incisioni  dovranno seguire  un preciso disegno, che corre lungo la piega palpebrale nella palpebre  superiore, e immediatamente sotto le ciglia nella palpebra inferiore.  Attraverso  queste incisioni –  laddove sarà necessario –  oltre alla cute in eccesso  verranno  rimossi anche gli eventuali  accumuli adiposi..

 La blefaroplastica  non è  un intervento  invasivo, e la  procedura chirurgica viene eseguita in anestesia locale  (e  per chi lo desidera in sedazione )   e  dura in  media di 20 minuti per occhio per palpebra (superiore ed inferiore ).. 

Se si aggiungono la rimozione degli eccessi adiposi, l’intervento potrebbe allungarsi di 15 min per occhio… 

 Dopo l’intervento verranno applicati i punti di sutura ed eventuali appositi cerotti. Il paziente  potrà riposare per  qualche ora , e dopo aver ricevuto  tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.) potrà ritornare a casa..

Di solito non si avverte dolore nella fase  post operatoria , ma in ogni caso, qualora dovesse essere necessario, il dolore  potrà essere gestito tranquillamente con i comuni antidolorifici da banco..

Saranno del tutto normali invece sintomi come stanchezza e intorpidimento e un  un certo gonfiore locale che potrebbe durare per qualche giorno. Anche  la visione potrebbe  essere  disturbata dalla presenza dei cerottini  – se  applicati sulle incisioni – che riducono un po’ la normale    dinamica delle palpebre…

 la rimozione dei punti sarà prevista entro i successivi cinque – sei giorni, e il paziente potrà  fare ritorno alla propria vita sociale, mascherando il leggero rossore con un correttore cosmetico,..

Sarà invece necessario   attendere qualche settimana prima di poter  ammirare il risultato in tutto il suo splendore: 

La blefaroplastica avrà un enorme effetto ringiovanente sul vostro sguardo e su  tutto il volto,    

 e niente paura per le cicatrici: saranno rossastre solo per qualche giorno e tenderanno a sbiadire progressivamente, e una volta guarite saranno completamente invisibili anche perché sottilissime e  ben nascoste nelle pieghe palpebrali…

 Talvolta per completare l’opera     l’intervento potrebbe essere abbinato a metodiche di medicina estetica come acido ialuronico nell’area temporale e botox per attenuare le zampe di gallina , oppure laserterapie con laser erbium o co2 frazionati per migliorare la texture della pelle  🙂 

 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

RESTARE IN FORMA MANGIANDO…E’ TEMPO DI FARE PACE CON IL CIBO…

piramide alimentare piatto

 

Restare in Forma mangiando… Conoscere ciò che mangi ti aiuta a scegliere e ti protegge dagli errori 🙂

 

Restare in forma anche con l’avanzare degli anni è il sogno di tutti. Tendenzialmente , quando si diventa “adulti” ad assottigliare le visite in palestra, oppure ad abbandonarle del tutto. Dovrebbe essere invece il contrario, perchè ora è il momento di mantenere ciò che abbiamo faticosamente raggiunto durante la nostra giovinezza…

La buona notizia è che anche ciò che mangiamo ci può aiutare a restare in forma, vediamo come: 

Il rapporto con il cibo deriva spesso da cattive abitudini alimentari acquisiti sin dalla nostra infanzia, e da ciò che  ci proponevano i nostri genitori,   che non sempre purtroppo  coincideva con  una dieta equilibrata. I genitori di frequente, sempre in fin di bene ovviamente,   propongono ai figli solo ciò che loro stessi  ritengono buono, invece di dare loro  la possibilità di ampliare i propri orizzonti anche dal punto di vista del cibo.  Ma pazienza, quel che è fatto è fatto , e un danno fatto è sempre una buona opportunità per intervenire e migliorare le cose, siete d’accordo? .. 

Le origini delle   cattive abitudini alimentari  possono  avere radici anche altrove; possono essere vissuti come  sfoghi nervosi  , dove  il bisogno di cibo non è per colmare la fame, ma per “riempire” un vuoto diverso. Oppure  possono essere espressioni di uno stato d’animo momentaneo che però si ripete troppo spesso :  tutti conosciamo la  caccia ai carboidrati o al cioccolato in una giornata di depressione… 

Comunque vada, I risultati sono   gli stessi:  problemi di peso che a loro volta danno luogo ad un ulteriore abbandono del controllo alimentare,  con conseguenti problematiche e squilibri a livello fisico da carenze  nutrizionali e troppa assunzione di calorie…

Da qui derivano spesso le ricerche della “ dieta miracolo” che dopo una settimana ci fa perdere chili (e liquidi) e che sistema tutto. A volte funzionano,  ma  il fatto è che queste diete drastiche quasi sempre, una volta terminate , lasciano le persone di nuovo vittime delle tentazioni culinarie, ed i  chili di troppo si ripresentano puntuali come sempre…

Perché succede questo? La risposta è semplice : perché non abbiamo la conoscenza…  

Non conosciamo che cosa contengono gli alimenti in termini di valori nutrizionali e calorie,  e  sono più frequenti le volte in cui ingeriamo del cibo senza nemmeno chiederci che cosa questo contiene rispetto alle volte in cui invece ne siamo al corrente.

Ci sembra di non mangiare niente e invece ci rimpinziamo di  calorie:

il classico pacchetto di crackers per esempio, che sembra leggero   è invece una bomba calorica  rispetto alla stessa qtà di pane   che  contiene solo due  terzi delle  calorie. E   avreste mai pensato che una brioche vuota arrivi fino a 450 calorie? un cheeseburgher a 750 e  un cucchiaio di maionese 150..?   E che un cioccolatino di 80 gr  equivale ad un kg di zucchine,  a 370 gr di fragole oppure a 150 gr di patate??  

Per non parlare delle bibite: una latta di bibita gassata arriva fino a 350 calorie, ma anche i succhi di frutta  confezionati non sono da meno compresi quelli  con l’indicazione “Senza zuccheri aggiunti” . Basta leggere le etichette dei prodotti e vedrete che lo zucchero c’è ed è abbondante (si parla infatti di zuccheri aggiunti…a quelli già esistenti..).. 

Purtroppo tutto intorno a noi non ci aiuta a restare in forma… Se fate attenzione i messaggi che ci vogliono voraci mangiatori  arrivano dappertutto: manifesti per strada, televisione, riviste,  i supermercati stessi che ci rovesciano addosso migliaia di prodotti e cibi colorati  e profumati che ci invitano a mangiare in continuazione;   alcuni di questi  sono fatti apposta per stimolare il nostro desiderio a mangiarne sempre di più, e   creano delle vere e proprie dipendenze da cibo come fonte di piacere..

Ci  sono squadre di esperti alle spalle di queste propagande e tutto è studiato al minimo dettaglio… .

Spesso la pubblicità ci induce a credere che alcuni cibi siano  dimagranti , le cosiddette versioni Light  ma è sempre meglio verificare. Leggete le etichette, sarete sorpresi perché spesso questi alimenti  contengono le stesse  calorie dei loro  equivalenti “normali” , a discapito dei valori nutrizionali (e della vostra salute), e di  solito sono anche più costosi…

Come possiamo fare per uscire da questo circolo vizioso?

Semplice, facendosi una cultura alimentare: Sapere le cose come al solito  rende liberi!

 Poi dovremmo tenere sempre presente l’esempio i nostri cari antenati. Nella storia della nostra evoluzione l’alimentazione era basata soprattutto su frutta e ortaggi  – ricchi di vitamine, fibra e proteine vegetali –   uova ,  e saltuariamente  carne e  pesce ,    prevalentemente consumati  poco cotti e non  elaborati…  

Certo,  bisogna anche vivere e godersi la vita voi direte,  e mangiare piatti gustosi  cenando al ristorante con gli amici è una di quelle cose che ne fanno parte, tutti lo sanno. Ed io sono pienamente d’accordo, ma  è proprio qui  il segreto: se conosci ciò che puoi evitare , non avrai mai alcun danno..

Nessuno resiste a lungo costretto in diete monotone e massacranti, e quindi la regola è acquisire uno stile alimentare sano  che sia per sempre, e  che ci permette  appunto anche di “sgarrare” , per poi poi riprenderci… 

Questo è possibile solo – e  questo vale per  il cibo ma anche per qualsiasi altro campo della vita  – attraverso la conoscenza.  Come detto solo la conoscenza ci rende liberi

Possiamo essere  ciò che mangiamo;  il nostro corpo è  un contenitore, un trasformatore e uno strumento meraviglioso che ci consente di goderci i piaceri della vita:  solo  noi stessi possiamo prendercene cura ,  dare  qualità e valore al suo contenuto.

 Acquisire gradualmente le informazioni ed ottenere un equilibrato rapporto con il cibo è solo una questione di tempo, ed è l’unica via  per liberarsi  per sempre dall’ossessione della dieta  e a restare in forma per sempre 🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

MEGLIO ESSERE BELLI SENZA BUGIE.. OPPURE ORIGINALI E BUGIARDI…?

finestra salorno
Uthe Bacher Bellezza e Benessere

 Perché  esistono ancora così tanti tabù legati alla  medicina e alla chirurgia estetica..?

 

E’ sempre molto diffuso il pensiero che voler essere belli sia quasi offensivo verso se stessi, e chi si rivolge  al medico estetico oppure al chirurgo plastico per migliorare il proprio aspetto sia una persona superficiale e poco seria…

Le persone che ammettono di desiderare il ritocchino sono poche e sono più numerose quelle che si nascondono dietro false dichiarazioni del tipo….<< sono contraria,  mi devo accettare così come sono…>>..

Capita invece spesso  di  sentir deridere  simpaticamente l’argomento non appena  questo emerge nelle nostre conversazioni, di negare la conoscenza di questo o quel  trattamento  o  di sostenere presuntuosamente di non averne bisogno, e da parte di   chi  ha già fatto qualcosa , nasconderlo e  negare fino al limite della credibilità… 

Dal momento in cui anche  tra gli attori   e le persone che fanno parte del mondo dello spettacolo  dilaga  la tendenza a dire   …<<sono naturale, non ho mai fatto  niente…>>..Essere belli è quindi quasi una colpa, e    non mi stupisce affatto  se anche la maggioranza delle persone “normali”   preferiscano  identificarsi  con questo  “modello”, e che  la loro priorità assoluta dopo il trattamento o intervento sia quella di tornare a casa   senza che nessuno se ne accorga , per evitare  di essere crudelmente giudicate e criticate   dai propri  figli   mariti o fidanzati,  colleghi di lavoro e amici, ed essere  subito  etichettate come “rifatte”…

A nessuno piace essere chiamato “rifatto”, perchè  già il termine in se suona alquanto sgradevole e  fa subito pensare a  qualcosa di falso  positccio e artefatto,  e questo anche qualora il soggetto in questione fosse migliorato rispetto a prima, e quindi  ..”rifatto bene…”

Perchè a questo punto  non  definire il suo aspetto “arricchito di fascino” per esempio ..? Oppure ” più giovane… più fresco,…più  intrigante sexy..o  qualsivoglia aggettivo che  ci viene in mente che indica che il trattamento oppure intervento, seppur visibile,   ha reso  questa persona più piacevole…?   Che cosa c’è di  sbagliato nel rendersi più piacevoli..?

Non ce ne accorgiamo forse, ma  è una cosa che facciamo tutti i giorni…!!   <<… Mi devo depilare,  voglio diventare bionda,  vorrei allungare i capelli con delle extensions  …>>  sono frasi che sentiamo dire continuamente, ma  <<mi sono fatta il botox, una fiala di jaluronico nelle labbra >> oppure  << mi sono rifatta il seno…>> quasi mai… 

Viene da chiedersi come mai   ci è  concesso  tingerci i capelli,  fare un nuovo taglio che ” ci dona di più”, esibire con orgoglio le nostre unghie finte  e “nascondere” con il trucco le nostre imperfezioni, mentre  l’argomento diventa   invece  subito top secret  quando il nostro miglioramento è merito delle mani  del chirurgo…   Stiamo in ogni caso alterando o nascondendo ciò che di naturale abbiamo!  Per essere perfettamente  coerenti e accettarci   “così come  siamo”   dovremmo a questo punto  rinunciare  anche alla tinta per capelli e al trucco per apparire più piacevoli, non  trovate..? 

Non siamo un po’ ipocrite forse? Secondo me si…

Nessuno ha l’obbligo  di raccontare i fatti propri a chissacchì,  ma  quello che invece  conta moltissimo è  che ognuno  viva  tutti i cambiamenti del prorrio aspetto in positivo con grande serenità. Trucco o non trucco,  botox o non botox, chirurgia o non chirurgia….l’importante è sentirsi in pace con se stessi:  Desideri  migliorare un  tuo inestetismo? Qualunque esso sia, se questo ti farà vivere meglio, fallo, e non  temere le  opinioni false e perbeniste di chi non ha il coraggio di fare come te..

Stai invece bene così come sei? Fantastico,   non fare nulla.. Complimenti  e  continua così!

Ognuno è libero di stare bene con se stesso, non importa in che modo e con quali mezzi. L’importante è  sempre e  comunque scegliere il meglio per se stessi. La vita è nostra, e scegliere ne fa parte. Scegliere  di essere belli è una questione personale ed è  entusiasmante,  ma soprattutto è legittimo :

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

PAURA DEL BOTOX…?

io e orl cuffietta profilo
Uthe Bacher bellezza e benessere

 

Chissà perche il botox fa ancora così tanta paura…

 Non appena si nomina la parola botox  o tossina botulinica alcune persone si irrigidiscono  terrorizzate per la paura di uscirne gonfi  e sfigurati, e alterati nelle proprie espressioni naturali…o peggio ancora con il volto congelato e lo sguardo fissio come quello di una statua di cera…

Ma il botox  non ha tutto questo potere!  quando vi raccontano queste storie, oppure quando le riviste di moda vi indicano fotografie di personaggi sfigurati dai troppi ritocchi, non è certo il botox ad averle ridotte in quel modo, ma ben altro!..

Chi ama il botox come me è di solito un  sostenitore del “natural-look” perché l’effetto che da – e che è solo temporaneo –  è  un aspetto più fresco e levigato , una pelle meno stropicciata intorno agli occhi,  e uno   sguardo  più aperto , quasi fosse un mini- mini-lifting… !

 Ma che come agisce  esattamente il botox?

lnnanzitutto “ botox” è solo il  nome commerciale di un farmaco a base di tossina botulinica di tipo A, prodotta dal batterio che provoca il botulismo alimentare.

Ma  iniettato in piccole dosi in determinati muscoli non è affatto velenoso, ma agisce come un  miorilassante,  e  rilassa i quei muscoli del volto coinvolti nella mimica facciale che contraendosi causano le rughe  (come quelle della fronte per esempio).  

In particolare queste  iniezioni bloccano temporaneamente  alcuni segnali chimici che provengono dalle terminazioni nervose che fanno contrarre i muscoli  , e il risultato di questo processo fa si che il nostro volto appaia più rilassato e disteso  ,  e inoltre   questo temporaneo “riposo” dell’area trattata   aiuta a previene  che le nostre rughe  d’espressione esistenti   mantengano la  loro “memoria” ,  e che diventino  cioè solchi permanenti  visibili anche quando il volto è rilassato…  

 Per la stessa ragione si prevengono  anche la formazione di rughe d’espressione nuove , che a loro volta acquisirebbero  nel tempo una  loro”memoria…

 Per questo il botox , oltre a darci un vantaggio immediato è anche un’ottima terapia di prevenzione..

Il botox  non altera  la nostra mimica facciale 

 anche perchè  dovrà essere usato per trattare solo alcune aree ben precise  :le rughe della fronte (quelle orizzontali per intenderci), le rughe glabellari (quelle tra le sopracciglia) e  quelle perioculari comunemente chiamate “zampa di gallina”. Il Botox non è invece efficace contro le rughe causate dal sole, ed è  poco consigliato per risolvere le rughe intorno alla bocca..

Ricordiamoci che la medicina estetica non è la bacchetta magica: se una persona si presenta con cedimenti troppo evidenti e con l’indicazione per un lifting per intenderci, il botox da solo potrà fare ben poco..

La seduta dura poco (dai 20 ai 30 minuti),  dall’iniezionenon c’è bisogno di anestesia e subito dopo si può tornare alle proprie attività quotidiane come  il lavoro, le faccende domestiche e uscire a bere l’aperitivo con gli amici…

 Quello che si avverte durante l’iniezione potrebbe essere un leggero bruciore, e un lieve arrossamento che può durare per 20 – 30 minuti, ma nessuno se ne accorgerà.  Per le prime 24 ore si potrebbe  avere una senso di “rigidità” nell’area   trattata. e potrebbe  comparire un leggero  mal di testa, ma sono reazioni normali, che fanno parte del gioco insomma…

Generalmente il massimo risultato lo si raggiunge dopo 7/10 giorni dall’iniezione e durerà  per circa 5 mesi. Per far si che   questo effetto  duri nel tempo, sarebbero necessarie sedute periodiche, ogni  5/6 mesi…

E’ sempre importante  scegliere un medico competente che conosce bene il farmaco e che  valuta attentamente l’anatomia del paziente  che ha di fronte  per  decidere  quanta tossina iniettare,  e che vi darà  tutte le informazioni sul trattamento  e vi aiuterà  a capire se le iniezioni di botox fanno al caso vostro. Scegliendo attentamente i muscoli da trattare  il medico indebolisce soltanto quel distretto  per cui è necessaria la terapia… 

Il botox è oggi un farmaco sicuro e se usato da mani esperte la possibilità di subire effetti collaterali è praticamente  uguale a zero…

Se stai pensando al tuo primo trattamento , non affliggerti con dubbi e preoccupazioni, ma   contattami 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

AUMENTO DEL SENO CON PROTESI ….FACCIAMO LUCE SUI LUOGHI COMUNI

uthe bacher - Aumento del seno, facciamo luce sui luoghi comuni..!
uthe bacher – Aumento del seno, facciamo luce sui luoghi comuni..!

 Aumento del seno, facciamo luce sui luoghi comuni..!

 

Nonostante  l’intervento per l’aumento del seno sia  tra i più popolari e i più  desiderati  dalle donne, purtroppo spesso  luoghi comuni e  dicerie  hanno ancora il potere di condizionare le nostre scelte  e a farci resistere dal realizzare il nostro sogno… 

Per questo vorrei chiarire  alcuni punti da sempre in discussione , in modo tale che le donne che lo desiderano possano avvicinarsi a questa   chirurgia  senza timori… 

1) LE PROTESI VANNO SOSTITUITE DOPO 10 ANNI                                    Sin dall’introduzione del primo modello di protesi mammaria in silicone ( nel 1962)  i più svariati materiali di costruzione sono stati testati , alla ricerca del materiale perfetto che fosse chimicamente inerte, non allergenico e  resistente agli stress meccanici  di ogni genere .

Da questa ricerca era emerso che è proprio il silicone il materiale più idoneo , e lo è in termini di viscoelasticità, sicurezza, morbidezza al tatto, e resistenza …

Ma per capire  meglio sarà necessario qualche approfondimento;  prima di tutto è importante  capire come è fatta una protesi mammaria… 

Da un punto di vista strutturale  tutte le protesi mammarie sono  costituite da un involucro in elastomero di silicone multistrato e da un contenuto in gel di silicone coesivo…

Cosa significa questo nel dettaglio?

L’involucro in   elastomero  – questo termine indica semplicemente la gomma di silicone – deve essere per necessità  uno strato molto sottile perché  la protesi, una volta impiantata,  dovrà essere morbida e fluida alla vista e al  tatto e avere la stessa “cedevolezza” del seno naturale.   ,ma   dovrà essere allo stesso tempo anche  molto resistente.  Per questo  il nostro involucro  viene  composto con  tre strati alternati   –  a sandwich,  come lo chiamiamo in gergo –  di  gel di silicone. Precisamente: 

     gel involucro  /  gel barriera antitrasudamento  /  gel involucro 

Teniamo presente che il passaggio di microscopiche quantità di gel si verifica in una certa misura in tutte le protesi, ma è controllato  proprio da    questa membrana centrale , il   “gel barriera   antitrasudamento”  o  membrana “ low bleed”   che per merito delle sue particolari proprietà  ne trattiene  la fuoriuscita .    Inoltre, ognuno dei tre strati componenti  l’involucro    è formato a sua volta   da ulteriori  sottilissimi strati di silicone . L’idea è quella di  copiare  ” l’effetto libro”  ,  fatto di tante pagine ,   indistruttibile   e assolutamente resistente allo strappo.

Anche se  le pareti delle protesi potessero subire , attraverso i nostri movimenti  e con il passare degli anni  dei micro-micro traumi  che potrebbero   determinare un indebolimento delle stesse ,  non esiste  alcun dato scientifico che provi che la parete della protesi si danneggia con il  passare del tempo,  e  di conseguenza la rottura “autonoma” della protesi è pressoché impossibile…

 

Ma come in  tutte le situazioni ci possono  essere delle eccezioni, e fanno si che le protesi debbano essere sostituite…

Quali?

  • Le protesi si possono “tagliare “ accidentalmente durante l’introduzione con gli attrezzi utilizzati per quest’ultima, e  un piccolo taglio o foro nell’arco degli anni si può ingrandire  e diventare solco.   E’ chiaro che a questo punto è molto importante     la scelta del chirurgo che deve essere competente e specializzato,  perché nell’introduzione della protesi contano molto la manualità e l’esperienza..

 

  • L’età della paziente: chi si sottopone a questo intervento  a 18 anni potrebbe  non  escludere  la possibilità di dover avere bisogno ancora del chirurgo  nell’arco della propria vita, semplicemente perché la vita della protesi si allunga, e  anche il seno operato  come tutti i nostri organi invecchia.  Potrebbe quindi essere  possibile che dopo dieci , quindici  o venti  il risultato estetico non sia più lo stesso, e che la portatrice delle protesi   richieda un “ringiovanimento” del proprio seno . La necessità di un secondo intervento  risulta quindi più probabile in seguito di un cambiamento dell’ aspetto estetico  che per  motivi legati alla protesi.

Tuttavia , qualora la vostra protesi si dovesse rompere , sarete comunque al sicuro: All’interno dell’elastomero   il gel di silicone nelle protesi  –  almeno sin dalle  ultime  3 generazioni  –  non è più liquido ma coesivo. Quindi tranquille, il gel coesivo  non andrà da nessuna parte  in caso di rottura dell’involucro.  Sarà come tagliare una gelatina di frutta.. 

 

2)   IL GEL DI SILICONE PUO’ ESSERE PERICOLOSO PER LA SALUTE   Non dimentichiamo  innanzitutto che il costituente principale delle protesi,  il silicone per l’appunto, è  un materiale inerte i cui elementi fondamentali sono il silicio  e l’ossigeno, costituenti tra l’altro di numerosi prodotti in medicina come cateteri, sonde e pacemaker..). Le protesi mammarie in silicone non rappresentano quindi , sulla base delle  attuali  conoscenze, un pericolo per la salute delle pazienti, e che non è stato dimostrato alcun legame tra la presenza d’impianti mammari in silicone e l’insorgenza di patologie varie o   autoimmuni.   Le  protesi gel sono anche,  in virtù di tutti gli studi effettuati, le più controllate scientificamente e le più evolute tecnologicamente…

3)  LE PROTESI OSTACOLANO L’ESAME RADIOGRAFICO   Studi effettuati  hanno  riassunto e stabilito che l’interferenza con la mammografia  non esiste . Sia nel caso di impianto sottoghiandolare che di impianto sottomuscolare la salute della ghiandola  è comunque verificabile.  L’indagine potrebbe essere più difficoltosa qualora la protesi fosse molto grande  e la ghiandola  molto piccola , e per questo  è importante informare  preventivamente  il personale addetto prima dell’inizio delle procedure diagnostiche. Esiste infatti una specifica metodologia  nella mammografia che, in presenza di protesi, prevede più proiezioni della mammella in modo da esaminare il tessuto mammario in tutti i suoi punti.
 In ogni caso è giusto sapere che le protesi  non interferiscono minimamente con altri esami diagnostici come l’ecografia e la risonanza magnetica. Proprio quest’ultima tecnica offre una maggiore attendibilità e rappresenta il mezzo più sicuro per lo studio della mammella con protesi…

4)   IL SENO RIFATTO HA UN ASPETTO ARTIFICIALE

personalmente  disprezzo abbastanza  l’aggettivo “rifatto”, anche se viene   molto spesso utilizzato,  e sempre  con significato  dispregiativo:

Un viso, un seno, un corpo non si possono   “rifare..”;    si possono  migliorare, correggere, sostenere o accentuare, sempre e solo sulla base delle condizioni già esistenti. Detto questo il seno potrebbe risultare artificiale  quando   le protesi sono molto grandi, oppure quando non è stato scelto il modello di protesi adeguato, ma per  tutte coloro che desiderano  un seno “più grande ma naturale”, le aziende offrono una vastissima gamma di misure  modelli di protesi, ed è per questo molto facile prevedere e pianificare un risultato più naturale possibile scegliendo il modello adatto inteso come forma e dimensioni…

5)   NON SI PUO’ FARE L’INTERVENTO NEI MESI CALDI  

                             In linea di massima non ci sono controindicazioni e l’intervento di chirurgia estetica al seno può essere effettuato in tutte le stagioni e quindi anche durante l’estate.  La scelta dipende  dalle esigenze della paziente e dal suo  stile di vita …

A volte potrebbe essere  proprio  l’estate, per chi non parte immediatamente per le vacanze,  ad  essere il  periodo ideale, anche perché spesso si ha a disposizione un periodo  piuttosto lungo , e non è quindi necessario chiedere continui permessi al lavoro. Inoltre l’estate potrebbe essere uno stimolo in più perchè il seno ingrandito potrà essere immediatamente “mostrato ” portandolo sotto una qualsiasi maglietta o  un abito leggero. Sarà come scartare subito il proprio regalo…

Nella scelta del periodo per l’intervento è comunque  bene valutare  la fase post operatoria  che richiede visite di controllo e medicazioni  , e infine la rimozione delle suture che vengono eliminate dopo una settimana.  

Nel primo periodo   sarà possibile  un po’ di gonfiore e e indolenzimento, e non è sicuramente consigliabile  stare troppo tempo sotto il sole.  Sarà inoltre  necessario evitare l’esposizione al sole delle cicatrici, anche se  per evitare questo basterà indossare un normalissimo costume… 

Questo per quanto riguarda la vacanza al mare. Per altri tipi di vacanza o per le persone che rimarranno a casa non ci sono problemi.  Dopo una settimana dall’intervento più o meno tutte  attività quotidiane potranno  essere riprese, e  indossando un semplice reggiseno sportivo ci si potrà muovere liberamente…

6)   CON LE PROTESI NON SI PUO’ ALLATTARE   

Sono molte le donne  ad aver fatto  l’intervento per ingrandire il seno  in un periodo della loro vita  quando una gravidanza non era stata ancora pianificata.       

Altrettante  donne si sono sottoposte allo stesso intervento  dopo una prima gravidanza proprio per  rimettere in forma  il seno, senza pianificarne una seconda.

 Allattare  il proprio bambino  è assolutamente possibile anche perché  le protesi vengono posizionate in un piano diverso dall’area  dedicata all’allattamento, e cioè tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale sottostante, oppure parzialmente sotto lo stesso muscolo..(avevo parlato dei diversi piani di posizionamento in un precedente articolo)

In ogni caso,  se  l’intenzione è quella di avere delle gravidanze e di allattare dopo  un intervento di mastoplastica additiva,   è opportuno considerare bene  e rivolgersi  a chirurghi  competenti.  E’ importante infatti la via  di accesso della protesi: sicuramente è da preferire l’ accesso   via solco inframammario rispetto a quello peri- areolare perché lascia  del tutto intatto  il tessuto mammario e la capacità dei dotti galattofori di produrre latte… 

L’intervento al seno è  assolutamente l’intervento numero  uno  in chirurgia estetica..    

Se hai deciso di fare questo  intervento , o se hai altre domande, non esitare : chiamami o scrivimi..!

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

SAN VALENTINO…CORPO DI FULMINE <3

Copia di Cattcorpo di fulmine (4)

Copia di rosso valentino
Uthe Bacher bellezza e benessere

E’ vero, non tutte nascono baciate dalla fortuna con gambe da barbie , spalle proporzionate ai fianchi , e sedere a mandolino..

Ma anche quando  è così, si può fare molto per migliorare la propria condizione, ed è sempre meglio un corpo un po’ curvilineo (..che tra l’altro piace sempre) sodo e scattante rispetto ad un corpo  magro , rilassato e senza tono, siete d’accordo?

La magrezza non è tutto, anzi: trovo che  troppa magrezza non  sia femminile e  per niente sexy, soprattutto dopo una certa età…Ma il tono muscolare sì, quello è un must!

Io per mantenermi in forma seguo alcune regole, poche ma buone,  e soprattutto realizzabili.

Le posso consigliare a tutte, vediamole:

 Motivazione: Quello che mi ha seguito  in tutti questi anni è  la  mia motivazione.   Sin da quando ero una ragazza ho sempre desiderato avere  e mantenere un corpo agile  tonico, ed ero determinata su questo.  Non avendo mai praticato particolari sport  da piccola (i miei genitori erano a-sportivi e viaggiatori) a 15 anni mi iscrissi in una palestra e andai a correre . Da quel giorno non ho mai smesso di fare esercizio fisico. Oggi non corro più ma  seguo una serie di altre discipline come  Yoga Ashtanga  e Pilates , e frequento ogni tanto un corso di danza, ma soprattutto non ho mai smesso di allenarmi  con esercizi specifici , a casa mia dove mi  sono attrezzata  con un piccolo spazio con  un armadietto che contiene i miei attrezzi come   piccoli pesi ed elastici, ed  uno  specchio dove mi posso guardare mentre eseguo gli esercizi.Lo specchio  è molto importante ,non è  una questione di narcisismo, ma osservarsi mentre si fanno gli esercizi ci aiuta innanzitutto ad avere maggior controllo sui nostri movimenti e di correggerli se sono sbagliati, rende  il tutto meno noioso e  nel tempo ci permetterà  di vedere  i risultati ottenuti.   Si può fare questo in qualsiasi palestra,  nella quale vi potrete fare seguire da un personal trainer se siete neofite, ma  se sapete come fare potete benissimo farlo a casa come faccio io Il vostro allenatore sarà la vostra motivazione, e magari qualche video su youtube.  

Costanza: Qualsiasi sia la vostra disciplina sappiate che per ottenere risultati dovrete essere costanti. Questo è il secondo segreto insieme alla motivazione   per guadagnarvi la vostra forma fisica. Non è necessario  allenarsi ogni giorno, ma non servirà a nulla se fatto ogni tanto, oppure   solo da marzo a giugno prima della prova costume. Può capitare di saltare un workout perché si ha un altro impegno,  ma l’importante è che non diventi la regola. L’attività fisica non va vissuta  come una forzatura,  ma  deve diventare uno stile di vita. Fate come me:  Appena   si presenta la pigrizia, penso a quanto ho fatto fino ad oggi e che potrei perdere i benefici ottenuti se non mi alleno costantemente.  E tenete  sempre presente che ciò che fate lo fate soltanto per voi stessi, La forma fisica è un patrimonio del quale soltanto voi stessi potrete beneficiare. Nessuno vi potrà portare via i vostri risultati, Oltre a vedervi   e sentirvi più piacevoli,  l’attività fisica vi farà guadagnare in salute  e self- esteem… che non è poco .

Movimento:   tutti i giorni! Sfruttate ogni occasione per fare movimento: le scale della metropolitana, la strada, stringete gli addominali mentre rincorrete l’autobus. Tutto aiuta! anche 10 minuti di addominali alla scrivania  o 20 affondi prima di entrare in doccia servono. Se di domenica portate fuori il cane – se ne avete uno – o se vi manca il latte e dovete scendere nel supermercato sotto casa, fatelo con le cavigliere da mezzo kg. E’ divertente, e vi farà sentire attive e in forma. Facendo così l’attività fisica  diventerà  parte della vostra quotidianità, senza essere noiosa, e senza farvi venire i  sensi di colpa quando non riuscite a ritagliarvi  uno spazio  per allenarvi  almeno mezz’ora.   Tenete presenti i risultati che otterrete, abbiate uno scopo!

Educazione alimentare : Non occorre  soffrire la fame.  Occorre invece saper mangiare le cose giuste.  Prima regola: informatevi bene su ciò che contengono i cibi; la prima regola è farsi una cultura alimentare. Non sarà possibile dimagrire e mantenere un fisico asciutto se non sarete prima ben informati su quello che mangiate.  Quindi studiate, leggete le etichette sui prodotti che comprate. Scoprirete che tante cose che consumate durante il giorno e che consideravate “ innocue” sono invece delle bombe caloriche. Mangiate proteine, specialmente a cena. Le proteine sono i mattoncini dei vostri muscoli , e in questo modo con l’alimentazione vi portete avanti nel vostro programma di allenamento, e vi aiutate a guadagnare  massa magra.  Evitate di aggiungere grassi e zuccheri: grassi e zuccheri sono già presenti a sufficienza negli alimenti , per cui evitate  di sovraccaricare la vostra dieta. Lasciate  i formaggi grassi, le carni grasse, il burro, i dolci per occasioni speciali. Ci sono tante cose buone e gustose così come si presentano al naturale, senza bisogno di essere conditi extra. Integrate  la vostra dieta con vitamine, sali minerali , e amminoacidi, ma fatevi seguire per questo da un nutrizionista (se non ne conoscete uno rivolgetevi a me e ve ne posso suggerire alcuni :-)) Bevete durante il giorno abbondanti quantità di acqua . Tenete sempre una mela in borsa  e se vi sentite il morso della fame, mangiatela. La mela è ricca di sali minerali  e fibre e inoltre contiene la pectina che ritarda l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale  è plachera’  il vostro attacco di fame e la voglia di cedere a tentazioni come briochine  e pizzette, che sono sempre i primi bersagli negli attacchi di fame. 

Vogliate bene, nessuno si potrà prendere cura di voi meglio di voi stessi. Buon San Valentino a tutti <3

 

Per info in merito a diete personalizzate scrivetemi, vi aspetto 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 327 9834015

——————————————————————————-
OUTFIT:
Abito rosso in seta pura 4SuckerS brand , prezzo 1200 euro
http://www.4suckers.net/index.html
Quadro sullo sfondo ”la donna e l’amore” acrilico su tela 80 x 100 cm, prezzo 3600 euro , artista Amira Munteanu Bergmann
https://www.facebook.com/kamikazestyleeheheh/?fref=ts
 Sedia For Fur Design prezzo 800 euro  https://www.facebook.com/forfuritaly/?fref=ts
https://www.facebook.com/forfuritaly/?fref=ts

 

 Produzione e post-produzione : Sephirot Productions Milano www.sephirotproductions.net

 

 Foto:  Alessandro Ramon  alessandro.ramon@alice.it
https://www.flickr.com/photos/ram_on/
https://www.behance.net/RAM_ON

AUTOSTIMA << SONO UNA RAGAZZA DETERMINATA...>>

uthe bacher - Autostima...Ragazze tirate fuori la personalità...!
Uthe Bacher bellezza e benessereAutostima…Ragazze tirate fuori la personalità…!
Autostima…Ragazze tirate fuori la personalità…! 

E’ l’autostima il nostro vero punto di partenza, basta  con l’essere donne docili e arrendevoli dal  carattere timido…

 Fidatevi  dei vostri sentimenti e dei vostri istinti e  fatevi carico   delle vostre scelte! Non abbiate paura a manifestare i vostri sentimenti e a dire quello che pensate. Avrete magari più discussioni, ma mostrando personalità sarete  apprezzate di più  e prese più sul serio..

 L’intraprendenza ed il coraggio sono  sexy. La donna sicura è irresistibile perché  non è schiava di niente e di nessuno.  

Ha rispetto per i propri desideri e fa di tutto per realizzarli. Ha attenzione per il  proprio aspetto ma non ambisce ad essere una famme fatale perfettamente inamidata e pettinata,   ma  una donna  vera,  ironica e dinamica,  dalla bellezza  curata ma un po’ distratta… I suoi    capelli  potrebbero essere  scompigliati    ma saranno  sempre puliti e profumati;  è truccata ma appare come se non lo fosse.  Prende iniziative  e decisioni senza preoccuparsi troppo  di quello che pensano le amiche.. 

E’  trasgressiva e agisce fuori dagli schemi e  si può permettere il vento e l’acquazzone  in testa senza perdere il proprio appeal..

Quindi andatevene  fuori e  siate dinamiche e distratte! Siate indipendenti!   Fate  nelle vostre vite esattamente ciò che vi  serve per sentirvi  felici e sicure di voi stesse!   Le persone intorno a voi percepiranno la vostra sicurezza e saranno  affascinati  dalla vostra intraprendenza..

 Sentitevi  forti, libere  e  e bellissime! Non sto parlando della bellezza fine a se stessa; quella non  ha niente a che vedere con tutto questo.  La vera bellezza è quella che ci portiamo   dentro,   quella che ci  fa    SENTIRE   belle e sicure.

 E’  quella che sentiamo  quando l’idea che abbiamo di noi    corrisponde  perfettamente con  ciò che appare allo specchio,  non importa se il nostro gusto non incontra il gusto di tutti, e se ciò che vediamo è patrimonio puramente nostro o    frutto di alcuni piccoli ritocchi… 

 Il rispetto  per noi stesse  e l’autostima sono  una nostra responsabilità…   Sono  condizioni necessarie per raggiungere il successo personale, e vi faranno sentire  uniche  e speciali e degne del rispetto e dell’amore di tutti e,   che ci crediate o no, ognuna di noi può  davvero fare la differenza 🙂

 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

TERAPIA ORMONALE /art.nr.2: PROGESTERONE..L’ORMONE DELL’EQUILIBRIO

Uthe Bacher Bellezza e Benessere
TERAPIA ORMONALE art.nr.3: Uthe Bacher,Il magico testosterone non è solo roba per maschi..!

TERAPIA ORMONALE /art.nr.2 : PROGESTERONE , L’ORMONE DELL’EQUILIBRIO

Spesso la caduta degli estrogeni nelle donne è preceduta dal calo dell’ormone  progesterone..

 

Anche il progesterone  viene  sinetizzato dall’ovaio e dal surrene, in quantità moderate nella prima fase del ciclo, ed in quantità decisamente più elevate nella seconda, ossia dopo l’ovulazione…  

Per le sue funzioni viene spesso chiamato  “ormone della gravidanza”  perché è proprio  questo  il suo compito principale,  e cioè  di preparare  l’utero per accogliere l’embrione e quindi di rendere  il corpo femminile  pronto per la fecodazione e la gravidanza,  durante la quale il progesterone viene prodotto in quantità massicce dalla placenta,  e dove inoltre  durante i  nove mesi  esso impedisce nuove  ovulazioni. Nel caso in cui il concepimento invece non avviene, la sua riduzione  porta allo sfaldamento della mucosa uterina e quindi alle mestruazioni…

E’ inoltre un buon indicatore del corretto svolgimento del ciclo e della fertilità.  Livelli alti o bassi di progesterone del sangue possono infatti mettere a rischio il concepimento

Ma esistono anche altre buone funzioni svolte da questo ormone: agisce come  ottimo calmante , svolge una buona azione  antistress e favorisce il sonno e il rilassamento muscolare… 

Ha  un effetto diuretico;  una sua carenza invece,  rispetto agli estrogeni , favorisce gonfiore e ritenzione idrica  nelle gambe, nei piedi, nelle mani, nell’addome e nel viso  . 

Migliora il microcircolo,  fornisce   tono ed l’elasticita  alla pelle e  agevola la crescita dei capelli. Controlla il  ritmo e la regolarita’ del ciclo, riduce i dolori mestruali, stimola l’attivita’ della  melatonina e dell’ormone della crescita, mentre contrasta alcune azioni negative del testosterone, come ad esempio la caduta dei capelli.

 Possiede anche  azioni antidolorifiche ed anticonvulsivanti. Nella pre-menopausa è responsabile di quella tipica irregolarità del ciclo  che  ne precede l’arresto definitivo..

 Naturalmente durante le terapie ormonali   dovrà  essere assunto  in associazione agli estrogeni, di cui  potenzierà  gli effetti benefici su cervello, ossa, pelle, capelli ed apparato cardiovascolare…

Al contrario, un suo eccesso  rispetto agli estrogeni  potrebbe favorire disturbi come aumento di peso, diabete, calo del desiderio sessuale, depressione, stanchezza e sonnolenza… 

  Quando parliamo di tutti questi benefici  stiamo  ovviamente parlando del Progesterone naturale,   prodotto dal corpo umano o assunto nella terapia ormonale sostitutiva come  bioidentico perché è l’unico che  riproduce esattamente gli effetti di quello umano,  senza fermarne tra l’altro la produzione…

 Il progestinico invece che viene invece  utilizzato nella composizione dei contraccettivi orali e nella terapia ormonale sostitutiva classica è  un tipo di progesterone   manipolato chimicamente  e che mima gli effetti del progesterone piuttosto che esplicarli, e che può  produrre nel lungo termine effetti assolutamente contrari a quelli di quello  naturale :

 caduta di capelli, ritenzione idrica, aumento della fame e del peso corporeo, acne, sbalzi di umore, mal di testa, senso di stanchezza,  ipertensione,   anomalie del profilo lipidico, della glicemia e della coagulazione del sangue.. 

Detto questo, pur essendo  un ormone  prettamente femminile, anche  all’uomo  – quando serve –  un po’ di progesterone  non guasta: aiuta a controllare gli estrogeni  e quindi a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e osteoporosi,  l’ingrossamento della prostata, l’accumulo di grasso nel girovita e  le disfunzioni erettili 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

PROTESI MAMMARIE..QUAL’E’ IL SENO PIU’ BELLO..?

 Uthe Bacher Bellezza e Benesere / Protesi mammarie: qual'è il seno più bello?
Uthe Bacher Bellezza e Benessere / Protesi mammarie: qual’è il seno più bello?

PROTESI MAMMARIE: QUAL’E’ IL SENO PIU’ BELLO…spesso abbiamo un concetto sbagliato in merito all`aumento del seno..

E’ opinione comune  –  specialmente nel mondo maschile –  che l’ingrandimento chirurgico del seno con protesi mammarie significhi la trasformazione del seno da  dimensioni normali a  dimensioni esagerate, e che vogliamo  trasformarci tutte in  pin-ups ,  per  girare seminude e  dare spettacolo… 

Ma la verità è quasi sempre un’altra: la maggior parte  delle donne che richiedono questo tipo di intervento sognano un seno di dimensioni normali, adeguate alle proprie proporzioni corporali,  e sono spesso donne con seni veramente molto piccoli, oppure donne  che in seguito a  gravidanze e allattamenti si ritrovano – ancora giovani – con seni  svuotati, soprattutto nella parte superiore. .. 

Nella chirurgia tentiamo di simulare il  cosiddetto “seno naturale”, o almeno quanto di più gli assomiglia. Ma com’è  questo seno naturale…?? Potrei rispondere dicendo che varia  in base ai gusti personali, ma una cosa è certa:  il seno naturale non ha nulla a che vedere con volumi esplosivi e pelle tirata all’inverosimile, e nemmeno con seni che sembrano indossare un reggiseno a balconcino anche quando sono nudi…

Il seno naturale  è    morbido e sinuoso ,

si appoggia con dolcezza  sulla cassa toracica , e  quando ci muoviamo segue i nostri movimenti con grazia , lentezza  e delicato abbandono.  Lo spazio tra i seni non deve essere troppo , ed il  profilo che segue  la  linea che va dalla clavicola  al capezzolo, deve essere leggermente incurvata verso l’interno in modo tale che i capezzoli possano guardare in alto rimanendo paralleli al terreno….il tutto completato da un  solco inframammario  – la piega spontanea che il seno forma nell’appoggiarsi sul costato –  intonato alle dimensioni della mammella,  e  profondo almeno un paio di cm, per dare al seno una proiezione decisa ma allo stesso tempo rilassata…

Non è sempre facile ottenere tutto questo con la chirurgia e con una protesi mammaria: dipende da un numero di fattori,  tipo la qualità del tessuto su cui operare, la posizione del capezzolo, il grado di svuotamento, la misura della ghiandola, e la dimensione del seno che abbiamo a disposizione come base di partenza..

 E ora  l’eterno dilemma:  protesi mammarie anatomiche , dette anche shaped o a goccia…..oppure le classiche  rotonde..?  

 Al primo colpo d’occhio la maggior parte si schiererà  sicuramente a favore della protesi mammaria anatomica, infatti molto più simile nel suo disegno ad una mammella  naturale.… Ma non lasciatevi ingannare!   La prassi  ci insegna  che il risultato finale ottenuto usando una protesi a goccia non è significativamente diverso da quello che otteniamo usando una protesi  rotonda, che ha degli indubbi  vantaggi nella chirurgia estetica…

 Innanzitutto è preferibile perché evitiamo di correre il rischio della rotazione: tutte le protesi mammarie  una volta inserite nel nostro seno tendono a muoversi e quindi a ruotare,  specialmente nella prima fase dopo l’intervento. Questo perché anche il nostro corpo è in movimento, e pur essendo   impossibile   prevedere se e in quali casi  la protesi anatomica  ruoterà, non possiamo escludere del tutto questo rischio.  

Inoltre la protesi rotonda riesce a simulare meglio il seno vero anche nella sua dinamicità,   e vi spiegherò perché:

provate ad immaginare  di tenere con una mano , tenendolo per una  estremità,   un palloncino gonfiabile riempito d’acqua lasciandolo penzolare: noterete che l’acqua contenuta  – per gravità – si sposterà verso il basso e che la parte superiore , svuotandosi,  si assottiglierà molto, fino quasi ad appiattirsi…

Ecco , è esattamente ciò che accadrà alla  nostra protesi rotonda dal profilo medio o basso una volta impiantate nel nostro seno: il gel contenuto nella protesi (che è ovviamente più denso dell’acqua , e quindi l’effetto sarà  molto più simile alla consistenza del seno naturale),      quando staremo in  posizione verticale, cioè in piedi migrerà verso il basso riempendo il polo inferiore e svuotando il polo superiore,  e  le  nostre protesi in questo modo si  <<anatomizzeranno>.

 Una volta sdraiate però ,   tutto il   gel   si “rispalmerà” di nuovo  per tutto lo spazio a sua  disposizione all’interno dell’ involucro,  tornando alla sua condizione di partenza,  e  riempendo  cioè  il polo superiore della nostra mammella,  scivolando verso la clavicola per intenderci,  esattamente come succede al seno naturale… 

Questo non  può succedere  alla protesi anatomica, in quanto questo tipo di protesi contiene di solito un gel molto più coesivo, che  rimane saldo, statico e non segue  il nostro movimento. Questo comportamento  del gel nella protesi anatomica è voluto    perché essa  nasce   con lo scopo  di ricostruire le mammelle delle donne che hanno dovuto subire la rimozione  per via di un carcinoma mammario.  

Le protesi anatomiche  hanno infatti il compito di mantenere la propria forma,   perché vanno a rimpiazzare un seno che non esiste più, e quindi laddove bisogna   “ricostruire”  partendo da zero…

  Per perfezionare il  nostro risultato infine,  è necessario adottare le tecniche chirurgiche adeguate:  Esempio: Consigliamo l’inserimento retromuscolare in presenza di seni molto piccoli, dove  lo spessore del tessuto ghiandolare e sottocutaneo  è poco sviluppato, oppure in pazienti molto magre. 

Questa tecnica, che si chiama Dual Plan,  prevede l’inserimento della protesi  parzialmente sotto il muscolo pettorale e non direttamente sotto la  ghiandola.   In questo modo il muscolo, coprendo solo la metà superiore della protesi, le  farà da coperchio  , e lo stacco dallo sterno  – a livello del decolletèe –  sarà meno visibile e meno palpabile…

Tecnica sottoghiandolare invece  ,   sicuramente la meno traumatica,  per  tutti gli altri casi dove lo spessore della ghiandola ed il sovrastante tessuto di copertura sono sufficienti …

Solo quando il seno è molto  svuotato cadente, si presenta la necessità di effettuare un sollevamento, la cosiddetta mastopessi, o lifting del seno , e secondo necessità,  abbinato o no ad inserimento di una protesi. La combinazione di incisioni e cicatrici necessarie dipende dallo stato del seno e dalle esigenze della paziente. L’ultima parola in ogni caso, spetta sempre al chirurgo..

Per chiudere posso dire con certezza che,  con o senza mastopessi, con tecnica chirurgica sottomuscolare o sottoghiandolare, è ampiamente dimostrato che i vantaggi psico-fisici per le donne che si sono sottoposte all’intervento  dell’ingrandimento del seno sono di  risonanza enorme per la loro vita sociale,   e che  dopo questo intervento si  sentono più complete e più femminili a tal punto   che,  tornando indietro,  si sottoporrebbero senza dubbio di nuovo all’operazione 🙂  

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…ormoni del benessere

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI...Ormoni del Benessere
Uthe Bacher Bellezza e Benessere /TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…Ormoni del Benessere

TERAPIA ORMONALE /art.nr.1: ESTROGENI…Ormoni del Benessere, della giovinezza e della fertilità…

Facendo parte dei  più potenti nel nostro corpo, gli estrogeni sono senza dubbio gli ormoni  femminili per eccellenza: sono gli ormoni della giovinezza e della fertilità, regolano il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa, e donano al corpo femminile la sua “ femminilità” e la sua tipica “morbidezza”…

Maggiormente prodotti nell’ovaio, ma in parte anche da fonti secondarie come fegato, reni e ghiandole surrenali, una volta passati nel circolo sanguigno, gli estrogeni svolgono innumerevoli azioni e processi su vari organi, come ossa, cervello e cuore. ..

Eterni alleati delle donne gli estrogeni aiutano a mantenere elastici i nostri vasi sanguigni e le nostre articolazioni. Sono  responsabili di una pelle tonica e compatta, come anche della qualità delle nostre energie.. Anche la salute del seno, dell’ utero e dell’apparato urinario sono merito della presenza di estrogeni. .. Contribuiscono insomma a mantenerci giovani, agili e di buon umore…

Quella  degli estrogeni è una piccola famiglia. Chiamati infatti al plurale  non sono un unico ormone, ma vengono prodotti sotto forma di tre tipi: estradiolo, estriolo ed estrone, la cui quantità varia in base all’età, all’assetto genetico, allo stile di vita, alla percentuale di grasso corporeo, al numero delle gravidanze avute etc…

Quello che come termine ci appare un po’ più familiare è probabilmente l’estriolo…forse perché è legato alla fertilità, e rievoca le nostre gravidanze per chi ne ha avute; Viene prodotto infatti in grandi quantità dalla placenta proprio durante gravidanza…

l’estrone viene invece prodotto maggiormente dopo la menopausa. Viene utilizzato dalle ovaie come ormone di riserva per produrre l’estradiolo visto che le ovaie , in questa fase della vita,  sono di solito ormai atrofiche ..

E’ l’estradiolo,   in particolare il 17- beta – estradiolo l’ormone maggiormente responsabile delle maggiori funzioni che gli estrogeni esercitano a livello di tutte le cellule.

Con l’avvento della pre-menopausa, intorno ai 40 anni, purtroppo l’ ovaio inizia a produrne sempre meno fino a smettere poi del tutto, e in alcuni casi questa caduta può essere improvvisa,  mentre in altri potrebbe avanzare più lentamente, o  con un andamento oscillatorio ….

In entrambe le situazioni però è in questa fase che le donne di solito iniziano a sperimentare una certa quantità di disturbi che tutti conosciamo , ampiamente descritti in letteratura,  ossia vampate di calore, sbalzi d’umore, stanchezza costante, depressione, disturbi del sonno , cali di memoria e del desiderio sessuale…. Molte donne accusano problemi alle vie urinarie, come fastidiosi bruciori o secchezza o anche episodi precoci di incontinenza..

In carenza di estrogeni anche la pelle del viso e del corpo cambia: diventa rugosa, sottile e secca. Cambiano anche i capelli che  diventano sottili e radi… L’ indolenzimento alle ossa, un flusso mestruale scarso, assente o irregolare sono tutte manifestazioni da attribuire alla caduta degli estrogeni…

La ridotta produzione può inoltre portare a osteoporosi, ipertensione arteriosa, patologie cardiovascolari, aumento di peso, eccessiva produzione di insulina, che determina ipoglicemia, da cui può conseguire successivamente il diabete…

Sembra una vera crudeltà, ma questi sono i fatti purtroppo: terminata l’età fertile, cala il sipario…
Accade a tutti.  Tutti gli uomini e tutte le donne prima o poi attraversano il declino ormonale.  Fa parte della nostra natura e del nostro processo evolutivo, e non c’è scampo…

I sintomi , che sono molto individuali,  non sono altro che una segnalazione del nostro  corpo per comunicare con noi e chiederci aiuto…

La buona notizia è che il rimedio c’è. non dobbiamo stare lì e a soffrire in silenzio come erano costrette a fare le nostre mamme e le nostre nonne,  ma possiamo vivere una vita piena  e sentirci bene nella nostra pelle grazie all’integrazione ormonale con ormoni bioidentici…

Qual’è la quantità di estrogeni ideale a questa età…? Quanto dobbiamo integrare? Sicuramente la carenza è quantificabile attraverso un prelievo di sangue, ma anche una volta rilevati i livelli, è bene osservare accuratamente noi stessi e le nostre sensazioni. Ci sono donne che per “funzionare” bene hanno bisogno di grandi quantità di estrogeni, altre meno. Ogni donna sa esattamente dove sta la propria incompletezza, e solo con una profonda conoscenza di se stesse e del proprio corpo , potrà parlarne con il proprio specialista, e farsi aiutare veramente…

Sulla sua utilità di queste terapie non ci sono ormai più dubbi. Con l’integrazione ormonale è possibile mantenere inalterato il nostro fascino , stare meglio con noi stessi e a migliorare la qualità della nostra vita in generale…

E vorrei informare i signori maschi che mi stanno leggendo che quella degli ormoni non è assolutamente soltanto una “questione femminile”, ma che anche loro, in risposta a esigenze diverse  e a disturbi personali specifici, e adottando protocolli adeguati, possono trovare beneficio nell’integrazione ormonale 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

 

CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: DI CHE COSA ABBIAMO VERAMENTE BISOGNO…?

uthe bacher blogger medicina e chirurgia estetica
Uthe Bacher CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: DI CHE COSA ABBIAMO VERAMENTE BISOGNO…? e Benessere /

 

CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA: Filler , Botox, fili di sostegno, peeling chimici, laserterapie, radiofrequenza, cavitazione…chirurgia del seno, del naso, del viso, liposuzione…

La chirurgia e la medicina estetica offrono miriadi di soluzioni: ma siamo sicuri di sapere a che cosa servono tutti questi trattamenti, e ancora di più:  che cosa serve a noi in particolare..?

In gergo si dice “trovare la giusta indicazione” , e senza avere ben presente  qual’è  nel paziente la giusta indicazione per un determinato tipo di trattamento, che  esso  sia di medicina oppure di chirurgia estetica,  non andremo da nessuna parte…

Spesso sento amici o conoscenti  richiedere interventi  di medicina e di  chirurgia estetica senza sapere se sono indicati al loro caso, oppure che non sanno riconoscere il vero difetto e collocarlo nella giusta dimensione.

Faccio un esempio: una persona potrebbe lamentarsi di un naso troppo importante,  quando sono invece gli equilibri del volto che non tornano…Mi spiego meglio. Forse il/la paziente in questione , anziché intervenire con una rinoplastica, trarrebbe maggior vantaggio – e questo  anche in minor  tempo,  spendendo meno denaro –  e con minori tempi di recupero- facendo un semplice riempimento dell’area mandibolare e del mento con un prodotto a lunga durata, cosa che darebbe maggior risalto ai contorni del viso , e il naso automaticamente tornerebbe al suo posto…

Rimanendo  nell’ambito della  rinoplastica  , a volte non è il naso ad essere sporgente, ma è il mento ad essere sfuggente. L’ aumento volumetrico con un  prodotto iniettabile, oppure una mentoplastica con aggiunta di una piccola protesi in silicone potrebbero essere la soluzione..

Stessa cosa vale per le rughe nasolabiali.: riempirle troppo non ha senso. In certi casi meglio  dare risalto al lato esterno degli zigomi , alle tempie e ai contorni del volto che,  assorbendo  volume , aiuteranno a distendere  le pieghe  tra naso e bocca. Ed il risultato sarà decisamente migliore, perché in questo modo  si andrà a  ristabilire un equilibrio, senza concentrarsi solo su un piccolo difetto…

L’armonia sta sempre nella tridimensionalità e non necessariamente   nel dettaglio..

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..

Uthe Bacher Bellezza e bellezza /ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..
Uthe Bacher Bellezza e bellezza /ORMONI: RESTARE GIOVANI INIZIA DA DENTRO..

 

Lo sapevate che il  primo passo verso l’invecchiamento   è la perdita del livello dei nostri ormoni…?

L’abbassamento dei livelli dei nostri ormoni  all’inizio accade in modo impercepibile  perché il cambiamento avviene in silenzio dentro di noi…
Potrebbe essere che  per prima cosa notiamo  un sensibile aumento di  peso   senza aver cambiato notevolmente le nostre abitudini alimentari.. 
Il caro sonno notturno  che fino a poco tempo fa veniva dato per scontato  a tal punto da non doverci  proprio pensare perché  automatico  ora    è diventato  una   chimera, una sfida con noi stessi, e ogni sera quando andiamo a letto invochiamo la fortuna augurandoci  di  passare   una notte senza interruzioni..
 Il declino dei nostri ormoni  si fa  visibile anche quando ci guardiamo allo specchio: piccole rughe e solchi  compaiono dove prima non c’erano, la pelle del collo del corpo fino a poco tempo fa tonica e idratata, inizia a diventare  secca , sottile e  lassa  …
Anche i cambiamenti di umore fanno  purtroppo parte del pacchetto..
Già,  la perdita ormonale è un passaggio difficile per chiunque,  per qualcuno prima ,  per qualcuno  un po’ più tardi, ma prima o poi accade   a tutti..
Lo sappiamo, l’invecchiamento fa pare del nostro processo vitale , nessuno scappa …  I sintomi  descritti non sono altro che segnali che il  nostro  corpo ci sta manifestando per dirci    che i cambiamenti stanno accadendo. ..
Se non fosse per il calo degli ormoni, questo periodo della nostra vita  potrebbe essere bellissimo… Siamo più rilassati,   abbiamo raggiunto un certo grado di consapevolezza interiore,  una stabilità  economica e professionale.  Abbiamo fatto le nostre scelte,  e i problemi che da giovani ci assillavano oggi ci scivolano addosso..  E allora perché non darci un piccolo aiuto per rendere questa fase della vita veramente la più piacevole e godercela in tutti i sensi..? 
 Oggi possiamo. Non dobbiamo più  soffrire in silenzio come hanno fatto le nostre madri e le nostre nonne,  perchè oggi abbiamo a disposizione gli ormoni BIOIDENTICI.  Non c’è nulla a cui il nostro corpo risponderà meglio  perché  gli ormoni bioidentici sono identici a quelli veri, e il nostro corpo  li riconosce immediatamente e non li rigetta, anzi al contrario, li accoglie ed è  felice di riceverli…
Integrando i livelli ormonali solo laddove serve è la chiave per il benessere. Ricordate l’esempio dell’orchestra utilizzata in un precedente articolo? …nel quale descrivo  l’assetto ormonale  come un’orchestra dove l’insieme di strumenti musicali produce un certo suono ?  Ecco, è proprio così  ed è chiaro che se uno strumento non è più “intonato”,   questo andrà  a condizionare via via anche gli altri, ed il suono prodotto dall’orchestra non sarà più lo stesso…Bene e noi non faremo altro che ripristinare la musica intervenendo sullo strumento che  “ stona”, per riavere la musica di prima. La stessa cosa accade anche con l’integrazione ormonale. Certo, siamo tutti differenti , ognuno di noi necessita di integrare in modo personalizzato, perché ognuno di noi “ funziona” diversamente e questa è la parte difficile: il medico deve trattare ad ognuno le proprie “ stonature” per portare ognuno al suo benessere  individuale..   
Di solito,  tranne le solite prescrizioni di estrogeni ( quasi sempre  di derivazione chimica) per alleviare un po’ alcune pene alle donne in menopausa, oppure l’integrazione di ormoni tiroidei nel caso di ipo o ipertiroidismo,  la medicina tradizionale considera  il calo ormonale relazionato all’invecchiamento una cosa fisiologica e assolutamente  normale,  e di conseguenza non una situazione su cui è necessario  intervenire.. Livelli bassi di DHEA,  testosterone , GH  ed altri ad una certa età  non vengono  nemmeno  considerati ne dosati…
La moderna medicina antiaging  non prende nemmeno in considerazione  NON trattare  le perdite ormonali  e di  riportarli a livelli ottimali, ripristinando  salute e benessere . Perché il suo  obbiettivo è  quello di simulare in un certo senso il quadro ormonale di una persona anagraficamente più giovane , ed è quindi nella prevenzione,  piuttosto ché nell’attesa  di trattare l’insorgenza di eventuali patologie  quando queste  saranno  ormai dichiarate…
Se stai pensando di assumere ormoni bioidentici per migliorare la qualità della tua vita  è bene conoscere quali sono i principali ormoni da bilanciare   per rallentare il processo dell’invecchiamento..
Prossimamente li vedremo uno per uno 🙂
Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

 

LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..

LA SUthe Bacher Bellezza e Benessere / LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..
Uthe Bacher Bellezza e Benessere /LA SECONDA GIOVINEZZA: LA VITA INIZIA A 50 ANNI..


La seconda giovinezza:  Perchè la vita può essere  più bella a 50 anni 🙂

.. La seconda giovinezza è spesso  più ricca e stimolante di quella precedente. .. Abbiamo finalmente scoperto il grande vantaggio di essere donna anche a questa età e abbiamo ribaltato tutti i luoghi comuni del passato basati su madri in crisi travolte dalla paura della menopausa e in pessimi rapporti con se stesse e i loro compagni…

La vita ora è più facile grazie alla nostra  conquistata consapevolezza,  e proviamo un livello di soddisfazione mai sentito prima..

Inoltre le capacità cognitive del nostro cervello hanno un’incredibile abilità nel continuare a rigenerarsi ed i nostri neuroni hanno acquisito  negli anni una coordinazione e una capacità organizzativa  che sta diventando sempre più raffinata.

In altre parole il bagaglio di risorse acquisite  e la  capacità  del nostro cervello di adattamento si rivelano virtualmente infiniti.. La prontezza di memoria, di reazione e di elaborazione , ed il coraggio di rimetterci continuamente in gioco dipendono solo da noi…

Oggi a  50 anni è possibile vivere una seconda giovinezza, forti del fatto che l’età matura ci ha insegnato ad essere più consapevoli e coscienti  della nostra personalità e quindi dei  nostri punti forti e  di quelli deboli,  e siamo più a nostro agio nel governare ma   anche nel vivere a pieno le nostre emozioni. Senza riserve…

Il fascino di una persona  è quasi sempre  il risultato dell’esperienza di vita e  e della sicurezza che spesso  l’accompagna. A 50 anni riponiamo più fiducia nella nostra persona e abbiamo imparato ad accettare  tutti i  nostri piccoli difetti.

Abbiamo fatto pace con noi stesse e siamo  diventate    più accondiscendenti nei confronti dei nostri piccoli e grandi difetti,  e grazie a questa  accettazione  abbiamo  imparato a non pretendere  più l’impossibile e ad amarci un po’ di più…

Nella seconda giovinezza ci mostriamo  più coraggiose nelle nostre scelte  perché ora siamo  più disposte ad affrontare l’imprevisto  con la giusta dose di leggerezza e non  con la lucidità e la responsabilità  che si direbbe più adeguata alla tua età.

Abbiamo finalmente deciso di vivere alla giornata  e a non sacrificare  l’impulso e la passione, componenti senza le quali il piacere della vita non avrebbe più lo stesso sapore… 

Ci sappiamo fidare dell’istinto,  senza relegare la sfera emotiva  solo al raziocinio,  perché  il nostro self – esteem è direttamente proporzionale alle nostre esperienze di vita  ad oggi vissute. Tutte le nostre sconfitte, le nostre storie passate e le nostre delusioni sono infatti un vero e proprio tesoro che ci portiamo appresso, consapevoli degli errori che non potremo più permetterci di commettere , e forti delle scelte giuste che abbiamo invece portato avanti con convinzione.

Avere 50 anni è un vanto, soprattutto quando se ne dimostrano10 di meno ! 

Merito di una sana alimentazione, molto sport e cura di se stesse. Grazie a questo  riusciamo  ad essere in forma e bellissime.  Possiamo  sfoggiare capi eleganti ed essere sempre glamour, l’importante è valorizzarsi al meglio  secondo la nostra età  senza seguire sempre il trend del momento, ma sforzandosi ad avere uno stile, perchè come dice Coco Chanel <<la moda passa ma lo stile resta…>>

Inoltre cresce a questa età  la complicità femminile che non è mai stata piacevole come adesso. L’amicizia tra donne è diventata insostituibile, e la complicità – che è legata innanzitutto alla propria identità femminile e ad una appagante sopravvivenza nel proprio contesto psico sociale – non comporta condivisioni di vedute esattamente uguali sempre, ma l’ accettazione anche dei punti di vista diversi dai propri dell’altra persona, ed il sostenersi a vicenda.

Non è troppo tardi,  anzi è ora –  per chi non lo ha ancora fatto, – di ricominciare, e ad inseguire i propri  sogni, di guardare  avanti e di vivere la propria vita come l’avrebbe sempre voluta vivere…

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289 744