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LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE…

 

 

 

 

 

LA CURVA DELLA BELLEZZA SALE E SCENDE..

<<Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti>>
 diceva  Seneca

“Tutta la natura aspira alla bellezza…..ed è soddisfatta soltanto quando questa potrà essere esaltata:..”

(altrimenti perché mai i fiori si offrirebbero così sfacciatamente belli al fine di attirare l’attenzione delle api..??)

Inutile prenderci in giro raccontandoci il contrario: la più immediata impressione che si ha di una persona quando la si incontra è sempre legata alla sua immagine esteriore…tutto il resto arriva in un secondo tempo….

Tutte le forme che riproducono la bellezza ricongiungono il bello a qualcosa di piacevole, di suggestivo ed originale.  La bellezza è una sensazione ma anche un giudizio, dato dai nostri sensi in base alla nostra esperienza , e viene sempre associata sia alla dimensione reale che alla soggettività : la bellezza e l’armonia espressa dalle opere d’arte per esempio ci fanno da riferimento ed aiutano i nostri occhi ad allenarsi al senso delle proporzioni e alla cura dei dettagli…
Ma quali sono i parametri da rispettare?

In un contesto dove padroneggiano luoghi comuni diventa a questo punto lecita una domanda:  perché , quando abbiamo dei punti di riferimento che rispecchiano armonia ed equilibrio dei lineamenti, in chirurgia e medicina estetica,  la branchia che accoglie tutti coloro che cercano di correggere i propri piccoli difetti , e che è considerata l’opportunità  per eccellenza per avvicinarci a tale armonia , molti risultati che vediamo, invece di corrispondere ai canoni del bello, si esprimono – al contrario – come volti che non hanno nulla di armonioso e di affascinante, ma che assomigliano piuttosto a maschere grottesche…?

Se la medicina estetica e la chirurgia estetica sono nate per migliorarci, perché alcune persone peggiorano…?

Senza fare nomi e cognomi tutti sappiamo che ci confrontiamo quotidianamente con  numerosi esemplari di fronte ai quali  << guardando loro in faccia >> – ci viene voglia di scappare dalla chirurgia estetica piuttosto che abbracciarla …

Perché succede questo…?

Il problema è semplice: innanzitutto in questi casi non sono state adeguatamente valutate le proporzioni di partenza avendo come unico obiettivo  l’enfatizzare un  singolo dettaglio (senza considerarlo nell’ottica dell’ insieme…)

Un naso piccolo non può per esempio stare bene in un volto grande nello stesso modo in cui non donano zigomi molto pronunciati a chi ha un faccino dai lineamenti minuscoli e delicati…

Questo riconoscimento del rapporto tra le proporzioni delle singole parti è inscindibile e ci insegna che non può esistere un insieme  che contiene dettagli perfetti in un contesto che non è capace di metterli in rapporto tra essi…
Ma c’è dell’ altro considerare:
Se rappresentassimo tutto ciò che che viene considerato bello in senso classico attraverso un grafico, la curva – che rappresenta la direzione e l’entità del miglioramento – seguirebbe decisamente un andamento in salita, ma  una volta giunti al picco della curva, la stessa  precipiterebbe  verso il basso e le qualità di ciò che è considerato bello decadono  fino ad invertire completamente la situazione …

Tradotto in termini pratici questo significa che : tutte le caratteristiche considerate – sempre secondo i canoni – graziose in un viso femminile come un naso piccolo , labbra carnose, zigomi alti, occhi da gatta seno prosperoso…una volta spinte all’esasperazione non rientrano più nei canoni accettabili, e generano disarmonia, e tutto ciò che in un certo contesto viene considerato classicamente bello, si trasforma immediatamente nel proprio opposto,

..e la situazione peggiora quando nella stessa persona troviamo due o tre di queste caratteristiche portate all’eccesso: un viso con labbra troppo grandi, un naso troppo piccolo, occhi troppo a mandorla, zigomi tropo pronunciati, seni troppo voluminoso etc..   la ricetta  perfetta per un  insieme che sotto nessun profilo verrebbe più considerato canonicamente bello..
Questa succede ogni volta quando guardando un volto qualcosa non << torna>>, e ci appare strano,  inusuale  e  <<rifatto>>…
Il successo di un risultato sta sempre nella capacità di mettere in conto tutto: la relazione tra le singole parti ed il rapporto con l’insieme a cui appartengono,  quanto il fare attenzione al singolo dettaglio solo se  considerato nel proprio contesto. ( Un naso perfetto non necessariamente sta bene nel volto di ognuno..)

Quando il superamento di tale distinzione e l’ identificazione dei due aspetti viene capita, esistono le premesse per una buona riuscita.

Quando è invece soltanto il singolo dettaglio ad essere portato alla estrema esaltazione senza porre attenzione al contesto generale …..il risultato sarà dei peggiori..

 

E’ impossibile determinare in modo assoluto il significato della bellezza: ogni epoca ne esprime infatti una visione propria. Tuttavia due concetti prevalgono inequivocabilmente: il primo è che la bellezza risiede nella diversità e non nell’uguaglianza ( ed i ritocchi esasperati spesso riducono ii nostri volti tutti <<fatti in serie>>) ed il secondo è l’importanza della ricerca di ordine ed armonia. Il bello dovrebbe aggiungere un valore reale alla persona, e non toglierglielo……

Qualunque tipo di intervento di chirurgia o medicina estetica ha l’obbligo di tenere presente il corpo, le forme e le proporzioni del paziente in modo tale che il risultato finale risulti perfettamente in armonia proprio con questa persona, a tal punto da renderlo difficilmente riconoscibile  dagli occhi di chi guarda…
LA CHIRURGIA FATTA BENE E’ QUELLA CHE NON SI VEDE 🙂

 

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SORRISO - CHE COSA RENDE LE LABBRA DAVVERO ATTRAENTI

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA RENDE LE LABBRA DAVVERO ATTRAENTI

ESTETICA DEL SORRISO…CHE COSA  RENDE  LE  LABBRA DAVVERO ATTRAENTI…?

Per un sorriso disarmante e labbra da star..cosa non fare ..?

Un bel sorriso, labbra   turgide dal contorno definito  dal volume più accentuato  nella parte centrale e decrescente verso i lati  sono  da sempre  segno di  sensualità e immaginazione  nonché di giovinezza e femminilità, e oggi è molto facile  – grazie agli innumerevoli prodotti iniettabili esistenti sul mercato  – ottenere  labbra più piene  in pochi minuti, ma vediamo cosa non fare per non renderci ridicole  e per  non incorrere in errori ..

Con il passare del tempo accade che le labbra si assottigliano per la diminuzione   fisiologica di collagene  acqua e grasso  e anche il prolabio  – la porzione cutanea  tra naso e vermiglio superiore  –  si allunga verso il basso a causa della perdita di volume e per  gravità..

Questo è quanto accade con il passare del tempo, ma esistono anche casi di  persone ancora giovani con  labbra  molto sottili per ragioni puramente genetiche che hanno il desiderio di  intervenire per migliorare la situazione…

In entrambi i casi non c’è nulla di male ne di sbagliato nel cercare di ingrandire un po’ le proprie labbra;  è folle invece richiedere labbra enormi e completamente fuori dall’armonia del viso stesso…

A vedere molti esemplari di labbra ritoccate che incontriamo per strada  ci viene spesso da chiederci se queste persone abbiano ben chiaro   quali siano i requisiti che  rendono  le labbra davvero attraenti..

La prima regola sta nel  rispetto delle proporzioni tra le varie componenti  . Il decalogo di riferimento non le vuole certo occupanti lo spazio di un terzo del nostro viso, ne gonfie e sporgenti da farci assomigliare ad una cernia, e nemmeno dal vermiglio teso  e lucido privo ormai della sua naturale anatomia, rugosità e morbidezza……

Per incominciare  identifichiamo le loro parti: dicesi vermiglio la parte rossa delle labbra, il cui  spessore superiore ed inferiore –  in una bocca considerata attraente –  dovrebbe essere alto uguale.  Al centro del labbro superiore l’ arco di cupido dovrebbe delinearsi  in modo leggermente sporgente, ed il  prolabio, non dovrebbe  essere troppo lungo:  secondo i parametri metrici di riferimento  dovrebbe misurare non più di 1,8cm…  

Questo per quanto  riguarda le labbra da un punto di vista statico, ma quello dinamico..??  Qui esistono altri importanti fattori  da tenere in considerazione,  e le labbra assumono una particolare importanza nelle   dinamiche della bocca  , in quanto  devono risultare gradevoli anche quando si aprono in un sorriso,  e non solo con il viso serio…

Quando  la bocca si muove per parlare infatti ,  i denti – o parte di essi  – dovrebbero  essere visibili ,  e   scoprirsi  invece completamente  durante il sorriso  accentuato e durante la risata.

La visione dei denti è fondamentale nella bocca dinamica…!

Non c’è niente di più attraente di quanto un sorriso con denti bene in vista riesca ad   illuminare   anche un  volto poco attraente, siete d’accordo?  Ma  anche   labbra leggermente dischiuse    che lasciano    intravvedere   i  denti incisivi superiori  sono un ulteriore tocco   di fascino specialmente in una bocca femminile…

Pensateci  e vedrete che  sarete d’accordo con me –  e vi invito ad osservare le modelle (o i modelli)  sulle  riviste di moda o sui cartelloni pubblicitari per notarlo –   che le bocche considerate belle corrisponderanno esattamente a questi parametri…

 

La bellezza della bocca non è quindi determinata solo dal loro volume ma  da un equilibrio tra le parti come forma, volume e movimento,  ed infine di come  come essa si colloca nel resto del viso, e l’estetica del sorriso non  può quindi risolversi semplicemente gonfiando le labbra…

Un  errore che  fanno molte donne (e perché no, anche qualche uomo…) è quello di guardare le proprie labbra solo da una visione frontale , e  a bocca ferma.

Bisognerebbe guardarle invece da un punto di vista tridimensionale,  ricordandosi che esiste anche un aspetto laterale, e  soprattutto osservarsi allo specchio per vedere come le labbra ritoccate si comportano quando parlano e quando sorridono. Mi è capitato di osservare infatti alcune bocche che – a labbra chiuse  – non sono niente male, ma che quando iniziano a muoversi per parlare , non hanno più nulla di sensuale ed erotico, anzi sembrano due salsicce legate alle estremità…

Tipico è anche il fatto  di richiedere sempre e solo il riempimento del labbro superiore affinché questo sporga all’inverosimile,

e peggio ancora, di  riempire  anche tutto il  prolabio per “fornire maggiore sporgenza”  in modo tale che questo – grazie al peso aggiunto – venga “aiutato” nella propria discesa verso il basso e nel suo allungamento, per andare così a coprire tutta la nostra arcata dentale superiore che non sarà più visibile nemmeno quando sorridiamo…

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Pare  che questi dettagli  vengono spesso trascurati , e  questi tipi di risultato attirano  gli sguardi curiosi e perplessi della gente di fronte  un aspetto tanto triste e patetico , e non  certo per ammirazione..

Di norma in tutti quei  casi dove il  disegno delle labbra ha un’anatomia armonica  ed il prolabio non è troppo lungo ,   o per correggere piccole asimmetrie,   il classico filler è perfetto.  Labbra con queste caratteristiche  difficilmente   risulteranno finte o  antiestetiche (senza dimenticare che vale  comunque sempre il buon senso della misura).

Diverso è invece voler “trasformare” una bocca a fessura in un paio di labbra alla Kim Basinger e pretendere di avere un risultato naturale:  Questo nessun filler riuscirà mai a farlo..

Per dare alle labbra una nuova identità   è   più risolutivo –  e  propenso ad  un esito molto più  naturale –  un piccolo  intervento chirurgico

che consiste nel rimuovere una piccola porzione di tessuto  dal prolabio proprio vicino al naso , accorciandolo ed aumentando in questo modo  il vermiglio del labbro superiore  facendolo risalire per estroflessione .

Questa tecnica chirurgica, molto apprezzata negli Stati Uniti, ma  ancora semisconosciuta in Italia, (anche se esistono  alcuni chirurghi che la eseguono molto bene, e che hanno una certa casistica) fa sì che la   bocca assuma  una forma più a cuore, e già l’intervento  da solo ridarà al labbro superiore una sufficiente proiezione.  A chi   desidera invece  a questo punto un volume ancora maggiore,  sarà possibile dare il  tocco finale  e completare il lavoro  con la giusta quantità di  filler .

La soluzione giusta esiste sempre, bisogna solo trovarla 🙂

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LASCIATE STARE BELEN..!

 

 

LASCIATE STARE BELEN…!!

<<Nessuno può aggiungere niente a un albero, o ad un fiore. Così a una vera opera d’arte>> (Christian Friedrich Hebbel,)

 

Sono inciampata in questo articolo che parla di Belen Rodriguez e non posso fare a meno di commentare…

Dice Belen:”Io sono fissata con l’estetica. Anche se sto sola con mio figlio mi do sempre una controllatina allo specchio”. Lo ha ammesso, Belen Rodriguez, nello studio di Daria Bignardi che la intervistava a Le Invasioni Barbariche. Ma questa ossessione per l’estetica le ha giocato un brutto scherzo. In molti se ne sono accorti, proprio durante la trasmissione. Ma che è successo alle labbra della meravigliosa Belen? Più grosse e carnose, ma soprattutto poco toniche, quasi immobili, non sensuali. Insomma,labbra rifatte. E probabilmente rifatte male: la punturina di collagene potrebbe non essere stata eseguita con la perizia necessaria. Il particolare delle labbra della Rodriguez, sogno erotico di mezzo Stivale, ha fatto scatenare i social network, al solito solerti nel criticare la neo-“canottata”. “Eccellà, Belen che si sta pariettizzando“; “Belen si è rifatta, non mi piace più”; “Cara Belen, avevi proprio bisogno di farti le labbra a canotto? Tranquilla che ti guardano altro”; “Ma Belen ha la bocca storta, questa sera?”. Sì, aveva la bocca storta. Un po’ tutti si sono chiesti che bisogno avesse del ritocchino, la già meravigliosa Rodriguez, che ora va ad allungare la lista delle italiche “canottate”,….

 

Trovo di cattivo gusto , spropositate e assolutamente offensive queste accuse rivolte a Belen Rodriquez e alle sue labbra 

Belen è bella e fortunata perchè madre natura le ha regalato un bel viso e un bel corpo. E delle belle labbra…( sì perchè nessun filler al mondo riuscirebbe a disegnarle così bene se non fossero già belle di natura..) Se è ricorsa alla medicina estetica per enfatizzare ciò che di bello già possiede che importa?

Trovo che Belen sia una persona perfettamente equilibrata che vive la propria vita senza chiedere a nessuno se quello che fa va bene o no. Ha fatto le sue scelte fregandosene dei giudizi della gente ed io non posso dire altro che ..chapeau..!

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Questo vale anche per le sue scelte in fatto di medicina estetica che personalmente non trovo ne imbarazzanti ne smisurate; sta facendo quello che tutte le persone che lavorano con la propria immagine fanno, ne più ne meno. Se è fissata con l’estetica perchè biasimarla..? Almeno ha il coraggio di ammetterlo in serenità e finora ha dimostrato buon gusto non trovate? Che cos’hanno le sue labbra che non va..? io non le trovo assolutamente smisurate , e anzi posso dire che Belen è tra quelle persone appartenenti al mondo dello showbiz che dimostrano avere il senso della misura..

Credo che milioni di donne pagherebbero per avere labbra come le sue.

Ma siamo sempre alle solite: la parola d’ordine è : accettarsi!! Non capisco perchè veniamo spronati per tutta la vita a migliorarci intellettualmente, culturalmente, nel campo del nostro lavoro, nelle relazioni…. ma quando si parla di estetica, è subito tabù.. Credo che in estetica sia ancora valida la vecchia e popolare storia della volpe che non riesce arrivare all’uva perchè troppo in alto: reagire ad una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria. Andare a trovare per forza un difetto in una persona quando questo difetto non c’è per poterla etichettare con il termine <<rifatta .>> serve solo per esorcizzare il nostro desiderio di fare altrettanto.

Ma rifatta sì o rifatta no , se il risultato è bello che male c’è? Chi parla lo fa per invidia, ma l’invidia non è rivolta alla bellezza in se della persona oggetto della critica, ma al coraggio che avuto di ritoccarsi, e di non farne un segreto…

Intanto lei se ne infischia delle critiche..e fa bene! Guardatela come è splendida..!.

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CONTORNO MANDIBOLARE …LO VOGLIAMO TONICO..!!

CONTORNO MANDIBOLARE…
L’ELEGANZA DI UN VOLTO  NON STA MAI NEGLI ECCESSI MA  SEMPRE NELL’EQUILIBRIO DELLE PROPORZIONI

Mento, mandibola , contorno mandibolare netto…sono innamorata di questa parte anatomica, e dovete darmi atto che quando si guarda un bel volto, la fermezza della mandibola è quasi sempre indice di giovinezza,  ordine e carattere, e parte integrante di un  equilibrio che lo rende tale…..

 

claire forlani

Guardando volti di  donne decisamente belle come Keira Kneightley, Claire Forlani, la mitica Angelina Jolie, ma anche Sharon Stone, Demi Moore e molte altre, il loro punto forte  è caratterizzato da un profilo mandibolare deciso e ben definito , oltre che da un insieme sofisticamente curato e senza eccessi:

gli occhi sono incorniciati da piccole zampe di gallina che donano allo sguardo quel tocco di saggezza, le labbra non sono mai gonfiate artificialmente, ma soprattutto niente eccede intorno a collo e mandibola, e nulla appare innaturale ekitch…

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..contorno mandibolare

Ma come faranno queste donne ad essere così perfette, nonostante , in alcune di loro,  il passare degli anni…? Beh, non si può negare che l’entità di questo inestetismo non sia legato anche a predisposizioni individuali, determinate su base genetica oltre che notoriamente dallo stile di vita…

 

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Tuttavia tanta bellezza e freschezza è sicuramente frutto di migliaia di piccoli ritocchi eseguiti a regola d’arte da mani superesperte e soprattutto prevalse da un ineluttabile e sano buon gusto, sempre la regola nr 1 anche in questo campo…

Profilo mandibolare e collo sono elementi del volto che sicuramente segnano crudelmente  il suo invecchiamento:

con il passare del tempo assistiamo purtroppo – chi prima e chi dopo – ad un inesorabile cedimento di quest’area con una perdita del suo disegno originale. Tale situazione è legata in parte anche al cedimento dei tessuti delle guance, che si accumulano lateralmente e per gravità vengono “tirate” verso il basso..

Troppo spesso, le persone focalizzano le loro attenzioni solo su zigomi, rughe della fronte e nasolabiali  e labbra senza vedere invece che il cedimento più importante sta invece proprio lì, tra mandibola e collo… Lo dimostrano i volti ancora giovani di attrici , perfettamente lisci e sapientemente truccati, che però tradiscono l’età dalle condizioni di invecchiamento del collo e del profilo mandibolare…

Il trattamento delle singole rughe in questi casi purtroppo non è  sufficiente per ridare tono al viso e a donargli un aspetto giovanile e fresco. Per contrastare gli effetti della gravità e  il viso ha bisogno di ripristinare i volumi nei punti giusti in modo da ricreare un equilibrio in modo naturale.

Le tecniche in medicina e chirurgia estetica presenti oggi sul mercato sono davvero  molteplici e varie, e di tutti i prezzi ,  con tempi di recupero molto più brevi rispetto a qualche anno fa,  ma soprattutto da studiare secondo le esigenze del singolo caso, come sempre 🙂

Per ulteriori informazioni scrivete a infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

QUELLA INCONTENIBILE IDEA DI SE…

 

complicità
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<< Ognuno è tanto più se stesso quanto assomiglia all’idea che ha di se stesso… >> (O.Wilde)

Basta dire che la chirurgia e la medicina estetica sono roba per squilibrati psicolabili insicuri legati ad un’idea di se distorta,  perennemente alla ricerca invana della giovinezza eterna e della perfezione…!!

Il mondo è pieno di uomini e donne perfettamente equilibrati e realisticamente consapevoli del proprio aspetto, con a volte un sano e controllato desiderio di migliorarlo …

L’estetica è un bisogno che non dobbiamo reprimere, ma a cui dobbiamo rispondere serenamente..
La percezione che ognuno ha del proprio corpo è un elemento fondamentale per il proprio benessere. Di solito i problemi di accettazione della propria immagine sono legati a difetti funzionali ed estetici evidenti, ma a volte sono legati alla percezione e all’idea che ognuno ha di se stesso…

Ma non fa alcuna differenza se la persona che ne è colpita vi riconosce la causa principale del proprio disagio: l’idea che abbiamo di noi stessi è una costruzione piuttosto  complessa, della quale spesso non siamo nemmeno pienamente consapevoli,  ma non dobbiamo per questo, in un eccesso di rigore, uccidere il naturale desiderio di apparire gradevoli , ma accettare il nostro diritto di vivere ed essere felici…


Trovo sempre curioso come nessuno condanna il fatto che un uomo scelga una cravatta che si intona con il vestito e che una donna vada spesso dal parrucchiere, ma come il desiderio di correggersi per mezzo della medicina oppure la chirurgia estetica venga spesso chiacchierato e dipinto come un frivolo capriccio, o di un falso bisogno che risponde più al narcisismo della persona, che non ad una reale necessità…


E’ vero il contrario invece :

il rispetto verso il proprio apparire e la assoluta oggettività nel giudicare i propri limiti è una forma di attenzione verso se stessi e un segno di equilibrio e di pace interiore: siamo l’immagine dei nostri pensieri e l’ idea di noi stessi  occupa una posizione di primo piano nel nostro viaggio…

Chi si piace piace anche agli altri! La correzione del difetto e la – conseguente – migliore accettazione di sé e del proprio corpo porterà a notevoli miglioramenti nell’autostima , della sfera sociale e comportamentale, e della qualità della vita in generale…

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TERAPIA ORMONALE /art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE

TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE
TERAPIA ORMONALE: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE – uthe bacher bellezza e benessere

  TERAPIA ORMONALE/ art nr.8: LA TIROIDE, UNA COLONNA PORTANTE PER LA NOSTRA SALUTE…Tiroide e Ipofisi, i nostri direttori d’orchestra…

La tiroide,  questa piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del nostro collo è una specie di addetto alla regia per quanto riguarda tutta una serie di stimoli e condizionamenti per il nostro metabolismo cellulare..

Una ottimale attività della ghiandola tiroide ci farà stare bene, mentre una sua funzione ridotta oppure sovradimensionata avrà ripercussioni su altre aree ormonali….

Il compito della tiroide è quello di produrre gli ormoni tiroidei: Insieme all’ipofisi , un’altra piccola ghiandola situata alla base del nostro cervello  questo compito verrà eseguito nell’ambito di un meccanismo di feedback, o equilibrio, o autoregolazione della produzione ormonale…

L’ipofisi è capace di modificare continuamente la propria attività in relazione alla situazione ormonale dell’organismo. Qualora fosse necessario incrementare o ridurre la produzione ormonale, l’ipofisi ne informa la tiroide attraverso il TSH …

Se la quantità di ormoni tiroidei in circolo è sufficiente, la ghiandola smette di produrli . Quando invece il corpo ne ha bisogno, la ghiandola tiroide riprende a rilasciarli….
la secrezione di TSH è soggetta tra l’altro ad un duplice controllo: da un lato viene stimolata dall’ipotalamo, e dall’altra viene inibita dagli ormoni che esso stesso contribuisce a produrre. Viceversa il calo degli ormoni tiroidei provoca un aumento del TSH, che a sua volta stimola la secrezione tiroidea…

Lo Scopo di questa autoregolazione è di mantenere costanti i livelli degli ormoni nel sangue: Quando la produzione di ormoni tiroidei è bassa, solitamente si avvertono sintomi come depressione, stanchezza, cali della memoria e della concentrazione, apatia, disinteresse…

Quando la tiroide è invece iperattiva, avremo sintomi opposti: ansia, agitazione, tremore, insonnia, sudorazione, sensibilità al caldo, dimagramento, tachicardia….

Con l’arrivo della menopausa tutto il nostro metaolismo cambia, ed entra in una specia di “fase di pigrizia” e anche la tiroide , per ragioni spesso ereditarie, in questo periodo entra in crisi…

C’è da dire che ormoni tiroidei e ormoni sessuali femminili sono in qualche modo in correlazione tra loro, o meglio: esiste una interazione tra i due assetti ormonali: Nel periodo fertile della donna, le ovaie sono gli organi deputati alla produzione di alcuni ormoni e alla maturazione delle cellule uovo destinate alla procreazione, e sono  infatti proprio i follicoli portati ciclicamente a maturazione a sostenere gran parte della produzione ormonale dell’ovaio. E questa attività  (dei follicoli) viene regolata in maniera ciclica dall’ipofisi…

Quando le ovaie invece – con l’arrivo della menopausa – cessano di portare a termine la maturazione dei follicoli,  si assiste ad una caduta dei livelli di estrogeni e di progesterone…

In risposta a tale disequilibrio, l’ipofisi aumenta il rilascio dell’ormone FSH ( o follicolostimolante,) . È d’uso infatti misurare questo parametro  per verificare se ci troviamo nella fase di premenopausa, perché in tal caso livelli di questo ormone saranno molto più elevati…

I cali e le fluttuazioni dei livelli ormonali sono responsabili di una serie di modificazioni fisiche e psichiche. Molte donne in menopausa iniziano infatti a soffrire di sintomatologie tipiche di questa fase come insonnia depressiione, il sentirsi apatiche e disinteressate o, al contrariio iperattive e nevrotiche…La pelle diventa più secca ed i capelli diventano fragili, e a volte cadono..

Sicuramente questi cambiamenti ed il “sentirsi” in qualche modo diversi da prima sono legati alla progressiva riduzione ormonale e al riassetto di tutto il quadro.

Tuttavia conviene effettuare qualche controllo specifico a livello della tiroide. Le cose non sono infatti sempre così semplici ed evidenti, e soprattutto la situazione è soggettiva e varia da donna a donna.
Per questo vale la pena sempre consultare un medico specialista , e capire se i cambiamenti sono da attribuire al calo ormonale oppure ad una disfunzione della tiroide oppure  a tutte e due le cose…
Sarà  lui a formulare una diagnosi corretta sulla base della sua valutazione, nel contesto generale, dei sintomi e dei risultati degli esami del sangue…

Tutte le donne dovrebbero informarsi in merito alle trasformazioni che avvengono con l’arrivo della menopausa . conoscere significa scegliere!
Solo la conoscenza  di quello che ci sta succedendo ci permetterà di affrontare le varie problematiche e di trovare un valido aiuto 🙂

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RIMOZIONE TATUAGGI…come togliere quei pensieri indelebili sulla pelle

 

tattoo
Rimozione Tatuaggi, Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Rimozione Tatuaggi …a volte ci piacerebbe cambiarli..

 

Le parole “rimozione tatuaggi” in un primo momento ci appaiono come una contraddizione…Di solito ci tatuiamo per rievocare un ricordo, un periodo particolare della nostra vita oppure per rendere incancellabili ed eterni una frase o una parola ed il loro significato..  l tatuaggi di solito sono  per sempre,  per lo meno è questo è il loro concetto:  Un disegno che farà parte  di noi per tutta la vita, come se fosse un neo o una cicatrice…

Ma a chi non succede  mai di pentirsi di una cosa fatta..?  Oppure semplicemente di  cambiare i propri gusti e attitudini nel corso dei tempi..? Succede nella moda, nel mondo del lavoro , nei gusti personali etc.    Del resto lo scopo nella nostra vita è  quello evolverci, e quindi di cambiare,  e spesso  le cose che ci andavano bene quando avevamo vent’anni  ora non ci piacciono piu..                         Ma quando si tratta di tatuaggi le cose si complicano. …

Oggi  però , grazie a tecnologie di ultima generazione è possibile intervenire e cancellare questi disegni, oppure cancellarne una parte per poi trasformarli in  disegni diversi,  perchè nella maggior parte dei casi  non è il tatuaggio  in sè che non  piace più, ma è  il suo contenuto a non essere  più adeguato..

la rimozione dei tatuaggi viene eseguita con laser Q-switched o laser Neodimio Yag ,

che con degli impulsi laser di brevissima durata (nanosecondi, cioè alcuni miliardesimi di secondo).  bombarda e distrugge le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di colore, rompendoli  in frammenti più piccoli i quali, nel corso delle settimane successive, vengono eliminati dai liquidi corporei…

Il laser Q-Switched  non cancella il tatuaggio come la gomma cancella la matita, ma sono necessarie diverse sedute  distanziate l’una dall’altra  ca  un mese .

La quantità di sedute necessarie non è di solito prevedibile al primo appuntamento, ma viene di solito stabilita durante il percorso dei trattamenti…

Si utilizza durante l’esecuzione una crema anestetizzante locale mezz’ora prima di iniziare  per sentire meno il bruciore, ma niente panico:il trattamento  non è molto doloroso, non dura di solito  più di 10 min, anche in casi di tatuaggi molto estesi,  perchè i protocolli classici prevedono il trattamento  di un pezzetto  (ca 5cm2) alla volta..

La rapidità con cui il tatuaggio si “cancella” dipende da una serie di fattori : i tatuaggi vecchi, contrariamente a quello che si crede, sono più rapidi da togliere rispetto a quelli più recenti, perchè il corpo ha già rimosso una parte di pigmento. Quelli più recenti sono di solito più professionali, ed il pigmento si trova più in profondità ed è inoltre  più denso..

Anche i colori utilizzati hanno la loro importanza: il verde e soprattutto il giallo, talora presenti nei tatuaggi multicolore, sono i colori più difficili da rimuovere…

Questo vale anche per la rimozione dei trucchi cosiddetti semipermanenti, vale a dire le pigmentazioni che vengono introdotte a scopo cosmetico per ritoccare sopracciglia, labbra e palpebre..

La procedura è la stessa;  come per il tatuaggio ornamentale sono richieste più sedute anche se in genere in numero minore,  in quanto il pigmento  del tatuaggio cosmetico è più superficiale…

In entrambi i casi nei giorni successivi al trattamento si formerà una crosticina sulla parte trattata, esattamente come nelle cicatrici. Si consiglia in questi giorni l’applicazione di creme o unguenti antibiotici fino a che la crosticina non se ne andrà via da sola, e di mantenere la parte trattata sempre morbida e ben idratata 🙂

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PETTORALI MASCHILI… una cosa per soli uomini <3

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Pettorali maschili Uthe Bacher, Bellezza e Benessere

Come ottenere pettorali maschili con l’aiuto della chirurgia…

  

Potrebbe apparire come una richiesta un po’ frivola da parte di un uomo quella di voler rendere più attraente il proprio corpo, con l’aumento volumetrico dei pettorali maschili per esempio ;  l’abbellimento delle parti fisiche e’ sempre stata considerata   dai  nostri mariti e compagni come “roba da femmine ”  e   vissuta  – tra l’altro –  molto spesso con  disapprovazione… 

Tuttavia dobbiamo ammettere che  anche il corpo maschile ha i suoi punti deboli,  

e anche se non ho mai sentito nessun uomo confidare ad un amico di non essere soddisfatto dall’aspetto dei  propri bicipiti o del proprio girovita , oppure  di qualsivoglia altra parte del proprio corpo,   a quanto pare  anche alcuni di loro , pur non parlandone,  coltivano questi pensieri…

Uno dei punti focali in un corpo maschile  è senza dubbio  il torace, munito di   muscoli pettorali ben sviluppati , e tutte le donne che mi leggono mi devono dare atto che i muscoli pettorali  donano  quel tocco di virilità ad ogni  uomo,  sono da sempre espressione di  forza e di potenza,  nello stesso modo in cui nella donna un bel seno  ed un sedere rotondo  esprimono  femminilità, sensualità e dolcezza..

Un bel petto e una bella schiena si possono ottenere benissimo lavorando in palestra con esercizi specifici e pesi adeguati; perché allora ricorrere alla chirurgia?  

                                                                                  Il fatto è che, come anche nel caso dei glutei femminili di cui parlavo nell’articolo precedente, a volte, nonostante tutte le fatiche e le buone intenzioni,  in alcuni soggetti alcuni distretti muscolari  non “crescono” e non raggiungeranno mai  le dimensioni e la forma desiderate, proprio perché ognuno ha la proprio fisionomia ed i propri limiti genetici…

Per questo l’ intervento per l’ingrandimento dei muscoli pettorali maschili  è sempre più richiesto e sta diventando un vero trend….

Le protesi , che vengono impiantate sotto il muscolo grande pettorale,  donano immediatamente un aspetto scultoreo, e  sono ovviamente diverse da quelle utilizzate per l’ ingrandimento del seno femminile: sono innanzitutto  più piatte e dalla consistenza più compatta , proprio per non dare a nessuno la possibilità  di distinguerle  al tatto dal muscolo stesso  .  Esistono poi    varie misure e dimensioni  adatti ai toraci più diversi, proprio perché come in tutta la chirurgia, ogni persona è un caso a  se …

 Questo intervento è in grado di correggere ottimamente il muscolo pettorale poco sviluppato, apportando  maggior volume  senza però mettere in evidenza la forma quadrangolare del muscolo. Ecco perché , in ogni caso, anche se questo concetto potrà sembrare paradossale e contraddittorio,  l’esercizio fisico anche qui fa la sua parte e   aiuta  sempre. ..                       

Potrei a questo punto aprire un capitolo,  a me molto caro,  e parlare degli effetti dell’attività fisica su tutta la chirurgia,  e all’importanza di essa sia in termini di preparazione, che di conseguimento dei risultati, che di mantenimento degli stessi,   trattasi  di liposuzioni, addominoplastiche  oppure lifting facciali.  

L’attività muscolare non può che aggiungere valore a qualsiasi risultato raggiunto,

oltre che a mantenerci agili e flessibili fino alla vecchiaia…ma mi dilungherei troppo; credo che dedicherò spazio a questo argomento in un successivo articolo…

Per tornare nello specifico,  un muscolo pettorale allenato renderà il risultato dell’intervento ancora più bello perchè   maggiore sarà la nostra copertura muscolare, migliore sarà la nostra parte “rifatta” proprio perché maggiore sarà lo spessore  di tessuto in grado di ricoprirla…

La chirurgia dei pettorali maschili  , al di la’ delle mode  e dell’utilizzo in alcuni tipi di sport, in realtà nasce per correggere difetti genetici del torace   come nel caso di una patologia chiamata Sindrome di Poland. Questo  servirà per capire come l’esistenza  di un intervento apparentemente così frivolo e particolare possa in realtà essere molto spesso necessario …

La Sindrome di Poland e’ una patologia caratterizzata da importanti asimmetrie congenite e dalla mancanza a volte parziale, a volte completa, del muscolo grande pettorale, e  di alcune parti muscolo-schelettriche. Questi difetti sono quindi sempre monolaterali, e per questo cause di asimmetrie piuttosto evidenti,  per la cui correzione si utilizza spesso l’impianto della stessa  protesi nella parte scavata. E anche in questo caso il difetto sara’ meglio correggibile, e fornirà un risultato migliore,  quando il paziente disporrà  almeno in parte il muscolo del grande pettorale…

Le mancanze di volume dei muscoli pettorali possono però essere risolte , oltre che con l’ inserimento di una protesi, anche con la metodica di lipofilling, che prevede  una piccola liposuzione in un’area dove il grasso abbonda per trasferirlo,  con una tecnica speciale, nelle aree di depressione….

Al contrario invece ,  viene  spesso richiesta anche la sola  liposuzione o liposcultura  per quest’area, questa volta per ridurre ed eliminare il grasso in eccesso   che in alcuni uomini  si accumula nell’area del pettorale per ragioni costituzionali…

Tutti questi   tipi di chirurgia , di solito effettuati in anestesia locale e sedazione , vengono realizzati in regime di day hospital con entrata e dimissione nello stesso giorno .

Il paziente potrà apprezzare il nuovo  profilo del proprio corpo immediatamente  dopo l’intervento, e con un buon regime dietetico ed un regolare esercizio fisico  i risultati verranno sicuramente mantenuti stabili nel tempo 🙂

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

GLUTEOPLASTICA…UN PIATTO BRASILIANO..!

Gluteoplastica..un piatto Brasiliano…!!

La gluteoplastica sta diventando anche qui da noi un intervento molto popolare..    Dobbiamo riconoscere  che l’aspetto estetico dei glutei  ha assunto  negli ultimi anni un’importanza fondamentale nella moda e nell’abbigliamento…

Dopo aver ambito per anni ad avere un didietro mignon, e ad  essere intervenute con diete e liposuzioni ad hoc, oggi  avere glutei pieni rotondi e formosi da intravedere sotto abiti avvolgenti,  gonne fascianti e leggings è diventato invece assolutamente un must. 

Il lato B è oggi simbolicamente e concretamente considerato uno dei punti hot del corpo femminile,    da sempre emblema di femminilità e sensualità, nonché indice di un  corpo allenato, giovane e scattante  , al punto di diventare  un vero culto…

Ci sono donne famose che ne hanno fatto un punto di riferimento in termini di moda e sex appeal, assicurandolo per milioni di dollari,..

La prima che viene in mente è sicuramente  la mitica JLo  (da vedere nel video Bootie con la sensualissima Iggy Azalea),  la procace Kim Kardashian, la cantante Beyoncè,   assolute pioniere di questa tendenza,  ma anche donne come Paris Hilton o Miley Cyrus  sono   degne di attenzione,  anche se meno curvy , perchè  comunque   dotate  di fondoschiena notevoli,  e  tutte potenziali vincitrici  nella gara per  diventare  regine del twerking..

Del resto anche mentre noi ci ostinavamo ad entrare nei jeans a vita bassa dalla taglia 38, agli uomini  il lato B generoso in realtà  è sempre piaciuto;  lo testimoniano le milioni di visualizzazioni che il video di “Booty”  di JLo ha ricevuto… 

E poi…Alzi la mano la donna che  non ha sognato almeno una volta di avere un lato b come quello di Jennifer Lopez ..!? ..nessuna, eh..?

Beh, ll potenziale per avere glutei formosi dipende molto dalla genetica, ma si può in ogni caso fare molto  per  accentuarli e tonificarli con l’allenamento  in palestra, l’alimentazione e anche attraverso tattiche utilizzate nell’ abbigliamento. ..

Ma quando lo svuotamento , che può essere anche  la conseguenza di una forte perdita di peso, oppure del classico crollo ormonale, è tale che la palestra e l’alimentazione da sole non  bastano, come in tutte le tendenze che fanno moda,  anche in questo caso molte donne sentono il desiderio  di intervenire chirurgicamente per  ritrovare l’ armonia del loro corpo .. 

Un intervento   in grado di valorizzare in maniera eccellente  e definitiva questa parte del corpo  è  la gluteoplastica,  

chirurgia  di solito   eseguita in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital,  (oppure anche in anestesia generale con una notte di ricovero ) che prevede   l’impianto di  protesi in gel di silicone  simili a quelle utilizzate per l’ingrandimento del seno.. 

Forma e le dimensioni delle protesi vengono valutate insieme al chirurgo durante la visita pre-operatoria,  in base alla  forma e alle dimensioni dei glutei della paziente  e al risultato che  si vuole   ottenere.  Anche qui – come nell’ingrandimento del seno –  si potrà scegliere tra protesi di varie misure, e tra il modello  anatomico e quello dalla forma circolare…

 la cicatrice scompare  perché nascosta tra i due glutei , dove  l’incisione    verrà  praticata nella parte superiore  in prossimità dell’ano,  e questo accesso  la renderà  praticamente invisibile.. 

La  collocazione della protesi sarà quella intramuscolare, cioè in un piano ricavato dal chirurgo    sezionando le fibre del muscolo grande gluteo (esattamente come avviene nella tecnica sottomuscolare del muscolo pettorale nel caso di impianti mammari) in modo tale che la protesi riceva un accoglienza ideale. Questo tipo di collocazione è la migliore ed esclude i fastidi postoperatori come  spostamenti delle protesi che accadeva  quando queste venivano  impiantate troppo superficialmente –  direttamente  sotto la cute  –   oppure  possibili disturbi al nervo sciatico quando invece –  al contrario –  le protesi venivano impiantate troppo profondamente , completamente sotto il muscolo. ..

  Per chi ne è sufficientemente fornito,  un risultato al top potrebbe essere ottenuto aggiungendo all’impianto della protesi il proprio grasso,  combinando  la gluteoplastica con un lipofilling nelle aree che lo necessitano, e creando in questo modo    una  copertura tissutale ottimale.

Il grasso che ci viene in aiuto in questo caso viene    prelevato – con una piccola liposuzione –  da una parte del corpo dove ne abbiamo in eccesso e trasferito dove ne abbiamo la necessità. ( e in questo modo ci prendiamo  come side-effect anche una liposcultura che potrebbe tornare comoda a chi  gradisce  – in una sola seduta operatoria – ad  allontanare  fastidiosi cuscinetti di grasso )… 

I glutei trattati con questa combinazione di tecniche  avranno come risultato un effetto davvero strepitoso…  e nessuno al mondo noterà la presenza di una protesi, ne alla vista, ne al tatto…

…Tranne nel caso in cui   chi tocca  è un  abile chirurgo plastico 😉 

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TERAPIA ORMONALE/ art nr. 7 OSSITOCINA…L’ORMONE DELL’AMORE <3

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Uthe Bacher Bellezza e Benessere

Terapia ormonale / art nr.7: Ossitocina…un’amore di ormone <3

Conosciuta come l’ormone che induce la produzione del latte materno,  e che stimola le contrazioni uterine durante il parto per favorire l’espulsione del feto   ( chi ha partorito  ne ha forse sperimentato la somministrazione endovenosa  in caso di   contrazioni  inadeguate oppure durante un travaglio  eccessivamente prolungato… )     l’ossitocina  porta con se anche altre miracolose ed insospettate  qualità  nella vita di tutti noi,  uomini e donne…

Denominato anche l’ormone dell’affetto,  dell’empatia e della socializzazione,  questa prodigiosa linfa,  prodotta dall’ipotalamo e secreta dalla neuroipofisi,   e’ un ormone di natura proteica ed agisce proprio sui nostri circuiti emozionali,  correlandosi con la formazione ed il mantenimento di forti legami emotivi : alti livelli di ossitocina aumentano la qualità delle  interazioni umane basate sulla fiducia e sull’attaccamento sviluppando e facendo crescere il  desiderio parentale necessario per  la  conservazione della specie attraverso  accoppiamento,  nascita,  allattamento,  accudimento e allevamento della prole..

La secrezione di ossitocina viene stimolata  proprio attraverso il contatti fisici come carezze,  massaggi,  il calore  che si produce per il contatto pelle a pelle  con le persone amate:

durante l’allattamento i suoi livelli aumentano nella madre attraverso il contatto madre-bambino,  e anche durante la stessa suzione che agisce  come  stimolo per  il suo rilascio..

 E’ il  collante della coppia, dove funge da motore biologico dell’amore: va alle stelle durante i  durante i rapporti sessuali, facendoci sentire  euforici ed esclusivi per il nostro partner,  rendendo ancora  più solido il rapporto  amoroso…

Ma anche semplicemente alla  visione della persona amata, e nello starle accanto, o all’udire il pianto del proprio bambino  l’ossitocina subisce un innalzamento,  garantendo cosi la continuità del legame  anche al di là del contatto fisico…

  La ricetta per produrre ossitocina sembra quindi molto semplice : fate l’amore più che potete, state  con le persone che vi fanno stare bene, ballate,  meditate,  concedetevi  un massaggio, oppure semplicemente  abbrracciatevi…

Ma in caso di carenze si può   somministrare, visto che  – come tutti gli ormoni – con l’avanzare dell’età anche essa diminuisce…

L’ossitocina è la prima molecola anti-invecchiamento identificata che è stata approvato dalla FDA  per l’uso clinico nell’uomo e nella donna, e secondo  i ricercatori  , assunta come alternativa, oppure inserita  nell’ambito di una  terapia ormonale sostitutiva potrebbe  essere un valido aiuto  per combattere i sintomi dell’ invecchiamento di entrambi. ..

 Nelle donne  in menopausa  livelli alti di ossitocina   aiutano a mantenere una parziale attività ovarica, ad innalzare i livelli degli estrogeni e a ridurre i segni di invecchiamento vaginale, oltre ad essere un vero e proprio   trattamento  per le vampate di calore, i sudori notturni, ed il malessere in generale. ..

Ma oltre ad avere importanti effetti sulle funzioni sessuali , aiuta a tenere sotto controllo lo stress ed il senso di panico ad esso correlato; attenua  gli stati d’ansia e di  insicurezza facilitando i rapporti sociali ed affettivi…  

Migliora  la salute delle ossa e ci aiuta  nella lotta contro la perdita di massa muscolare mantenendo  i nostri muscoli  sani e  proteggendoli dai danni legati all’invecchiamento. Ottimizza il sonno e acutizza la vista,   ci rende più rilassati e generosi nei confronti del prossimo. Perchè ormone dell’amore non funziona solo nelle questioni di cuore, ma aiuta a dare gioia,  contrasta il nervosismo e l’insoddisfazione e ci trasforma tutti  in persone più felici ..

Perché la felicità è sì uno stato d’animo,  ma nasce e viene nutrita  anche  da quel benessere nascosto e facente parte della  generosità,  e da  quel meraviglioso equilibrio che si crea attraverso il  dare ed il ricevere 🙂

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AUTOSTIMA…SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME…

AUTOSTIMA...Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale...?
AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo è finto o è reale…? Bacher Bellezza e Benessere

AUTOSTIMA…Specchio Specchio delle mie Brame…quello che vedo   è finto o è  reale…? 

Chi non è soddisfatto della propria immagine riflessa nello specchio, non si senta solo: la maggior parte delle persone non è contenta del proprio aspetto…

Questo da un punto di vista piuttosto ampio del concetto, perchè la  tendenza è quasi sempre  quella di  esagerare con le autocritiche esasperando i propri difetti, compresi quelli che gli altri proprio non vedono ;  del resto si sà che non c’è peggior giudice del nostro aspetto  di noi stessi….

I modelli perfetti  proposti dai media  da cui siamo bombardati giorno per giorno e che  formano la nostra idea su come dovremmo essere certo non ci aiutano,  

e sono spesso una ovvia fonte di frustrazioni e di stress, soprattutto per le donne; quasi il quasi 50%  di noi donne dichiarano di sentirsi grasse  e di vedersi brutte,  di cui  un  30%  dice di vedersi più grassa  delle altre donne , e  solo un 60%  di vedersi meno  bella delle altre… E  nonostante l’obesità ed il sovrappeso siano ugualmente diffusi tra donne e uomini, soltanto il 30% dei nostri amici maschi  si sente nello stesso modo, e soltanto il   15%  si compara negativamente con  altri uomini ..

Ma è  estremamente interessante, osservare che esiste anche la percezione al contrario, e che  un certo numero di persone  quando si vedono  allo  specchio mentono  a se stessi:    si   percepiscono  più  più armoniosi, più allungati, più magri,  più virili di quanto non lo siano in realtà,  e quasi sempre ci si percepisce più giovani…    tanto è vero che  siamo circondati quotidianamente da esemplari estremi  di  dismorfofobia :  soggetti anoressici che si vedono grassi ,  persone che hanno   evidenti problemi di sovrappeso e che  non li vedono  ( o li negano), maschi e femmine  “fissati” con la  palestra che nonostante la loro evidente massa muscolare e  la corporatura  da body builders,  si percepiscono  esili..

Tutto questo ha comunque a che fare con  l’autostima,  ossia   il rapporto tra il sè percepito e il sé ideale,

cioè  tra successo e aspettative,  dove la prima  è la percezione di se stessi appunto, che ognuno ha maturato  in base alla propria esperienza di vita e alle  caratteristiche che dal suo punto di vista fanno parte o no della propria  indole, mentre il sè ideale è l’idea di come vorremmo essere e del modello di riferimento preso  in considerazione…

 Se vi è discrepanza tra i due aspetti, l’autostima è bassa; al contrario, quando aspettative e successo coincidono, l’autostima è alta.  Vale a dire che se una persona si presenta con  determinate caratteristiche fisiche o psichiche,  ma punta a un modello piuttosto lontano dal proprio reale, nel momento in cui fallisce  questa aspettativa, viene a crearsi una rottura  tra il sé percepito e quello ideale, influendo negativamente sull’ autostima..

Ritornando ai paragrafi iniziali e alla falsa percezione di se, la maggior parte degli uomini e delle donne  dichiara di essere certa   che sarebbe più felice  ( che avrebbe più amici,  un lavoro più  soddisfacente e più remunerativo ..) se il proprio aspetto si avvicinasse il più possibile al modello di riferimento… Se questo non è  significativo…?

Meditate gente, meditate…🙂

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TERAPIA ORMONALE /art nr 6: HGH….L’ORMONE <>

 

 

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Terapia ormonale / art.nr.6:  HGH…L’ormone leader dell’orchestra ormonale..

L’ HGH, o  human Growth Hormone,  a noi più noto  come  Ormone della Crescita è una proteina semplice formata da aminoacidi,   sintetizzata dall’ipofisi ed  e’   – lo dice la parola stessa –  responsabile in gran parte  dello  sviluppo longitudinale delle nostre ossa e dei muscoli durante l’infanzia e la pubertà.

La massima produzione di hGH avviene  durante l’adolescenza fino intorno ai 20 anni,

ma superati i 30  i suoi livelli iniziano a  decrescere progressivamente e  – come avviene con tutti gli ormoni purtroppo –  la diminuzione dei livelli  porta ad una serie di  sintomi  e malesseri,  e alla comparsa dei soliti   fenomeni  legati all’invecchiamento come  disturbi del sonno, problemi legati alle ossa, alla memoria,  la riduzione della massa muscolare e della forza e dell’energia e così via… 

Livelli adeguati di GH invece potenziano l’efficienza funzionale di tutti i  nostri   organi  più importanti  e  del nostro sistema immunitario  , aiutano a conservare                  l’  aspetto giovane della pelle ,  ottimizzano il tono dell’umore, la resistenza allo stress  tenendo lontani ansia ed irritabilita’,  e facendoci sentire    emotivamente piu’ forti  ed  equilibrati…

  I’HGH  che è  attivo soprattutto durante la notte  viene rilasciato in maniera intermittente e mentre  di  giorno favorisce la produzione di energia,  di  notte, durante le fasi di sonno profondo ne migliora la qualità e l’effetto ristoratore…

Il sonno è tra l’altro  un grande stimolatore del GH   e numerosi studi dimostrano che più a lungo si dorme, maggiore sarà la secrezione di hGH.  Sarebbe  buona abitudine quindi adottare dei veri e propri rituali per favorire  il sonno (e l’incremento della melatonina) come dormire in una stanza silenziosa e soprattutto completamente al buio…

Altri stimoli fisiologici per favorire la produzione di GH, oltre al sonno, sono    

l’esercizio fisico: l’ hGH è riconosciuto tra gli atleti come il miglior agente dopante e come  la  molecola ideale per aumentare la massa muscolare e le performances proprio   per  la sua  dimostrata azione di stimolo sulla sintesi proteica nelle cellule muscolari.  Inoltre, essendo  l’ hGH  implicato  nella riduzione della massa grassa grazie alla sua azione   lipolitica  è sicuramente un ottimo alleato per smaltire i cuscinetti di grasso nelle varie aree come   addome, cosce, fianchi e glutei….

Esistono inoltre dei veri e propri   “trucchi “ che possiamo adottare  in palestra  durante i nostri esercizi per dare un’ulteriore “spinta” alla nostra produzione di hGH:  

  • Adottare tempi di recupero più brevi tra le serie di ripetizioni;  la produzione di hGH è inversamente proporzionale ai tempi di riposo; per questo le pause troppo lunghe di certo non  sfruttano al meglio la produzione ormonale;
  • Sottoporre i muscoli a carichi maggiori: più a lungo i muscoli restano sotto tensione, migliore è la risposta ormonale; 
  •  Dimagrire  e controllare l’alimentazione assumendo proteine:  il digiuno   stimola la secrezione di hGH mentre   l’ obesità   tende  ad inibirla.                                                               E’ ormai altresì una certezza  che il  consumo di proteine è a favore  della nostra produzione di questo ormone; meglio  quindi mantenersi in forma ed  abituarsi ad una  dieta  prevalentemente proteica , magari aiutandosi anche con   Integratori a base di aminoacidi , vitamine  b3,  b6 e  c  .
  • Evitare   gli zuccheri: consumare cibi ricchi di zuccheri porta ad un aumento dell’ insulina che purtroppo sopprime la produzione di hGH. Le persone  con alte percentuali di  grasso corporeo  tendono ad avere anche i livelli di insulina elevati.                                                       E’ chiaro a questo punto che ripristinare la nostra efficienza funzionale con ottimali livelli di  hGH porterebbe  molteplici benefici al nostro organismo , e quando parliamo di ripristino ,   intendiamo  favorire innanzitutto la sintesi del nostro   hGH  endogeno, cioè prodotto dal nostro stesso organismo… 

    Vale a dire che non si   intende  di solito a    somministrare direttamente l’ormone,  bensì sfruttare quelli che sono i suoi precursori, attraverso i quali sarà poi  lo stesso organismo a produrre quello  di cui ha  effettivamente bisogno…

  Tuttavia riportare i nostri valori ormonali più possibilmente vicini a quelli della nostra età giovanile             ( mantenendoci però sempre all’interno dei range fisiologici) con  l’assunzione di   microdosaggi come terapia ormonale sostitutiva è  possibile, ma  concessa SOLO  sotto stretto controllo   dello specialista  per non incorrere in effetti collaterali e pericolosi per la salute   e    in ogni caso , facendo riferimento alla solita “orchestra ormonale”,   è fondamentale   tenere sempre presenti le  molteplici   interazioni svolte  dagli ormoni in generale,   e in questo caso dal GH su altri assi ormonali  e viceversa…

L’ h GH in particolare condiziona  l’attivita’ della melatonina, degli estrogeni, del progesterone, del testosterone ed  degli ormoni tiroidei  e del cortisolo;

Non per altro viene   definito “l’ormone leader”. 

Lo Scopo fondamentale è comunque sempre quello di migliorare il nostro stato di salute  fisica e  psichica , e visto che non possiamo evitarlo, cerchiamo almeno  di  invecchiare bene e lentamente conservando la massima efficienza  in tutti i sensi . Questo ci permetterà di  rimanere “in gioco” più a lungo e  a mantenere più a lungo  una qualità di vita migliore 🙂

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RESTARE IN FORMA MANGIANDO…E’ TEMPO DI FARE PACE CON IL CIBO…

piramide alimentare piatto

 

Restare in Forma mangiando… Conoscere ciò che mangi ti aiuta a scegliere e ti protegge dagli errori 🙂

 

Restare in forma anche con l’avanzare degli anni è il sogno di tutti. Tendenzialmente , quando si diventa “adulti” ad assottigliare le visite in palestra, oppure ad abbandonarle del tutto. Dovrebbe essere invece il contrario, perchè ora è il momento di mantenere ciò che abbiamo faticosamente raggiunto durante la nostra giovinezza…

La buona notizia è che anche ciò che mangiamo ci può aiutare a restare in forma, vediamo come: 

Il rapporto con il cibo deriva spesso da cattive abitudini alimentari acquisiti sin dalla nostra infanzia, e da ciò che  ci proponevano i nostri genitori,   che non sempre purtroppo  coincideva con  una dieta equilibrata. I genitori di frequente, sempre in fin di bene ovviamente,   propongono ai figli solo ciò che loro stessi  ritengono buono, invece di dare loro  la possibilità di ampliare i propri orizzonti anche dal punto di vista del cibo.  Ma pazienza, quel che è fatto è fatto , e un danno fatto è sempre una buona opportunità per intervenire e migliorare le cose, siete d’accordo? .. 

Le origini delle   cattive abitudini alimentari  possono  avere radici anche altrove; possono essere vissuti come  sfoghi nervosi  , dove  il bisogno di cibo non è per colmare la fame, ma per “riempire” un vuoto diverso. Oppure  possono essere espressioni di uno stato d’animo momentaneo che però si ripete troppo spesso :  tutti conosciamo la  caccia ai carboidrati o al cioccolato in una giornata di depressione… 

Comunque vada, I risultati sono   gli stessi:  problemi di peso che a loro volta danno luogo ad un ulteriore abbandono del controllo alimentare,  con conseguenti problematiche e squilibri a livello fisico da carenze  nutrizionali e troppa assunzione di calorie…

Da qui derivano spesso le ricerche della “ dieta miracolo” che dopo una settimana ci fa perdere chili (e liquidi) e che sistema tutto. A volte funzionano,  ma  il fatto è che queste diete drastiche quasi sempre, una volta terminate , lasciano le persone di nuovo vittime delle tentazioni culinarie, ed i  chili di troppo si ripresentano puntuali come sempre…

Perché succede questo? La risposta è semplice : perché non abbiamo la conoscenza…  

Non conosciamo che cosa contengono gli alimenti in termini di valori nutrizionali e calorie,  e  sono più frequenti le volte in cui ingeriamo del cibo senza nemmeno chiederci che cosa questo contiene rispetto alle volte in cui invece ne siamo al corrente.

Ci sembra di non mangiare niente e invece ci rimpinziamo di  calorie:

il classico pacchetto di crackers per esempio, che sembra leggero   è invece una bomba calorica  rispetto alla stessa qtà di pane   che  contiene solo due  terzi delle  calorie. E   avreste mai pensato che una brioche vuota arrivi fino a 450 calorie? un cheeseburgher a 750 e  un cucchiaio di maionese 150..?   E che un cioccolatino di 80 gr  equivale ad un kg di zucchine,  a 370 gr di fragole oppure a 150 gr di patate??  

Per non parlare delle bibite: una latta di bibita gassata arriva fino a 350 calorie, ma anche i succhi di frutta  confezionati non sono da meno compresi quelli  con l’indicazione “Senza zuccheri aggiunti” . Basta leggere le etichette dei prodotti e vedrete che lo zucchero c’è ed è abbondante (si parla infatti di zuccheri aggiunti…a quelli già esistenti..).. 

Purtroppo tutto intorno a noi non ci aiuta a restare in forma… Se fate attenzione i messaggi che ci vogliono voraci mangiatori  arrivano dappertutto: manifesti per strada, televisione, riviste,  i supermercati stessi che ci rovesciano addosso migliaia di prodotti e cibi colorati  e profumati che ci invitano a mangiare in continuazione;   alcuni di questi  sono fatti apposta per stimolare il nostro desiderio a mangiarne sempre di più, e   creano delle vere e proprie dipendenze da cibo come fonte di piacere..

Ci  sono squadre di esperti alle spalle di queste propagande e tutto è studiato al minimo dettaglio… .

Spesso la pubblicità ci induce a credere che alcuni cibi siano  dimagranti , le cosiddette versioni Light  ma è sempre meglio verificare. Leggete le etichette, sarete sorpresi perché spesso questi alimenti  contengono le stesse  calorie dei loro  equivalenti “normali” , a discapito dei valori nutrizionali (e della vostra salute), e di  solito sono anche più costosi…

Come possiamo fare per uscire da questo circolo vizioso?

Semplice, facendosi una cultura alimentare: Sapere le cose come al solito  rende liberi!

 Poi dovremmo tenere sempre presente l’esempio i nostri cari antenati. Nella storia della nostra evoluzione l’alimentazione era basata soprattutto su frutta e ortaggi  – ricchi di vitamine, fibra e proteine vegetali –   uova ,  e saltuariamente  carne e  pesce ,    prevalentemente consumati  poco cotti e non  elaborati…  

Certo,  bisogna anche vivere e godersi la vita voi direte,  e mangiare piatti gustosi  cenando al ristorante con gli amici è una di quelle cose che ne fanno parte, tutti lo sanno. Ed io sono pienamente d’accordo, ma  è proprio qui  il segreto: se conosci ciò che puoi evitare , non avrai mai alcun danno..

Nessuno resiste a lungo costretto in diete monotone e massacranti, e quindi la regola è acquisire uno stile alimentare sano  che sia per sempre, e  che ci permette  appunto anche di “sgarrare” , per poi poi riprenderci… 

Questo è possibile solo – e  questo vale per  il cibo ma anche per qualsiasi altro campo della vita  – attraverso la conoscenza.  Come detto solo la conoscenza ci rende liberi

Possiamo essere  ciò che mangiamo;  il nostro corpo è  un contenitore, un trasformatore e uno strumento meraviglioso che ci consente di goderci i piaceri della vita:  solo  noi stessi possiamo prendercene cura ,  dare  qualità e valore al suo contenuto.

 Acquisire gradualmente le informazioni ed ottenere un equilibrato rapporto con il cibo è solo una questione di tempo, ed è l’unica via  per liberarsi  per sempre dall’ossessione della dieta  e a restare in forma per sempre 🙂 

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

MEGLIO ESSERE BELLI SENZA BUGIE.. OPPURE ORIGINALI E BUGIARDI…?

 Perché  esistono ancora così tanti tabù legati alla  medicina e alla chirurgia estetica..?

 

E’ sempre molto diffuso il pensiero che voler essere belli sia quasi offensivo verso se stessi, e chi si rivolge  al medico estetico oppure al chirurgo plastico per migliorare il proprio aspetto sia una persona superficiale e poco seria…

Le persone che ammettono di desiderare il ritocchino sono poche e sono più numerose quelle che si nascondono dietro false dichiarazioni del tipo….<< sono contraria,  mi devo accettare così come sono…>>..

Capita invece spesso  di  sentir deridere  simpaticamente l’argomento non appena  questo emerge nelle nostre conversazioni, di negare la conoscenza di questo o quel  trattamento  o  di sostenere presuntuosamente di non averne bisogno, e da parte di   chi  ha già fatto qualcosa , nasconderlo e  negare fino al limite della credibilità… 

Dal momento in cui anche  tra gli attori   e le persone che fanno parte del mondo dello spettacolo  dilaga  la tendenza a dire   …<<sono naturale, non ho mai fatto  niente…>>..Essere belli è quindi quasi una colpa, e    non mi stupisce affatto  se anche la maggioranza delle persone “normali”   preferiscano  identificarsi  con questo  “modello”, e che  la loro priorità assoluta dopo il trattamento o intervento sia quella di tornare a casa   senza che nessuno se ne accorga , per evitare  di essere crudelmente giudicate e criticate   dai propri  figli   mariti o fidanzati,  colleghi di lavoro e amici, ed essere  subito  etichettate come “rifatte”…

A nessuno piace essere chiamato “rifatto”, perchè  già il termine in se suona alquanto sgradevole e  fa subito pensare a  qualcosa di falso  positccio e artefatto,  e questo anche qualora il soggetto in questione fosse migliorato rispetto a prima, e quindi  ..”rifatto bene…”

Perchè a questo punto  non  definire il suo aspetto “arricchito di fascino” per esempio ..? Oppure ” più giovane… più fresco,…più  intrigante sexy..o  qualsivoglia aggettivo che  ci viene in mente che indica che il trattamento oppure intervento, seppur visibile,   ha reso  questa persona più piacevole…?   Che cosa c’è di  sbagliato nel rendersi più piacevoli..?

Non ce ne accorgiamo forse, ma  è una cosa che facciamo tutti i giorni…!!   <<… Mi devo depilare,  voglio diventare bionda,  vorrei allungare i capelli con delle extensions  …>>  sono frasi che sentiamo dire continuamente, ma  <<mi sono fatta il botox, una fiala di jaluronico nelle labbra >> oppure  << mi sono rifatta il seno…>> quasi mai… 

Viene da chiedersi come mai   ci è  concesso  tingerci i capelli,  fare un nuovo taglio che ” ci dona di più”, esibire con orgoglio le nostre unghie finte  e “nascondere” con il trucco le nostre imperfezioni, mentre  l’argomento diventa   invece  subito top secret  quando il nostro miglioramento è merito delle mani  del chirurgo…   Stiamo in ogni caso alterando o nascondendo ciò che di naturale abbiamo!  Per essere perfettamente  coerenti e accettarci   “così come  siamo”   dovremmo a questo punto  rinunciare  anche alla tinta per capelli e al trucco per apparire più piacevoli, non  trovate..? 

Non siamo un po’ ipocrite forse? Secondo me si…

Nessuno ha l’obbligo  di raccontare i fatti propri a chissacchì,  ma  quello che invece  conta moltissimo è  che ognuno  viva  tutti i cambiamenti del prorrio aspetto in positivo con grande serenità. Trucco o non trucco,  botox o non botox, chirurgia o non chirurgia….l’importante è sentirsi in pace con se stessi:  Desideri  migliorare un  tuo inestetismo? Qualunque esso sia, se questo ti farà vivere meglio, fallo, e non  temere le  opinioni false e perbeniste di chi non ha il coraggio di fare come te..

Stai invece bene così come sei? Fantastico,   non fare nulla.. Complimenti  e  continua così!

Ognuno è libero di stare bene con se stesso, non importa in che modo e con quali mezzi. L’importante è  sempre e  comunque scegliere il meglio per se stessi. La vita è nostra, e scegliere ne fa parte. Scegliere  di essere belli è una questione personale ed è  entusiasmante,  ma soprattutto è legittimo :

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

PAURA DEL BOTOX…?

io e orl cuffietta profilo
Uthe Bacher bellezza e benessere

 

Chissà perche il botox fa ancora così tanta paura…

 Non appena si nomina la parola botox  o tossina botulinica alcune persone si irrigidiscono  terrorizzate per la paura di uscirne gonfi  e sfigurati, e alterati nelle proprie espressioni naturali…o peggio ancora con il volto congelato e lo sguardo fissio come quello di una statua di cera…

Ma il botox  non ha tutto questo potere!  quando vi raccontano queste storie, oppure quando le riviste di moda vi indicano fotografie di personaggi sfigurati dai troppi ritocchi, non è certo il botox ad averle ridotte in quel modo, ma ben altro!..

Chi ama il botox come me è di solito un  sostenitore del “natural-look” perché l’effetto che da – e che è solo temporaneo –  è  un aspetto più fresco e levigato , una pelle meno stropicciata intorno agli occhi,  e uno   sguardo  più aperto , quasi fosse un mini- mini-lifting… !

 Ma che come agisce  esattamente il botox?

lnnanzitutto “ botox” è solo il  nome commerciale di un farmaco a base di tossina botulinica di tipo A, prodotta dal batterio che provoca il botulismo alimentare.

Ma  iniettato in piccole dosi in determinati muscoli non è affatto velenoso, ma agisce come un  miorilassante,  e  rilassa i quei muscoli del volto coinvolti nella mimica facciale che contraendosi causano le rughe  (come quelle della fronte per esempio).  

In particolare queste  iniezioni bloccano temporaneamente  alcuni segnali chimici che provengono dalle terminazioni nervose che fanno contrarre i muscoli  , e il risultato di questo processo fa si che il nostro volto appaia più rilassato e disteso  ,  e inoltre   questo temporaneo “riposo” dell’area trattata   aiuta a previene  che le nostre rughe  d’espressione esistenti   mantengano la  loro “memoria” ,  e che diventino  cioè solchi permanenti  visibili anche quando il volto è rilassato…  

 Per la stessa ragione si prevengono  anche la formazione di rughe d’espressione nuove , che a loro volta acquisirebbero  nel tempo una  loro”memoria…

 Per questo il botox , oltre a darci un vantaggio immediato è anche un’ottima terapia di prevenzione..

Il botox  non altera  la nostra mimica facciale 

 anche perchè  dovrà essere usato per trattare solo alcune aree ben precise  :le rughe della fronte (quelle orizzontali per intenderci), le rughe glabellari (quelle tra le sopracciglia) e  quelle perioculari comunemente chiamate “zampa di gallina”. Il Botox non è invece efficace contro le rughe causate dal sole, ed è  poco consigliato per risolvere le rughe intorno alla bocca..

Ricordiamoci che la medicina estetica non è la bacchetta magica: se una persona si presenta con cedimenti troppo evidenti e con l’indicazione per un lifting per intenderci, il botox da solo potrà fare ben poco..

La seduta dura poco (dai 20 ai 30 minuti),  dall’iniezionenon c’è bisogno di anestesia e subito dopo si può tornare alle proprie attività quotidiane come  il lavoro, le faccende domestiche e uscire a bere l’aperitivo con gli amici…

 Quello che si avverte durante l’iniezione potrebbe essere un leggero bruciore, e un lieve arrossamento che può durare per 20 – 30 minuti, ma nessuno se ne accorgerà.  Per le prime 24 ore si potrebbe  avere una senso di “rigidità” nell’area   trattata. e potrebbe  comparire un leggero  mal di testa, ma sono reazioni normali, che fanno parte del gioco insomma…

Generalmente il massimo risultato lo si raggiunge dopo 7/10 giorni dall’iniezione e durerà  per circa 5 mesi. Per far si che   questo effetto  duri nel tempo, sarebbero necessarie sedute periodiche, ogni  5/6 mesi…

E’ sempre importante  scegliere un medico competente che conosce bene il farmaco e che  valuta attentamente l’anatomia del paziente  che ha di fronte  per  decidere  quanta tossina iniettare,  e che vi darà  tutte le informazioni sul trattamento  e vi aiuterà  a capire se le iniezioni di botox fanno al caso vostro. Scegliendo attentamente i muscoli da trattare  il medico indebolisce soltanto quel distretto  per cui è necessaria la terapia… 

Il botox è oggi un farmaco sicuro e se usato da mani esperte la possibilità di subire effetti collaterali è praticamente  uguale a zero…

Se stai pensando al tuo primo trattamento , non affliggerti con dubbi e preoccupazioni, ma   contattami 🙂

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AUMENTO DEL SENO CON PROTESI ….FACCIAMO LUCE SUI LUOGHI COMUNI

 Aumento del seno, facciamo luce sui luoghi comuni..!

 

Nonostante  l’intervento per l’aumento del seno sia  tra i più popolari e i più  desiderati  dalle donne, purtroppo spesso  luoghi comuni e  dicerie  hanno ancora il potere di condizionare le nostre scelte  e a farci resistere dal realizzare il nostro sogno… 

Per questo vorrei chiarire  alcuni punti da sempre in discussione , in modo tale che le donne che lo desiderano possano avvicinarsi a questa   chirurgia  senza timori… 

1) LE PROTESI VANNO SOSTITUITE DOPO 10 ANNI                                    Sin dall’introduzione del primo modello di protesi mammaria in silicone ( nel 1962)  i più svariati materiali di costruzione sono stati testati , alla ricerca del materiale perfetto che fosse chimicamente inerte, non allergenico e  resistente agli stress meccanici  di ogni genere .

Da questa ricerca era emerso che è proprio il silicone il materiale più idoneo , e lo è in termini di viscoelasticità, sicurezza, morbidezza al tatto, e resistenza …

Ma per capire  meglio sarà necessario qualche approfondimento;  prima di tutto è importante  capire come è fatta una protesi mammaria… 

Da un punto di vista strutturale  tutte le protesi mammarie sono  costituite da un involucro in elastomero di silicone multistrato e da un contenuto in gel di silicone coesivo…

Cosa significa questo nel dettaglio?

L’involucro in   elastomero  – questo termine indica semplicemente la gomma di silicone – deve essere per necessità  uno strato molto sottile perché  la protesi, una volta impiantata,  dovrà essere morbida e fluida alla vista e al  tatto e avere la stessa “cedevolezza” del seno naturale.   ,ma   dovrà essere allo stesso tempo anche  molto resistente.  Per questo  il nostro involucro  viene  composto con  tre strati alternati   –  a sandwich,  come lo chiamiamo in gergo –  di  gel di silicone. Precisamente: 

     gel involucro  /  gel barriera antitrasudamento  /  gel involucro 

Teniamo presente che il passaggio di microscopiche quantità di gel si verifica in una certa misura in tutte le protesi, ma è controllato  proprio da    questa membrana centrale , il   “gel barriera   antitrasudamento”  o  membrana “ low bleed”   che per merito delle sue particolari proprietà  ne trattiene  la fuoriuscita .    Inoltre, ognuno dei tre strati componenti  l’involucro    è formato a sua volta   da ulteriori  sottilissimi strati di silicone . L’idea è quella di  copiare  ” l’effetto libro”  ,  fatto di tante pagine ,   indistruttibile   e assolutamente resistente allo strappo.

Anche se  le pareti delle protesi potessero subire , attraverso i nostri movimenti  e con il passare degli anni  dei micro-micro traumi  che potrebbero   determinare un indebolimento delle stesse ,  non esiste  alcun dato scientifico che provi che la parete della protesi si danneggia con il  passare del tempo,  e  di conseguenza la rottura “autonoma” della protesi è pressoché impossibile…

 

Ma come in  tutte le situazioni ci possono  essere delle eccezioni, e fanno si che le protesi debbano essere sostituite…

Quali?

  • Le protesi si possono “tagliare “ accidentalmente durante l’introduzione con gli attrezzi utilizzati per quest’ultima, e  un piccolo taglio o foro nell’arco degli anni si può ingrandire  e diventare solco.   E’ chiaro che a questo punto è molto importante     la scelta del chirurgo che deve essere competente e specializzato,  perché nell’introduzione della protesi contano molto la manualità e l’esperienza..

 

  • L’età della paziente: chi si sottopone a questo intervento  a 18 anni potrebbe  non  escludere  la possibilità di dover avere bisogno ancora del chirurgo  nell’arco della propria vita, semplicemente perché la vita della protesi si allunga, e  anche il seno operato  come tutti i nostri organi invecchia.  Potrebbe quindi essere  possibile che dopo dieci , quindici  o venti  il risultato estetico non sia più lo stesso, e che la portatrice delle protesi   richieda un “ringiovanimento” del proprio seno . La necessità di un secondo intervento  risulta quindi più probabile in seguito di un cambiamento dell’ aspetto estetico  che per  motivi legati alla protesi.

Tuttavia , qualora la vostra protesi si dovesse rompere , sarete comunque al sicuro: All’interno dell’elastomero   il gel di silicone nelle protesi  –  almeno sin dalle  ultime  3 generazioni  –  non è più liquido ma coesivo. Quindi tranquille, il gel coesivo  non andrà da nessuna parte  in caso di rottura dell’involucro.  Sarà come tagliare una gelatina di frutta.. 

 

2)   IL GEL DI SILICONE PUO’ ESSERE PERICOLOSO PER LA SALUTE   Non dimentichiamo  innanzitutto che il costituente principale delle protesi,  il silicone per l’appunto, è  un materiale inerte i cui elementi fondamentali sono il silicio  e l’ossigeno, costituenti tra l’altro di numerosi prodotti in medicina come cateteri, sonde e pacemaker..). Le protesi mammarie in silicone non rappresentano quindi , sulla base delle  attuali  conoscenze, un pericolo per la salute delle pazienti, e che non è stato dimostrato alcun legame tra la presenza d’impianti mammari in silicone e l’insorgenza di patologie varie o   autoimmuni.   Le  protesi gel sono anche,  in virtù di tutti gli studi effettuati, le più controllate scientificamente e le più evolute tecnologicamente…

3)  LE PROTESI OSTACOLANO L’ESAME RADIOGRAFICO   Studi effettuati  hanno  riassunto e stabilito che l’interferenza con la mammografia  non esiste . Sia nel caso di impianto sottoghiandolare che di impianto sottomuscolare la salute della ghiandola  è comunque verificabile.  L’indagine potrebbe essere più difficoltosa qualora la protesi fosse molto grande  e la ghiandola  molto piccola , e per questo  è importante informare  preventivamente  il personale addetto prima dell’inizio delle procedure diagnostiche. Esiste infatti una specifica metodologia  nella mammografia che, in presenza di protesi, prevede più proiezioni della mammella in modo da esaminare il tessuto mammario in tutti i suoi punti.
 In ogni caso è giusto sapere che le protesi  non interferiscono minimamente con altri esami diagnostici come l’ecografia e la risonanza magnetica. Proprio quest’ultima tecnica offre una maggiore attendibilità e rappresenta il mezzo più sicuro per lo studio della mammella con protesi…

4)   IL SENO RIFATTO HA UN ASPETTO ARTIFICIALE

personalmente  disprezzo abbastanza  l’aggettivo “rifatto”, anche se viene   molto spesso utilizzato,  e sempre  con significato  dispregiativo:

Un viso, un seno, un corpo non si possono   “rifare..”;    si possono  migliorare, correggere, sostenere o accentuare, sempre e solo sulla base delle condizioni già esistenti. Detto questo il seno potrebbe risultare artificiale  quando   le protesi sono molto grandi, oppure quando non è stato scelto il modello di protesi adeguato, ma per  tutte coloro che desiderano  un seno “più grande ma naturale”, le aziende offrono una vastissima gamma di misure  modelli di protesi, ed è per questo molto facile prevedere e pianificare un risultato più naturale possibile scegliendo il modello adatto inteso come forma e dimensioni…

5)   NON SI PUO’ FARE L’INTERVENTO NEI MESI CALDI  

                             In linea di massima non ci sono controindicazioni e l’intervento di chirurgia estetica al seno può essere effettuato in tutte le stagioni e quindi anche durante l’estate.  La scelta dipende  dalle esigenze della paziente e dal suo  stile di vita …

A volte potrebbe essere  proprio  l’estate, per chi non parte immediatamente per le vacanze,  ad  essere il  periodo ideale, anche perché spesso si ha a disposizione un periodo  piuttosto lungo , e non è quindi necessario chiedere continui permessi al lavoro. Inoltre l’estate potrebbe essere uno stimolo in più perchè il seno ingrandito potrà essere immediatamente “mostrato ” portandolo sotto una qualsiasi maglietta o  un abito leggero. Sarà come scartare subito il proprio regalo…

Nella scelta del periodo per l’intervento è comunque  bene valutare  la fase post operatoria  che richiede visite di controllo e medicazioni  , e infine la rimozione delle suture che vengono eliminate dopo una settimana.  

Nel primo periodo   sarà possibile  un po’ di gonfiore e e indolenzimento, e non è sicuramente consigliabile  stare troppo tempo sotto il sole.  Sarà inoltre  necessario evitare l’esposizione al sole delle cicatrici, anche se  per evitare questo basterà indossare un normalissimo costume… 

Questo per quanto riguarda la vacanza al mare. Per altri tipi di vacanza o per le persone che rimarranno a casa non ci sono problemi.  Dopo una settimana dall’intervento più o meno tutte  attività quotidiane potranno  essere riprese, e  indossando un semplice reggiseno sportivo ci si potrà muovere liberamente…

6)   CON LE PROTESI NON SI PUO’ ALLATTARE   

Sono molte le donne  ad aver fatto  l’intervento per ingrandire il seno  in un periodo della loro vita  quando una gravidanza non era stata ancora pianificata.       

Altrettante  donne si sono sottoposte allo stesso intervento  dopo una prima gravidanza proprio per  rimettere in forma  il seno, senza pianificarne una seconda.

 Allattare  il proprio bambino  è assolutamente possibile anche perché  le protesi vengono posizionate in un piano diverso dall’area  dedicata all’allattamento, e cioè tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale sottostante, oppure parzialmente sotto lo stesso muscolo..(avevo parlato dei diversi piani di posizionamento in un precedente articolo)

In ogni caso,  se  l’intenzione è quella di avere delle gravidanze e di allattare dopo  un intervento di mastoplastica additiva,   è opportuno considerare bene  e rivolgersi  a chirurghi  competenti.  E’ importante infatti la via  di accesso della protesi: sicuramente è da preferire l’ accesso   via solco inframammario rispetto a quello peri- areolare perché lascia  del tutto intatto  il tessuto mammario e la capacità dei dotti galattofori di produrre latte… 

L’intervento al seno è  assolutamente l’intervento numero  uno  in chirurgia estetica..    

Se hai deciso di fare questo  intervento , o se hai altre domande, non esitare : chiamami o scrivimi..!

Per  informazioni ed appuntamenti : infochirurgiaesteticasicura@gmail.com / +39 348 9289744

 

MACCHIE DELLA PELLE, LIBERIAMOCENE…!

Liberiamoci delle macchie..!

Una pelle segnata da macchie  non è mai espressione di giovinezza..

La macchia  – si sa –   è un’alterazione del colore della pelle.. Può avere diversi colori, da chiari a scuri, in base alla quantità di melanina.

Perché le abbiamo?

Le macchie o iperpigmentazioni della pelle compaiono purtroppo con il passare degli anni, tipicamente intorno ai 45-50 anni  quando la pelle inizia ad avere  un  turnover cellulare più lento , e perché la melanina non è più in grado di mantenere una distribuzione uniforme.

Sono però dovute anche ad una predisposizione genetica, alle alterazioni ormonali, e all’eccessiva esposizione solare. Si presentano infatti tipicamente nelle aree maggiormente esposte al sole come viso,  mani, decolletèe  e spalle con   colori che vanno  da un color biscotto a tonalità più scure e con grandezze  diverse. La pelle inoltre con l’età diventa più sensibile all’esposizione al sole ed è più soggetta a iperpigmentazioni.

macchie-senili

Quali sono le  macchie più diffuse ?

Le lentigo solari e senili:

Le lentigo solari sono  quelle tipiche macchie piane dall’aspetto tondeggiante di dimensione e forma   variabili .

Compaiono con  colorazioni che vanno dal giallognolo  al bruno  e   sono di solito causate  – oltre che dall’età – da un’eccessiva esposizione solare ( accumulata negli anni). Sarebbe possibile prevenire questo tipo di inestetismo limitando  le esposizioni  troppo lunghe, o perlomeno applicando un’adeguata protezione e evitando le ore più calde a rischio di scottatura…

lentigo-senili mano

Le lentiggini:

Sono invece determinate da fattori genetici e sono delle piccole macchie scure  di forma circolare , di solito tipiche nelle persone   dalla pelle molto chiara. Possono aumentare di numero stando molto tempo sotto il sole. 

Le efelidi:

Parenti delle lentiggini, sono  anch’esse  di natura genetica e sono molto simili alle lentiggini, ma di colore più chiaro e con  una natura diversa:  diventano più evidenti solo esponendosi al sole,  per cui durante l’inverno si notano di meno, ma compaiono principalmente nella stagione  estiva .

Le cheratosi seborroiche:

Sono macchie dal colore  marrone medio-scuro, generalmente in rilievo e  tendono a squamarsi e a formare crosticine , Compaiono anch’esse nell’età avanzata e vengono    potenziate da alterazioni ormonali –  Infatti    la menopausa nelle donne  coincide spesso con la formazione di questo instessimo.

Il melasma:

E’ un  tipo di macchia di forma irregolare e diffusa dal  colore marrone-grigiastro dovuta ad un accumulo irregolare ed intenso di melanina,  Il melasma si forma spesso in periodi di alterazioni ormonali come la gravidanza ( viene chiamato anche cloasma gravidico ) e la menopausa, soprattutto se si associano queste condizioni  all’esposizione solare…

Ma niente paura 🙂

 Le macchie si possono rimuovere in modo indolore e in pochissimo tempo!  Oggi il mercato offre diverse tecnologie per intervenire…

Vediamo quali sono..

Peeling chimici:   Effettuare un peeling chimico significa applicare sulla pelle sostanze ad azione esfoliante, che attuano  una  parziale rimozione   dell’epidermide  o del derma con successivo stimolo  rinnovamento cellulare.  Esistono sul mercato diverse sostanze per questo trattamento,  con  le quali il medico può  anche creare diversi protocolli e combinazioni   secondo la necessità del caso…

Il laser Q-Switched :   Utilizza una  lunghezza d’onda specifica  che  elimina selettivamente le cellule che contengono accumuli di pigmento  attraverso delle  abrasioni superficiali che guariscono in pochi giorni…

Laser erbium- yag e laser Co2 :       Queste due lunghezze d’onda sono entrambe valide per la rimozione di diversi tipi di macchie.  Utilizando la versione “frazionata” avremo  una minima ablazione ( come se fosse un peeling fisico) attraverso migliaia di microcolonnine di  attività termica. Queste colonnine creando un danno termico creano uno stimolo per la rigenerazione di nuovo tessuto più sano è più giovane.   Rispetto ad un’ablazione totale, questa tecnica permette di trattare solo il tessuto colpito dalle colonnine, mentre il tessuto circostante resta intatto, e questo permette una guarigione in tempi più brevi.

 Micro Radiobisturi:    E’  per un’ablazione del tessuto super selettiva che rimuove le macchie  al  100%   già al primo  trattamento  (guarda il video) con ridottissimi tempi di recupero…

Tutte queste tecniche sono indolori se non per un leggero bruciore,  e non necessitano di nessun tipo di anestesia, ne sutura ne medicazione. Le zone trattate mostreranno un arrossamento e poi la formazione di una leggera crosticina che dopo qualche giorno se ne andrà  via da sola…

Dopo il trattamento si possono immediatamente riprendere le proprie attività sociali senza restrizioni, tenendo però presente che le parti trattate dovranno essere adeguatamente  idratate con l’applicazione di una pomata lenitiva,  e assolutamente riparate dal sole per i successivi 10/20 giorni  ;-

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San Valentino, corpo di fulmine

SAN VALENTINO…CORPO DI FULMINE <3

Copia di Cattcorpo di fulmine (4)

Copia di rosso valentino
Uthe Bacher bellezza e benessere

E’ vero, non tutte nascono baciate dalla fortuna con gambe da barbie , spalle proporzionate ai fianchi , e sedere a mandolino..

Ma anche quando  è così, si può fare molto per migliorare la propria condizione, ed è sempre meglio un corpo un po’ curvilineo (..che tra l’altro piace sempre) sodo e scattante rispetto ad un corpo  magro , rilassato e senza tono, siete d’accordo?

La magrezza non è tutto, anzi: trovo che  troppa magrezza non  sia femminile e  per niente sexy, soprattutto dopo una certa età…Ma il tono muscolare sì, quello è un must!

Io per mantenermi in forma seguo alcune regole, poche ma buone,  e soprattutto realizzabili.

Le posso consigliare a tutte, vediamole:

 Motivazione: Quello che mi ha seguito  in tutti questi anni è  la  mia motivazione.   Sin da quando ero una ragazza ho sempre desiderato avere  e mantenere un corpo agile  tonico, ed ero determinata su questo.  Non avendo mai praticato particolari sport  da piccola (i miei genitori erano a-sportivi e viaggiatori) a 15 anni mi iscrissi in una palestra e andai a correre . Da quel giorno non ho mai smesso di fare esercizio fisico. Oggi non corro più ma  seguo una serie di altre discipline come  Yoga Ashtanga  e Pilates , e frequento ogni tanto un corso di danza, ma soprattutto non ho mai smesso di allenarmi  con esercizi specifici , a casa mia dove mi  sono attrezzata  con un piccolo spazio con  un armadietto che contiene i miei attrezzi come   piccoli pesi ed elastici, ed  uno  specchio dove mi posso guardare mentre eseguo gli esercizi.Lo specchio  è molto importante ,non è  una questione di narcisismo, ma osservarsi mentre si fanno gli esercizi ci aiuta innanzitutto ad avere maggior controllo sui nostri movimenti e di correggerli se sono sbagliati, rende  il tutto meno noioso e  nel tempo ci permetterà  di vedere  i risultati ottenuti.   Si può fare questo in qualsiasi palestra,  nella quale vi potrete fare seguire da un personal trainer se siete neofite, ma  se sapete come fare potete benissimo farlo a casa come faccio io Il vostro allenatore sarà la vostra motivazione, e magari qualche video su youtube.  

Costanza: Qualsiasi sia la vostra disciplina sappiate che per ottenere risultati dovrete essere costanti. Questo è il secondo segreto insieme alla motivazione   per guadagnarvi la vostra forma fisica. Non è necessario  allenarsi ogni giorno, ma non servirà a nulla se fatto ogni tanto, oppure   solo da marzo a giugno prima della prova costume. Può capitare di saltare un workout perché si ha un altro impegno,  ma l’importante è che non diventi la regola. L’attività fisica non va vissuta  come una forzatura,  ma  deve diventare uno stile di vita. Fate come me:  Appena   si presenta la pigrizia, penso a quanto ho fatto fino ad oggi e che potrei perdere i benefici ottenuti se non mi alleno costantemente.  E tenete  sempre presente che ciò che fate lo fate soltanto per voi stessi, La forma fisica è un patrimonio del quale soltanto voi stessi potrete beneficiare. Nessuno vi potrà portare via i vostri risultati, Oltre a vedervi   e sentirvi più piacevoli,  l’attività fisica vi farà guadagnare in salute  e self- esteem… che non è poco .

Movimento:   tutti i giorni! Sfruttate ogni occasione per fare movimento: le scale della metropolitana, la strada, stringete gli addominali mentre rincorrete l’autobus. Tutto aiuta! anche 10 minuti di addominali alla scrivania  o 20 affondi prima di entrare in doccia servono. Se di domenica portate fuori il cane – se ne avete uno – o se vi manca il latte e dovete scendere nel supermercato sotto casa, fatelo con le cavigliere da mezzo kg. E’ divertente, e vi farà sentire attive e in forma. Facendo così l’attività fisica  diventerà  parte della vostra quotidianità, senza essere noiosa, e senza farvi venire i  sensi di colpa quando non riuscite a ritagliarvi  uno spazio  per allenarvi  almeno mezz’ora.   Tenete presenti i risultati che otterrete, abbiate uno scopo!

Educazione alimentare : Non occorre  soffrire la fame.  Occorre invece saper mangiare le cose giuste.  Prima regola: informatevi bene su ciò che contengono i cibi; la prima regola è farsi una cultura alimentare. Non sarà possibile dimagrire e mantenere un fisico asciutto se non sarete prima ben informati su quello che mangiate.  Quindi studiate, leggete le etichette sui prodotti che comprate. Scoprirete che tante cose che consumate durante il giorno e che consideravate “ innocue” sono invece delle bombe caloriche. Mangiate proteine, specialmente a cena. Le proteine sono i mattoncini dei vostri muscoli , e in questo modo con l’alimentazione vi portete avanti nel vostro programma di allenamento, e vi aiutate a guadagnare  massa magra.  Evitate di aggiungere grassi e zuccheri: grassi e zuccheri sono già presenti a sufficienza negli alimenti , per cui evitate  di sovraccaricare la vostra dieta. Lasciate  i formaggi grassi, le carni grasse, il burro, i dolci per occasioni speciali. Ci sono tante cose buone e gustose così come si presentano al naturale, senza bisogno di essere conditi extra. Integrate  la vostra dieta con vitamine, sali minerali , e amminoacidi, ma fatevi seguire per questo da un nutrizionista (se non ne conoscete uno rivolgetevi a me e ve ne posso suggerire alcuni :-)) Bevete durante il giorno abbondanti quantità di acqua . Tenete sempre una mela in borsa  e se vi sentite il morso della fame, mangiatela. La mela è ricca di sali minerali  e fibre e inoltre contiene la pectina che ritarda l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale  è plachera’  il vostro attacco di fame e la voglia di cedere a tentazioni come briochine  e pizzette, che sono sempre i primi bersagli negli attacchi di fame. 

Vogliate bene, nessuno si potrà prendere cura di voi meglio di voi stessi. Buon San Valentino a tutti <3

 

Per info in merito a diete personalizzate scrivetemi, vi aspetto 🙂

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 Produzione e post-produzione : Sephirot Productions Milano www.sephirotproductions.net

 

 Foto:  Alessandro Ramon  alessandro.ramon@alice.it
https://www.flickr.com/photos/ram_on/
https://www.behance.net/RAM_ON

AUTOSTIMA << SONO UNA RAGAZZA DETERMINATA...>>

uthe bacher - Autostima...Ragazze tirate fuori la personalità...!
Uthe Bacher bellezza e benessereAutostima…Ragazze tirate fuori la personalità…!
Autostima…Ragazze tirate fuori la personalità…! 

E’ l’autostima il nostro vero punto di partenza, basta  con l’essere donne docili e arrendevoli dal  carattere timido…

 Fidatevi  dei vostri sentimenti e dei vostri istinti e  fatevi carico   delle vostre scelte! Non abbiate paura a manifestare i vostri sentimenti e a dire quello che pensate. Avrete magari più discussioni, ma mostrando personalità sarete  apprezzate di più  e prese più sul serio..

 L’intraprendenza ed il coraggio sono  sexy. La donna sicura è irresistibile perché  non è schiava di niente e di nessuno.  

Ha rispetto per i propri desideri e fa di tutto per realizzarli. Ha attenzione per il  proprio aspetto ma non ambisce ad essere una famme fatale perfettamente inamidata e pettinata,   ma  una donna  vera,  ironica e dinamica,  dalla bellezza  curata ma un po’ distratta… I suoi    capelli  potrebbero essere  scompigliati    ma saranno  sempre puliti e profumati;  è truccata ma appare come se non lo fosse.  Prende iniziative  e decisioni senza preoccuparsi troppo  di quello che pensano le amiche.. 

E’  trasgressiva e agisce fuori dagli schemi e  si può permettere il vento e l’acquazzone  in testa senza perdere il proprio appeal..

Quindi andatevene  fuori e  siate dinamiche e distratte! Siate indipendenti!   Fate  nelle vostre vite esattamente ciò che vi  serve per sentirvi  felici e sicure di voi stesse!   Le persone intorno a voi percepiranno la vostra sicurezza e saranno  affascinati  dalla vostra intraprendenza..

 Sentitevi  forti, libere  e  e bellissime! Non sto parlando della bellezza fine a se stessa; quella non  ha niente a che vedere con tutto questo.  La vera bellezza è quella che ci portiamo   dentro,   quella che ci  fa    SENTIRE   belle e sicure.

 E’  quella che sentiamo  quando l’idea che abbiamo di noi    corrisponde  perfettamente con  ciò che appare allo specchio,  non importa se il nostro gusto non incontra il gusto di tutti, e se ciò che vediamo è patrimonio puramente nostro o    frutto di alcuni piccoli ritocchi… 

 Il rispetto  per noi stesse  e l’autostima sono  una nostra responsabilità…   Sono  condizioni necessarie per raggiungere il successo personale, e vi faranno sentire  uniche  e speciali e degne del rispetto e dell’amore di tutti e,   che ci crediate o no, ognuna di noi può  davvero fare la differenza 🙂

 

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